mercoledì 22 novembre 2023

Qualità dell'aria - Il premio Gnomo per l'Ambiente 2023 di Fare Verde Provincia di Frosinone assegnato alla Direzione Generale Ambiente della Regione Lazio.

 Qualità dell'aria - Fare Verde Provincia di Frosinone conferisce il PREMIO GNOMO PER L’AMBIENTE 2023 alla Direzione Generale Ambiente della Regione Lazio. L’ambito riconoscimento dell’Associazione di protezione ambientale frusinate è stato assegnato dopo un processo decisionale lungo e sofferto. L’imbarazzo della scelta per le criticità ambientali presenti nella Provincia di Frosinone hanno decisamente impegnato i componenti della commissione esaminatrice che hanno dovuto scegliere tra: L’inquinamento dell’aria , Il Sito SIN Bacino Idrico del Fiume Sacco; La SAF con le dichiarazioni del nuovo presidente; Addirittura per qualche giorno sono stati in lizza un noto politecnico del Nord Italia e La schiuma del fiume Liri. Insomma è stata una decisione decisamente difficile ma ora ci sono le motivazioni: IL Premio Gnomo per l’Ambiente 2023 è assegnato alla Direzione Generale Ambiente della Regione Lazio per il “magnifico” risanamento della qualità dell’aria in provincia di Frosinone dopo le condanne della Corte di Giustizia Europea. La Corte nel 2020 ha giudicato il superamento dei valori limite delle concentrazioni di particelle PM10, in maniera sistematica e continuata tra il 2008 e il 2017. L’Italia non avrebbe approntato per tempo le misure atte ad abbassare i valori di inquinanti e anche gli interventi annunciati o messi in campo - per la maggior parte in tempi estremamente recenti- sottolinea la Corte, sono di fatto tardivi e potranno realizzarsi concretamente in almeno un decennio dall’entrata in vigore dei limiti posti dalla Direttiva sulla qualità dell’aria, vanificando le finalità della direttiva in termini di protezione della salute umana e dell’ambiente.

Fare Verde Provincia di Frosinone distende un velo pietoso sulla seconda condanna comminata all’Italia per l’inquinamento dell’aria cagionato dal biossido di Azoto perché nel caso specifico riguarda solo l’areale Romano.
Le congratulazioni della Dirigenza provinciale di Fare Verde Provincia di Frosinone alla Direzione Ambiente della Regione Lazio per le "magnifiche" azioni di risanamento della qualità dell’aria a 3 anni dalla prima sentenza di condanna per l’Italia.





martedì 14 novembre 2023

CONSUMO DI SUOLO - Un disastro tutto ITALIANO.

 Consumo di suolo

Il rapporto dell’ Ispra ha evidenziato nella nostra Nazione una crescita del 10% del consumo di suolo , con grandi differenze tra regione e regione. I perfetti Lombardi, che poi tanto perfetti non sono, detengono il primato, con oltre 290 mila ettari del loro territorio coperto artificialmente.
Il Bel Paese è sott’acqua ogni volta che piove
Gli eventi meteorologici sono sempre più estremi e più frequenti in un territorio sempre più fragile; fattori che concorrono a rendere lʼItalia sempre più esposta alle catastrofi naturali.
A fronte di ciò il ciclo dell’acqua si è modificato, alternando momenti di siccità ad altri in cui di acqua ne precipita troppa e tutta insieme in un clima che ha subito mutamenti notevoli e velocissimi nel tempo.
Tutto questo ha un risultato: sono circa 8 milioni gli italiani esposti ad alto rischio di frane o/e alluvioni, mentre oltre il 93% dei Comuni è a rischio frane, alluvioni, erosione costiera. In una sorta di eventi catastrofici impossibili da contenere
Gli episodi catastrofici ,da vera e propria emergenza climatica, in oltre un secolo furono un centinaio ma negli ultimi 45 anni sono diventati 118 e sono più di venti negli ultimi 10 anni E’ chiaro che la concomitanza tra consumo di suolo e riscaldamento globale risulta più pericoloso nelle Regioni dove è più alta la cementificazione e quindi il consumo di suolo.
E’ il caso di dire che gli Italiani hanno bisogno di convivere con la Natura in modo armonioso e in sicurezza. Le città non possono diventare trappole mortali come è accaduto in Toscana o in Emilia Romagna . Alla luce di quanto accaduto in Emilia Romagna, in Lombardia , in Toscana, in Calabria, in Sicilia e in altre regioni diventa assurdo leggere che nel Lazio è stata consumata complessivamente l’8,16% della superficie regionale, pari a 140.430 ettari . Che tra il 2021 e il 2022 c’è stato un ulteriore consumo di suolo di altri 485 ha; numeri che pongono la Regione Lazio tra le 7 che superano il dato medio nazionale di nuovo suolo consumato.
I Comuni del Lazio dove è stato consumato più suolo- Dopo Roma che registra 124 ha di suolo consumato, gli incrementi maggiori nel Lazio ci sono stati a Viterbo con 40,49 ha e Montalto di Castro con 23,14. <<Il suolo “storico” complessivo consumato a Roma è pari a 30.394 ettari, ovviamente il maggiore d’Italia per la dimensione romana, e nel Lazio al secondo posto c’è Latina con 4.256 e al terzo Frosinone con 3.008. I 3 comuni del Lazio invece, dove è maggiore la percentuale di consumo di suolo rispetto alla superficie complessiva, e quindi dove c’è più asfalto e cemento e meno verde in assoluto, sono Ciampino con il 42,6%, Anzio con il 35,1% e Frosinone con il 29,7% >>.
E’ ora di dire basta al consumo di suolo con un intervento legislativo a saldo zero. Non è più un vezzo ambientalista ma una necessità per scongiurare ulteriori disastri che vengono classificati come naturali senza mai dire che dietro ogni cosa c’è la mano diretta o indiretta dell’uomo. L'essere umano cerca in una missione impossibile di modificare la Natura quando invece potrebbe conviverci in armonia. Le soluzioni impossibili che in tanti si ostinano a cercare derivano esclusivamente dalla vanagloria ,dalla mania di grandezza e dal mancato rispetto per l'Ambiente.






giovedì 14 settembre 2023

Espressione Natura - L'invito di Fare Verde Provincia di Frosinone.

 L'invito di Fare Verde Provincia di Frosinone è di venire a Fiuggi per visitare le Terme di Bonifacio ,  le bellezze naturalistiche e architettoniche della città.  Cogliete l'occasione per venire a visitare  l'esposizione artistica che Fare Verde Fiuggi ha allestito dal 15 Settembre 2023 al giorno 8 ottobre 2023  nella prestigiosa Sala Mescita delle Fonte   Bonifacio VIII che ci è stata  gentilmente concessa  dalla società Acqua Fiuggi ATF  S.p.A . 

L'ingresso è gratis per sessanta minuti e basterà andare alla biglietteria dove vi sarà consegnato il pass orario. 



La  mostra d’arte  Espressione Natura che  dal 15 Settembre 2023 al giorno 8 Ottobre rimarrà aperta presso  la  Fonte Bonifacio VIII di Fiuggi è il mezzo  per formare e informare sull’importanza del rispetto della Natura. Vengono  esposte  le opere (quadri, sculture e fotografie) realizzate dagli attivisti di Fare Verde Fiuggi Bruno Fontana e Corinna Proietti .
 “La passione per Madre Natura dei nostri volontari è sempre presente nelle azioni quotidiane ed in ogni loro forma espressiva – ha evidenziato Marco Belli, consigliere nazionale di Fare Verde ETS ODV 
. Da queste  azioni , nasce la volontà per alcuni volontari di realizzare una mostra delle proprie opere (pittura, scultura e fotografia), oltre a un seminario di informazione dedicato al rispetto per Madre Natura. Per quanto riguarda il territorio di Fiuggi, l’associazione Fare Verde presta grande attenzione alla riserva naturale del Lago di Canterno.
Rimanendo in tema acqua, Belli ricorda che “mentre l’acqua oligominerale di Fiuggi sgorga spontaneamente dal terreno, vantando peculiarità uniche detossificanti e terapeutiche per la cura delle calcolosi renali, le acque che vanno a depositarsi nella Valle Anticolana contribuiscono a dare vita perenne al Lago di Canterno, il quale, a sua volta, ha dato vita alla meravigliosa Garzaia, luogo di nidificazione e riproduzione di diverse specie di Avifauna (tra cui svasso maggiore, airone cenerino, folaga, ed altre specie aviarie). La Garzaia è presente all’interno dell’ultimo lembo di territorio del Comune di Fiuggi ed è la più alta in quota del Lazio.
Fare Verde Provincia di Frosinone ringrazia  infinitamente tutti gli attivisti di Fiuggi guidati dal Presidente Bruno Fontana per l'impegno profuso, la dottoressa Federica Trinti e il professore Renato Del Monaco che  hanno permesso la realizzazione della mostra Espressione Natura presso la Sala Mescita delle Terme di Bonifacio VIII”.


Anteprima dell'esposizione Espressione Natura durante la fase di allestimento.

domenica 10 settembre 2023

ESPRESSIONE NATURA - Fare Verde in mostra alle Terme di Fiuggi

 Fare Verde in mostra alle #terme di #fiuggi

<<ESPRESSIONE NATURA>>
Nasce la prima mostra di pittura e fotografia di Fare Verde per salutare, sia il termine della stagione estiva che l’inizio della nuova stagione autunnale.
Dal 15 settembre all’08 di ottobre 2023 Fare Verde esporrà all’interno del #salonemescita delle TERME di FIUGGI , alcune opere artistiche realizzate dall’ Artista Corina Proietti , e dal Fotografo Bruno Fontana, entrambi volontari di FARE VERDE.
Il consigliere nazionale di FARE VERDE, dott. Marco Belli , scrive :
<< la passione per MADRE NATURA dei nostri volontari è sempre presente nelle azioni quotidiane ed in ogni loro forma espressiva>>.
Da queste semplici e basilari azioni quotidiane, nasce la volontà per alcuni volontari di realizzare una mostra delle proprie opere (pittura, scultura e fotografia), oltre a un seminario di informazione dedicato al rispetto per Madre Natura.
Per quanto riguarda il territorio di Fiuggi, l’associazione Fare Verde presta grande attenzione alla #riservanaturale del Lago di #canterno .
Il luogo prescelto per l’esposizione delle rappresentazioni artistiche è proprio il tempio della città di #fiuggi, presso la prestigiosa “Sala Mescita” gentilmente concessa, per l’occasione, dalla società Acqua Fiuggi ATF S.p.A. di cui ringraziamo infinitamente, per la sensibilità dimostrata, la dott.ssa Federica Trinti e il prof. Renato Del Monaco che ne hanno permesso la realizzazione.
Rimanendo in tema #acqua, mentre l’#acquaoligominerale di Fiuggi, sgorga spontaneamente dal terreno, vantando peculiarità uniche detossificanti e terapeutiche per la cura delle calcolosi renali, le acque che vanno a depositarsi nella Valle Anticolana contribuiscono a dare vita perenne al Lago di Canterno , che a sua volta ha dato vita alla meravigliosa #garzaia , luogo di nidificazione e riproduzione di diverse specie di Avifauna tra cui (svasso maggiore, airone cenerino, folaga, ed altre specie di avifauna).
La Garzaia è presente proprio all’interno dell’ultimo lembo di territorio del Comune di Fiuggi ed è la più alta in quota del Lazio.
Quale luogo migliore per invitare alla meditazione verso Madre Natura?
In particolare, i volontari della associazione “ Fare Verde “ dedicano parte del loro tempo a monitorare le specie di volatili presenti nella Riserva Naturale, e proprio nell’anno 2021 (con il prezioso aiuto dell’ornitologo dott. Ermanno De Pisi ) che, dopo lunghe sedute di appostamento sono riusciti ad essere i testimoni della prima stanzialità e riproduzione di una nuova specie di ardeidi, l’Airone Guardabuoi, che va ad aggiungersi a quelle già presenti - Pubblicazione U.D.I. 46: 134-137 (2021)
Non si nasconde che molteplici sono le cause che compromettono il mantenimento della Biodiversità in questo luogo, ed è proprio per questo che i volontari di “Fare Verde” cercano in ogni modo, anche attraverso questo evento espositivo, di informare e sensibilizzare quante più persone possibile per la tutela della Biodiversità presente sia nella Garzaia che in altri luoghi.

mercoledì 23 agosto 2023

Fare Verde Provincia di Frosinone - Convocazione assemblea degl iscritti per il 20.9.2023

Gli iscritti di Fare Verde in provincia di Frosinone  sono convocati , nel rispetto dei termini e delle modalità disciplinate dall’art. 6 dello statuto vigente di Fare Verde ETS ODV, in assemblea ordinaria che si terrà, in prima convocazione alle ore 12.00 del giorno 20 SETTEMBRE 2023 e, in seconda convocazione alle ore 17.30 del giorno 20 SETTEMBRE 2023, presso i locali del “ Ristorante La Pineta ” Via Le Poste n.51 Monte San Giovanni Campano (FR) , per discutere e deliberare sul seguente 

 ORDINE DEL GIORNO

1. Relazione sintetica del Presidente Provinciale uscente sulle attività svolte dal 2021 al 2023; 

2. Istituzione del Corpo delle Guardie Zoofile e Ambientali presso la Prefettura di Frosinone; 

3. Iscrizione all’Ufficio delle Entrate di Frosinone di Fare Verde Provincia di Frosinone ; 

4. Elezioni per il rinnovo delle cariche sociali di Fare Verde Provincia di Frosinone ; 

5. Proclamazione degli eletti. 

Ai sensi dell’art. 4 dello statuto, hanno diritto di voto gli associati iscritti nel libro dei soci da almeno tre mesi e in regola con il versamento della quota associativa del corrente anno. In virtù dell’art. 6 dello statuto, gli associati aventi diritto al voto , hanno la possibilità di farsi rappresentare in Assemblea solo da altri iscritti, conferendo in questo caso delega con rapporto 1 : 1 (un iscritto delegante per un iscritto delegato). La presente convocazione è pubblicata nelle pagine social di Fare Verde Provincia di Frosinone e su alcuni quotidiani. Ai Commissari e Presidenti dei Gruppi Locali di Fare Verde ETS ODV in indirizzo viene chiesto di informare gli associati . All’assemblea degli iscritti di Fare Verde Provincia di Frosinone non saranno ammessi uditori non iscritti ai gruppi locali di Fare Verde in provincia di Frosinone.

Di seguito la  copia della convocazione 









martedì 15 agosto 2023

Provincia - Premio Quadrifoglio verde 2023 - Vince il photo contest "Isola del Liri 2.0 REMORICE"

 Premio Quadrifoglio Verde 2023

Fare Verde Provincia di Frosinone annuncia lo stop al photo contest organizzato per votare quella parte del territorio provinciale dove è più curato il decoro urbano dalle azioni dei privati cittadini e dalla pubblica amministrazione. L'iniziativa , giunta ormai alla terza edizione , ha riscosso la grande partecipazione dei Cittadini della nostra provincia che si sono cimentati con i loro "mi piace" sui network facebook, instagram, Whatsapp e Blogger o che hanno votato scrivendo a fareverdefrosinoneprovincia@gmail.com .
La foto più votata è stata Isola del Liri 2.0 che raffigura un esempio di decoro urbano "particolare" ed infatti è lo scorcio meraviglioso di "Remorice" lungo il fiume Liri dove sono presenti opere di archeologia industriale con progetti per il loro recupero attivati dagli investimenti privati.
Fare Verde comunicherà la data e le modalità per la consegna del PREMIO QUADRIFOGLIO VERDE 2023 al Sindaco di Isola del Liri e alla proprietà dell'immobile. Le foto di Monte San Giovanni Campano e di Serrone rispettivamente seconda e terza riceveranno un attestato e la menzione durante l'assegnazione del premio . Fare Verde mette in evidenza che tutte e tre le foto più votate nel photo contest rappresentano iniziative di privati cittadini ma hanno ottenuto tanti consensi anche le foto che riguardano luoghi pubblici il cui decoro è curato dalla pubblica amministrazione. Degne di apprezzamento per il decoro urbano i luoghi rappresentati dalle foto fornite dal Sindaco di San Vittore del Lazio e dal Vicesindaco di Strangolagalli.
Si ringrazia per la partecipazione la comunità degli Italo americani del Canada.



lunedì 14 agosto 2023

Aiutiamo le API - Fare Verde suggerisce le buone pratiche agli amministratori Comunali.

 La miriade di centri urbani presenti nella provincia di Frosinone sono indiscutibilmente responsabili della pressione antropica che cagiona fattori di stress ambientale negativi per gli impollinatori come ad esempio isole di calore, consumo di suolo, inquinamento atmosferico, inquinamento acustico, inquinamento luminoso, inquinamento idrico e del suolo sottostante. Pressione antropica che ha enorme ripercussione sui servizi eco sistemici. Tuttavia i centri urbani potrebbero diventare uno stimolo alla biodiversità se ci fossero giardini pubblici con un’elevata disponibilità di fiori e piante per offrire nuove opportunità agli insetti. I comuni dovrebbero attuare buone pratiche per ridurre il consumo di suolo e per evitare i fattori di stress, esaltando invece gli aspetti urbani che possono aiutare la tutela degli impollinatori.


Fare Verde con il progetto Aiutiamo le API propone una serie di buone pratiche agli amministratori comunali per sostenere la conservazione della biodiversità degli insetti nei centri abitati. I comuni possono migliorare la ricchezza delle piante da fiore nei loro giardini in modo da avere fioriture per più tempo possibile; Ridurre la frequenza delle falciature; Vietare l’uso di fertilizzanti chimici, di diserbanti e pesticidi nelle aree urbane e in quelle adiacenti ai centri abitati; Contribuire alla piantumazione delle piante mellifere; Usare le siepi come recinzioni dei giardini pubblici; Incentivare la produzione del miele e infine disciplinare gli agglomerati urbani e la conurbazione prevedendo aree verdi nei nuovi centri abitati.