martedì 19 marzo 2019

Fare Verde Valle di Comino - Atina - 24.3.2019 Giornata ecologica Let's Clean Up Europe - Dove passano i nuovi barbari.

La giornata ecologica voluta da Fare Verde Valle di Comino con il coordinamento di Fare Verde Provincia di Frosinone che si terrà ad ATINA (FR)  non è una giornata ecologica come tutte le altre ed infatti è “la giornata ecologica” per eccellenza in  quanto verranno raccolti e conferiti esclusivamente rifiuti speciali e in particolare gli pneumatici abbandonati.
Fare Verde Valle di Comino, il Comune di Atina e Fare Verde Provincia di Frosinone hanno ottenuto la collaborazione del Consorzio per il recupero degli pneumatici usati e in questo caso abbandonati sul territorio del Comune di Atina. Il Consorzio Eco Tyre che si occupa esclusivamente di portare al riciclo gli pneumatici usati ha messo a disposizione uomini e mezzi  nell’ambito del progetto PFU ZERO che gode del patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del mare e che prevede appunto zero spese da sostenere  per il conferimento e lo smaltimento degli pneumatici abbandonati .
La giornata ecologica organizzata nell’ambito dell’iniziativa europea  Let’s Clean Up Europe con il prezioso sostegno del Consorzio Eco Tyre si chiama “Dove passano i nuovi barbari” e si terrà il giorno 24 Marzo 2019 ad ATINA.  L’appuntamento con i volontari dell’ambiente è  alle ore 9.00 in via Munazio Planco 275 presso la sede di Fare Verde Valle di Comino ad ATINA. Alla giornata ecologica di pulizia  parteciperanno anche altre   Associazioni del territorio come  “Le Piazze” il “Mosca Club Basso Lazio”, l’ASD Atina Calcio 1926,    Fare Verde Gruppo di Monte San Giovanni Campano   e i Monticiani del Comitato  Civico “Free Monte”.
Naturalmente il ruolo di veri  protagonisti sarà quello dei Cittadini di ATINA che saranno presenti insieme ai loro rappresentanti eletti in seno al Consiglio Comunale. Let’s Clean Up Europe “Dove passano i nuovi barbari” gode del patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, del sostegno della Commissione Europea  ed è patrocinata dal Comune di Atina.
Fare Verde Provincia di Frosinone  dopo tanta rosea previsione sul successo annunciato dell’iniziativa invita la popolazione  di Atina a partecipare perché l’Ambiente è un bene di tutti.  Questa è l’occasione giusta per togliere di mezzo una volta e per sempre gli pneumatici abbandonati sul territorio e difficilmente un’operazione del genere a costo zero si potrà ripetere in un breve lasso di tempo.
Pulire Atina e tenerla pulita è un grande atto di amore e di civiltà.
Fare Verde Valle di Comino
Fare Verde Provincia di Frosinone


domenica 17 marzo 2019

ATINA - Let's Clean Up Europe - DOVE PASSANO I NUOVI BARBARI.

Fare Verde Valle di Comino e il Consorzio di recupero pneumatici Eco Tyre organizzano la RACCOLTA STRAORDINARIA di pneumatici abbandonati sul territorio Comunale di ATINA.













L'azione di pulizia si terrà il giorno 24 Marzo 2019 con appuntamento per i volontari presso la sede di Fare Verde ad ATINA in via Munazio Planco n.275 alle ore 09.00. L'iniziativa di raccolta degli pneumatici è attuata nell'ambito della giornata europea per la riduzione dei rifiuti Let's Clean Up Europe 2019 Dove passano i nuovi barbari





 e gode del patrocinio del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare,





  del patrocinio del Comune di Atina





e del sostegno della Commissione Europea.


 Partecipano alla giornata ecologica il MOSCA CLUB BASSO LAZIO ,



 l'Associazione Le Piazze,



  il Comitato Civico Free Monte



e l'ASD ATINA Calcio 1926 (In aggiornamento).


L'evento è sostenuto da Fare Verde Provincia di Frosinone e dal Presidente Nazionale di Fare Verde. La POPOLAZIONE è invitata a partecipare. Pulire ATINA è un grande atto di AMORE.
Per info 3482930528 - 3935510005. Per adesioni di Associazioni e gruppi scrivere a fareverdefrosinoneprovincia@gmail.com

venerdì 15 febbraio 2019

Fontana Liri - 20 Febbraio 2019 - Convegno ABUSIVISMO EDILIZIO TEOREMA DELL'ILLEGALITA'

Il 20 Febbraio 2019 a Fontana Liri presso il Centro Eco Polifunzionale di via Fiume dalle ore 10.00 si terrà il Convegno - Abusivismo Edilizio Teorema dell'Illegalità. La  tutela  delle  aree soggette ai vincoli imposti dalle leggi dello Stato e della Regione Lazio e il Debito Ecologico,   di  grande attualità per l'intero territorio della provincia di Frosinone, saranno  l'oggetto di ogni intervento. Il Dott. Marco Belli  Presidente di Fare Verde Provincia di Frosinone  ha illustrato  il concetto del DEBITO ECOLOGICO che viene contratto con prepotenza da chi costruisce abusivamente ai danni delle generazioni presenti e future. Le  troppe costruzioni abusive impoveriscono l'Ambiente e  il consumo insostenibile di suolo , ha un costo diretto che ricade sulle spalle della popolazione presente e futura , con un costo attualizzato che in Italia  ammonta a circa 1.200.000.000 di euro.  Debito ecologico che non si estingue e che si cumula con il nuovo debito ecologico che viene contratto anno per anno.  Il consumo di suolo ha un impatto su un insieme di servizi eco sistemici che sono fondamentali per il nostro benessere, dalla produzione agricola alla regolazione del clima, dalla protezione dall’erosione all’infiltrazione dell’acqua, dal miglioramento della qualità dell’aria e delle acque per finire  all’impollinazione. Verrà messa in risalto la frammentazione del territorio che comporta  spese enormi per la pianificazione territoriale dei servizi che necessitano ad ogni comunità. Fare Verde è impegnata al contrasto dell'uso insostenibile del suolo e lo ha già dimostrato con le sue 135 denunce in corso  nei confronti di chi ha costruito abusivamente ottenendo risultati lusinghieri in alcune aree soggette ai vincoli imposti dallo Stato e dalla Regione Lazio che hanno goduto  della demolizione  di alcuni immobili costruiti abusivamente.  La nostra battaglia in difesa del suolo è appena iniziata e si allargherà utilizzando  tutti gli strumenti che  ci forniscono le Leggi in quanto il suolo che abbiamo a disposizione non è infinito e ci deve pur essere qualcuno che lo difende  abbattendo  il muro di silenzio che permette di non vedere, non sentire e non parlare.

domenica 30 dicembre 2018

Ambiente - Fare Verde Provincia di Frosinone assegna il PREMIO GNOMO PER L'AMBIENTE 2018 al gestore del servizio idrico integrato.

Fare Verde Provincia di Frosinone dopo una brevissima discussione ha attribuito  il premio GNOMO PER L'AMBIENTE  2018  all'Amministratore Delegato e ai proprietari  dell'azienda che gestisce il servizio idrico integrato in provincia di Frosinone.
Le motivazioni:
- L'azienda che cura il servizio idrico integrato si è distinta per l'uso insostenibile delle risorse idriche su tutto il territorio della Provincia di Frosinone con il razionamento dell'acqua potabile alla popolazione. Razionamento idrico causato principalmente dalle perdite degli acquedotti pubblici.
- La stessa azienda con la depurazione insufficiente  delle acque reflue urbane  ha contribuito fattivamente all'inquinamento dei corsi d'acqua di superficie e  alla sparizione di specie anfibie e ittiche protette dalla legge.
Per quanto appena esposto il Gestore del servizio idrico integrato che opera sul territorio della Provincia di Frosinone è stato  insignito del PREMIO GNOMO PER L'AMBIENTE 2018 in data  29.12.2018 .
La giuria del Premio Gnomo per l'Ambiente ha  fatto salve le ulteriori devastazioni in corso nei Comuni privi di depuratori o che hanno depuratori obsoleti e in numero insufficiente rispetto agli abitanti equivalenti.
Tali situazioni   verranno messe in conto per la QUINTA EDIZIONE del PREMIO GNOMO PER L'AMBIENTE   2019 quando  sarà organizzata  una serata dedicata all'uso insostenibile delle risorse idriche nell'ambito del programma AMBIENTE PULITO 2019 di FARE VERDE PROVINCIA DI FROSINONE.


lunedì 17 dicembre 2018

Uso sostenibile delle risorse idriche - Ambiente Pulito 2019 di Fare Verde nelle province di Frosinone e Latina.

L' Uso Sostenibile delle Risorse Idriche  è un processo che promuove l’utilizzo responsabile della risorsa acqua e la conservazione delle risorse ambientali ad essa correlate, al fine di raggiungere e sostenere il benessere economico e sociale, senza compromettere la sostenibilità nel tempo degli ecosistemi dipendenti dal ciclo dell’acqua. Si esplica a livello territoriale perseguendo i seguenti obiettivi :
-  Promuovere un approccio trans-disciplinare e multi settoriale nella gestione della risorsa idrica integrando gli aspetti Ambientali, scientifici, tecnologici, socio-economici e sanitari;
- Pianificare l’utilizzazione sostenibile delle risorse idriche sulla base delle necessità delle comunità, delle strategie di sviluppo nazionale e dei possibili scenari di cambiamento climatico;
- Predisporre, valutare ed implementare progetti e programmi economicamente e socialmente sostenibili sulla base di un’ampia partecipazione pubblica;
- Identificare, implementare e rafforzare appropriati meccanismi socio istituzionali, normativi e finanziari per assicurare che le politiche dell’acqua e la loro attuazione siano un punto focale per il progresso sociale e la crescita economica.
Quanto espresso nella breve e schematica premessa rende consapevole chiunque che l'uso sostenibile delle risorse idriche non è stato attuato nelle province di Frosinone e Latina.
Fare Verde da anni predica  che è necessario fare investimenti economicamente e socialmente sostenibili per conservare le capacità del territorio a produrre acqua potabile ma come al solito l'avidità  non ha tenuto conto degli avvisi perchè impegnata ad accaparrare  denaro dai proventi scaturiti dai  servizi idrici integrati. La risorsa idrica  è stata sfruttata per il mero interesse economico senza fare adeguati investimenti e come se fosse poco  il progressivo cambiamento climatico sta facendo il resto. A fronte di eventi atmosferici sempre più violenti e più veloci i tecnici non sono stati capaci di pianificare la gestione  del territorio e quindi tra consumo del suolo  ininsostenibile  (cementificazione selvaggia), acquedotti pubblici colabrodo, fogne a cielo aperto e depurazione insufficiente o assente è accaduto di tutto e di più. Si è arrivati al razionamento idrico, alle autobotti sostitutive, alle proteste per strada della popolazione, all'inquinamento ambientale e perfino ai fiumi pieni di ogni schifezza possibile e immaginabile come è accaduto per il fiume Sacco.
A fronte di tutto ciò Fare Verde dopo aver predicato al vento e alle orecchie di uomini che parlavano un'altra lingua ha deciso di contrastare in modo più energico questo modo di fare afinalistico e scellerato.
Dal giorno 2.12.2018 è in corso il programma "Fare Verde Ambiente Pulito" dedicato al consumo sostenibile delle risorse idriche e siccome le proposte fatte fino ad ora non sono mai state ascoltate si è passati ad un approccio diverso.
Sui territori della provincia di Frosinone e Latina verrà attuato l'Art.4 dello Statuto di Fare Verde al comma [m] che prevede ”svolgere attività di vigilanza sul rispetto delle leggi in materia ambientale e utilizzare gli strumenti processuali che ritiene più idonei quali, a titolo di esempio, la presentazione di ricorsi, denunce, querele, la costituzione di parte civile nei processi penali, l’intervento nei giudizi civili, amministrativi e contabili”. L'uso insostenibile delle risorse idriche sta  diventando un' avventura senza ritorno ed è arrivato quindi  il momento di scavalcare   la  linea di demarcazione che contiene  gli interventi propositivi attivando  nel modo più drastico possibile ogni intervento con conseguenze  repressive. Azioni mirate   nei confronti di chi fa orecchie da mercante di fronte ad un problema di così vasta portata che procura soprattutto  inquinamento, danni alla popolazione e alla Biodiversità.
Fare Verde lo annucia senza timori reverenziali: Inizierà la vigilanza sull'intero ciclo delle acque dalla captazione alla depurazione iniziando a ritroso esattamente dalla depurazione delle acque reflue urbane e dalla depurazione delle acque reflue industriali. Il periodo interessato dal programma Ambiente Pulito  sarà l'anno 2019 e il metodo utilizzato per la scelta dei depuratori da tenere sotto osservazione sarà quello della randomizzazione. Ogni azione di vigilanza  sarà attuata per  dimostrare l'eventuale danno Ambientale con la richiesta di punizione per chi lo ha cagionato. Dell'attuazione del programma Ambiente Pulito sono stati informati il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e la Regione Lazio. La popolazione delle Province di Frosinone e Latina può inviare segnalazioni ai seguenti indirizzi di posta elettronica: fareverdefrosinoneprovincia@gmail.com e fareverde.latina@gmail.com.


venerdì 7 dicembre 2018

MSGC: Terreni confiscati alla criminalità organizzata non acquisiti dal Comune.

La mattina del 7 Dicembre 2018  Fare Verde Provincia di Frosinone è stata ricevuta negli Uffici della Prefettura di Frosinone e in quella sede  è stato appreso  che l'Agenzia Nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata aveva  organizzato pochi giorni prima  la  Conferenza dei servizi per assegnare "gratis" i beni confiscati alle associazioni criminali agli Enti Pubblici. Tra gli Enti pubblici invitati c'era anche il Comune di Monte San Giovanni Campano per i terreni ubicati nella frazione di Colli che sono stati confiscati all'esponente Monticiano della banda della Magliana. Ebbene con una scelta certamente non condivisibile, da Fare Verde, il Comune di Monte San Giovanni Campano non si è presentato alla conferenza dei servizi e quindi i terreni non sono stati assegnati a nessuno. Certo è che se il Comune avesse risposto avrebbe dato un chiaro segnale di LEGALITA'  e avrebbe potuto acquisire i terreni confiscati per gestirli direttamente o per destinarli  ad una delle Associazioni presenti sul territorio per  scopi sociali. Tutto questo  è avvenuto nel silenzio più assoluto e all'insaputa dei Consiglieri Comunali di  opposizione  che sono caduti dalle nuvole appena hanno appreso la notizia. In buona sostanza  altri Enti Pubblici che si distinguono dall'amministrazione Comunale di Monte San Giovanni Campano   hanno ricevuto  gratis il 62% dei beni confiscati alla criminalità organizzata e di fatto hanno sancito il successo della legalità contro l'illegalità. Nonostante l'accaduto o meglio quanto non è accaduto   Fare Verde chiederà direttamente all'Agenzia Nazionale che cura l'amministrazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata l'affidamento dei terreni confiscati a quel cittadino di Colli (Frazione di Monte San Giovanni Campano)   che è stato  definito il Cassiere della Banda della Magliana.  La Società Civile di Monte San Giovanni Campano in un modo o nell'altro deve dare una risposta certa di legalità e non può fuggire  o nascondersi per sempre pur di  non rispondere. 
Per ultimo: Fare Verde spera che  i  Consiglieri Comunali di Monte San Giovanni Campano troveranno il tempo per   rimediare alla distrazione improvvisa che li ha fatti smarrire  e avranno la compiacenza di decidere l'acquisizione dei beni confiscati alla mafia il più presto possibile. Le Istituzioni per prime devono rappresentare il punto di riferimento e l'esempio di  legalità anche se ultimamente il nostro Comune è un pò troppo al centro di questioni giudiziarie che non fanno presagire nulla di buono per il futuro.