venerdì 25 agosto 2017

CIOCIARIA ANCORA IN FIAMME ED ANIMALI MORTI

Ciociaria ancora in fiamme.

Quando la stupidità umana non ha un limite, la terra brucia in estate.

Non sono bastati gli incendi ripetuti e dannosi dei giorni passati che hanno provocato distruzioni di aree verdi e per cui ci vorrà tempo per ripristinarle; proprio il 24 agosto la terra ciociara ha continuato ad ardere e l’area interessanta è Pineta Bagnara.
Nonostante le fiamme dilaniassero la natura, c'è chi ha pensato bene di far detonare i fuochi pirotecnici per le festività locali prossime. Ha ragione il Dott. Marco Belli quando dice che i santi non chiedono di sparare in loro onore; aggiungo io, ma di pregarli per implorare delle grazie e in questo caso l’unica cosa che mi verrebbe in mente di chiedere è di far cessare i comportamenti scorretti di molti personaggi.
Grazie all’intervento tempestivo dei Vigili del Fuoco e di Civilmonte l'area verde Colle Cipullo non è bruciata, mentre Pineta Bagnara ancora fuma. Se sono raccapriccianti le immagini delle fiamme rosse che si spandono velocemente osservate durante la notte, date un’occhiata alle foto di una natura scheletrica che non pullula più dei suoi abitanti. Le persone sono rimaste, per fortuna, salve e non sono state cotte a puntino come gli animali, ad esempio: volpi, ricci, serpenti, lucertole, istrici, lepri. Tutti importanti per la sopravvivenza del pianeta e della nostra terra ciociara. Provate ad immaginare la loro sofferenza mentre le fiamme li avvolgevano!
Quanto tempo ci vorrà a ripristinare la biodiversità di questa zona? Tra quanti anni osserveremo di nascosto una volpe che ci attraverserà la strada e curiosi  vorremmo almeno immortalare quel momento? Vi rispondo io… molto tempo! 
Voglio approfittare per invitare i signori cacciatori a sospendere di propria volontà la stagione venatoria, di imbracciare i fucili scarichi e di lasciarli in macchina, di uscire con i loro cani e andare a passeggiare in aree verdi che non esistono più. Cosa volete cacciare? Animali morti? 
Ripopolare i nostri boschi non sarà semplice ma non impossibile se già venissero puniti i responsabili. 

Fare Verde 
Frosinone
La Responsabile Provinciale
per la tutela degli animali

Maria Lucia Belli

mercoledì 23 agosto 2017

Il Parco dei Monti Ernici non e' una soluzione...E' LA SOLUZIONE!

Parco dei Monti Ernici per meglio organizzare il territorio e distoglierlo dagli interessi deviati che hanno colpito il nostro patrimonio boschivo e la nostra fauna che rappresentano i beni irrinunciabili dello Stato. Il Parco dei Monti Ernici e' diventato una necessità per la popolazione visto che tutte le aree Parco se ben gestite rappresentano fonte di ricchezza e occupazione come e' ampiamente dimostrato da tutti i rapporti statistici. La nostra Associazione di protezione Ambientale resta critica nei confronti dei tanti Sindaci che da sempre si sono schierati contro la realizzazione dell'area Protetta Parco dei Monti Ernici in quanto secondo loro l'area Parco inibirebbe lo sviluppo dei loro territori. Accadrebbe invece l'esatto contrario e finalmente la Provincia di Frosinone entrerebbe nel circuito virtuoso dello sviluppo sostenibile con la rivalutazione economica dei centri storici abbandonati lasciando alle future generazioni un territorio integro da gestire in modo corretto e con una migliore qualità della vita. Bisogna abbandonare le vecchie concezioni relative alle aree Parco che le vedono come luoghi desolati dove la Natura e' l'indiscussa e unica protagonista. L'area Parco dei Monti Ernici che Fare Verde concepisce e' un territorio circoscritto da un confine reale solo sulle carte geografiche nel quale si dovrà realizzare l'armoniosa convivenza tra l'uomo con le sua attività produttive sostenibili, la Natura e gli animali. I Sindaci che da sempre si sono detti contrari al Parco dei Monti Ernici riflettano sul valore aggiunto e non sugli impedimenti anche perché il loro modello di sviluppo si e' miseramente infranto e non ha avuto alcun risultato utile. Abbandonare il modello di sviluppo insostenibile per approdare ad un nuovo modello di utilizzo sostenibile del territorio sarà la vera rivoluzione di questo Secolo per la Ciociaria e sarà molto piu' redditizio e pulito creare il Parco dei Monti Ernici che non inceneritori e discariche che imbrattano e deteriorano la nostra esistenza. Con il Parco ne trarra' giovamento il paesaggio che non conoscerà più il fenomeno dell'abusivismo edilizio catalogato di necessità dai provvidi politici pro voto loro rendendo il patrimonio edile già costruito più prezioso e questo non lo dice Fare Verde ma la legge del mercato che e' meglio conosciuta come la legge della domanda e dell'offerta. Se ci sono tante case in più rispetto al fabbisogno della popolazione il loro valore inevitabilmente scende. Come un cane che si morde la coda il nostro territorio e' stato devastato dallo scellerato impatto antropico ma ora e' arrivato il momento della riflessione per capire quali sono i risultati ottenuti. Se la popolazione della provincia di Frosinone non inizierà a riflettere si troverà in mano un pugno di mosche e sarà testimone dello sviluppo di altre popolazioni più lungimiranti che non vedono lo sfruttamento del territorio come fonte inesauribile di interesse economico. Bisogna trovare la forza di dire basta al consumo del suolo, all'imbrattamento, allo sfruttamento sistematico del nostro territorio e concepire una nuova forma di approccio tra uomo e Natura diventandone CUSTODI creando occupazione e ricchezza. Il Parco dei Monti Ernici non e' una soluzione ed infatti e' la soluzione! Chi e' contrario porti una soluzione per il futuro del nostro territorio e se sarà migliore della nostra e non sarà utopistica staremo zitti per sempre.




mercoledì 5 luglio 2017

Provincia di Frosinone - Firmato lo stato di calamita' naturale per la carenza di acqua potabile.

Fare Verde Provincia di Frosinone e' stata profetica ma ha sempre avuto il dono di Cassandra supportato da una parte di quella stampa poco attenta alle questioni Ambientali. Il 5.7.2017 il Presidente della Regione Lazio ha firmato lo stato di calamita' per la crisi idrica anche per la Provincia di Frosinone.
Si è infatti determinata una diffusa e generalizzata criticità, connessa alla scarsità di risorsa idrica, dovuta alla mancanza di piogge autunnali. Con il mese di giugno, questa criticità ha assunto livelli eccezionali. Diversi comuni hanno trasmesso all'Agenzia Regionale di Protezione Civile richieste di approvvigionamento di acqua ad uso potabile e zootecnico, causa carenza delle relative sorgenti. Al contempo, i gestori del servizio idrico integrato hanno prelevato oltre misura dai siti affidatigli in concessione. Nell'ambito dell'Ato 4 e dell'Ato 5, che insieme comprendono i Comuni della provincia di Latina e Frosinone ed alcuni Comuni della provincia di Roma, si sono quindi registrate situazioni di particolare gravità, evidenze che hanno indotto i presidenti degli stessi A.T.O. a richiedere l'attivazione dello stato di emergenza idrica. Questo scenario ha dunque reso indispensabile procedere all'adozione di interventi immediati, urgenti e straordinari, a sostegno della popolazione e delle attività colpite. Resteranno agli atti le doglianze di Fare Verde al Ministero dell'Ambiente, il nostro ricorso all'Autorita' Garante e tutte le segnalazioni inviate per le perdite di acqua potabile. Si spera che ora di fronte all'inequivocabile stato di calamita' naturale per l'acqua potabile  tutte le Istituzioni della  Provincia di Frosinone prendano in considerazione quanto aveva ordinato il Ministero dell'Ambiente in seguito alle richieste di Fare Verde. Per ricordarlo: La nostra Associazione aveva chiesto e ottenuto dal Ministero che venisse attuato il censimento di tutti i punti di captazione di acqua potabile sul territorio della Provincia di Frosinone e di redigere un piano per l'uso sostenibile delle risorse idriche fatto di investimenti per gli acquedotti in modo da ridurre le perdite che ora sono cosi' copiose da aver procurato l'eccessivo sfruttamento dei siti dati in concessione al gestore del servizio idrico integrato.


FARE VERDE ONLUS Monte San Giovanni Campano (FR) -: La Ciociaria sotto attacco di forze ostili fianche...

FARE VERDE ONLUS Monte San Giovanni Campano (FR) -: La Ciociaria sotto attacco di forze ostili fianche...: Il Comune di Roma con le sue forze ostili dopo aver circondato la Provincia di Frosinone con provvidi inceneritori pro incasso proprio e m...

domenica 25 giugno 2017

FONTANA LIRI (FR) – FARE VERDE, ELETTO IL NUOVO DIRETTIVO NAZIONALE. FRANCESCO GRECO RICONFERMATO PRESIDENTE.

L’assemblea nazionale degli iscritti all’associazione ambientalista Fare Verde Onlus, riunita il 24 e 25 giugno 2017 a Fontana Liri (FR), ha eletto il nuovo direttivo nazionale e ha riconfermato nella carica di Presidente l’avvocato Francesco Greco.
Il nuovo direttivo nazionale del sodalizio ecologista risulta così composto: presidente nazionale Francesco Greco, vice presidente Massimo De Maio, consiglieri Silvano Olmi, Assunta Grippo, Marco Belli, Cristian Perruzza, Ilaria Tagliavia, Giuseppe Cazzolla e Domenico De Prisco.
Il Consiglio dei Garanti sarà composto da Sandro Marano, Salvatore Avella e Agostino Bottoni, e il Collegio dei Revisori dei Conti da Fabio Montefiore, Maria Rita Raponi e Federica Bussetti.
“Dopo due giorni di intenso confronto e dibattito – dichiara il riconfermato presidente nazionale Francesco Greco – incentrati sulla tutela dell’ambiente e della qualità della vita, sia nelle aule giudiziarie sia nei vari territori, Fare Verde rinnova il suo impegno di dedizione e attenzione contro tutti gli attacchi alla Natura e alle generazioni future, nonché a coloro, come gli animali, le piante, il mare e l’aria, non votano e per questo sono spesso oltraggiati.”
Fare Verde Provincia di Frosinone entra nel Consiglio Direttivo Nazionale con il Presidente Provinciale Dott. Marco Belli.  Mariarita Raponi viene eletta tra i revisori dei Conti. Agostino Bottoni di Fare Verde Monte San Giovanni Campano e Salvatore Avella di Fare Verde Cassino sono i nuovi Consiglieri Garanti dell'Associazione. Durante il Congresso sono  state illustrate anche tutte le criticità presenti in Provincia di Frosinone e quelle che l'uomo vorrebbe procurare incurante delle tragiche conseguenze. Inquinamento della Valle del Sacco, rifiuti seppelliti al Nocione, depurazione di fantasia delle acque reflue urbane, discariche abusive già sanzionate dalla Corte di Giustizia Europea, crisi idrica, Emergenza Ambientale per l'inquinamento dell'Aria, Raccolta differenziata che non ha raggiunto gli obiettivi previsti dalla Normativa Vigente, il revamping dell' inceneritore di San Vittore del Lazio, l' abbandono dei rifiuti anche speciali pericolosi, i forni crematori  e le centrali a biomasse per pirolisi contrastate efficacemente da Fare Verde nella Valle di Comino. L'Avv. Santaroni Emiliano di Fare Verde Monte San Giovanni Campano ha illustrato con maestria gli strumenti vecchi e nuovi che le leggi dello Stato mettono a disposizione per l'accesso agli atti in quanto la perfetta conoscenza degli atti  è l'unico modo per rendere consapevole la popolazione su quanto accade e fornisce gli strumenti utili per il contrasto Giudiziario.

mercoledì 21 giugno 2017

FONTANA LIRI - CONGRESSO NAZIONALE DI FARE VERDE ONLUS - 24 e 25 GIUGNO 2017

Il Comune di Fontana Liri il 24 e 25 Giugno 2017 ospiterà il Congresso Nazionale di Fare Verde Onlus presso l'Eco Centro Polifunzionale di via Fiume.
Il giorno 24 Giugno alle ore 10.00 si terrà il convegno "La difficoltà della tutela Giudiziaria nella tutela dell'Ambiente". Il punto cardine del convegno sarà l'illustrazione del "decreto Madia" sulla trasparenza degli atti. L'Avvocato Emiliano Santaroni di Fare Verde produrrà la modalità perfetta per esercitare il diritto dell'accesso agli atti e spiegherà per filo e per segno le azioni da intraprendere  in caso di inerzia della Pubblica Amministrazione.
Sempre il giorno 24 Giugno alle ore 12.00 circa il Sindaco di Fontana Liri presenterà la De. C.O. di Fontana Liri (Denominazione Comunale di Origine) e ci sarà la degustazione dei prodotti locali con l'esplicito intento di informare i Consumatori che le produzioni a km zero oltre a rispettare la Natura con specifici disciplinari sono anche virtuosi per l'Ambiente in quanto procurano risparmio certo per la produzione di CO2 e un minor consumo di carburante fossile.
I lavori del Congresso Nazionale termineranno Domenica 25 Giugno 2017 con le elezioni per il rinnovo delle cariche nazionali.
Fontana Liri per due giorni sarà al centro dell'attenzione visto che la Rappresentanza in Italia della Commissione Europea ha concesso il proprio patrocinio ai lavori del Congresso e quindi sarà premura di Fare Verde produrre specifiche riflessioni sulla Direttiva Europea 1999/31/CE relativa alle discariche di rifiuti e sulla Sentenza della Corte di Giustizia dell'Unione Europea (Causa C - 196/13) che constata un inadempimento da parte del'Itlaia in materia di gestione di rifiuti.   
La Provincia di Frosinone ha fatto la sua parte con la concessione del proprio patrocinio ed ha fornito materiale divulgativo che ben rappresenta la Ciociaria. Interverrà il  Presidente del Consiglio Provinciale Luigi Vacana che ha aderito con entusiasmo al convegno .
Fare Verde Provincia di Frosinone,   ha organizzato il Congresso su delega del Presidente Nazionale Avv. Francesco Greco, ringrazia l'Amministrazione Comunale di  Fontana Liri e il Sindaco Gianpio Sarracco per la gentilezza e la grande ospitalità.



mercoledì 14 giugno 2017

MSGC: I cercatori dell'acqua perduta.

Da qualche tempo la sorgente Carbonaro era in secca e correva voce che la colpa fosse imputabile alla siccità. Quando oramai quasi tutti si erano rassegnati è arrivato il nostro Bruno Mastrantoni ex capo fontaniere del Comune che ha risolto la situazione insieme ad altri volontari di Carbonaro. In buona sostanza i volontari hanno ripulito la conduttura e tutto il fontanile e ora la sorgente Carbonaro è tornata allo splendore di sempre con l'acqua che sgorga fresca e limpida. L'uso sostenibile delle risorse idriche in questo caso è stato messo in pratica dai Cittadini e finalmente l'acqua è tornata a scorrere anche nel Fosso Carbonaro ricreando il micro habitat di sempre per le specie anfibie. Il Comune di Monte San Giovanni Campano e il gestore del servizio idrico integrato dovrebbero meditare sull'azione dei Monticiani di Carbonaro perchè l'essere umano quando ha l'acqua razionata trova il modo di trovarla e questo accade dall'inizio dei tempi.
Fare Verde Monte San Giovanni Campano