AMBIENTE & LIBERTA' di STAMPA - La libertà di stampa è uno dei pilastri fondamentali della democrazia. Eppure, secondo il World Press Freedom Index di Reporters Sans Frontières, l’Italia si colloca oggi al 56° posto nel mondo, una posizione che evidenzia criticità crescenti nel sistema informativo nazionale. Un dato che trova riscontro anche nella nostra provincia: quando una notizia non viene pubblicata, il problema semplicemente “non esiste”.
Da anni – numerosi comuni della provincia di Frosinone sono costretti a convivere con:
• razionamenti idrici continui, programmati e non programmati;
• interruzioni improvvise, spesso comunicate con ritardo o non comunicate affatto;
• riparazioni ripetute in troppi acquedotti comunali, segno evidente di infrastrutture obsolete e ammalorate;
• Mancanza di depuratori per le acque reflue urbane
• Depuratori obsoleti e/o insufficienti rispetto alla popolazione
• disagi quotidiani per famiglie, attività commerciali e servizi pubblici.
Il gestore del Servizio Idrico Integrato, invece di programmare investimenti strutturali per la sostituzione delle condotte più deteriorate, per costruire nuovi impianti (anche per la depurazione nei comuni sprovvisti) continua a intervenire con riparazioni tampone che non risolvono le criticità e che, anzi, moltiplicano i disservizi e nel peggiore dei casi si comporta come se il fatto non lo riguardasse forse sicuro di non ricevere punizioni.
La popolazione vive così tra razionamenti annunciati e razionamenti “di fantasia”, attivati senza alcuna comunicazione preventiva. Addirittura ci sono comuni che hanno avuto seri problemi per autorizzare gli allacci in fogna per mancanza di impianti di depurazione . Una gestione che appare sempre più lontana dai principi di trasparenza e di tutela dell’utenza.
A rendere il quadro ancora più preoccupante è la situazione dell’informazione locale.
È noto che il presidente di una cooperativa editoriale che gestisce un importante giornale della provincia siede anche nel Consiglio di Amministrazione dell’azienda che gestisce il Servizio Idrico Integrato. Una sovrapposizione di ruoli legale ma che pone in evidenza un problema etico di proporzioni gigantesche.
Il risultato è sotto gli occhi di tutti: ciò che non viene raccontato non esiste.
In una provincia già gravata da emergenze ambientali e infrastrutturali, il silenzio mediatico diventa un ulteriore fattore di vulnerabilità.
Fare Verde Provincia di Frosinone APS ribadisce con forza che:
• la trasparenza nella gestione dei servizi pubblici è un dovere verso i cittadini;
• la libertà di stampa è un presidio irrinunciabile di democrazia;
• i conflitti etici tra informazione e gestione dei servizi essenziali devono essere monitorati e prevenuti;
• la popolazione ha diritto a informazioni complete, indipendenti e tempestive.
La nostra associazione continuerà a denunciare pubblicamente ogni forma di opacità, ogni disservizio e ogni tentativo di minimizzare o occultare problemi che incidono sulla qualità della vita dei cittadini.
La popolazione della provincia di Frosinone merita un servizio idrico efficiente e una stampa libera. Senza questi due pilastri, la democrazia locale e la tutela dei diritti fondamentali restano compromesse.
Fare Verde Provincia di Frosinone APS
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PROGRAMMA ACQUA CHIARA DI FARE VERDE PROVINCIA DI FROSINONE APS
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