martedì 17 settembre 2024

Draghi: Gli PFAS indispensabili per produrre energia pulita

 

Non c’è pace per l’ambiente e questa volta ci mette lo zampino nientemeno Mario Draghi nel rapporto sul futuro dell’economia europea (per fortuna che non contiamo nulla in Europa). Ebbene egli asserisce che non esistono alternative agli PFAS e li ritiene indispensabili per la transizione energetica.  Fare Verde Provincia di Frosinone APS rispedisce al mittente tale inopportuna  dichiarazione in quanto la competitività europea deve essere finalizzata al benessere di tutti i cittadini e quindi  non può essere una mera azione finanziaria affine a se stessa in danno della popolazione.

Fare Verde Provincia di Frosinone APS va oltre e indica nello Stato l’Autorità che deve proteggere la salute dei cittadini. Nei fatti non si sostengono  le restrizioni per i PFAS .

Ma che cosa sono i PFAS? I PerFluorinated Alkylated Substances” sono composti chimici  “di sintesi” con  oltre 4.000 sostanze appartenenti a questa famiglia. Si tratta di sostanze resistenti ai maggiori processi naturali di degradazione grazie alla presenza di legami molto forti tra atomi di fluoro e carbonio . Sono impermeabili ad acqua e olio.

In quali industrie della provincia di Frosinone vengono usati gli PFAS?

Nella produzione di carte e imballaggi oleorepellenti e idrorepellenti nella produzione di tessuti, pelle, tappeti, abbigliamento e tappezzeria;

nel settore aeronautico, aerospaziale e della difesa, per la produzione dei vari componenti meccanici;

nel settore automobilistico, per migliorare i sistemi di erogazione del carburante e per prevenire infiltrazioni di benzina;

nella produzione di cavi e cablaggi, grazie alla bassa infiammabilità;

nell’edilizia, per rivestire materiali che diventino resistenti agli incendi o agli agenti atmosferici (come tessuti di vetro, piastrelle, lastre di pietra, cemento o metalli). Inoltre, sono utilizzati come additivi nelle pitture;

nel settore elettronico, grazie alle proprietà dielettriche e idrorepellenti;

nel settore energetico, per coprire collettori solari e migliorare la loro resistenza agli agenti atmosferici;

nei prodotti antincendio, come schiume ed equipaggiamenti.

Perchè Fare Verde Provincia di Frosinone APS contrasta le dichiarazioni del Dott. Mario Draghi?

Per i rischi alla salute

Università di Bologna - “L’esposizione ai PFAS produce una sovra regolazione del gene ID1, coinvolto nello sviluppo di vari tipi di cancro, tra cui leucemia, cancro al seno e al pancreas. I dati epidemiologici suggeriscono inoltre che un’elevata esposizione a questi materiali possa aumentare significativamente la mortalità di individui affetti da neoplasie maligne dei tessuti linfatici ed ematopoietici, come milza, fegato e midollo osseo.

Lo studio sembra inoltre confermare l’effetto tossico dei PFAS sul sistema immunitario. I ricercatori hanno infatti messo in luce il meccanismo che potrebbe spiegare l’indebolimento delle reazioni immunitarie, della produzione di anticorpi e delle risposte alle vaccinazioni, osservato in particolare nei bambini esposti ai PFAS durante il periodo prenatale e postnatale. L’esposizione ai PFAS aumenta anche la concentrazione nel siero dei marcatori di stress infiammatorio e ossidativo e favorisce così lo sviluppo di malattie sistemiche, come il danno epatico e le malattie cardiovascolari, tra cui l’aterosclerosi e gli eventi tromboembolici”.

Per i rischi che corre l’ambiente

I PFAS sono sostanze persistenti e tossiche.  La combinazione di queste caratteristiche li rende pericolosi,  per l’ambiente. Queste sostanze, infatti, essendo estremamente persistenti, si accumulano nell’ambiente dove permangono a lungo negli anni. A causa della loro persistenza, gli PFAS  si  accumulano nel terreno e nelle risorse idriche nel corso del tempo. Questo influenza la salute degli ecosistemi acquatici e della fauna selvatica;  entrano nel ciclo biologico delle piante eduli e da lì nell'organismo degli esseri umani.

E’ il caso di stare a sentire chi ritiene indispensabile l’uso degli PFAS per la transizione energetica e non cita le  tante spiacevoli conseguenze?

 

 
 



 

domenica 15 settembre 2024

Caccia - Il 15 settembre 2024 riapre la caccia con i procedimenti di infrazione dell'UE.

La riapertura della stagione venatoria 2024/2025 , dopo i MORTI E I FERITI della stagione 2023/2024, ripropone il maggior rischio per gli ignari cittadini che vanno per i boschi in cerca di aria pulita ,  a fare passeggiate nelle strade di campagna o ad esercitare il proprio diritto sui terreni gravati dagli  usi civici.

A fronte dei cosiddetti  "incidenti di caccia" è Fare Verde Provincia di Frosinone APS che torna a  chiedere  l'istituzione del reato di omicidio venatorio con le  regole adottate per gli automobilisti che guidano in stato di ebrezza e/o sotto l'effetto di sostanze psicotrope. 

Una richiesta più che legittima  alla luce degli oltre 200 decessi che ci sono stati in Italia dal 2008 al 2022 per gli incidenti di caccia  e soprattutto dopo  la decisione di  incrementare  l'azione venatoria  al cinghiale e con essa l'uso di proiettili  che a grande distanza  possono uccidere o ferire gli esseri umani. 

A latere di ciò ci vorrebbe la  visita geriatrica obbligatoria  per i cacciatori troppo anziani per capire se l'uso delle armi da fuoco possono  provocare danni fisici che si possono  ripercuotere economicamente sul SSN. 

Infine la richiesta più che lecita che verrà inviata immediatamente alla Regione Lazio : Gli ATC per evitare gli incidenbti di caccia agli ignari cittadini devono  pubblicare ( con manifesti cartacei , sul web e sulla stampa) le mappe precise dei territori di caccia al cinghiale specificando le date e gli orari dell'azione venatoria .  Sono gli ATC che devono trovare il modo di avvisare l'ignara popolazione del pericolo che corre attraversando le aree dove verrà esercitata la pericolosa caccia al cinghiale.

 I cacciatori ,che si professano difensori dell'ambiente 😂😂😂😂😂 , le lobby delle armi   insieme ai  loro amici politici filo cacciatori pro voto loro     sono una specie in via di estinzione ma nonostante ciò   hanno già cagionato troppo danno tanto è vero che la   Commissione Europea ha dovuto avviare ben   due  procedure d’infrazione contro l'Italia dedicate ai cacciatori ambientalisti 😂😂😂😂😂 e all'attività venatoria.

La  2023_2187 per violazione del diritto dell'Unione . "Non conformità con la direttiva Uccelli direttiva 2009/147/CE e il regolamento REACH regolamento 1907/2006/CE modificato dal regolamento UE 2021/57 a seguito di modifiche introdotte nella normativa nazionale sulla caccia" e la  seconda procedura  d'infrazione ,la 2023_2181,  " per il mancato adempimento da parte della Repubblica italiana agli obblighi previsti dalla direttiva Habitat per quanto riguarda le catture accessorie di specie marine e di uccelli". 

E' il caso di dire che  Cacciatori ,  lobby delle armi e politici  pro voto loro  sono  molto poco attenti al rispetto dell'ambiente e della normativa europea. 

A tal proposito la nostra Associazione vuole ricordare che nell’arco di un decennio il nostro Paese è stato chiamato a versare oltre 800 milioni di euro a Bruxelles per le numerose violazioni della normativa europea e la maggior parte delle infrazioni a  carico degli Italiani , ad esempio quella sulle discariche abusive, riguarda il mancato rispetto dell’ambiente e ora anche della caccia.

Fare Verde Provincia di Frosinone APS

 
 

 


 

 

 

venerdì 16 agosto 2024

Assemblea del Gruppo Organizzato Fare Verde Pignataro Interamna


                                                         ENTE DEL TERZO SETTORE

Atto registrato presso l’Agenzia delle Entrate di Sora n.131 Sez 3  CF e P.I. 03251990606

Via Roma, 5 – cap. 03025 Monte San Giovanni Campano (Fr) – cell. 3935510005 e.mail: fareverdefrosinoneprovincia@gmail.com  - Pec: fareverdefrosinone@pec.it

 

CONVOCAZIONE DELL’ ASSEMBLEA DEGLI ISCRITTI DI FARE VERDE GRUPPO PIGNATARO INTERAMNA.

Il giorno Trentuno  del mese di agosto 2024  è convocata l’assemblea degli iscritti a Fare Verde Provincia di Frosinone APS Gruppo di Pignataro Interamna,  presso i locali ubicati in via Sogne n.7 in Pignataro Interamna (FR),  in prima convocazione alle ore 18.00 e in seconda convocazione alle ore 19.00 (diciannove)    L’assemblea  generale degli iscritti di Fare Verde Pignataro Interamna   tratterà   i seguenti punti all’ordine del giorno:

1)Elezioni del presidente e del direttivo di Fare Verde Pignataro Interamna.

2)  Varie ed eventuali.  

Eventuali nuove iscrizioni  postume alla data 14.08.2024  saranno ratificate dal direttivo di Fare Verde Provincia di Frosinone   il 14 Settembre 2024 e quindi non avranno diritto al voto per la nomina del direttivo.

 

 

Pignataro Interamna (FR), il 16.08.2024

 

 

 

Il Presidente

di Fare Verde Provincia di Frosinone APS

ENTE TERZO SETTORE

Dott. Marco Belli



 


giovedì 25 luglio 2024

Terminata la raccolta straordinaria a Colle San Magno (Frosinone): recuperati 100 mila kg di Pneumatici Fuori Uso, pari a oltre 12mila pezzi

Gole del Melfa Area Protetta Natura 2000 IT6050027

Sono circa 100.000 i kg di Pneumatici Fuori Uso (PFU) raccolti dai volontari dell’Associazione Fare Verde Provincia di Frosinone Aps e Terra Nostra Aps lungo la strada chiamata “Tracciolino” che collega la Valle Latina con La Valle di Comino, entrambe in provincia di Frosinone nella zona delle profonde Gole del Fiume Melfa, fra i comuni di Colle San Magno e Roccasecca.

È stato necessario utilizzare attrezzature specifiche e volontari alpinisti per calarsi nelle gole, recuperare i PFU abbandonati anche fra altri rifiuti, legarli e riportarli al piano strada, grazie anche all’ausilio di argani di sollevamento. Un’azione durata alcuni mesi e che ha coinvolto la cittadinanza per sensibilizzarla sulla difesa dell’ambiente, della natura e della biodiversità.

 

Abbiamo coinvolto decine di volontari e ci sono voluti 129 giorni e 11 camion per ripulire tutto il territorio dove erano stati abbandonati migliaia di pneumatici” – racconta Marco Belli presidente di Fare Verde Provincia di Frosinone Aps – “Purtroppo quel degrado era il risultato di anni di comportamenti criminali che hanno visto anche sequestri giudiziari dell’area. Con la preziosa collaborazione con EcoTyre abbiamo ripulito tutto il dirupo sottostante il tracciato del Tracciolino. Ringrazio ancora una volta la disponibilità del team di EcoTyre, la sindaca di Colle San Magno e in particolare il sindaco di Roccasecca che con tanta pazienza ha sopportato il deposito temporaneo degli pneumatici negli scarrabili. Speriamo davvero che non si ripeta mai più una situazione del genere”.

 

Valentina Cambone, Sindaca di Colle San Magno ribadisce che “grazie ad un grande lavoro sinergico, è stata messa in campo un’azione importante a tutela del nostro territorio in uno degli angoli naturalistici più belli di Colle San Magno e dell’intera provincia. Ringrazio l’Associazione ambientalista Fare Verde Provincia di Frosinone Aps, la sua sezione di Colle San Magno e l’Associazione Terra Nostra con cui siamo riusciti a smaltire e a riciclare, a costo zero, i numerosi pneumatici abbandonati. Desidero, inoltre, ringraziare la Provincia di Frosinone per i lavori di messa in sicurezza effettuati nel novembre scorso, con l’auspicio, per tutti, che questo sia solo un primo passo verso la futura riapertura del “Tracciolino”.

 

Per Enrico Ambrogio, Presidente di EcoTyre: “Iniziative come queste di raccolta straordinaria sono utili a raccogliere gomme abbandonate e soprattutto sono momenti di sensibilizzazione per la cittadinanza. Vogliamo infatti ricordare che in Italia esiste un sistema efficiente e organizzato di raccolta dei PFU presso i gommisti, il lavoro del nostro consorzio è quello poi di ritirarli e avviarli al corretto recupero”.

Ufficio stampa EcoTyre c/o Extra comunicazione - Barbara Romagnoli 

 

 
 

 

 

 

 









giovedì 11 luglio 2024

Ambiente: Denaro dal MIT ai Comuni per demolire i manufatti abusivi

 

Fare Verde Provincia di Frosinone APS ricorda agli Enti Comune della provincia di Frosinone che dal 16 settembre 2024 potranno presentare la domanda di accesso al fondo per la demolizione delle opere abusive di cui all’art. 1, comma 24 della legge n. 205/2017, gestito dal Dipartimento per le opere pubbliche e le politiche abitative, Direzione generale per l’edilizia statale, le politiche abitative, la riqualificazione urbana e gli interventi speciali del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti.
E’ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'8 luglio 2024, n. 158, il Bando per la concessione di contributi ai comuni a valere sul Fondo per la demolizione delle opere abusive. Le istanze potranno essere inviate dalle ore 12:00 del 16 settembre 2024, fino alle ore 12:00 del 16 ottobre 2024, compilando il modulo on-line. I contributi coprono il 50% del costo degli interventi di rimozione o di demolizione delle opere o degli immobili realizzati in assenza o totale difformità dal permesso di costruire di cui all’art. 31 del d.P.R. n. 380/2001 (Testo Unico Edilizia), per i quali è stato adottato un provvedimento definitivo di rimozione o di demolizione non eseguito nei termini stabiliti.
 

 

 

martedì 9 luglio 2024

Veroli : Christian Macera è il nuovo presidente di Fare Verde Veroli gruppo locale di Fare Verde Provincia di Frosinone APS

Il giorno 09.07.2024 presso la sede di Piazza Plebiscito n. 14, si è svolta una importante riunione che ha visto la ripresa delle attività sul territorio  dell'associazione Fare Verde Veroli Gruppo locale di Fare Verde Provincia di Frosinone APS. L'incontro ha visto la partecipazione entusiasta e numerosa dei membri, che hanno discusso vari temi cruciali per il futuro dell'associazione. È stato un momento fondamentale di confronto e pianificazione, durante il quale sono state prese decisioni importanti per il rafforzamento della struttura organizzativa.
Dopo un'ampia discussione sui punti all'ordine del giorno, si è proceduto alla votazione per alzata di mano per l'assegnazione delle cariche direttive. Sono stati eletti : Presidente, Christian Macera; Segretario, Elisabetta Fiorini; Consiglieri, Maria Sordilli ; Vittoria Incitti e Mattia Mella. La nomina di queste figure chiave è stata accolta con entusiasmo da tutti i presenti, che hanno espresso fiducia e sostegno nei confronti del nuovo direttivo.
Un ringraziamento speciale all’ex presidente dott. Stefanescu Andrei . Grazie anche agli associati , Leandro Fontana, Vittoria Incitti e Mario Fiorini, per il loro contributo e il sostegno al Gruppo   Fare Verde Veroli.
Durante la riunione si è discusso anche dei futuri progetti e delle prossime attività che l'associazione intende promuovere. Particolare attenzione sarà dedicata alle campagne di sensibilizzazione ambientale, ai progetti di riqualificazione urbana e alle collaborazioni con altre realtà locali e nazionali.
Siamo certi che, grazie all'impegno e alla collaborazione di tutti, l'associazione continuerà a crescere e a fare la differenza nella protezione dell'ambiente.