martedì 21 maggio 2024
Decoro Urbano: Premio Quadrifoglio Verde 2024 di Fare Verde Provincia di Frosinone
giovedì 2 maggio 2024
Castelliri - Il Comune modifica il bilancio per continuare le demolizoni degli immobili abusivi.
<< Considerato che, a seguito di comunicazioni da parte dell'Ufficio Tecnico Comunale prot. n. 1216 del 26/02/2024, n. 1413 del 05/03/2024, n.1566 del 12/03/2024 e n. 1804 del 21/03/2024, inerenti la richiesta di anticipo delle somme per la prosecuzione delle attività di demolizione delle opere abusive previste dal D.P.R. 380/2001, si rende necessario provvedere ad istituire nel bilancio dell'ente appositi capitoli (risorse ed intervento) per le attività richieste dal settore tecnico comunale, dando atto che il recupero delle somme andrà addebitato ai responsabili dell'abuso edilizio ed iscritte al titolo ll dell'entrate extratributarie, mentre le spese per l'intervento demolitorio e le correlate spese tecniche, amministrative e giudiziarie andranno iscritte al titolo I della spesa. Particolare attenzione deve essere posta in sede di rendiconto per quanto concerne l'obbligo di istituire un adeguato accantonamento al FCDE, previsto dal principio contabile 4.2. Si precisa che in questa prima fase non sarà necessario accedere al fondo per le demolizioni di opere abusive presso la CDP e/o al competente Ministero delle Infrastrutture.>>
Delibera che è stata ratificata anche in Consiglio Comunale.
Grande rispetto per questa Amministrazione Comunale che tra le prime in provincia di Frosinone ha preso la giusta direzione per la tutela dell’ambiente. Plauso anche a tutte le forze politiche che sono in lizza per la competizione elettorale, che restano in religioso silenzio di fronte a questa grande iniziativa di civiltà presa dall’attuale Amministrazione Comunale.
Sono finiti i tempi in cui veniva demonizzato il “mostro” Fare Verde Provincia di Frosinone per le sue battaglie dedicate al rispetto della legalità. Ora è il Comune che è sceso in campo per la tutela del suolo con la benedizione silenziosa di tutti i candidati a sindaco che presto si confronteranno nella competizione elettorale per il rinnovo delle cariche amministrative Comunali.
Da parte nostra il Grazie più sincero a tutte le compagini politiche che non hanno fatto nessuna ostruzione all'Amministrazione Comunale.
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giovedì 18 aprile 2024
Frosinone e Ceccano: Dal 2008 violato il diritto dell'Unione per la qualità dell'aria ambiente.
E’ la Direzione Generale Ambiente Conformità, Governance e Sostegno Agli Stati Membri , direttamente da Bruxelles, che ha risposto al Dott. Marco Belli presidente di Fare Verde Provincia di Frosinone convalidando le osservazioni poste nelle denunce per inquinamento dell’aria da Pm10 nei Comuni di Ceccano e Frosinone.
“Come da Lei correttamente richiamato , il diritto dell’Unione europea , e in particolare la direttiva sulla qualità dell’aria ambiente, stabilisce valori limite per le concentrazioni di inquinanti, inclusi il Pm10, nell’aria. I comuni di Frosinone e Ceccano sono compresi nella zona IT 1217 (precedentemente , IT 1212) – Valle del Sacco”.
L’Italia è stata condannata per non aver rispettato il valore limite giornaliero e annuale fissato, per il Pm10 anche nella valle del Sacco, dalla direttiva della qualità dell’aria ambiente 2008/50/CE zona IT 1217.
Come se non bastasse il 30 marzo 2024 la Cmmissione Europea ha inviato una lettera di messa in mora all’Italia “ai sensi dell’art260 del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea (TFUE) contestando che l’Italia non ha dato esecuzione alla precedente sentenza della Corte nel 2020. La zona Valle del Sacco è oggetto di questa lettera” e di fatto anche i comuni di Frosinone e Ceccano ne sono interessati direttamente.
La Direzione Ambiente della Commissione Europea continua con : “Ove l’Italia continui a non conformarsi alla sentenza , la Commissione valuterà se far nuovamente ricorso alla Corte di Giustizia”.
Fare Verde Provincia di Frosinone è stata aggiornata anche sulla seconda condanna per l’Italia del 2022 per non aver rispettato il valore limite annuale fissato per l’NO2 in diverse zone e dell’avvio di una nuova procedura di infrazione con la lettera di messa in mora per l’inadempimento degli obblighi incombenti per i superamenti dei valori limite annuali di PM2,5. Sono in valutazione le risposte inviate dalle autorità italiane.
Infine la “Commissione si attende che le autorità italiane adottino tutte le misure necessarie per porre fine alle infrazioni accertate dalla Corte, nonché a quelle sollevate nella lettera di costituzione in mora già menzionata.”
A questo punto non vi è chi non veda che certe dichiarazioni rese sui giornali da un amministratore comunale interessato sono inappropriate e lontane anni luce dalla giusta interpretazione data da Fare Verde Provincia di Frosinone che più volte ha sottolineato le censure mosse dalla Corte e la mancata esecuzione da parte dei comuni di Ceccano e Frosinone della sentenza emessa dalla Corte nel 2020.
Nel frattempo il Cielo ci aiuti e aiuti soprattutto le persone malate e le più fragili visto che dopo quattro anni le Istituzioni Nazionali, Regionali e Comunali non sono riuscite ad adottare provvedimenti idonei per dare esecuzione della sentenza emessa nel 2020 tanto è vero che a sostegno della nostra affermazione ci sono i dati di rilevamento delle centraline Pm10 dell’ Arpa Lazio.
Inquinamento dell'aria da Pm10 che si è protratto nel tempo con data certificata del 2008 (nella sentenza della causa C-644/18 Commissione Europea/Repubblica Italiana) e pertanto Fare Verde Provincia di Frosinone vuole essere profetica: “Oltre al danno irreparabile e incalcolabile alla salute dei cittadini arriverà anche la beffa perché la Commissione europea può proporre un altro ricorso alla Corte chiedendo sanzioni pecuniarie. Siccome la violazione del diritto dell’Unione è continuata nel tempo, anche dopo la sentenza, di certo non ci salveranno le chiacchiere, in politichese astratto, da una multa milionaria.”
Il presidente di Fare Verde Provinca di Frosinone: Si Inizia a dubitare del “Dono di Cassandra” per Fare Verde Provincia di Frosinone! Ormai c'è il convincimento che ci sia tanta approssimazione, menefreghismo e nessun rispetto per la popolazione . Alla salute e ad una buona qualità della vita dei cittadini vengono preferiti gli interessi economici di pochi.
giovedì 21 marzo 2024
Acqua: il 22 marzo è la giornata mondiale dell’acqua . La provincia di Frosinone tra perdite esagerate e bollette troppo care.
Venerdì 22 marzo 2024 è una di quelle occasioni che verranno perse dai politici Ciociari che purtroppo , in una visione retriva, vedono l’acqua come un servizio che non ha nulla a che fare con le amministrazioni comunali. Fare Verde Provincia di Frosinone coglie il momento per spiegare perché le Nazioni Unite hanno descritto come “Water for Peace” la giornata mondiale dell’acqua 2024. “Acqua per la pace, pensando prima di tutto alle migliaia di persone nelle zone di guerra che hanno bisogno di acqua per sopravvivere”. In Ciociaria l’acqua è un business industriale gestito in modo molto accurato per fare soldi senza tener conto dell'uso sostenibile della risorsa idrica, delle problematiche economiche e sociali direttamente collegate a questo bene comune che non potrà mai avere nessuna proprietà. Ed infatti c’è un solo padrone delle nuvole , del mare , dei laghi e dei fiumi e di sicuro non è il gestore del servizio idrico integrato perchè Lui non è di questo mondo .
Il gestore del servizio idrico integrato suggerisce di non sprecare l’acqua , ma ha perdite colossali ; si avventura in progetti fantasmagorici ma poi si imbatte nei tristi dati statistici che indicano perdite che fanno star male le persone che hanno l’acqua razionata nonostante bollette degne di Creso. La depurazione delle acque reflue urbane è la Croce della Ciociaria con troppi comuni che non sono ancora dotati di impianti per la depurazione delle acque reflue urbane nonostante le infrazioni europee e con tanti altri comuni che hanno depuratori obsoleti , malfunzionanti o addirittura senza le autorizzazioni allo scarico. Evidentemente sono troppo pochi i controlli da parte degli organi istituzionali sugli impianti di depurazione gestiti dal servizio idrico integrato.
Nel frattempo , però, i cittadini sono angosciati dalle bollette sempre più care con conteggi strani e indecifrabili, tediati dal servizio idrico integrato poco efficiente.
La partecipazione civica alle criticità dell’acqua è lo strumento utile per avvicinare i cittadini alle azioni per preservarla. Le istituzioni dovrebbero ascoltare le loro istanze, anche per dare un senso alle decisioni che vengono prese. Si dovrebbero consultare i Ciociari sulle azioni migliorative, piuttosto che informarli solo di interruzioni di servizio, di razionamenti , dei disastri sulle condotte o di propinargli strani bilanci di sostenibilità.
Fare Verde Provincia di Frosinone è poco fiduciosa sui fondi del Pnrr per il risanamento degli acquedotti anche se ci sono miliardi di euro in dotazione. La politica è strana: Come nel gioco del bingo estrae i progetti da realizzare lasciando da parte le priorità di quegli acquedotti che perdono oltre il 60% di acqua potabile.
Fare Verde Provincia di Frosinone celebra il “Water for Peace” con tutti i cittadini che hanno l’acqua razionata e con quelli che non riescono a pagare le bollette perché sono troppo care .
sabato 16 marzo 2024
Colle San Magno - Giornata ecologica del 16 Marzo 2024 per il recupero dcegli PFU abbandonati al Tracciolino.
Sono circa 32.000 i kg di Pneumatici Fuori Uso (PFU) raccolti dai volontari dell’Associazione Fare Verde Provincia di Frosinone e Terra Nostra Aps, insieme anche a volontari scalatori arrivati dai comuni montani del versante laziale del Parco Nazionale Abruzzo Lazio Molise, oltre a due vigili del fuoco da Torino.
È infatti stato necessario calarsi con imbracature da alpinismo in una scarpata profonda 14 metri per recuperare i PFU abbandonati lungo la strada chiamata “Tracciolino” che collega la Valle Latina con La Valle di Comino, entrambe in provincia di Frosinone nella zona delle Gole del Fiume Melfa, fra i comuni di Colle San Magno e Roccasecca.
“Il volontariato è diventato forte e operativo nella nostra provincia grazie ad azioni che coinvolgono la cittadinanza in azioni virtuose in difesa dell’ambiente, della natura e della biodiversità” - aggiunge Marco Belli presidente di Fare Verde Provincia di Frosinone – “I numeri parlano chiaro: con le varie iniziative di questi anni nei comuni della provincia di Frosinone sono stati raccolti circa 100.000 kg di PFU che sono stati trasportati e smaltiti dal Consorzio EcoTyre, grazie alla collaborazione di tutto il suo team”.
“Questa raccolta di PFU nel Sito Tracciolino nel Comune di Colle San Magno è il momento per sensibilizzare la popolazione alla cultura del rispetto per l’ambiente” – afferma Domenico Massaroni di Terra Nostra APS – “E mi fa piacere ricordare che i volontari impegnati nell’iniziativa non percepiscono alcun compenso”.
Per Enrico Ambrogio, Presidente di EcoTyre: “Iniziative come queste di raccolta straordinaria sono utili a raccogliere gomme abbandonate e soprattutto sono momenti di sensibilizzazione per la cittadinanza. Vogliamo infatti ricordare che in Italia esiste un sistema efficiente e organizzato di raccolta dei PFU presso i gommisti, il lavoro del nostro consorzio è quello poi di ritirarli e avviarli al corretto recupero”.
Valentina Cambone,
Sindaca di Colle San Magno ribadisce che “dopo anni, si sta finalmente per chiudere una
brutta pagina della storia di Colle San Magno. Con un
grande lavoro sinergico è stata messa in campo un’azione importante a tutela
del nostro territorio. Ringrazio, anche a nome dell’intera Amministrazione
comunale, le associazioni coinvolte in questa ‘operazione’ di smaltimento a
costo zero per il Comune dei numerosi pneumatici abbandonati da anni”.
Franco Moscone , Sindaco di Casalvieri
ha sottolineato la necessità di riaprire il Tracciolino per rimettere
in contatto diretto le comunità della Valle di Comino con quelle della
valle del Liri, per mostrare la bellezza mozzafiato di questa parte
della Ciociaria e per rendere impossibili azioni criminali che
deturpano il paesaggio e inquinano l'ambiente.
“Desidero, inoltre, ringraziare la Provincia di Frosinone per i lavori di messa in sicurezza effettuati nel novembre scorso – conclude la Sindaca –- La stabilizzazione dei versanti in roccia, soggetti alla caduta massi, e la protezione delle aree a rischio ha permesso di organizzare un’area sicura per gli operai addetti ai lavori di rimozione dei rifiuti e per i volontari impegnati nelle attività legate allo smaltimento degli pneumatici”.
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| Avv. Valentina Cambone Sindaco di Colle San Magno, Dott. Moscone Franco Sindaco di Casalvieri e il Dott. Marco Belli presidente di Fare Verde Provincia di Frosinone APS |
Le foto sono state realizzate da Tommasino Marsella e da Terra Nostra.
domenica 18 febbraio 2024
L'ITALIA viola anche nel 2024 la direttiva CE/2008/50 per l'aria inquinata da PM10 a Ceccano (FR)
sabato 17 febbraio 2024
INQUINAMENTO DA PM10 - Nei prossimi giorni la nuova denuncia alla Commissione Europea per l'anno 2024.
INQUINAMENTO DELL'ARIA da PM10 - Buona fortuna agli abitanti di Ceccano che al 16 di Febbraio 2024 hanno già raggiunto i 35 superamenti di PM10 per il valore limite giornaliero di 50 µg/m3 per l'anno 2024. Fare Verde Provincia di Frosinone oltre a presentare una nuova denuncia alla Commissione Europea per l'inquinamento dell'aria per il 2024, organizzerà un convegno con le Associazioni del territorio per assegnare l'allegorico PREMIO GNOMO PER L'AMBIENTE 2024 all'Amministrazione Comunale di Ceccano e al Presidente della Regione Lazio.
C'è da dire , inoltre, che se Ceccano piange di certo Frosinone non ride con i suoi 30 superamenti al 16 Febbraio 2024.
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