domenica 30 ottobre 2016

I rifiuti elettronici si possono conferire anche presso gli esercizi commerciali.


Per facilitare il conferimento  dei rifiuti relativi agli  apparecchi elettrici ed elettronici (RAEE) e il loro riciclo, è entrato in vigore il decreto che garantisce il ritiro “uno contro zero”. Chiunque potrà recarsi nei negozi di elettronica per conferire il proprio usato di piccole dimensioni, senza obbligo di acquisto. Il provvedimento riguarda gli esercizi commerciali con una superficie di vendita superiore a 400 metri quadrati, mentre rimane facoltativo il ritiro da parte dei negozi più piccoli.
Che cosa è cambiato? Prima i RAEE, non potevano essere conferiti con  la normale raccolta differenziata e quindi andavano conferiti  presso l’isola ecologica più vicina all’interno del proprio comune di residenza oppure dovevano essere conferiti chiamando direttamente l'azienda che cura l'igiene urbana (numero verde). Dall'estate passata invece si possono conferire  piccoli rifiuti RAEE recandoci nel negozio più vicino , senza l’obbligo di acquistare altri prodotti. Attenzione però. I dispositivi devono essere di piccolissime dimensioni: si parla ad esempio – oltre che di cellulari – anche di tablet, rasoi elettrici e lampadine.


Il decreto ministeriale 121/2016 del 31 maggio, meglio conosciuto come “uno contro zero”, è entrato in vigore a partire dallo scorso 22 luglio e ha l’obiettivo di rendere più efficiente la filiera del riciclo, raggiungendo una quota di differenziata pari al 45% del peso medio delle apparecchiature immesse sul mercato nei 3 anni precedenti.

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