sabato 22 maggio 2021

I Cammini nella Natura - 30.5.2021 Riserva Naturale Lago di Canterno

 

Escursione Naturalistica “Zona di Riproduzione presso la Garzaia più alta in quota del Lazio” Riserva Naturale Di Canterno organizzata da Fare Verde Gruppo Fiuggi.
L’occasione permetterà ai partecipanti “oltre ad avere la possibilità di osservare mediante cannocchiali le attività di
riproduzione degli esemplari di Avifauna presenti nella Riserva Naturale di Canterno”, di essere a contatto diretto
con la Natura e godere delle preziose meraviglie del Creato.
Un’occasione questa, per seguire le orme tracciate da Papa Francesco nell’Enciclica “ Laudato sì ”.
Appuntamento ore 9.30 presso il Campo Sportivo di Fiuggi località Capo i Prati (Fr)
Evento gratuito rivolto a ragazzi ed
adulti, percorso ad anello km. 1,800 di difficoltà semplice, si consiglia abbigliamento sportivo e scarpe da trekking. Chi ne è in possesso porti con se binocolo o cannocchiale
Pranzo al Sacco
Per info: 346 6713371 - 328 0849678  oppure scrivere a fareverde.fiuggi@gmail.com 
L'escursione naturalistica è pubblicizzata da: http://fareverdefrosinone.blogspot.com/ , VIVILAZIO.IT , lAZIOEVENTI.COM, WWWLAZIOINFESTA.COM ,  https://www.facebook.com/events/4205417662843373/?ref=newsfeed
Fare Verde Provincia di Frosinone augura buon Ambiente a tutti i partecipanti.





domenica 16 maggio 2021

Giornate di pulizia a Fiuggi e Trevi nel Lazio del 16 maggio 2021. Fare Verde sottolinea le responsabilità politiche per l'inquinamento e il degrado dell'Ambiente.

 

Il giorno 16 maggio 2016 Fare Verde si è impegnata in due giornate ecologiche di pulizia nei comuni di Fiuggi e Trevi nel Lazio. Volontari di Fare Verde Fiuggi guidati da Bruno Fontana ,  di Serrone , di Monte San Giovanni Campano e di Villa Latina insieme ad un gruppo di Studenti Fiuggini hanno pulito e sfalciato l’erba all’area verde  Fontanile Fossato mentre un altro gruppo ha reso di nuovo accessibile il percorso fino a Pozzo Fracicale. Erano presenti anche il Consigliere con delega all’Ambiente Marco Paris e il Dott. Marco Belli Presidente provinciale di Fare Verde.

A Trevi nel Lazio invece i volontari di Fare Verde Piglio guidati da Nicola Ciervo si sono dispiegati sul territorio ed  hanno  ripulito l’area della fonte Suria, attuando anche un  taglio d’erba , rendendo l’area più accogliente.  Era presente anche il Sindaco di Trevi nel Lazio che non ha mancato di ringraziare i volontari e di precisare l’importanza delle giornate di pulizia sul territorio.

A tal proposito il Presidente provinciale di Fare Verde ha voluto sottolineare che:

“L'ambiente è la casa comune dove tutti noi viviamo e purtroppo molto spesso viene utilizzato come discarica dei nostri più svariati rifiuti. Nonostante l’attuazione della raccolta differenziata ,  l’incivile abitudine dell’abbandono di rifiuti prolifera e  non manca neppure di vedere le  mascherine gettate per strada. D'altro canto, è anche vero che ogni comunità  non si è mai dimostrata insensibile al problema, anzi in maniera virtuosa si è riunita per dare vita a giornate ecologiche di pulizia  importanti. E’  con questo spirito che Fare Verde  promuove le giornate di pulizia  e lo chiarisce una volta e per tutte perché tutti siamo chiamati in prima persona a contribuire al mantenimento e al miglioramento del decoro urbano, oltre che alla diffusione di una cultura di tutela dell'ambiente, inteso come bene comune e per questo da salvaguardare da ogni comportamento lesivo e incivile, incentivando l'adozione di stili di vita più eco-compatibili. Le giornate di pulizia o meglio per la  “Custodia del Creato”  sono  l'occasione per sensibilizzare  le future generazioni al rispetto dell'ambiente, partendo dall'amore per il proprio paese e per  il territorio in cui si vive. Quindi le associazioni Ambientaliste  non hanno    nessun senso di colpa  paventato con demagogia da chi vuole  indicare un  immaginario nemico comune. Le colpe per l’inquinamento , la devastazione del suolo e  la mancanza di decoro civico  vanno ricercate negli atteggiamenti omissivi   e al lassismo di tutte le  Istituzioni che negli anni hanno dato un pessimo esempio alla popolazione facendo capire in un modo o nell'altro che inquinare la terra, l’acqua e l’aria  erano soluzioni accettabili o meglio che non erano azioni da essere punite. Fare Verde che è  testimone storica di ogni inquinamento e devastazione  fin  dal 1986  (anno della sua fondazione)  vuole ricordare ai politici che furono proprio  i Comuni  che per primi negli anni ’90 in nome dell'emergenza  iniziarono  a creare discariche di rifiuti disseminate (compreso il comune di Fiuggi) in quello che allora era chiamato sito SIN Frosinone. Ancora oggi quei rifiuti interrati sono un problema e l'Italia   per  riparare i danni causati dalla pseudo politica dell'emergenza  dei  piccoli sindaci   ha dovuto nominare addirittura un Commissario alle Bonifiche. I sensi di colpa li devono  avere quelli che permettono di sporcare , inquinare e devastare il territorio  pur essendo pagati per non permettere  queste cose. Di certo i sensi di colpa non li possono avere le Associazioni e i Cittadini volontari   che con mille sacrifici cercano di pulire senza chiedere nulla in cambio".


 Giornata ecoogica a Fiuggi del 16 Maggio 2021


Giornata Ecologica a Trevi nel Lazio del 16 Maggio 2021 - Fare Verde Piglio





 

venerdì 30 aprile 2021

Fiuggi - Torna a fiorire nuova vita nella Riserva Naturale Lago di Canterno

 

Nella zona umida denominata “Pantanelle”, all'interno del perimetro di massimo invaso del Lago di Canterno, a quota + 546,50 s.l.m. si trova la Garzaia più alta in quota del Lazio. Come accade ogni anno, grazie anche alle numerose piogge, l'acqua del Lago inonda per diversi mesi la Zona Umida dello stesso Lago. Di solito questo si verifica nell'arco temporale tra Novembre e Giugno, e grazie anche alla sensibilità ambientale di Enel Green Power, che sospende l'emungimento dell'acqua per favorire la riproduzione dell'avifauna e ittiofauna, il Lago di Canterno, raggiungendo la quota di circa + 546,50 s.l.m. , oltre ad essere il luogo ideale per la riproduzione, assume un look particolarmente affascinante. Insomma, un piccolo angolo di Paradiso, che seppur lasciato in balia dell'antropizzazione umana e di tutte quelle azioni poco rispettose dell'ambiente, tra le quali: abbandono di rifiuti, deforestazioni, immissioni di acque non conformi e chi ne ha più ne metta ...... riesce comunque a sopravvivere e stupire.

 

 





Fare Verde Gruppo Fiuggi sperava  tanto nel Piano di Assetto della Riserva Naturale ma  ormai è passato più di  un anno dalla sua presentazione e sembra essersi arenato. La documentazione progettuale presente in rete è ferma al 29 settembre 2020 in attesa di essere discussa, integrata ed approvata; come anche, sono ferme le nostre osservazioni inviate sia all'Ente Parco che alla Società incaricata alla redazione dello stesso piano, come previsto da regolamento che sono  rimaste senza alcuna risposta.

Fare Verde  non si stancherà mai di chiedere azioni dedicate  alla tutela della Biodiversità.

Fare Verde Gruppo Fiuggi

martedì 27 aprile 2021

ALATRI - Nasce Fare Verde Gruppo Alatri

 

Fare Verde Provincia di Frosinone si espande al Nord del territorio provinciale con Fare Verde Gruppo Alatri. Durante l’Assemblea degli iscritti che si è tenuta il 26 Aprile 2021 presso i locali di via Circonvallazione esterna è stato indicato come referente il Dott. Giulio Rossi in attesa della nomina di Commissario da parte di Fare Verde Lazio.
Il periodo di transizione durerà 6 mesi che sono necessari per ricevere le iscrizioni di altri attivisti finalizzate all’elezione del Presidente. Oltre alla soddisfazione del Dott. Marco Belli Presidente provinciale di Fare Verde e Consigliere Nazionale della Onlus è arrivato il messaggio del Presidente Regionale di Fare Verde Dott. Silvano Olmi che si è complimentato con gli iscritti.
Fare Verde diventa sempre più grande e sempre più autorevole sul territorio anche grazie alla partecipazione come parte civile in importanti procedimenti penali come Smokin Field’s ed anche come parte offesa in processi che trattano della difesa del suolo e che interessano i Tribunali di Frosinone, Cassino e Roma.
Fare Verde Gruppo Alatri (con i suoi iscritti quando erano ancora simpatizzanti di Fare Verde) si è già distinto nella raccolta straordinaria degli pneumatici fuori uso nel Campo di Concentramento Le Fraschette cogliendo quei risultati che fanno la differenza e che trovano spiegazione solo nella passione per la tutela dell’Ambiente .
Nel divenire degli eventi i contatti tra i dirigenti Provinciali e Regionali di Fare Verde e il referente di Fare Verde Gruppo Alatri Dott. Giulio Rossi sono diventati frequenti per capire di cosa si occuperà principalmente il Gruppo e quale sarà la sua “vocazione” nell’ambito dello schieramento di Fare Verde Provincia di Frosinone che si muove oramai come un meccanismo ben lubrificato, efficiente ed efficace per la tutela dell’Ambiente.
 
 

 

 

giovedì 22 aprile 2021

Smokin Fields (terreni fumanti) Fare Verde ammessa come parte civile.

 

OPERAZIONE SMOKIN FIELDS (Terreni fumanti).

Ad occuparsi dell'operazione “Smokin Fields” è ora il GUP del Tribunale di Roma, Dott.ssa Angela Gerardi chiamata a decidere sul rinvio a giudizio di Ugolini Vittorio, Ugolini Alessio, Luca Fegatelli, Mastroianni Sergio ed altri 18 indagati.

All'udienza preliminare del 21 aprile 2021 si è costituita parte civile  l’Associazione di Protezione Ambientale FARE VERDE ETS ONLUS, con l’Avv. Dott. Maria Luisa Ambroselli di Monte San Giovanni Campano (FR). L'ammissione di Fare Verde come parte civile assume rilievo alla luce dei danni ambientali che sono stati riscontrati nei comuni di Ardea e Pontinia oltre che nel Comune di Roma.

Il PM Dott. Galanti e di seguito anche l’associazione Fare Verde hanno chiesto il rinvio a giudizio di tutti i prevenuti chiamati a rispondere del traffico illecito di rifiuti.

Gli esiti investigativi condotti dalla DDA nelle persone dei sostituti procuratori Dott.ssa Rosaria Affinito e Dott. Alberto Galanti, hanno messo in luce invero che lo stabilimento SEP S.r.l., formalmente adibito ed autorizzato al recupero dei rifiuti mediante produzione di “compost di qualità” ha prodotto stabilmente, in violazione delle autorizzazioni AIA, ingenti quantitativi di rifiuto, come attestato dalle numerose analisi condotte da ARPA Lazio, Sezione Latina negli anni 2014, 2015, 2016, 2017 e 2018.

Il materiale prodotto, per uno o più parametri non è risultato, secondo sempre gli esiti investigativi, conforme a quanto previsto dalla normativa di settore, dunque, non poteva in alcun modo essere utilizzato quale ammendante in fondi agricoli ed andava classificato come rifiuto e senza dubbio smaltito in discariche autorizzate. Invece, è stato – nel periodo di osservazione e contestazione - sistematicamente ceduto a titolo gratuito e/o previo versamento di denaro, a proprietari compiacenti su terreni ove veniva interrato oppure condotto nella discarica di Via Canestrini in Roma che lo riceveva nonostante non ne fosse autorizzata.

In particolare, dagli accertamenti svolti dalla NIPAF e da Arpa Lazio è emerso che all’interno dello stabilimento della SEP non sono stati rispettati i processi di lavorazione del rifiuto (in particolare il processo di compostaggio e quello di maturazione) e che il materiale proveniente dai centri di raccolta presso i comuni dell’agro pontino, composto anche da rifiuti non biodegradabili, veniva lavorato e indistintamente miscelato alla composizione che avrebbe dovuto dar luogo al compost. In questo caso, la SEP anziché procedere ad operazioni di selezione del materiale utile per il compostaggio di qualità, triturava e miscelava anche il materiale non biodegradabile piuttosto che inviarlo a centri autorizzati. Gli Agenti della NIPAF rinvenivano, altresì, nello stabilimento la presenza di percolato non raccolto.

In capo alla SEP srl si configurerebbe un’attività illecita di smaltimento di rifiuti a cui hanno contribuito anche altre società.  Gli esiti degli accertamenti hanno comprovato, comunque sia nei Comuni di Ardea, Pontinia e Roma (discarica di Via Canestrini) l'esistenza di uno smisurato danno ambientale determinato dal sotterramento, in zona agricola, del rifiuto fuori specifica e dallo sversamento di percolato. I procuratori hanno chiesto il rinvio a giudizio anche del responsabile di un laboratorio analisi di Isola del Liri (FR) a cui si sarebbero  rivolti i vertici dello stabilimento SEP, per dare una parvenza di regolarità alla produzione del compost. L’udienza preliminare è stata aggiornata al 5 maggio 2021 alle ore 15.30.

Fare Verde Provincia di Frosinone

 


 

sabato 17 aprile 2021

La pandemia da Covid 19 fa aumentare il consumo di plastica monouso.

Il Governo Italiano  si è battuto per limitare l'uso delle plastiche monouso ma  in pratica , però, è accaduto che gli esercenti osservando i vari DPCM e le ordinanze della Regione Lazio , che cercano di limitare i contagi da Covid 19, hanno contribuito all’aumento dei rifiuti di plastica perché stanno usando la plastica monouso per le attività che sono aperte esclusivamente per l'asporto. Fare Verde Provincia di Frosinone si rivolge così alla Regione Lazio chiedendo un'attenzione privilegiata nel redigere le ordinanze e i bandi per la concessione dei sostegni economici collegandoli direttamente al consumo di contenitori per l'asporto che dovrebbero essere in materiale compostabile per evitare l'aumento dei rifiuti.
 

 

 

Fare Verde Provincia di Frosinone non a caso ha usato il termine compostabile per distinguere le plastiche biodegradabili da quelle compostabili che vengono usate nell'asporto.   

Il  materiale organico compostabile è tale quando necessita di essere trattato con il processo di compostaggio, per essere riciclato correttamente.

Il compostaggio è un procedimento di riciclaggio dei rifiuti organici che consente di facilitare la scomposizione degli elementi naturali di un materiale trasformandolo in compost imitando quello che avviene in Natura . Questo processo di biotrasformazione aerobica produce un materiale simile al terriccio scuro che, opportunamente sanificato e stabilizzato, è ricco di sostanze nutritive, utili alla coltivazione. Dunque, un materiale compostabile, se riciclato nel modo corretto, si trasforma in un fertilizzante naturale e biologico utilizzabile nel giardinaggio, nel verde pubblico, come ammendante ecc.ecc. 

Tuttavia, in particolare nel settore del packaging, i prodotti possono essere etichettati come “compostabili” solo se il processo è garantito nell’arco di 3 mesi e in un impianto di compostaggio industriale

Cosa vuol dire? Significa che i prodotti che riportano la dicitura “compostabile”  si riciclano sempre in modo naturale in un un ambiente controllato perchè  alcuni materiali compostabili possono impiegare tempi diversi e comunque più lunghi prima di disperdersi in forme naturali nell’ambiente.

Le plastiche biodegradabili invece  secondo  la normativa europea UNI EN 13432:2002  possono essere etichettate come biodegradabili solo se il 90% della decomposizione avviene entro 6 mesi.

La differenza tra un prodotto compostabile e biodegradabile è sottile, ma sostanziale. Il packaging compostabile può essere trattato insieme ai rifiuti organici, mentre i prodotti, come le plastiche biodegradabili vanno gestite a parte.


 

giovedì 15 aprile 2021

FIUGGI - Modifiche al paesaggio urbano. La protesta di Fare Verde.

 

Fare Verde Gruppo Fiuggi non può tollerare oltre lo scempio che è in corso nell'Ambiente Urbano della cittadina termale  e dichiara apertamente che la capitozzatura pagata dal Comune è un'operazione sbagliata dal punto di vista tecnico, è dannosa per gli alberi e crea pericoli differiti nel tempo perché i nuovi rami che cresceranno sugli alberi capitozzati saranno assolutamente poco resistenti. La drastica riduzione della chioma ottenuta  con la capitozzatura, altera l'omeostasi di ogni albero senza eccezioni. Altera il  continuo scambio tra la parte aerea e le radici, la chioma permette infatti la fotosintesi, grazie alla quale gli elementi nutrizionali giungono all'apparato radicale (e viceversa). Le operazioni di potatura dovrebbero preservare quindi gli alberi , mantenendo un'adeguata proporzione tra la parte aerea e la parte sottostante. Il valore ornamentale di un’alberatura è dato dall'armonia, da una forma il più possibile vicina a quella che l'albero ha in natura. La capitozzatura attuata a Fiuggi rompe quest’armonia, danneggiando in maniera irreparabile il naturale portamento dell'albero. Gli alberi capitozzati appaiono mozzati e mutilati. Alla ripresa vegetativa si riempiranno  di foglie nei punti di taglio, perdendo facilmente la loro funzione di ombreggiatura, e ritrovandosi senza più armonia causano  un grande danno d'immagine al paesaggio urbano. Il verde pubblico dovrebbe essere attraente, la capitozzatura da questo punto di vista è un errore madornale. Poi, quando agli alberi capitozzati di Fiuggi   si aggiunge l'asportazione di parte dei tessuti dal tronco che   causa danni al “colletto” il tutto si trasforma in un intervento estremamente pericoloso. Risulta chiaro anche a chi ne sa pochissimo di alberi che il procedimento posto in essere a Fiuggi non ha nessun fondamento scientifico, che è del tutto inusuale soprattutto per chi dovrebbe capirne di come devono essere trattati gli alberi. Fare Verde Gruppo Fiuggi chiede pubblicamente di fermare la capitozzatura e gli altri interventi empirici sugli alberi che stanno devastando  del paesaggio urbano  di Fiuggi.  La città non può cancellare il suo paesaggio urbano conosciuto soprattutto  per  per la bellezza dei suoi freschi viali alberati.