La fotografia scattata dall’ultima edizione della Qualità della vita de Il Sole 24 Ore conferma una frattura geografica che, come sottolinea il quotidiano, «in 36 edizioni non ha accennato a sanarsi». Nonostante i punti di forza del Mezzogiorno – demografia più giovane, clima favorevole, costo della vita più accessibile, ingenti fondi pubblici inclusi quelli del PNRR – le ultime 22 posizioni della classifica sono occupate da province meridionali e tra le ultime posizioni è presente anche la provincia di FROSINONE.
Fuori da Roma emergono criticità diffuse: precarietà economica, servizi pubblici limitati, carenza di spazi culturali e sportivi.
In questo quadro, Frosinone si conferma la provincia con la qualità della vita più bassa del Lazio, penalizzata da dinamiche economiche, sociali e ambientali che si trascinano da anni.
Il dato più allarmante riguarda la popolazione anziana: Frosinone è penultima in Italia, 106ª posto in classifica su 107. Un risultato che riflette un territorio dove vivere a lungo è più difficile che altrove.
Tra i fattori che trascinano la provincia nelle ultime posizioni:
Elevato tasso di motorizzazione
Pessima qualità dell’aria
Rischio idrogeologico
Ambiente al 100° posto su 107 province Italiane
Se Fare Verde Provincia di Frosinone APS ha il dono di Cassandra questi indicatori non sono numeri astratti: raccontano un territorio dove troppe auto, troppo smog, troppi protesti, un’offerta sanitaria insufficiente e un indice di mortalità tra i più alti del Paese incidono direttamente sulla qualità della vita.
Il quadro non migliora osservando la condizione dei più piccoli. La provincia si colloca al 93° posto, tra le ultime in Italia.
Gli elementi più critici:
Basso tasso di fecondità
Assenza di servizi di prossimità raggiungibili a 15 minuti a piedi
Scarsità di asili nido
Rette elevate per la mensa scolastica
Edifici scolastici privi di mensa o palestra
Spesa sociale per famiglie e minori tra le più basse
Un territorio che non ha mai garantito ai bambini ciò che dovrebbe essere scontato: servizi, sicurezza, opportunità, spazi di crescita.
La provincia di Frosinone continua a pagare un prezzo altissimo a inquinamento, fragilità economica, carenze infrastrutturali , servizi insufficienti e scelte politiche sbagliate.
Qui Fare Verde Provincia di Frosinone APS “distende un velo pietoso”, perché – come sottolineato più volte nelle nostre analisi – la responsabilità non è solo delle istituzioni, ma anche delle scelte della popolazione, troppo spesso orientate da logiche clientelari, abitudini radicate e dal voto di amicizia che non premia competenza, trasparenza e visione.
Tuttavia la classifica non è un destino, ma un segnale d’allarme che non può essere ignorato.
Come Fare Verde Provincia di Frosinone APS lo ripetiamo da anni: senza legalità, trasparenza, pianificazione e tutela ambientale non esiste sviluppo.

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