giovedì 1 dicembre 2016

Fontana Liri: Fare Verde il 3 Dicembre incontra la Cittadinanza.

Il Gruppo Locale di Fare Verde Fontana Liri incontra la popolazione il giorno 3 Dicembre 2016 presso il Centro Polifunzionale del Comune di Fontana Liri dalle  ore 17.00 alle ore 20.00. L'evento SOCIALIZZIAMO è stato organizzato dalle iscritte di Fontana per sensibilizzare la popolazione sulle iniziative intraprese alla fine del 2016 e su quelle che vorranno  intraprendere nel 2017. SOCIALIZZIAMO è un momento per stare insieme anche per sorseggiare un aperitivo in compagnia. Alcuni dati sul nuovo gruppo di Fare Verde Fontana Liri:  Gli iscritti sono per l'80% ragazze; Hanno  partecipato alla Giornata per la Colletta Alimentare ;  hanno  stipulato una convenzione con il Comune di Fontana Liri per il volontariato ed hanno in fase di perfezionamento l'azione in contrasto al   randagismo con l'affidamento incentivato dei cani vaganti già disciplinato dal Comune di Fontana Liri. Le azioni di Fare Verde Fontana Liri sono state  realizzate e saranno realizzate nella più ampia collaborazione con le Istituzioni nel supremo interesse dell'Ambiente, della Natura e della Biodiversità.


lunedì 28 novembre 2016

Fare Verde Fontana Liri per il sociale.

Le volontarie di Fare Verde Fontana Liri hanno partecipato alla Colletta Alimentare del 26 Novembre 2016 ottemperando agli scopi sociali di Fare Verde Onlus. Il Gruppo Locale Fare Verde Fontana Liri è nato da pochissimo tempo ma già ha fatto parlare di sé in più di una occasione ed infatti appena è stato costituito ha stipulato apposita convenzione con il Comune fornendo un’Assistente Digitale volontaria (non remunerata) per le buone pratiche della dematerializzazione degli uffici.
Il 3 Dicembre gli iscritti del Gruppo Locale incontreranno la popolazione presso il Centro Polifunzionale del Comune di Fontana Liri dalle ore 17. oo alle ore 20.00 e sarà l’occasione giusta per sorseggiare un apertivo e discutere di proposte per l’Ambiente.



mercoledì 16 novembre 2016

ARCE: Discarica di rifiuti in località S. Eleuterio.

​Fare Verde Provincia di Frosinone nelle continue sortite sul territorio provinciale ha rinvenuto una discarica di rifiuti speciali, RAEE, ingombranti e RSU in località S. Eleuterio nel Comune di Arce.
E' stata quindi effettuata l'indispensabile segnalazione al gentilissimo Comandante Marzilli della Polizia Locale di Arce che ha definito la discarica già attenzionata dalla  Polizia Locale di Arce indicandone la proprietà del sito, che apparterrebbe, ad un'azienda molto nota in ambito Nazionale per la produzione di  energia elettrica.
Fare Verde ha comunque inviato note cartacee ed elettroniche al Sig. Sindaco del Comune di Arce, al Comandante della polizia Locale e al Comando Stazione dei Carabinieri di Arce chiedendo la bonifica del sito ubicato alle coordinate GPS:Latitudine 41°35'32.745"Nord; Longitudine 13°32'53.357 Est del Comune di ARCE.
Nella nota al Sig. Sindaco di Arce la nostra Associazione si è ritenuta costernata nel segnalare l'atto di inciviltà che ha offeso la Comunità di Arce e l'Ambiente.
Purtroppo ancora una volta l'inciviltà vince e se gli incivili inquinano il territorio ci deve essere necessariamente chi pulisce e bonifica. Fare Verde si augura infine che dalle indagini  possano emergere elementi utili per l'identificazione dei responsabili.




giovedì 10 novembre 2016

CASTELLIRI (FR) - Rifiuti abbandonati presso il confine storico tra Stato Pontificio e Regno delle Due Sicilie

Fare Verde Provincia di Frosinone ha scritto al Sig. Sindaco di Castelliri per denunciare l'abbandono di rifiuti nello stesso luogo già ripulito in seguito alla segnalazione di Fare Verde.
Nello specifico gli incivili hanno abbandonato nuovamente i rifiuti al bivio di via Pescara presso il Confine Storico tra lo Stato Pontificio e il Regno delle Due Sicilie  nonostante il cartello di divieto di scarico in aperta sfida alle Istituzioni sapendo di contravvenire alle leggi dello Stato e della Regione Lazio.
La nostra Associazione ha chiesto al Sig. Sindaco di Castelliri  accurate indagini anche attraverso l'attenta osservazione dei rifiuti abbandonati per il riscontro di eventuali tracce che possano portare all'identificazione dei responsabili. Per finire Fare Verde ha chiesto la rimozione dei rifiuti e azioni concrete di repressione nei confronti dei nuovi barbari che non hanno alcun rispetto per il decoro, per l'Ambiente, per la Natura e per la Biodiversità.



mercoledì 9 novembre 2016

Ecomondo 2016 (Rimini) La proposta di Fare Verde alle amministrazioni pubbliche e alla scuola per la riduzione dei rifiuti in provincia di Frosinone

Fare Verde da ECOMONDO (RIMINI) lancia una proposta a tutte le Amministrazioni Pubbliche della Provincia di Frosinone: La riduzione dei rifiuti inizia dalle buone pratiche per la riduzione dei rifiuti che deve essere adottata nelle scuole, nelle sagre e negli eventi di carattere pubblico. La nostra Associazione  suggerisce l’adozione di “acquisti verdi” di prodotti che sposano appieno i Criteri Ambientali Minimi (C.A.M.) previsti dal Collegato Ambientale alla Legge di Stabilità del 28.12.2015 (Riforma del Green Pubblic Procurement – G.P.P. ma  siccome Fare Verde è un’associazione d’azione propone  a tutte le scuole di usare prodotti che contribuiscono a ridurre lo sfruttamento di risorse non rinnovabili e garantiscono vantaggi quali la riduzione delle emissioni di CO2 , la riduzione dell’effetto serra, il risparmo energetico, la riduzione dei rifiuti e lo sviluppo dell’agricoltura. Sulla base di queste PRIORITA’ rese essenziali e propedeutiche dalla normativa vigente l’uso di biopolimeri totalmente biodegradabili e smaltibili nella frazione umida dei RSU nelle mense scolastiche della Provincia di Frosinone, nelle sagre e ogni tipo di evento permetterà di centrare l’obiettivo della riduzione dei rifiuti in quanto i biopolimeri non diventeranno mai rifiuti da avviare all’inceneritore o alla discarica. Nello specifico la posateria e i piatti costruiti con biopolimeri attraverso il riciclaggio organico potranno tornare a nuova vita sotto forma di compost che servirà come fertilizzante per lo sviluppo di altre piante che verranno coltivate per ottenere nuova materia prima (biopolimeri). Questo è il concetto di sotenibilità tanto caro a Fare Verde e in questo caso l’utilizzo di piatti e posateria biodegradabile offre una valida alternativa alla plastica essendo in grado di offrire le stesse prestazioni ma con alle spalle un importante valore aggiunto di Sostenibilità Ambientale. Fare Verde provincia di Frosinone propone che nelle scuole, nelle sagre e negli eventi vengano usate piatti e posaterie prodotte con biopolimeri che siano rispettose alla Direttiva Imballaggi (CE/62/1994) nella quale sono elencate le linee guida per la gestione di questo specifico comparto; rispettose della Direttiva Europea sui Rifiuti (CE/12/2006) aggiornata nel 2008 e soprattutto rispettose di tutte le leggi e regolamenti dello Stato e della Regione Lazio. Fare Verde va oltre ed elenca i materiali totalmente biodegradabili autorizzabili per il contatto con gli alimenti:
1) PLA PolyLactic Acid di derivazione vegetale e compostabile secondo Norma EN 13432;
2) Polpa di Cellulosa, in particolar modo proveniente dagli scarti di lavorazione di piante a crescita veloce (Canna da zucchero, Paglia e Bamboo) compostabile secondo Norma EN 13432;
3) Mater BI – Utilizzato per la produzione di posate, piatti, sotto forma di film per la produzione di sacchetti .
4) L’associazione di cartoncino con Mater BI che garantisce resistenza ai liquidi e l’doneità per il contatto con gli alimenti fino ad una temperatura massima di 95°C.
Dare una mano alla Natura oltre a non essere una cattiva azione permetterà ulteriore risparmio a tutti.






sabato 5 novembre 2016

Fontana Liri - E' nato il Gruppo Locale Fare Verde Fontana Liri.


Fare Verde in provincia di Frosinone continua ad incassare consensi per l’attuazione di un concetto semplice ma basilare: “Bisogna proporre soluzioni per le questioni Ambientali altrimenti si fa parte del problema.” Con questo proposito è nato il Gruppo Locale Fare Verde FONTANA LIRI a cui va il benvenuto più caloroso dal Presidente Nazionale di Fare Verde Avv. Francesco Greco e dal Presidente di Fare Verde Lazio Dott. Olmi Silvano. Fare Verde Fontana Liri è un gruppo speciale per la nostra Associazione perché è costituito dall’80% di donne e dal 20% di uomini guidati temporaneamente dal Commissario di Fare Verde Dott. Mariarita Raponi. Si precisa che entro 60 giorni l’Assemblea degli iscritti eleggerà il Presidente che rimarrà in carica per tre anni. Per maggiori informazioni o per iscriversi si può contattare il seguente indirizzo di posta elettronica: fareverdereffontanaliri@gmail.com Si ricorda infine che Fare Verde ONLUS è Associazione di Protezione Ambientale riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente ai sensi Art.13 L.349/86 – Decreto di riconoscimento n. 2080/SvS/DEC/2003 del 26 febbraio 2003. Iscritta al registro delle organizzazioni di volontariato della Regione Lazio – sezione Ambiente, Natura, Animali dal 21/03/1994 ai sensi della Legge Regionale n.29/93 ed è ONLUS (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale) ai sensi del Dlgs 460/97.




domenica 30 ottobre 2016

I rifiuti elettronici si possono conferire anche presso gli esercizi commerciali.


Per facilitare il conferimento  dei rifiuti relativi agli  apparecchi elettrici ed elettronici (RAEE) e il loro riciclo, è entrato in vigore il decreto che garantisce il ritiro “uno contro zero”. Chiunque potrà recarsi nei negozi di elettronica per conferire il proprio usato di piccole dimensioni, senza obbligo di acquisto. Il provvedimento riguarda gli esercizi commerciali con una superficie di vendita superiore a 400 metri quadrati, mentre rimane facoltativo il ritiro da parte dei negozi più piccoli.
Che cosa è cambiato? Prima i RAEE, non potevano essere conferiti con  la normale raccolta differenziata e quindi andavano conferiti  presso l’isola ecologica più vicina all’interno del proprio comune di residenza oppure dovevano essere conferiti chiamando direttamente l'azienda che cura l'igiene urbana (numero verde). Dall'estate passata invece si possono conferire  piccoli rifiuti RAEE recandoci nel negozio più vicino , senza l’obbligo di acquistare altri prodotti. Attenzione però. I dispositivi devono essere di piccolissime dimensioni: si parla ad esempio – oltre che di cellulari – anche di tablet, rasoi elettrici e lampadine.


Il decreto ministeriale 121/2016 del 31 maggio, meglio conosciuto come “uno contro zero”, è entrato in vigore a partire dallo scorso 22 luglio e ha l’obiettivo di rendere più efficiente la filiera del riciclo, raggiungendo una quota di differenziata pari al 45% del peso medio delle apparecchiature immesse sul mercato nei 3 anni precedenti.