domenica 4 gennaio 2026

REPORT SINTETICO - ATTIVITÀ 2025 di Fare Verde Provincia di Frosinone APS

 REPORT SINTETICO  -  ATTIVITÀ 2025  di Fare Verde Provincia di Frosinone APS

Motto di Fare Verde Provincia di Frosinone APS: Agere sequitur credere.

1. Premessa

Il presente documento riassume in modo sintetico le principali attività svolte da Fare Verde Provincia di Frosinone APS nel corso dell’anno 2025, in collaborazione con i gruppi locali e con numerose realtà associative del territorio. L’obiettivo è offrire una panoramica chiara, verificabile e trasparente delle azioni intraprese a tutela dell’ambiente, della salute pubblica e del patrimonio naturale della provincia di Frosinone.


GIORNATE  ECOLOGICHE

 2. Giornate Ecologiche

2.1 Interventi a Colle San Magno (gennaio – luglio 2025)

Sono state realizzate 11 giornate ecologiche per la rimozione di oltre 100.000 kg di pneumatici abbandonati nel burrone sottostante il Tracciolino (lato Roccasecca). L’intervento, di portata storica per il volontariato ambientale, è stato svolto in collaborazione con il Consorzio Ecotyre, che ha ritirato 13 TIR di PFU.

Gruppi coinvolti:

· Fare Verde Monte San Giovanni Campano

· Fare Verde Colle San Magno

· Fare Verde Valle di Comino

· Fare Verde Villa Latina

· Fare Verde Morolo

· Fare Verde Fontana Liri

· Fare Verde Cassino

· Comitato L’Avamposto Valle del Sacco








2.2 Interventi a Casalvieri

Sul versante opposto del Tracciolino, nel Comune di Casalvieri, sono state organizzate due giornate ecologiche per la raccolta di PFU lungo la sponda del fiume Melfa e in altre aree del territorio. Risultato: 2 TIR di PFU, pari a oltre 15.000 kg conferiti a Ecotyre.





2.3 Morolo – World Cleanup Day (28 settembre 2025)

Il gruppo Fare Verde Morolo ha organizzato una giornata ecologica presso il fontanile della Trolla, con grande partecipazione e l’ingresso di nuovi volontari, tra cui il giovanissimo Vittorio. 



2.4 Monte San Giovanni Campano (21 ottobre 2025)

Giornata ecologica organizzata da Fare Verde Monte San Giovanni Campano a  Chiaiamari. Presenti amministratori locali e rappresentanti politici attivi nella raccolta. Hanno partecipato i gruppi di Fare Verde Monte San Giovanni Campano, Patrica, Paliano e L’Avamposto Valle del Sacco. 




3. Segnalazioni per Rifiuti Abbandonati

Nel 2025 sono state inviate 123 segnalazioni alle autorità competenti nei Comuni di: Patrica, Morolo, Paliano, Supino, Castelliri, Monte San Giovanni Campano , Veroli, SR. 82, Asse Attrezzato , Ferentino, Anagni e Frosinone.

Sono incluse segnalazioni all’Autorità Giudiziaria per rifiuti speciali pericolosi non rimossi. Per l’area ASI nel Comune di Patrica  è stato ottenuto  l’intervento di Rai 3.




.4. Comunicazione, Stampa e Servizi Televisivi

4.1 Stampa

· Oltre 200 articoli online

· Circa 10 articoli su stampa cartacea

4.2 Rai – Buongiorno Regione

12 partecipazioni, con dirette da:

· Colle San Magno

· Mollarino (2)

· Patrica (2)

· Monte San Giovanni Campano

· Sora (2 – fiume Liri)

· Supino

· Ceccano

· Frosinone

.       Atina

4.3 Trasmissione “Report”

Due giorni di riprese dedicati alla depurazione delle acque reflue urbane, con successive denunce per inquinamento del fiume Liri.

4.4 LiriTV

Approfondimenti su:

· dissesto idrogeologico del Mollarino

· moria di pesci

· bonifica dell’area ex Tomassi a Sora

4.5 Extratv

Partecipazioni a diverse trasmissioni registrate sulla qualità dell'aria e per le criticità del fiume Liri

4.6 Radio UCI 

9 dirette  per la qualità dell'aria in provincia di Frosinone, per le criticità del servizio idrico integrato, per il problema dei rifiuti abbandonati e per i lavori in corso alla galleria Capo di China.


5. Promozione del Territorio

5.1 Progetto “Salviamo il Bosco Morroni”

Avviata nell’ottobre 2025  la partecipazione dell’Istituto Comprensivo di Monte San Giovanni Campano e di altre  realtà associative . Risultati:

· oltre 400 piantine di leccio e quercia autoctona attecchite

· piantumazione dell’Albero della Pace ad opera degli alunni dell'Istituto Comprensivo Monte San Giovanni Campano.

· candidatura al Premio Nazionale del Paesaggio 2026 Ministero della Cultura

· candidatura al Premio Ghiandaia (Regione Veneto)

· Semina di 2000 ghinde il giorno 8 dicembre 2025








5.2 Evento “L’Anima Verde della Valle del Sacco” – Morolo

Grande partecipazione e assemblea provinciale degli iscritti. Utilizzati esclusivamente prodotti tipici della provincia. Evento pubblicizzato come L’Anima Verde della Valle del Sacco . Oltre 500 i partecipanti.








6. Azioni in Difesa del Territorio e dei Cittadini

6.1 Odori molesti a Patrica

Azione congiunta con Terra Nostra APS, Comitato La Rinascita  e L’Avamposto Valle del Sacco. La Magistratura ha emesso un decreto penale contro l’AD dell’azienda responsabile. In corso la causa civile per i danni alla popolazione residente.

6.2 Discarica Granciara

Denuncia alla Procura Europea (EPPO) per la bonifica della discarica , dichiarata conclusa e cancellata dall'elenco delle discariche abusive nonostante la presenza di rifiuti tossici interrati.

6.3 Qualità dell’aria – Sito UE 1217 Valle del Sacco

Denuncia alle Magistrature del Frusinate e alla  Commissione Europea per il perdurare dell’inquinamento. In preparazione integrazione alla denuncia già presentata ella C.E. e nuova denuncia alla CEDU per la violazione reiterata della convenzione per il diritto  alla salute.

6.4 Inceneritore di San Vittore del Lazio

Rilevata la mancanza del superamento del vincolo archeologico durante i lavori della quarta linea, con conseguente blocco del cantiere. Assenza totale di collaborazione da parte del Comune per la trasparenza degli atti. Procedimenti in corso.

6.5 SAF – Trasparenza

Segnalazione all’ANAC per criticità negli accessi agli atti.

6.6 PUCG Patrica

Studio tecnico con 8 osservazioni rilevanti, redatte da un architetto. Costo: 1.610 euro, totalmente autofinanziati.

6.7 ACEA – Disservizi idrici

Segnalazioni ad ARERA.

6.8 Depurazione acque reflue

Denunce alla CE per la mancanza di depuratori nei Comuni di Isola del Liri, Arpino, Santopadre, Fontana Liri e Arce. Archiviazione temporanea in attesa del 2026, anno entro cui il gestore aveva promesso la realizzazione degli impianti.

6.9 Fiume Liri – Segnalazioni istituzionali

Comunicazioni inviate a CSM, Corte d’Appello e Tribunale di Perugia.

6.10 Impianti fotovoltaici

Osservazioni su due progetti (Patrica e Paliano), entrambi respinti o sospesi dalla Regione Lazio.

6.11 Monitoraggio qualità dell’aria

Installazione e gestione di centraline nei Comuni di:

· Monte San Giovanni Campano

· Morolo

· Supino

· Patrica

Richiesta di indagini alla Procura di Frosinone sulle morti premature correlate al particolato fine.

6.12 Altre attività (oltre 100 interventi)

Tra cui:

· rumori molesti

· odori nauseabondi

· scarichi abusivi

· rifiuti abbandonati

· combustioni illecite

· mancata manutenzione del verde

· incendi boschivi ricorrenti

· consumo di suolo

· gestione critica delle acque reflue

6.13 Forte attività sul territorio da parte del Gruppo Fare Verde Valle di Comino per le criticità del servizio di irrigazione, per il caro bollette del consorzio di bonifica e per il dissesto idrogeologico del Mollarino.



7. Conclusioni

Il 2025 è stato un anno di intensa attività, caratterizzato da interventi concreti, azioni legali, iniziative educative e una forte presenza mediatica. Fare Verde Provincia di Frosinone APS conferma il proprio ruolo di presidio civico e ambientale, a supporto dei gruppi locali e delle associazioni che richiedono consulenze e assistenza .


venerdì 26 dicembre 2025

Giornata Nazionale dell'albero 2025 - Salviamo il bosco Morroni

 MSGC - Giornata Nazionale dell’Albero – 21 Novembre 2025 - Salviamo il bosco Morroni candidato al Premio Nazionale del Paesaggio 2026.

Fare Verde Provincia di Frosinone APS insieme ai gruppi di Monte San Giovanni Campano, Morolo, Castelliri e al Comitato L’Avamposto della Valle del Sacco hanno celebrato la ricorrenza con gli alunni dell’Istituto Comprensivo di Monte San Giovanni Campano.
Oggi i bambini delle classi Quinta A e Quinta B di Anitrella hanno piantato con noi l’Albero della Pace donato dal vivaio Universal di Scifelli: un gesto semplice, ma carico di significato, dedicato a tutti i piccoli che hanno perso la vita nelle guerre.
Una voce innocente ha letto la poesia “Dipingo la Pace” di Talil Sorek. La scolaresca ha cantato e condiviso pensieri sinceri su PACE e NATURA, trasformando l'area verde Colle Cipullo in un messaggio universale di speranza.
Il Dott. Marco Belli presidente di Fare Verde Provincia di Frosinone APS, emozionato, ha ricordato:
“Questa è la speranza per il futuro. Non stiamo sbagliando da nessuna parte nel difendere con ostinazione l’Ambiente, la Natura e la Biodiversità.”
Alla presenza del Sindaco Emiliano Cinelli, del Vicesindaco Sabrina Sciucco e del Consigliere Marco Caserra delegato ai Lavori Pubblici, abbiamo annunciato la partecipazione al Premio Nazionale del Paesaggio 2026 con il progetto Salviamo il Bosco Morroni ormai arrivato ad oltre 430 piante messe a dimora nella parte del bosco distrutta dagli incendi.
Un albero piantato oggi è un futuro che cresce domani.
La Pace e la Natura camminano insieme, e i bambini ci hanno insegnato che difenderle è il più grande atto d’amore.

sabato 25 ottobre 2025

Piante illegali che non si possono coltivare in Italia.

 

🌿 Attenzione alle piante vietate: ecco quali sono e cosa si rischia

In Italia esistono diverse specie vegetali la cui coltivazione è vietata per legge. Chi le possiede nel proprio giardino, orto o anche in casa, rischia sanzioni severe. Vediamo insieme quali sono queste piante e perché è importante conoscerle.

🚫 Piante vietate: non solo stupefacenti

Quando si parla di piante proibite, si pensa spesso a quelle da cui si ricavano sostanze stupefacenti. In realtà, il divieto riguarda anche molte specie esotiche invasive, capaci di danneggiare l’ambiente, la biodiversità e persino la salute umana. Il Regolamento europeo n. 1143/2014  Normativa Comunitaria stabilisce precise disposizioni per limitarne la diffusione. Queste piante, spesso introdotte volontariamente o accidentalmente, si sono radicate nel nostro territorio e, secondo gli esperti, vanno monitorate o estirpate per evitare gravi conseguenze ecologiche. La loro elevata capacità di adattamento e propagazione le rende particolarmente pericolose.

📋 Quali sono le piante vietate?

L’Unione Europea ha stilato un elenco di specie vegetali esotiche invasive vietate in tutti i Paesi membri. Queste piante possono:

  • Alterare gli ecosistemi naturali

  • Competere con le specie autoctone

  • Causare danni economici all’agricoltura e alla silvicoltura

  • Rappresentare un rischio per la salute pubblica

In Italia, il riferimento normativo è il Decreto legislativo n. 230/2017, che vieta la detenzione, coltivazione e commercializzazione di tali specie. L’elenco viene aggiornato periodicamente e pubblicato in Gazzetta Ufficiale. 

Attualmente sono in vigore quattro liste comunitarie, per un totale di 88 specie vietate tra animali e piante. 

Le Regioni possono introdurre ulteriori restrizioni.

Ecco 10 piante vietate tra le più diffuse :

Nome comuneNome scientifico
AmbrosiaAmbrosia artemisiifolia
Balsamina ghiandolosaImpatiens glandulifera
Forbicina frondosaBidens frondosus
Giacinto d’acquaEichhornia crassipes
Panace di MantegazzaHeracleum mantegazzianum
Peste d’acqua di NuttalElodea nuttallii
Porracchia a grandi fioriLudwigia grandiflora
PuerariaPueraria lobata
Rabarbaro giganteGunnera tinctoria
TopinamburHelianthus tuberosus

Chi ne è in possesso deve segnalarlo al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica tramite l’apposito portale al link Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica

Sono previste deroghe solo per scopi scientifici, di ricerca o medici, previa autorizzazione ministeriale. In alcuni casi è consentita la coltivazione in confinamento, con misure di contenimento rigorose.

⚖️ Cosa si rischia

Chi coltiva, vende o introduce nell’ambiente una pianta vietata può incorrere in:

  • Arresto fino a 3 anni

  • Ammenda da 10.000 a 150.000 euro

  • Confisca o distruzione degli esemplari, senza diritto a indennizzo

È prevista una riduzione della pena di un terzo se il fatto è commesso per colpa, ad esempio se il venditore ha ingannato l’acquirente. Tuttavia, non conoscere la legge non è una giustificazione: è responsabilità di tutti informarsi. In genere, queste piante non si trovano nei canali di vendita tradizionali e hanno un prezzo elevato, il che dovrebbe far scattare un campanello d’allarme anche per chi non è esperto di botanica.


Gunnera Tinctoria  (Rabarbaro Gigante)





domenica 12 ottobre 2025

Frosinone Fare Verde Provincia di Frosinone APS denuncia l’abbandono dei rifiuti a Frosinone



L’Associazione Fare Verde Provincia di Frosinone APS esprime profonda indignazione per la grave situazione ambientale che affligge il territorio comunale ddi Frosinone, in particolare in via Selva dei Muli, dove i volontari di Fare Verde Città di Frosinone hanno segnalato ben cinque episodi di abbandono di rifiuti in poche ore.

Questa zona, paradossalmente al centro di ambiziosi progetti di sviluppo logistico, si presenta oggi come simbolo di incuria e degrado, evidenziando una preoccupante mancanza di attenzione da parte dell’Amministrazione Comunale. Mentre per l'areale Selva dei Muli si parla di infrastrutture faraoniche e investimenti milionari, non si riesce nemmeno a garantire la pulizia di una strada.

“L’inciviltà di chi abbandona rifiuti padroneggia, ma il Comune si comporta come se il fatto non lo riguardasse eppure si tratta di atti criminali,” dichiara Fare Verde Provincia di Frosinone APS, ricordando che l’abbandono dei rifiuti è oggi un reato penale, come stabilito dal Parlamento Italiano.

A rendere ancora più grave la situazione è il caso di via Cassiopea, dove rifiuti abbandonati sono stati segnalati da quasi un anno sia al Comune che ad altre Autorità competenti. Le PEC inviate sembrano essere cadute nel vuoto, ignorate o forse mai lette. A tal proposito l'Associazione ironizza amaramente: “Forse i funzionari hanno problemi con la vista.”

L’associazione chiede con forza:Interventi immediati di bonifica nelle aree segnalate
Maggiore controllo del territorio e sanzioni efficaci contro i responsabili
Risposte concrete alle segnalazioni inviate dai cittadini e dalle associazioni.

Fare Verde Provincia di Frosinone APS rinnova il suo impegno per la tutela dell’ambiente e invita la cittadinanza a non rassegnarsi al degrado, ma a denunciare ogni forma di inciviltà. Il rispetto del territorio è il primo passo verso una comunità più giusta e sostenibile.
Fare Verde Provincia di Frosinone APS
Fare Verde Città di Frosinone





















martedì 7 ottobre 2025

Il Governo Meloni rilancia il nucleare: un salto nel passato spacciato per futuro



Il Governo Meloni ha deciso di giocarsi la carta del “nucleare sostenibile” per ridurre la dipendenza energetica dall’estero e favorire la decarbonizzazione. Parlano di svolta, ma è solo un ritorno a una tecnologia fallimentare, pericolosa e costosissima. Più che di innovazione si dovrebbe parlare di greenwashing allo stato puro.

Su proposta del ministro Gilberto Pichetto Fratin, il Consiglio dei Ministri ha approvato una legge delega che riapre le porte al nucleare, puntando sui moduli SMR (Small Modular Reactors), lo smantellamento delle vecchie centrali e la gestione dei rifiuti radioattivi. Tutto questo mentre il Paese non ha ancora individuato un sito per il deposito delle scorie. Per il Governo Italiano è solo un dettaglio insignificante.

Il Governo sogna che il nucleare copra dall’11 al 22% del fabbisogno elettrico nazionale. Ma a quale prezzo? Secondo l’Agenzia Internazionale per l’Energia, il nucleare costa tre volte più delle rinnovabili. E l’Italia non ha né uranio né impianti di arricchimento: ci liberiamo dalla dipendenza Russa per finire sotto quella Africana.

Fare Verde Provincia di Frosinone APS, insieme a molte altre associazioni ambientaliste, denuncia con forza questa operazione di maquillage politico. Il nucleare a fissione, anche se “miniaturizzato”, resta una tecnologia obsoleta, pericolosa e incapace di rispondere alle vere esigenze del Paese. I rifiuti radioattivi restano attivi per migliaia di anni.

Il Veneto ha già detto NO a un reattore SMR a Marghera. E mentre il Governo accelera, ignorando i rischi e le evidenze scientifiche, noi rilanciamo l’unica vera alternativa: un modello energetico basato esclusivamente sulle fonti rinnovabili. Solare, eolico, idroelettrico e sistemi di accumulo sono già pronti, già funzionanti, già sostenibili.

Il futuro non si costruisce con l’Uranio. Si costruisce con il sole, il vento e il coraggio di cambiare davvero.





Kawauchi , sacchi di terra contaminata, Disastro nucleare di Fukushima. foto di Alessandro Tesei 
10 anni dopo.


domenica 28 settembre 2025

Morolo - Fare Verde Morolo protagonista del World Cleanup Day 2025: un esempio di civismo e impegno ambientale.

 



Morolo, 28 settembre 2025 – In occasione del World Cleanup Day 2025 , il gruppo d’azione di Fare Verde Morolo, appartenente alla rete provinciale di Fare Verde Provincia di Frosinone APS, ha organizzato una giornata ecologica presso il fontanile della Trolla, trasformando un semplice intervento di pulizia in una vera e propria dimostrazione di civismo e dedizione. Il World Cleanup Day è la più grande iniziativa globale che si svolge ogni anno a settembre, coinvolgendo milioni di volontari in oltre 211 tra Paesi e territori. L'obiettivo è semplice ma potente: ripulire il pianeta dai rifiuti.

L’evento di Morolo del 28 Settembre 2025 , annunciato sui canali social e comunicato al Comune di Morolo per la gestione dei rifiuti raccolti, ha visto i volontari all’opera fin dalle prime ore del mattino. Con il consueto spirito operativo che contraddistingue l’associazione, sono stati raccolti quindici sacchi di rifiuti, pneumatici fuori uso e persino un televisore abbandonato, restituendo decoro all'area.

Guidati da Verusca Corvia, i volontari di Morolo hanno accolto con entusiasmo due nuovi membri, tra cui il giovanissimo Vittorio, accompagnato dal padre. Il suo debutto nell’attivismo ambientale ha colpito tutti per il senso civico dimostrato, nonostante la giovane età.

A conclusione della giornata, il presidente Dott. Marco Belli ha ringraziato personalmente i partecipanti, sottolineando l’importanza di queste iniziative non solo per la tutela del territorio, ma soprattutto per sensibilizzare la cittadinanza contro l’abbandono dei rifiuti, ricordando che tale pratica costituisce oggi un reato penale.

Il presidente ha infine salutato i volontari presso L’Altro Bar, annunciando la passeggiata ecologica che si farà a Santa Serena, Supino, in collaborazione con il Comitato Civico L’Avamposto della Valle del Sacco, a conferma dell’impegno costante di Fare Verde Provincia di Frosinone APS ha nel promuovere una cultura ambientale attiva e partecipata