PREMIO GNOMO PER L'AMBIENTE 2022
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PREMIO GNOMO PER L'AMBIENTE 2022
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Fare Verde provincia di Frosinone ha inviato una nota al Sindaco Fiordalisio con le più vive congratulazioni per il riconoscimento “CITTA’ PULITA 2022” al Comune di Patrica.
Le motivazioni: L’ Amministrazione Comunale di Patrica ha saputo dimostrare non solo alta professionalità e capacità tecniche, ma anche una grande passione per il lavoro svolto con risultati che sono stati apprezzati da Fare Verde nel tour fatto in tutti i comuni della nostra provincia per scoprire i centri storici che sono realmente puliti e ben conservati. La “buona amministrazione ” non è legata solo alle capacità professionali e alle attrezzature all'avanguardia, ma anche alla sensibilità personale per l’Ambiente alla dedizione di tecnici e imprese che gestiscono la cura e l’igiene urbana del territorio .
Fare Verde Provincia di Frosinone, dopo aver visitato tutti i Comuni della nostra provincia, riconosce all’Amministrazione Comunale di Patrica la cura, la premura, la sensibilità e l’attenzione per l’Ambiente urbano che non sono stati riscontrati in altri territori Comunali.
Fare Verde conferisce il riconoscimento di “CITTA’ PULITA 2022” al Comune di Patrica dopo il severo riscontro sull’igiene urbana e sullo stato di conservazione del Centro Storico.
Si ringraziano gli operatori Comunali, i dipendenti dell’azienda che cura l’igiene urbana e tutti i Cittadini che con il loro profondo senso di responsabilità contribuiscono e collaborano quotidianamente a tenere pulito il bellissimo Comune di Patrica.
Ai saluti della nostra Associazione si uniscono le più vive congratulazioni.
Fare Verde Provincia di Frosinone fa il punto della situazione con dati pubblicati dal SNPA (Sistema Nazionale di Protezione Ambientale) per la valutazione dei principali servizi eco sistemici forniti dal suolo e persi a causa delle nuove coperture artificiali. La valutazione viene effettuata per la produzione agricola, la produzione di legname, lo stoccaggio del carbonio, il controllo dell’erosione, l’impollinazione, la regolazione del microclima, la rimozione di particolato e ozono, la disponibilità dell’acqua, la sua purificazione e la regolazione del ciclo idrologico, cui si aggiunge la qualità degli habitat ,lo stato degli ecosistemi e dei loro servizi.
Le aree perse in Italia dal 2012 avrebbero garantito la fornitura complessiva di 4 milioni e 155 mila quintali di prodotti agricoli e l’infiltrazione di oltre 360 milioni di metri cubi di acqua di acqua che ora, scorrendo in superficie, non sono più disponibili per la ricarica delle falde e aggravano la pericolosità idraulica dei nostri territori.
Nello stesso periodo, la perdita della capacità di stoccaggio del carbonio di queste aree (circa tre milioni di tonnellate) equivale, in termini di emissione di CO2, a quanto emetterebbero oltre un milione di autovetture per più di 2 milioni di volte il giro della terra.
Il consumo del suolo produce anche un danno economico che supera i 3 miliardi di Euro ogni anno, a causa della perdita dei servizi eco sistemici del suolo. Le nuove coperture artificiali non sono l’unico fattore di degrado del suolo e del territorio, che è soggetto a diversi processi (altri cambiamenti di uso del suolo, perdita di produttività, di carbonio organico e di habitat, frammentazione, erosione, etc.).
Considerando i costi annuali medi dovuti alla perdita di servizi eco sistemici, sia per la componente legata ai flussi, sia per la componente legata allo stock, si può stimare, se fosse confermata la velocità media 2012-2020 anche nei prossimi 10 anni e quindi la crescita dei valori economici dei servizi eco sistemici persi, un costo cumulato complessivo, tra il 2012 e il 2030, compreso tra 81,5 e 99,5 miliardi di Euro, praticamente la metà dell’intero Piano nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
Fare Verde Fiuggi organizza per il 1° Maggio una bellissima escursione nella Riserva di Canterno.
Il raduno dei partecipanti è stato fissato alle ore 09.30 presso il parcheggio del Centro Sportivo di Fiuggi (FR)
Fare Verde Provincia di Frosinone il 24 Ottobre 2021 ha voluto festeggiare un traguardo particolare: la pubblicazione del libro Fare Verde La Terra e la Rugiada scritto dall'Avv. Sandro Marano. La presentazione del libro alla presenza dell'autore è avvenuta negli studi televisi di EXTRATV Canale 94 di Frosinone messi a disposizione dalla cara Iolanda Russo nel più rigoroso rispetto delle norme anti Covid.
Il Presidente provinciale di Fare Verde , Dott. Marco Belli, ha voluto ricordare la spaventosa crisi ambientale che è in corso nella nostra provincia riassumendo le criticità legate alla discarica MAD, al TMB della Società Ambiente Frosinone, alla discarica di rifiuti tossici "Granciara a Castelliri" all'infrazione Europea per la depurazione delle acque reflue urbane , alla condanna della Corte di Giustizia Europea per la nostra pessima qualità dell'aria passando per i procedimenti giudiziari che interessano il Cosilam, l'Operazione Maschera, la Marangoni ed infine ha elencato una serie di altri procedimenti giudiziari per lo più sconosciuti all'ignaro comune cittadino. Ha ribadito la più totale estraeneità di Fare Verde provincia di Frosinone da dipendenze partititiche ed ha illustrato i successi dell'Associazione in alcune cruciali battaglie come quella per la depurazione delle acque reflue urbane a Monte San Giovanni Campano, la stretta vigilanza per l'abusivismo edilizio, le costituzioni di parte civile nei processi Smoking Fields e Marangoni , la creazione di un vero organismo di intelligence ambientale per la verifica degli appalti pubblici. La denuncia presentata alla Commissione Europea per i rifiuti nella provincia di Frosinone.
Di seguito c'è stato l'intevento del Geom. Agostino Bottoni uno dei garanti di Fare Verde Onlus , già Vicepresidente nazionale e iscritto storico che ha ripercorso le tappe di Fare Verde in provincia di Frosinone e in Italia dalla sua fondazione ad oggi ricordando il contesto socio politico degli anni '80 e il modus operandi dei volontari che operavano senza l'ausilio di internet e della telefonia mobile. Ha ricordato la figura di Paolo Colli fondatore di Fare Verde e l'inizio di ogni azione dopo il disatro nucleare di Chernobyl.
Ha preso la parola il dirigente nazionale Avv. Giuseppe Cazzolla che ha parlato di Fare Verde associazione ecologista illustrando le proprie esperienze in Puglia dove abita e ricordando il suo primo incontro con il socio fondatore Paolo Colli . Cose che si potranno leggere in modo chiaro nel capitolo dedicato nel libro Fare Verde la Terra e la Rugiada.
L'autore, Avv. Sandro Marano, ha ripercorso in modo preciso le tappe storiche dei successi ottenuti da Fare Verde Onlus in campo Nazionale mettendo in risalto la battaglia oramai trentennale sulla plastica monouso partita con la legge che proibiva la commercializzazione di cotton fioc in plastica. Un susseguirsi di eventi invernali di pulizia delle spiagge italiane sotto l'oramai famoso Il Mare d'Inverno. Ha precisato che è stato il modo più veloce e più chiaro per rappresentare alle Autorità e agli italiani che il mare è inquinato dalla plastica da anni e che bisogna cambiare stile di vita per evitare un processo irreversibile nefasto sulla vita marina e su quella degli esseri umani. Sono stati numerosi gli interventi e le domande fatte all'Autore che non si è risparmiato nel dare spiegazioni sempre chiare e comprensibili.
Ha chiuso l'evento il Presidente provinciale anche in qualità ci dirigente nazionale di Fare Verde Onlus invitando a leggere il libro Fare Verde La Terra e la Rugiada.