mercoledì 20 gennaio 2021

RIFIUTI LAZIO - A sorpresa il Tar del Lazio commissaria la Regione Lazio per il caos dei rifiuti del Lazio e di Roma.

 

A sorpresa il Tar del Lazio commissaria la Regione Lazio per il caos dei rifiuti del Lazio e di Roma.
Il Tar affida direttamente al ministero per l'Ambiente, nella persona del Direttore Generale della Direzione per i rifiuti e l'inquinamento, la gestione dei rifiuti della Regione Lazio “al fine di individuare una rete integrata e adeguata di smaltimento dei rifiuti in ambito regionale”.
Dopo sette anni di chiacchiere la regione Lazio ha preso una batosta epocale direttamente dal Tribunale Amministrativo anche se in passato è stata più volte richiamata dal ministero dell’ambiente. Lo scorso anno infine è stato approvato il piano regionale dei rifiuti, che non ha minimamente risolto le varie criticità della nostra regione e della città di Roma. La decisione del Tar che prende in contropiede Regione e Ministero, scaturisce da un ricorso della Rida Ambiente, la società di Aprilia guidata da Fabio Altissimi che nel corso degli anni è divenuto diretto antagonista di Manlio Cerroni. E così dopo 7 anni nel deserto delle decisioni sarà il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare a surrogare la scelta degli impianti di smaltimento del Lazio e a ridurre quanto più possibile i viaggi della speranza dei rifiuti da Lazio verso le altre regioni italiane con tutto ciò che ne consegue in termini di costi per la collettività . A forza di aspettare alla Regione Lazio si sono fatti punire dal Tar che ha sistemato Zingaretti e Raggi.
 
 
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Lago di Canterno - Animali domestici uccisi dai bracconieri -

 Fare Verde Gruppo Fiuggi oltre ad aver segnalato il grave stato di degrado delle rive del lago di Canterno è stata costretta ad appurare l'abbattimento di oche domestiche che erano libere di vivere in quell'area protetta dal Parco Regionale dei Monti Ausoni e Lago di Fondi. Evidentemente il bracconiere che le ha uccise e lasciate morenti non la pensava in altro modo forse perchè gli piace solo la   Natura morta. Non è solo il lago di Canterno a perdere una bellissima attrazione per i bambini... 

Ognuno di noi perde qualcosa quando ci sono azioni violente dove dovrebbe regnare la pace e il rispetto per la Natura. 

 Siccome per  Fare Verde sono molto  importanti gli animali vivi da oggi in poi ci sarà tolleranza zero per qualsiasi criticità Ambientale senza timori reverenziali per nessuno. Si precisa infine  che  pochi giorni fa (il 15 01. 2021) i volontari di Fare Verde Gruppo Fiuggi avevano già segnalato alle Autorità (con pec) la presenza di una prima oca  morta lungo le sponde del lago.

 

 

 

 

venerdì 27 novembre 2020

Boville Ernica - Ennesimo abbandono di rifiuti in località Tirassegno.

 

I volontari di  Fare Verde Provincia di Frosinone più volte hanno segnalato l'abbandono di rifiuti in località Tirassegno  nel Comune di Boville Ernica e ad onore del vero il Comune diverse volte ha provveduto a ritirare gli ingombranti e i RAEE abbandonati da persone che dell'inciviltà ne hanno fatto ragione di vita. Questa è la volta dei rifiuti abbandonati sempre in località Tito a segno alle coordinate GPS 41.650749 - 13.465631.
 
 

 
Fare Verde oltre ad invitare il Comune di Boville Ernica alla bonifica dei rifiuti abbandonati ritiene necessaria l'installazione di fototrappole per identificare i responsabili, per sanzionarli e per addossare loro le spese della bonifica e del ripristino dello stato dei luoghi.
Si spera infine che l'amministrazione Comunale questa volta prenda sul serio i consigli di Fare Verde per adottare una linea di tolleranza zero nei confronti degli incivili e della loro ignoranza.

giovedì 15 ottobre 2020

Fare Verde su fiume Liri: si collabori tra Lazio e Abruzzo. L'ecosistema non conosce confini



Dopo i recenti ed ennesimi episodi di inquinamento del fiume Liri riscontrati a Sora, stamattina i responsabili di Fare Verde per l’Abruzzo Massimo De Maio e per la provincia di Frosinone Marco Belli, rispettivamente vicepresidente e consigliere nazionale dell’associazione, sono stati ospiti di ExtraTV, insieme ad amministratori e associazioni dei territori delle due regioni.

I responsabili di Fare Verde hanno condiviso con gli amministratori laziali e abruzzesi, dal Sindaco di Capistrello Ciciotti a quello di Sora De Donatis, agli assessori all'ambiente di San Vittore e Ceccano D'Orsi e Del Brocco, la necessità di una stretta collaborazione tra le Regioni Lazio e Abruzzo per la risoluzione dei problemi del fiume Liri che deve essere visto come unico ecosistema, oltre i confini amministrativi.
Presente in trasmissione anche l'ing. Rosaria Villa in qualità di portavoce del Comitato "Viviamo il Liri", di cui Fare Verde fa parte, che ha ribadito la disponibilità delle associazioni della Valle Roveto a collaborare con il Contratto di fiume.

L'Associazione Fare Verde ha ricordato il proprio impegno nei due versanti abruzzese e laziale per la salvaguardia del Liri.
Massimo De Maio ha sottolineato la scelta di Fare Verde di unirsi ad altre associazioni nel Comitato “Viviamo il Liri” per dare maggiore forza alle istanze del territorio rovetano. Per De Maio, a questa unità va attribuito il merito di importanti risultati come il blocco dell’ennesima centrale idroelettrica nel comune di Pescocanale (AQ) che avrebbe portato ad intubare il torrente Rianza con grave danno a un ecosistema fluviale già gravato da ben sei impianti nei 20 km che vanno da Capistrello a Balsorano, ma anche i più recenti interventi dell’ARTA Abruzzo per il monitoraggio dell’inquinamento.
Marco Belli ha sollevato il problema della depurazione civile inesistente o insufficiente in modo particolare in alcune aree attraversate dal Fiume Liri nel frusinate, un problema che aggrava le condizioni di un corso d'acqua già interessato, a monte, dalla presenza di importanti insediamenti industriali e agricoli nella piana del Fucino. In particolare, anche grazie ai sopralluoghi dei Carabinieri Forestali interpellati da Fare Verde, si è giunti a risultati importanti come la ricostruzione ex novo dei depuratori di Pantanelle e Fontana Manga e la ristrutturazione del depuratore Porrino.

Fare Verde auspica le più ampia collaborazione tra tutte le parti chiamate a tutelare il Liri da inquinamento ed eccessivo sfruttamento, oltre i confini amministrativi, ribadendo l'importanza dell'indipendenza del mondo associativo da qualsiasi stuttura politica ed istituzionale. "Collaboreremo fattivamente", fanno sapere dall'Associazione, "senza rinunciare al nostro diritto di critica e denuncia dove fosse necessario" .




lunedì 21 settembre 2020

ALATRI - 6.000 kg di PFU recuperati nel campo di internamento Le Fraschette ad Alatri

 



EcoTyre e FareVerde Frosinone: “Con questo intervento straordinario abbiamo restituito alla cittadinanza un pezzo importante di storia”

Grazie al prezioso lavoro dei volontari di FareVerde Frosinone sono stati raccolti 6.000 kg di PFU all’interno
del campo di internamento Le Fraschette di Alatri. Il Consorzio EcoTyre si occuperà di ritirare le gomme a
fine vita e portarle presso l’impianto di trattamento più vicino per avviarle a una corretta gestione: il granulo
derivante dal riciclo dei PFU può essere riutilizzato in una molteplicità di forme e grazie al progetto di
EcoTyre “Da Gomma a Gomma” per la produzione di altri pneumatici. Il prossimo obiettivo del Consorzio è
aumentare le percentuali di utilizzo del granulo all’interno di pneumatici.
La corretta gestione dei PFU è dunque parte fondamentale dell’economia circolare del nostro Paese.
“Abbiamo gestito PFU raccolti in mare, sulle montagne, in strapiombi alti più di 100 metri, ma è la prima volta
che programmiamo un intervento in un’area di interesse storico e artistico come il campo di internamento Le
Fraschette. Ringraziamo FareVerde Frosinone, con cui abbiamo organizzato in appena due anni ben 5
interventi straordinari di raccolta – ha detto Enrico Ambrogio, Presidente di EcoTyre – che con la sua
importante attività sul territorio scova depositi di PFU abbandonati, di complicata gestione per le
Amministrazioni comunali, e li segnala sul nostro sito www.pfuzero.ecotyre.it . L’obiettivo del progetto PFU
Zero è proprio quello di individuare e mappare questi stock storici e aiutare gratuitamente i Comuni a
rimuovere i PFU. In questo modo salvaguardiamo l’ambiente e sensibilizziamo cittadini e operatori sulla
filiera dei PFU, sul diritto di lasciare le gomme a fine vita dal gommista senza alcun ulteriore costo,
riducendo quindi il rischio di abbandono indiscriminato in natura”.
“Due sono i messaggi che vogliamo lanciare: rispettate il nostro pianeta e non abbandonate pneumatici
giunti a fine vita, né alcun altro rifiuto, nell’ambiente. – ha dichiarato Marco Belli, Presidente di FareVerde
Provincia di Frosinone – Noi continueremo a lavorare sul territorio, salvaguardandolo grazie a partnership
importanti come quella con il Consorzio EcoTyre, con cui abbiamo raccolto oltre 80 mila kg di pneumatici
fuori uso: un traguardo che ci riempie di orgoglio”.

 Alatri, 21 settembre 2020
 

 

Per info:
Ufficio Stampa EcoTyre c/o extra Comunicazione - ufficiostampa@extracomunicazione.it -
Serena Ferretti 346.4182567 – Sciuscià Di Domenico 346.4182411

mercoledì 2 settembre 2020

Castelliri - Tommaso D'Arpino è il nuovo Comandante dell'Ufficio Circondariale Marittimo di Roccella Ionica.

 Il nuovo Comandante dell'Ufficio Circondariale Marittimo di Roccella Ionica da venerdì sarà il carissimo  Tommaso D'Arpino, Ciociaro di Castelliri,  molto vicino a Fare Verde Provincia di Frosinone e al Presidente di Fare Verde Provincia di Frosinone.

-  Il mare Ionio sarà sempre più blu da venerdì 4 Settembre 2020  quando la Guardia Costiera affiderà il comando al carissimo Tommaso D'arpino.

 Il Comandante si è confrontato con la nostra Associazione numerose volte apprezzando la nostra iniziativa il Mare d'Inverno quando i volontari dell'Ambiente di Fare Verde si riversano sulle spiagge italiane per pulirle dai rifiuti -

Fare Verde Provincia di Frosinone e i volontari dell'Ambiente di Castelliri augurano un enorme "In bocca al lupo" per una  fulgida carriera al Comandante D'Arpino chiedendogli apertamente  di curare  sempre  il suo amore per l'Ambiente, per la Natura e per la Biodiversità. 

 


 

 


 

 

 

Fare Verde Provincia di Frosinone

giovedì 6 agosto 2020

Castelliri - NO all'impianto di compostaggio nell'integra campagna di San Lorenzo.

Nella Zona San Lorenzo, nel cuore verde della campagna , il Comune di Castelliri ha intenzione di costruire un  impianto di   compostaggio per la porzione organica dei RIFIUTI  domestici.

Molti cittadini si dicono apertamente  contrari alla costruzione dell’impianto, e grazie al supporto di Fare Verde Provincia di Frosinone e della minoranza in Consiglio Comunale  “la visione del nuovo paese”, si stanno mobilitando per impedire che l’impianto sorga in una zona agricola e a poche centinaia di metri da agglomerati di case.

Il paese infatti  non è nuovo a problemi di  smaltimento dei rifiuti  ed è ancora duramente colpito dalle note vicende della  “Granciara” dove nel 1992 nacque una pseudo  discarica autorizzata   per i rifiuti non pericolosi che fu poi illegalmente utilizzata per eliminare rifiuti pericolosi.

Nel corso di tutti questi anni la popolazione ha combattuto e combatte ancora contro una percentuale elevata di casi di tumori e sembra che tutto questo non sia servito di lezione alle nuove generazioni.

Non si possono dimenticare le discariche Pezzotta 1 e Pezzotta 2 che li giacciono in attesa di non si sa che cosa. 

Nonostante tutte le traversie e le denunce all'Autorità Giudiziaria ancora  oggi  i politici  locali preferiscono  irrompere nell’ultima grande area verde di Castelliri  anziche sfruttare zone in cui non si arrecherebbe alcun disturbo e già destinate a zona industriale

È il 2017 quando la giunta comunale dei Comune di Castelliri, guidata dall’allora Sindaco Quadrini Francesco, approvava il progetto di fattibilità tecnica ed economica denominato “COMPOSTAGGIO RIFIUTI” per una spesa totale di circa 125.000 Euro.

Con tale delibera veniva dato il via alla richiesta di ammissione al bando della Regione Lazio per la realizzazione di un impianto di compostaggio in località San Lorenzo.

Nel 2018 la regione Lazio accettava la richiesta di contributi per un totale di 100.000 euro nonostante la realizzazione del progetto ammontasse ad una spesa superiore.

La differenza di 25.000 euro verrà chiesta in prestito alla Cassa Depositi e Prestiti facendo poi pesare il prestito sui  cittadini di Castelliri.

A Luglio  2020, l’attuale amministrazione guidata dal Sindaco Abballe Fabio  continua la realizzazione del progetto e si mobilita per i primi lavori, dichiarando che verranno percorse le vie legali contro alcuni cittadini che stanno solo strumentalizzando tale progetto.

Fare Verde da parte sua nell’interesse collettivo si è rivolta direttamente alla Soprintendenza di Casino chiedendo l’intervento dell’Architetto Paesaggista non potendosi rivolgere all’ufficio tecnico che non ritiene l’Associazione Ambientalista degna di risposte.

Buona parte della popolazione è venuta a conoscenza solo ora di questo progetto e solo ora è stata identificata  la zona scelta per la costruzione dell’impianto di compostaggio.

L’area è stata individuata non lontano da abitazioni private e agglomerati di case nella contrada San Lorenzo, nel cuore della piana di Castelliri. La realizzazione dell’impianto a parere di Fare Verde  andrebbe quindi a deturpare una delle poche aree  verdi rimasta nel paese, creando caduta di immagine   al buon nome della produzione agricola  che verrebbe associata inevitabilmente  ai rifiuti.

Fare Verde Provincia di Frosinone , che di certo  non è contraria alla realizzazione di impianti di questo genere tanto è vero che  fece uno dei  primi esperimenti in Italia quando a Castelliri neppure sfiorava l'idea del compostaggio. 

E'  redattrice del manuale del compostaggio ma è soprattutto  al fianco dei cittadini di Castelliri per fare in modo che l’Amministrazione Comunale individui una zona idonea e lontana sia dalle produzioni agricole che  dalle case per la realizzazione dell’impianto di compostaggio per la  porzione organica dei Rifiuti Solidi Urbani .