lunedì 23 novembre 2015

Incontro Ecogastronomico - 24 Novembre 2015 Agriturismo Colle Spinoso - loc. Scifelli nel Comune di Veroli

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Associazione di Protezione Ambientale riconosciuta ai sensi dell’art.13 della L.349/86
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Iscritta all'Albo della Regione Lazio
Provincia di Frosinone
Via Roma 5 –cap 03025 Monte San Giovanni Campano (Fr) – tel.3935510005 – e.mail:fareverde.msgc@gmail.com

Fare Verde Provincia di Frosinone ha organizzato per oggi 24 Novembre 2015 dalle ore 18.00 (orario di accredito) l'Appuntamento Ecogastronomico “La Ciociaria incontra il mare” presso l'Agriturismo Colle Spinoso in località Scifelli nel Comune di Veroli. L'appuntamento Ecogastronomico è inserito nella SERR 2015 dell'Unione Europea e gode del sostegno dato dalla Commissione Europea nel programma Live, dell'Alto Patrocinio del Parlamento Europeo e dall'indiscutibile sostegno del Ministero dell'Ambiente della tutela del territorio e del mare.
Durante l'evento verranno riferite le richieste che sono in stato di avanzamento rivolte ai Comuni della Provincia di Frosinone per la RIDUZIONE DEI RIFIUTI di provenienza edile in linea con la normativa della Regione Lazio . Ci sarà la citazione dell'encomiabile lavoro svolto dall'Ufficio Tecnico di Monte San Giovanni Campano che ha incluso nelle prescrizioni progettuali di demolizione/ricostruzione il riuso dei materiali edili previo trattamento.
 Alle 18.30 circa ci sarà l'intervento del Presidente del Gal Verla che illustrerà brevemente il PSR 2014/2020 con le tre parole chiave che dovranno caratterizzare i progetti con importanti novità per le Associazioni.
Infine lo Chef Lorenzo Guarino delizierà gli astanti con piatti di “coniugazione” tra i prodotti locali della Ciociaria e quelli del mare.
La serata terminerà con l'assegnazione dei premi ai giornalisti che si sono distinti in difesa del territorio, dell'Ambiente, della Natura e delle Biodiversità.
Fare Verde invita a partecipare anche per essere informati sul PSR 2014/2020 che tra le parole magiche per ottenere finanziamenti Europei prevede la QUALITA' che passerà attraverso biodiversità, misure agroambientali e produzione biologica.
Evento dematerializzato (non è stata usata carta) nella comunicazione in linea con la riduzione dei rifiuti e la sotenibilità prevista dalla SERR 2015.
Fare Verde Provincia di Frosinone


sabato 21 novembre 2015

Come si possono ricaricare le auto elettriche dai lampioni.

Fare Verde Provincia di Frosinone è rimasta perplessa nel constatare la mancata diffusione e la mancata promozione dei trasporti pubblici e privati con propulsione elettrica proponendo una soluzione  di semplice realizzazione per ovviare al problema della ricarica per i veicoli dotati di motore elettrico che fino a questo momento rappresenta l'unico problema ostativo alla loro diffusione.
Il progetto da realizzare è semplicissimo, di impatto ambientale nullo e di scarsissimo impegno economico perchè in pratica utilizza quasi tutta la tecnologia  già presente ad esclusione del cavo di collegamento con l'autovettura.


La Provincia di Frosinone dovrebbe "modificare" almeno 4 lampioni, in media,(proporzionando il numero dei lampioni agli abitanti) per ogni Comune lungo le vie di sua pertinenza dotandoli di cavo di connessione per la ricarica degli autoveicoli elettrici per il trasporto privato.
Agli automobilisti non resterà altro da fare che attivare un contratto con uno dei gestori per la distribuzione elettrica  e tramite password attivare la ricarica della propria autovettura collegandola al dispositivo con la possibilità di scegliere  qualsiasi valore in euro di energia elettrica. E' quindi chiaro che il pagamento tramite cellulare che è  di tipo telematico lascia spazio anche a chi NON ha nessun abbonamento in quanto mediante il cellulare potrà essere attivato il pagamento direttamente  associandolo ad una carta di credito personale o prepagata con il sistema Virtual POS. Altra modalità prevista è quella  di pagare diretamente la ricarica con emissione temporanea di una password esclusiva  presso un qualsiasi punto Poss FISICO con la tipologia tipica già adottata  per le ricariche dei cellulari. Basterà dotare i pali "modificati" del connettore attivabile con teleinterruttore e numerarli per dare il riferimento al sistema sulla sua geolocalizzazione e tutto questo sarà ancora più facile se la dislocazione e la numerazione dei pali modificati verrà riportata su una mappa digitale da visionare al momento del rifornimento o nel momento in cui l'automobilista dovrà programmarlo.
Fare Verde Provincia di Frosinone propone soluzioni sostenibili.

La nuova stangata sui rifiuti è piovuta dal cielo.


E' in arrivo la stangata SAF e infatti a seguito della Sentenza del Tar n. 685/2014 che sancisce il mancato adeguamento tariffario e il riconoscimento del credito alla società ricorrente MAD per il conferimento dei rifiuti in discarica la Regione Lazio è corsa ai ripari. C'è stato l'adeguamento tariffario eseguito dalla Regione Lazio che ha innalzato a 101,62 euro per Tonnellata il costo di conferimento in discarica. Cosa ancora più grave è che il TAR giustamente ha addossato le responsabilità alla SAF ed infatti nella premessa della determina della Regione Lazio si legge “che il diritto di credito non si costituisce nei confronti della Regione ma bensì nei confronti della società SAF e che la determinazione regionale A07636 del 27/9/2013 può consentire alla società ricorrente di attivarsi presso la società conferente per ottenere le maggiori some derivanti dalla modifica tariffaria.”


 Nello specifico ciò significa che quanto riconosciuto come credito alla MAD società ricorrente (circa 10.000.000 di euro) per ordine della Regione Lazio sarà spalmato, come la cioccolata, ai Comuni. Tale importo sarà suddiviso in 72 mensilità e la nuova tariffa sarà applicata con decorrenza del 16 Aprile 2012 (duemiladodici). Di fatto ci saranno due tipi di aumenti cumulativi di cui il primo è relativo al risanamento del credito e il secondo a quello dell'aumento tariffario.
Fare Verde Provincia di Frosinone si domanda se agli amministratori regionali e comunali interessa che le famiglie e i cittadini vengano tartassati e stangati continuamente mentre i servizi non eccellono in nessun campo . Buona parte di quelle stangate poteva essere evitata con l'interessamento dei Sindaci che di certo non stanno collezionando belle figure. La scrivente Associazione Ambientalista continua ad asserire che va migliorata la raccolta differenziata in ogni dove nella Provincia di Frosinone con il programma RIFIUTI ZERO che oltre a difendere il territorio e l'Ambiente toglie di mezzo questo commercio oneroso solo per la popolazione che oltre ad essere eticamente disgustoso spesso e volentieri non è rispettoso delle leggi.



sabato 24 ottobre 2015

La Provincia di Frosinone NON è il campo di Battaglia per guerriglieri/bracconieri. Ordigno trappola per bracconaggio rinvenuto Arce.



​ Oggetto: La Provincia di Frosinone NON è il campo di Battaglia per guerriglieri/bracconieri. Ordigno trappola per bracconaggio rinvenuto  Arce.

Lettera aperta al Sig. Prefetto di Frosinone,
Circa 2100 anni fa dalla Ciociaria partì la definizione che rappresenta nel miglior modo possibile la CIVILTA'. Fare Verde Le rappresenta con poche frasi di Marco Tullio Cicerone gli albori della convivenza CIVILE meglio rappresentata dall'illustre giurista: “Coloro che risultano primi in valore e nel prestare consiglio, quelli che, compresa la faccenda dell'umana facilità di imparare e dell'intelligenza, radunarono i dispersi in un solo luogo e li addomesticarono. Questi circondarono con mura, stabilita una legge sia divina che umana, sia le case per un'utilità comune, che chiamiamo pubbliche, sia le associazioni di uomini, che in seguito furono chiamate cittadinanze, sia le case unite (agglomerati di case), che chiamiamo città. E tra questa vita raffinata con l'educazione e quella bestiale non vi è alcuna differenza quanta non ve ne è tra la legge e la forza (come tra legge e forza). Se non vogliamo servirci dell'una, dobbiamo servirci dell'altra. Vogliamo che la violenza sia annientata: è necessario che prevalga la giustizia, cioè le sentenze sulle quali si fonda ogni diritto. “ (Cit. Origine e fondamenti della Civiltà)
La nostra Associazione a seguito del rinvenimento di un altro ordigno/trappola per abbattere animali in località Arce Le chiede di usare la forza e le Leggi con la necessaria fermezza su tutto il territorio della Provincia di Frosinone che non può e non deve essere scambiata con i campi di battaglia della guerra del Vietnam.
Queste attività INCIVILI e INDEGNE di bracconaggio violento in un solo colpo hanno realizzato l'esatto contrario della convivenza Civile che è regolata dalle LEGGI DELLO STATO e della REGIONE LAZIO e ancor prima dal rispetto inculcato dalle leggi Naturali e dai Comandamenti Divini.
Con la pratica del bracconaggio VIOLENTO è stata inculcata senza ombra di ragionevole dubbio la PAURA nei CITTADINI di fruire dei boschi e dello spettacolo della NATURA come è stata vanificata l'opera di tutte le Associazioni Ambientaliste e Naturaliste che in tutti i modi cercano di spiegare e insegnare  l'amore che ci deve essere  per la Natura e il nostro patrimonio boschivo quali elementi ritenuti indispensabili dallo Stato per un Ambiente sano e per la migliore qualità della vita.
Fare Verde Provincia di Frosinone Le chiede quindi di adottare misure eccezionali, già richieste all'Ufficio Sicurezza in occasione dei fatti cruenti di Ferentino, per arginare il fenomeno INDEGNO e INCIVILE del bracconaggio violento.
Si prega la S.V. di prendere decisioni di rigore come il blocco totale di qualsiasi attività, della circolazione pedonale e degli autoveicoli nelle aree di rinvenimento per tutto il tempo necessario che servirà per ristabilire le condizioni di SICUREZZA.
Fare Verde le CHIEDE di ORDINARE, per tutto il tempo necessario, la creazione di aree cuscinetto circolari con raggio di 3000 metri dal centro preso nel punto di rinvenimento degli ordigni/trappola in modo che le aree possano essere perlustrate ed eventualmente bonificate ad opera di personale specializzato anti guerriglia.
La Provincia di Frosinone non può e non deve più piangere lutti per l'INCIVILTA' di persone che hanno deciso di vivere come SELVAGGI e GUERRIGLIERI per il proprio tornaconto o per la propria dissennatezza a danno degli altri. Infine
Le viene chiesto anche di emanare un VADEMECUM PER LA SICUREZZA  per la fruibilità dei boschi perché essi sono frequentati anche dalle famiglie con bambini, dai cercatori di funghi, da chi raccoglie la legna secca, dagli escursionisti, dai Naturalisti, dai cacciatori ecc ecc.


 

Nella speranza che queste richieste che si ritengono  dettate dal buonsenso vengano accolte e applicate al più presto Fare Verde si affida alla fortuna nella speranza che non sia avversa , contraria alla vita e alla convivenza CIVILE.

lunedì 19 ottobre 2015

Il Parco dei Monti Ernici lo vuole la popolazione

Fare Verde Onlus è tra le tante Associazioni che hanno firmato la richiesta per la proposta di legge presentata da diversi Onorevoli della Regione Lazio  rimasta fino a questo momento un sogno nel cassetto.
Mentre si perde tempo c'è chi lo spende il tempo per compiere azioni scellerate sui Monti Ernici ed è per questo che Fare Verde produce l'ennesima vibrata protesta per il fuoristrada praticato senza scrupoli, per l'eccessiva presenza di cacciatori, per la caccia selettiva, per l'abusivismo, per la mancanza dei regolamenti delle aree Natura 2000, per il bracconaggio, per il pascolo selvaggio e per quanto altro deturpa l'Ambiente e disturba le Biodiversità.
Fare Verde non si sfoga tanto è vero che è sempre in prima linea per contastare le azioni dissennate ma vuole cogliere l'occasione per ricordare ai politici che il tempo delle promesse è scaduto su date indicate da loro stessi e che è arrivato il tempo di mettere mano ad un progetto efficiente ed efficace che sia da legante per una migliore economia del territorio da attuare  per preservare e tutelare le bellezze che la Natura  offre gratuitamente. L'istituzione del  Parco dei Monti Ernici è il metodo giusto per tutelare l'Ambiente, la Natura e le Biodiversità utilizzando le risorse presenti con l'assoluta sostenibilità che porterebbe la popolazione a fruire dei benefici in netta contrapposizione alla politica spoliatrice attuata fino a questo momento  che è a vantaggio di quei pochi  che vedono i nostri Monti come un Parco Giochi.
Per questi motivi Fare Verde è firmataria di una lettera inviata  ai Consiglieri Regionali della Regione Lazio con i quali   vuole essere ancora più precisa: Battetevi per il Parco dei Monti Ernici perchè il PARCO lo vuole la gente.