lunedì 14 agosto 2023

Aiutiamo le API - Fare Verde suggerisce le buone pratiche agli amministratori Comunali.

 La miriade di centri urbani presenti nella provincia di Frosinone sono indiscutibilmente responsabili della pressione antropica che cagiona fattori di stress ambientale negativi per gli impollinatori come ad esempio isole di calore, consumo di suolo, inquinamento atmosferico, inquinamento acustico, inquinamento luminoso, inquinamento idrico e del suolo sottostante. Pressione antropica che ha enorme ripercussione sui servizi eco sistemici. Tuttavia i centri urbani potrebbero diventare uno stimolo alla biodiversità se ci fossero giardini pubblici con un’elevata disponibilità di fiori e piante per offrire nuove opportunità agli insetti. I comuni dovrebbero attuare buone pratiche per ridurre il consumo di suolo e per evitare i fattori di stress, esaltando invece gli aspetti urbani che possono aiutare la tutela degli impollinatori.


Fare Verde con il progetto Aiutiamo le API propone una serie di buone pratiche agli amministratori comunali per sostenere la conservazione della biodiversità degli insetti nei centri abitati. I comuni possono migliorare la ricchezza delle piante da fiore nei loro giardini in modo da avere fioriture per più tempo possibile; Ridurre la frequenza delle falciature; Vietare l’uso di fertilizzanti chimici, di diserbanti e pesticidi nelle aree urbane e in quelle adiacenti ai centri abitati; Contribuire alla piantumazione delle piante mellifere; Usare le siepi come recinzioni dei giardini pubblici; Incentivare la produzione del miele e infine disciplinare gli agglomerati urbani e la conurbazione prevedendo aree verdi nei nuovi centri abitati.








 

giovedì 13 luglio 2023

Provincia - Premio QUADRIFOGLIO VERDE 2023 per il decoro urbano e lo sviluppo sostenibile.

 Fare Verde Provincia di Frosinone ogni  estate  indice  il concorso per assegnare il QUADRIFOGLIO VERDE  all’Ente Comune che risulterà tra i più virtuosi per il  decoro urbano  e per lo sviluppo sostenibile nella provincia di Frosinone.  Fare Verde ETS - ODV  dice SÌ al decoro Urbano e  NO al degrado. .

Il Dott. Marco Belli Dirigente Nazionale di Fare Verde: 

" E’ il momento di credere fermamente nelle nuove generazioni  per farle diventare  artefici di un’autentica rivoluzione culturale per arrivare alla  tutela  dell’ambiente e  allo sviluppo sostenibile. Le nuove generazioni devono e possono operare per il bene comune ed è a loro che si deve   trasmettere  il senso della vita come progetto virtuoso, che restituisca benefici al territorio e lasci una traccia positiva del loro passaggio nel mondo".


Creare la coscienza di Cittadinanza   socialmente attiva anche nel riconoscere i virtuosismi   con il  “mi piace”  sul nostro photocontest  per  indicare la foto che rappresenta una parte del  territorio provinciale  dove il decoro urbano primeggia  o dove sono in corso azioni importanti  per lo sviluppo sostenibile. 

Dal 14.7.2023 al 30 luglio 2023 potranno essere inviate ,da chiunque, le foto nei messaggi  della  pagina facebook di Fare Verde Provincia di Frosinone o sul numero whatsapp 3935510005.

Dal giorno 1 Agosto 2023 fino     alle ore 24.00 del  14 Agosto 2023 ,chiunque  potrà mettere il suo “mi piace” su una  foto che riterrà più consona al tema del  concorso. Fare Verde Provincia di Frosinone non pubblicherà le foto che non sono coerenti con il decoro urbano e con lo sviluppo sostenibile.

Il giorno 15 Agosto la foto che vincerà il photocontest sul network Facebook  riceverà 100 euro in buoni per l'acquisto di prodotti  eco sostenibili e una  confezione di miele biologico in linea con il progetto “Aiutiamo le Api “ di Fare Verde.

All’Ente Comune che avrà la foto con più "mi piace"  sarà assegnato l’ambito riconoscimento “ Quadrifoglio Verde”  di Fare Verde Provincia di Frosinone. Uno specifico attestato di merito sarà conferito all'azienda che cura l'igiene urbana nel Comune che risulterà   primo   al photocontest.







giovedì 25 maggio 2023

PICINISCO - AIUTIAMO LE API - Nasce l'OASI della BIODIVERSITA' di Fare Verde nell'azienda agricola biologica ICIACCA

Picinisco -  25.05.2023 -  Con  l'accordo   tra Fare Verde ETS-ODV e l'azienda Agricola Biologica I Ciacca nasce L'OASI DELLA BIODIVERSITÀ DI FARE VERDE   davanti alle telecamere di Geo&Geo e di Channel 4 UK. Presenti per Fare Verde: Il Dirigente Nazionale Dott. Marco Belli responsabile del progetto; la Dirigente Nazionale Dott. Manola Boccarossa; il Dott. Andrei Stefanescu presidente di Fare Verde Veroli, il Sig. Fusco Domenico Presidente di Fare Verde Villa Latina, il Revisore dei Conti di Fare Verde Dott. Stefania Corvi; la volontaria Sig. ra Dragonetti Teresa, il Sig. Daniel Bekiaris e il Sig.Ficarra Ferdinando. Per l'azienda Iciacca presente tutta la famiglia dell'Avv. Cesidio Di Ciacca.

Il progetto AIUTIAMO LE API di FARE VERDE è iniziato il 7.5.2023 a Villa Latina e si protrarrà fino al 21 Novembre 2023 giornata in cui si festeggerà la Giornata Nazionale dell’Albero. Ha ricevuto il patrocinio del Commissario Unico alle Bonifiche del Governo Italiano Gen. Giuseppe Vadalà , della Provincia di Frosinone , del Comune di Villa Latina e del Comune di  Alatri. E’ sostenuto dagli iscritti di Fare Verde Provincia di Frosinone, dal Mollificio del Liri, dalla Farmacia  del Dott. Francesco Poce , dall’attività produttiva La Monticiana, da AM Innovation Srl, dalle Associazioni Terra Nostra APS,  da  End of Waste e dal Comitato Civico Free Monte.

Il progetto di sostegno alla biodiversità  consiste nella messa a dimora di tante piante mellifere con lo scopo di sostenere le api in modo da poterle utilizzare come "indicatori biologici" per il tramite di  esami di certezza da realizzare sul miele per la ricerca di eventuali metalli pesanti e sui corpicini delle api decedute per l’accertamento dei pesticidi o di sostanze chimiche che potrebbero essere nocive per gli impollinatori ed  anche per gli esseri umani.  Il tutto per avere un'idea chiara nelle  microaree urbane e periurbane della presenza o meno di sostanze inquinanti.  Sarà poi cura di Fare Verde Provincia di Frosinone realizzare una campagna sul web contro l’uso di sostanze chimiche e contro l’uso dei pesticidi in agricoltura .

Il progetto Aiutiamo le Api non si ferma a Picinisco in quanto continuerà anche a Monte San Giovanni Campano dove è in fase avanzata la realizzazione di un apiario con il Circolo di equitazione delle Scuderie Cinelli .

Il Mollificio del Liri  e AM Innovation invece sosterranno  la messa a dimora di alberelli melliferi nel comune di Alatri. E così a proseguire anche per altri territori comunali dove sono presenti i Gruppi Locali di Fare Verde come a Castelliri, ad Atina , a Monte San Giovanni Campano, a Cassino, a Fiuggi, a Veroli ...

Chiunque può partecipare al progetto Aiutiamo le API inviando una piccola donazione in liberalità a FARE VERDE ETS-ODV – Banca Sella – Ag. Roma 10 – via Bertoloni, 9 – 00198 Roma 
IBAN IT 75 J 03268 03210 052847719380
 CAUSALE: Aiutiamo le api.

Buon ambiente a tutti.

Alcune foto del 25.05.2023




























































venerdì 19 maggio 2023

BIODIVERSITA' - Giornata mondiale delle Api

 Le  Nazioni Unite hanno dichiarato il 20 Maggio di ogni anno   giornata mondiale delle api.

il Rapporto di valutazione tematico su impollinatori, impollinazione e produzione alimentare, pubblicato  daIl’IPBES (Intergovernmental Science-Policy Platform on Biodiversity and Ecosystem Services) ha stimato che un numero crescente di specie di impollinatori in tutto il mondo è sull'orlo dell'estinzione a causa delle pressioni antropiche. Le api sono indispensabili per la vita e per l’agricoltura  ed infatti il Rapporto sullo Stato del Capitale Naturale in Italia la valutazione economica del servizio di impollinazione delle aree agricole italiane è pari a circa 3 miliardi di euro l’anno. (servizi eco sistemici).

Fare Verde Provincia di Frosinone ha in corso il progetto AIUTIAMO LE API che ha ricevuto l’uso dello stemma dello Stato con il patrocinio del Commissario Unico alle Bonifiche delle discariche abusive già sanzionate dall’Unione Europea, il patrocinio della provincia di Frosinone , il patrocinio del comune di Villa Latina , del Comune di Alatri    e il sostegno di attività produttive come il Mollificio della Valle del Liri , La Farmacia Poce e  l’azienda Agricola Iciacca di Picinisco.

Con l’azienda biologica Iciacca dell’Avv. Cesidio Di Ciacca  in  Picinisco (FR)  il progetto Aiutiamo le Api decolla in modo esponenziale perché il 25 Maggio p.v.  in quell'azienda virtuosa verrà creata una vera e propria OASI DELLA BIODIVERSITA’  con la  messa a dimora di  piante mellifere.  L’evento  di grande rilevanza per la tutela della biodiversità sarà ripreso dalle telecamere dei Geo&Geo e da quelle Channel 4 UK.  Ma il progetto Aiutiamo le Api  non si ferma a Picinisco perché avrà un ulteriore balzo in avanti con l’apiario che è in fase di realizzazione  con il Circolo di equitazione delle Scuderie Cinelli in collaborazione con Fare Verde Monte San Giovanni Campano.

AM Innovation SrL invece sosterrà la messa a dimora di alberelli melliferi nel comune di Alatri. E così a proseguire anche per altri territori comunali dove sono presenti i Gruppi Locali di Fare Verde. Fare Verde aiuta  le Api con la messa  a dimora di tanti alberi melliferi e con l’attuazione di  una campagna sul web contro l’uso di sostanze chimiche  e contro l’uso dei pesticidi in agricoltura . 

Chiunque può partecipare al progetto Aiutiamo le API  inviando una piccola donazione in liberalità  a FARE VERDE ETS-ODV  - Banca Sella – Ag. Roma 10 – via Bertoloni, 9 – 00198 Roma IBAN IT 75 J 03268 03210 052847719380 CAUSALE: Aiutiamo le api.

Buon Ambiente a tutti!





domenica 30 aprile 2023

Castelliri - Il Dott. Danilo De Gasperis eletto presidente di Fare Verde Castelliri



Il giorno 29 Aprile 2023 nei locali ubicati in Contrada Farneto , 74 si è tenuta l’assemblea degli iscritti di Fare Verde Castelliri presieduta dal Dott. Marco Belli Dirigente Nazionale di Fare Verde ETS-ODV.
All’unanimità è stato eletto presidente del Gruppo locale Fare Verde Castelliri il Dott. Danilo De Gasperis che guiderà il gruppo per quattro anni.
Durante i lavori dell’assemblea il Dott. Marco Belli ha espresso grande soddisfazione per i risultati ottenuti nella tutela del suolo e per il programma “ACQUA CHIARA” che si sono concretizzati con due demolizioni lungo la fascia di rispetto del Fossato Sant’Elia. Il Dirigente Nazionale di Fare Verde ha sottolineato che le demolizioni anche se rappresentano la vittoria sull’illegalità devono essere completate con il ripristino dello stato dei luoghi quo ante per rendere alla Natura quello che è della Natura.
Il neo Presidente De Gasperis ha illustrato il progetto sulla biodiversità che è in corso a Castelliri dove stanno crescendo il grano Marco Aurelio e l’orzo autoctono rendendosi disponibile per la scalabilità dell’azione su altri terreni che gli iscritti di Fare Verde metteranno a disposizione anche all’esterno del territorio Comunale di Castelliri.
Non sono mancati i saluti dell’Avv. Savino Gambatesa Presidente Nazionale di Fare Verde che ha ringraziato gli iscritti per le azioni in difesa dell’Ambiente., della Natura e della Biodiversità.
Fare Verde Castelliri augura buon Ambiente a tutti.




sabato 22 aprile 2023

Fare Verde Provincia di Frosinone celebra l'Earth Day 2023.

Fare Verde Provincia di Frosinone celebra la Giornata mondiale della Terra il 22 Aprile di ogni anno; La manifestazione nacque per sensibilizzare tutte le comunità sull'importanza della conservazione delle risorse naturali della Terra, sul cambiamento climatico e inquinamento di acqua, aria e suolo. A tal proposito quest’anno c’è grande attenzione per la risorsa idrica e per la qualità delle acque come dimostra la bella iniziativa dell’Arpa Lazio. Fare Verde Provincia di Frosinone avrebbe voluto organizzare un evento per festeggiare l' Earth Day ma non ci sono state le condizioni … non è stato davvero possibile… La nostra Associazione In questa giornata dedicata alla Terra chiede a ben 27 sindaci di altrettanti comuni della provincia di Frosinone in quali impianti vengono depurate le loro acque reflue urbane. Alla nostra Associazione di tutela Ambientale risulta che potrebbero essere sprovvisti di impianti per la depurazione o ci potrebbero essere depuratori non funzionanti nei comuni di Amaseno, Arce, Ausonia, Casalattico, Castelnuovo Parano, Castrocielo, Coreno Ausonio, Filettino, Fontana Liri, Giuliano di Roma, Isola del Liri, Morolo, Paliano, Patrica, Piedimonte San Germano, Posta Fibreno, Rocca d’Arce, San Giovanni Incarico, Supino, Torre Cajetani, Trivigliano, Vallecorsa, Vallemaio, Villa Latina, Villa Santo Stefano e VICALVI. 
27 Comuni su 91 con seri problemi alla depurazione delle acque reflue rappresentano il greenwashing della politica e di chi gestisce il servizio idrico integrato ai danni dell’ambiente e soprattutto dei corsi d’acqua di superficie. 
Per questo motivo saranno inviati accessi agli atti a tutti i comuni che hanno criticità di questo tipo per fornire un dossier completo di denuncia alla Commissione Europea sullo “Stato della depurazione delle acque reflue in Provincia di Frosinone”.
La Terra si celebra risanando l'inquinamento dell’aria, dell’acqua e del suolo; Evitando la cementificazione selvaggia, la distruzione degli ecosistemi e degli habitat delle specie minacciate. Tutti dovrebbero aver già capito che si deve limitare al massimo l’uso del carbone, del petrolio e dei gas naturali per le gravissime conseguenze che hanno sui mutamenti climatici. Invece... si continua ad andare in direzione opposta preferendo l'energia fossile da gas naturali all’energia pulita da fonti rinnovabili o addirittura cercando accordi strani sul nucleare con i Francesi venuti per "legna alla Croce" dopo i loro clamorosi fallimenti delle loro centrali nucleari risultate pericolosissime. Si deve invece insistere con soluzioni che permettono di limitare la pressione antropica con un cambio di passo attraverso l’attuazione dell’economia circolare , con il riciclo dei materiali, con la decarbonizzazione e la transizione energetica ; Si deve disciplinare il consumo di suolo rendendolo sostenibile, attuare il divieto di utilizzare in agricoltura prodotti chimici dannosi e soprattutto vietare in modo energico la distruzione dei servizi ecosistemici e gli habitat per proteggere le specie minacciate. Solo con le azioni virtuose possiamo celebrare orgogliosamente la giornata della Terra.




martedì 11 aprile 2023

Fontana Liri - "Cara" ACEA, il depuratore delle acque reflue urbane di Fontana Liri quando lo costruisci?

 L’infrastruttura idrica e fognaria italiana fa decisamente acqua. Più di una persona su 60 risiede in un comune italiano privo di fognature, e laddove i servizi di erogazione idrica ci sono, perdono più della metà dell’acqua prima di arrivare nelle case.

Nel nostro Paese ci sono 15 comuni senza servizio idrico (per un totale di 64.693 residenti), 40 senza
fognatura per 386.835 residenti coinvolti, (lo 0,7% della popolazione) e 296 comuni senza servizio di
depurazione delle acque reflue urbane per un totale di 1.3 milioni di persone coinvolte, (il 2,2% dei residenti).
Fontana Liri è proprio uno di questi comuni!!!
Questi sono gli ultimi dati pubblicati da Istat tramite il Censimento delle acque per uso civile relativi al 2020. Si riporta in tabella una sintesi della procedura d’infrazione 2014/2059 che interessa i territori di Fontana Liri ed Arce, per la quale è intervenuta una sentenza di condanna.




Con la sentenza del 6 ottobre 2021 l’Italia è stata nuovamente condannata dalla Corte di Giustizia europea per il mancato rispetto della direttiva sul corretto trattamento delle acque reflue urbane, e tra le opere incompiute che hanno convinto i giudici Ue a censurare il comportamento dello Stato italiano ci sono anche le reti fognarie non realizzate o non funzionanti e gli impianti di depurazione mancanti nei centri di Arce e Fontana Liri. Il depuratore fantasma realizzato ormai circa venti anni fa, non è mai stato messo in funzione, le acque reflue che esso dovrebbe ricevere e quindi trattare confluiscono tal quali nel fiume Liri creando così una vera e propria discarica a cielo aperto.
Arce, Fontana Liri ma anche Rocca d’Arce e Santopadre hanno reti fognarie e una depurazione, se non inesistenti, in pratica completamente inefficaci. Nel gennaio 2021, il gestore del servizio idrico integrato, Acea Ato 5, aveva annunciato che entro l’estate sarebbero dovuti partire i lavori di realizzazione del depuratore “intercomunale” che avrebbe dovuto servire gli insediamenti urbani dei quattro comuni detti. Ma ad oggi, aprile 2023 l’opera dov’è?!
La sentenza della Corte Ue non prevede al momento ulteriori sanzioni per l’Italia, che già nel 2018, per le stesse mancanze nella depurazione è stata condannata ad una multa di 25 milioni di euro e al pagamento, in attesa dei necessari adeguamenti infrastrutturali, di una penale pari a 30 milioni di euro ogni sei mesi: 167 mila euro al giorno, che continuiamo allegramente a pagare.
“Fare Verde” chiede a gran voce risposte a quelle che sono delle opere ormai da anni osannate e mai compiute, opere oggigiorno necessarie per la tutela ed il benessere della collettività e ancor più per la difesa e la salvaguardia dell’ambiente.


...Il depuratore fantasma...


"Nojo volevan savuar" quando lo costruisci il depuratore delle acque reflue urbane a Fontana Liri