giovedì 2 gennaio 2025

Nel 2024 danni alla salute per l'inquinamento dell'aria.



Il Comune di Ceccano conferma anche per il 2024 il suo primato di Comune più inquinato della Provincia di Frosinone con ben 79 superamenti per il PM10 registrati fino al giorno 31.12.2024. Frosinone, con le giornate ecologiche strane e le azioni tardive, registra 70 superamenti dei livelli massimi di PM10 al 31.12.2024. Questi dati sono la prova evidente che il piano di risanamento per la qualità dell'aria non funziona e di fatto è inefficace e privo di risultati significativi per la protezione della salute e per l’ambiente.


Se Frosinone e Ceccano piangono di certo Cassino non ride con il numero dei superamenti per il PM10 che si è attestato a quota 56 al giorno 31.12.2024 con la centralina ferma tanti giorni per manutenzione.


Sotto “osservazione” resta Monte San Giovanni Campano dove Fare Verde Provincia di Frosinone APS gestisce una centralina per il rilevamento delle Pm10, Pm 2.5 e PM1 viste le doglianze della popolazione e di Fare Verde Monte San Giovanni Campano per la pessima qualità dell'aria respirata nel micro areale Baracca/Santo Stefano/Bottoni.

Fare Verde Provincia di Frosinone ricorda alle Amministrazioni Comunali citate che Secondo la Corte di Giustizia Europea per stabilire che un valore limite disciplinato nell’allegato XI della Direttiva 2008/50 è stato superato rispetto alla media calcolata per anno civile, è sufficiente che il livello di inquinamento superiore a tale valore sia misurato presso un singolo punto di campionamento.

Quindi i superamenti continuati negli anni nei comuni di Ceccano, Cassino e Frosinone violano il «valore limite» disciplinato dagli articoli 2 e 5 della Direttiva 2008/50.

L’Istituto Superiore di Sanità ha precisato che l'esposizione prolungata nel tempo anche a bassi livelli di PM10 e PM2,5 è associata all'aumento di disturbi respiratori come tosse e catarro, asma, diminuzione della capacità polmonare, riduzione della funzionalità respiratoria e bronchite cronica insieme ad effetti sul sistema cardiovascolare. L’esposizione al pulviscolo più piccolo (PM2,5) è stata associata ad un aumento della mortalità per malattie respiratorie e ad un maggior rischio di tumore delle vie respiratorie. I tumori sono stati collegati anche alla presenza di sostanze cancerogene attaccate alla superficie delle particelle (come gli idrocarburi policiclici aromatici-IPA nel caso della fuliggine) che, attraverso il PM2,5 possono arrivare fino alla parte più profonda dei polmoni, dove sono assorbite dall'organismo>>.

Fare Verde Provincia di Frosinone, dopo che tutte le “raccomandazioni”, emesse dall’ Organizzazione Mondiale della Sanità, dall’Istituto Superiore di Sanità e perfino dalle due Condanne della Corte di Giustizia invierà una denuncia a tutte le Autorità nei confronti delle Amministrazioni Comunali di Ceccano, Cassino e Frosinone per aver violato negli anni sistematicamente la Direttiva 2008/50 sulla Tutela della salute umana e dell’ambiente ignorando perfino la sentenza emessa dalla Corte nella causa C‑644/18 che ha già visto soccombere l’Italia nel 2020.

Fare Verde Provincia di Frosinone APS vuole ricordare pubblicamente alle Istituzioni che i cittadini della Provincia di Frosinone sono esseri umani e come tali non si devono ammalare, vedere le loro malattie aggravate o addirittura morire prima del tempo per la pessima qualità dell'aria.

E ormai chiaro che l’Italia è venuta meno all’obbligo sancito dal combinato disposto dell’articolo 13 e dell’allegato XI della direttiva 2008/50/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 maggio 2008, relativa alla qualità dell’aria ambiente e per un’aria più pulita in Europa. Non ha adottato le misure appropriate per garantire il rispetto dei valori limite fissati per il PM10 nell’areale della Provincia di Frosinone ed è venuta meno agli obblighi imposti dall’articolo 23, paragrafo 1, della direttiva 2008/50, da solo e in combinato disposto con l’allegato XV, parte A, di tale direttiva e, in particolare, all’obbligo previsto dall’articolo 23, paragrafo 1, secondo comma, di detta direttiva, di far sì che il periodo di superamento dei valori limite sia il più breve possibile.

Non ci possono volere altri venti anni per rendere l'aria pulita perchè le malattie non aspettano.

Fare Verde Provincia di Frosinone APS











lunedì 23 dicembre 2024

Ambiente - Nasce il progetto " ARIA PULITA " di Fare Verde Provincia di Frosinone APS.



Ambiente - Fare Verde Provincia di Frosinone APS blinda un accordo con l’Associazione Terra Nostra APS ed entra nel progetto di monitoraggio internazionale della qualità dell'aria Iq Air. Le oltre 8.000 stazioni di monitoraggio in tutto il mondo tra le quali quelle gestite da Fare Verde Provincia di Frosinone APS forniscono dati gratuiti e in tempo reale grazie a partnership con le comunità locali, le scuole e le autorità locali.
Aria Pulita è il progetto di Fare Verde Provincia di Frosinone APS realizzato in collaborazione con Terra Nostra APS. Rappresenta l’azione per il clima realizzata in relazione con il Programma delle Nazioni Unite per l'Ambiente e per la promozione della giustizia climatica .
L’obiettivo è quello di realizzare una rete capillare di rilevamento istantaneo della qualità dell’aria per il sito IT 1212 Valle del Sacco.
Fare Verde Provincia di Frosinone APS continua a dire giorno per giorno che l'aria pulita è un diritto umano fondamentale che deve essere assicurato alla popolazione. E’ compito delle Istituzioni proteggere la popolazione più vulnerabile, dagli effetti nocivi dell'inquinamento atmosferico.
Con il progetto Aria Pulita di Fare Verde Provincia di Frosinone APS è diventata realtà l’iniziativa comunitaria che fornisce strumenti di monitoraggio della qualità dell'aria agli inquinatori, ai cittadini, agli amministratori comunali , agli scienziati e il progetto una volta diventato capillare sul territorio provinciale consentirà alle comunità locali di assumere il controllo della qualità dell'aria .
La nostra associazione con il progetto di tutela ambientale Aria Pulita sostiene la giustizia ambientale e in particolare le persone più colpite dall'inquinamento anche attraverso azioni legali finalizzate al risarcimento dei danni subiti .
E’ una svolta epocale per Fare Verde Provincia di Frosinone APS che entra nel progetto internazionale IQ Air con questa azione di tutela ambientale voluta dal Comitato Scientifico del simposio ambientalista.
Il presidente Belli: - Per ora le centraline sono due di cui una già attiva a Monte San Giovanni Campano e l’altra che presto sarà attivata a San Vittore Del Lazio. Nel 2025 ne installeremo almeno altre 10 soprattutto nei territori comunali interessati da impianti che giorno per giorno minano l’integrità dell’aria che respiriamo. Il progetto Aria Pulita è aperto alla partecipazione delle “associazioni libere” del territorio ed ha già avuto l’adesione del Comitato Avamposto della Valle del Sacco che si doterà di un’altra centralina. Per gli inquinatori: << mala tempora currunt sed peiora parantur>> che può essere interpretato anche con “Il peggio deve ancora venire” -
Buone feste!









lunedì 2 dicembre 2024

Ambiente - PREMIO GNOMO PER L'AMBIENTE 2024 AL SINDACO DI FROSINONE E ALL'ASSESSORE ALL'AMBIENTE DELLA REGIONE LAZIO.

 VIII EDIZIONE PREMIO GNOMO PER L’AMBIENTE 2024 - Fare Verde Provincia di Frosinone APS dopo una travagliata valutazione fatta online e in presenza assegna il PREMIO GNOMO PER L’AMBIENTE 2024 all’Assessore all’Ambiente della Regione Lazio e al Sindaco di Frosinone per le grandi azioni dedicate al risanamento della qualità dell’aria. Il premio arrivato ormai all’ottava edizione tiene conto anche dei benefici economici apportati alle attività produttive dalle azioni per il contrasto della qualità dell’aria come le pompe funebri , i fiorai, le aziende che lavorano il marmo e perfino le farmacie. Fare Verde Provincia di Frosinone APS con il Premio Gnomo PER L'Ambiente 2024 vuole esprimere la contentezza e la stima dei Cittadini nei confronti della Regione Lazio per i nuovi impianti inquinanti che sono in approvazione come ad esempio la quarta linea di coincenerimento di San Vittore del Lazio, i vari biodigestori , gli impianti per il trattamento dei fanghi. Per il sig. Sindaco di Frosinone una considerazione particolare: Fa piacere leggere quello che vorrà fare in futuro come il BRT ed infatti la popolazione è contenta dell'inquinamento dell'aria perché senza inquinamento il Bus Rapid Transit non si potrebbe fare . Ai due premiati un solo piccolo insignificante appunto: Ormai è necessario far stampare il modulo per il consenso informato dei cittadini che si vogliono ammalare uscendo all'aria aperta.




domenica 1 dicembre 2024

Ambiente - Idrogeno Verde si ... ma a che prezzo?





Il costo elevato di circa 13 euro per un kg di H (Idrogeno) rende ardua la decarbonizzazione ed infatti questo elemento occupa una posizione minoritaria rispetto all’idrogeno grigio che viene prodotto da fonti fossili a minor costo. 
In buona sostanza l’Idrogeno verde pur essendo efficace per la decarbonizzazione  risulta inefficiente per gli alti costi di produzione e quindi non trova spazi di mercato dove potrebbe essere impiegato.
La sua inefficienza deriva dal fatto che per produrre Idrogeno Verde serve l’energia elettrica e quindi diventa obbligatorio abbassare i costi per la produzione di energia elettrica per renderlo competitivo sul mercato. 
Un cane che si morde la coda ed infatti chi ha energia elettrica a basso costo non si pone il problema di produrre l’Idrogeno Verde perché è il mercato a gestire la domanda  dell’energia: Verrà sempre preferita energia a basso costo per ottenere il massimo rendimento economico con il minimo investimento. Nella migliore delle ipotesi chi dispone di energia elettrica a basso costo produrrà Idrogeno Grigio da fonti fossili ossia dove c’è domanda di acquisto .
Fatto è ed è inconfutabile che nell’Unione Europea c’è richiesta di Idrogeno Grigio e non di Idrogeno Verde.
Nell’Unione europea c’è richiesta di idrogeno grigio da fonti fossili e a guidare la domanda c’è la Germania con la sua industria pesante . Domanda di Idrogeno Grigio giustificata dalla sua produzione a basso costo dal gas naturale.
In Italia, invece, a fronte delle mastodontiche e mirabolanti pubblicità messe in campo da politici che dribblano il greenwhasing , la domanda di Idrogeno Verde è quasi inesistente e non fa eccezione l’idrogeno grigio usato solo dall’industria chimica e da quella della raffinazione.
Il costo esagerato dell’Idrogeno Verde ha come conseguenza che la maggior parte dei progetti presenti all’interno del Pnrr sono rimasti   sulla carta e molto probabilmente non partiranno mai visto che nessuna industria andrà ad aggravare i suoi costi di produzione utilizzando come combustibile  il costosissimo Idrogeno Verde.
L’assenza di una strategia nazionale per la produzione di Idrogeno Verde , la mancanza di incentivi per la produzione e l’acquisto faranno il resto rendendolo poco appetibile all’acquisto da parte delle industrie.
E’ parere di Fare Verde Provincia di Frosinone APS che solo la creatività degli Italiani e l’innovazione con nuove forme di produzione di Idrogeno Verde combinate ad una strategia nazionale potranno portare a risultati lusinghieri.
Tutto questo fa capire che con le tecnologie attuali e senza un piano nazionale strategico ci vorranno molti  anni per lo sviluppo di una "spontanea"  filiera  scalabile ed economica dell'Idrogeno Verde.


Schema per la produzione di Idrogeno Verde


venerdì 29 novembre 2024

Ceccano - Richiesti provvedimenti emergenziali di 1° livello al Commissario Prefettizio.


 

ENTE DEL TERZO SETTORE

Atto registrato presso l’Agenzia delle Entrate di Sora n.131 Sez 3  CF e P.I. 03251990606

Via Roma, 5 – cap. 03025 Monte San Giovanni Campano (Fr) – cell. 3935510005 e.mail: fareverdefrosinoneprovincia@gmail.com  - Pec: fareverdefrosinone@pec.it 



Al Commissario Prefettizio 

Comune di Ceccano


Oggetto: Richiesta per l’applicazione di provvedimenti di carattere  emergenziale  per il risanamento della qualità dell’aria sul territorio del Comune di Ceccano.


Il sottoscritto Belli Marco, cell.3935510005  nato axxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx omissis xxxxxxxxxxxxxxxxxxxx ,  in qualità di presidente dell’associazione ambientalista Fare Verde Provincia di Frosinone APS  chiede l’applicazione di provvdimenti emergenziali di 1° livello  in osservanza del Piano regionale per il risanamento della qualità dell’aria sul territorio del Comune di  Ceccano. 

Per le troppe e consecutive giornate con i superamenti della soglia massima per il Pm10 , il piano di risanmanto regionale   prevede che i Comuni adottino “provvedimenti di carattere emergenziale articolati su due livelli in relazione alla durata della criticità emersa nei giorni precedenti e/o prevista” in caso di “situazioni di perdurante accumulo degli inquinanti atmosferici” così come rilevato dall’Arpa Lazio con il report di certezza che è di seguito 


Il report emesso il giorno 28.11.2024 è attuale e rappresenta una situazione gravissima per la salute della  popolazione ed infatti  l’Istituto Superiore di Sanità illustra in modo inequivocabile i danni cagionati dal particolato nell’aria :

“Effetti più gravi, invece, con disturbi (sintomi) e cambiamenti della funzione respiratoria (bronchiti, asma che possono anche richiedere il ricovero ospedaliero) sono stati osservati dopo un’esposizione (pur se limitata ad uno o due giorni) a livelli alti di PM10 e PM2,5 (particelle con diametro inferiore a 2,5 micron). L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha collegato il diffondersi di questi effetti ad un aumento (di 10 microgrammi per metro cubo) della concentrazione media di PM10 e PM2,5 calcolata nell'arco delle 24 ore giornaliere.

Quando il PM10 contiene elevate concentrazioni di metalli, sono frequenti infiammazioni acute delle vie respiratorie, crisi di asma, e alterazioni del funzionamento del sistema cardiocircolatorio.

L'esposizione prolungata nel tempo anche a bassi livelli di PM10 e PM2,5 è associata all'aumento di disturbi respiratori come tosse e catarro, asma, diminuzione della capacità polmonare, riduzione della funzionalità respiratoria e bronchite cronica insieme ad effetti sul sistema cardiovascolare. I tumori sono stati collegati anche alla presenza di sostanze cancerogene attaccate alla superficie delle particelle (come gli idrocarburi policiclici aromatici-IPA nel caso della fuliggine) che, attraverso il PM2,5 possono arrivare fino alla parte più profonda dei polmoni, dove sono assorbite dall'organismo”.

Fare Verde Provincia di Frosinone APS nell’interesse diffuso dei cittadini di Ceccano.

CHIEDE 

alla S.V. Illustrissima di adottare interventi emergenziali di 1° livello previsti dal Piano di risanamento della qualità dell’aria emanato dalla Regione Lazio per     almeno 7 giorni consecutivi dal 1° dicembre 2024 fino al 7 dicembre 2024 incluso.

Si resta in attesa di un cortese riscontro e si porgono i più deferenti saluti



mercoledì 27 novembre 2024

Inquinamento dell'aria - Hanno una coscienza quelli che vogliono il forno crematorio a Frosinone?



Il Comune di Frosinone organizza una giornata ecologica bloccando (si fa presto a dire bloccando) il traffico in una parte della città come se l'intervento fosse risolutivo. Senza  meraviglia per  il Sindaco che è una persona di scienza ma si può capire perchè  è troppo distratto dai suoi consiglieri che sono molto agitati. 
Non parla più nessuno a Frosinone  nonostante il palpabile inquinamento dell'aria come se il fatto non riguardasse la popolazione ma la domanda sorge spontanea: Come si può pensare di costruire un forno crematorio in città con l'aria che è in queste condizioni? La domanda resterà senza risposta ma la popolazione deve essere informata che già ora corre il serio rischio di severi effetti sulla salute che riguardano principalmente le malattie cardiache, gli infarti, il cancro e le malattie respiratorie croniche.  Figuriamoci cosa potrebbe accadere con un forno crematorio in città . 
La giornata ecologica organizzata dal Comune di Frosinone non ha sortito alcun effetto sulla qualità dell'aria ed infatti i superamenti della soglia ammessa dalla legge italiana (molto permissiva) continuano. Nei fatti sui report dell'Arpa Lazio continua ad aumentare il numero dei superamenti per il particolato da PM10 che riguardano  la città di Frosinone ormai arrivati a 49 giorni di forte esposizione per il 2024 . Se il trend continuerà in questo modo la proiezione potrà indicare un aumento di circa 2/3 dei superamenti per quella cifra.
Se Frosinone piange di certo Ceccano non ride ... con 58 superamenti per il 2024. Neppure Cassino se la cava ed infatti è entrato in zona infrazione europea con qualche dubbio di troppo sulla centralina.
Nel frattempo che i politicanti chiacchierano c'è anche gente che muore prematuramente ma questo sembra che non interessi a nessuno... Neppure alla stampa ... forse i morti non fanno più notizia.




Paliano - Il consiglio Comunale decide di chiedere la moratoria per impianti fotovoltaici e per impianti biogas su suolo agricolo.



Paliano - Tutte Le forze politiche in seno al Consiglio Comunale hanno deciso di seguire la via del buonsenso e del rispetto per l’ambiente e dei cittadini. Nei fatti il Consiglio Comunale di Paliano che si è tenuto il 26 Novembre 2024 ha deciso di chiedere al MASE e alla Regione Lazio una moratoria per i grandi impianti fotovoltaici su suolo agricolo e per gli impianti a biogas che alcune aziende vorrebbero costruire a Paliano. La richiesta di moratoria decisa dal Consiglio Comunale di Paliano è in armonia con le osservazioni fatte da Fare Verde Paliano , da Terra Nostra APS , dai vari Comitati Civici e dal gruppo consiliare Insieme - Paliano durante il tavolo tecnico dedicato che si è tenuto il giorno 14 Novembre 2024 . Mettere fine alla deregulation per gli impianti inquinanti e per quelli che deturpano il paesaggio di pregio agricolo è diventata una priorità. Non è possibile sacrificare i terreni agricoli per darli ad attività industriali , cancellare le tradizioni , il bagaglio culturale , quello architettonico e la storia di secoli.

Ha vinto il dialogo e di questo modo di fare costruttivo sono state protagoniste Fare Verde Provincia di Frosinone APS con il suo gruppo di PALIANO e Terra Nostra che ha messo in campo il suo Comitato Scientifico per osservazioni di rilevanza sulle criticità degli impianti fotovoltaici in aree di pregio agricolo .

Tenacia , competenza delle Associazioni e dialogo con gli Amministratori Comunali hanno dato il risultato sperato quando in tanti descrivevano la nostra azione come una battaglia contro i mulini a vento. Pregiudizi sfatati per la ragionevolezza e la maturità politica dell’Amministrazione Comunale .

E’ la vittoria di tutti i Palianesi , dell’Amministrazione Comunale, delle Associazioni che sono effettive sul territorio, dei Comitati Civici che cercano di tutelare la bellezza paesaggistica e il territorio per le sue produzioni locali di pregio, per i beni architettonici. Lo asserisce Daniela Bucci presidente di Fare Verde Paliano che si sente di ringraziare il gruppo Insieme - Paliano in seno al Consiglio Comunale che è stato vicino alle forze civiche nel rispetto assoluto dell’Amministrazione Comunale. Dialogo costruttivo, civile, appassionato e mai arrogante che ha portato alla decisione comune di chiedere la moratoria per gli impianti fotovoltaici su suolo agricolo e per gli impianti a biogas.

Terra Nostra APS : E’ la vittoria del buonsenso ma è anche il momento di studiare insieme le politiche ambientali per lo sviluppo sostenibile del territorio specialmente per le aree coltivate anche con vitigni di eccezionale qualità , per quell'areale in cui insiste l’area di pregio naturalistico Selva di Paliano e per il luogo di culto casa di Santa Maria Goretti. Luoghi da tutelare e da conservare per le future generazioni nel migliore dei modi .

Fare Verde Paliano

Terra Nostra APS