giovedì 9 luglio 2020
FARE VERDE ONLUS Monte San Giovanni Campano (FR) -: Cervaro - Cresce Fare Verde Onlus con il nuovo ...
martedì 16 giugno 2020
Cassino - Fare Verde conferisce 8 Tonnellate di PFU al Consorzio Ecotyre a costo zero per la comunità
Fare Verde il 16.6.2020 ha conferito al Consorzio Ecotyre circa 8000 Kg di (PFU) pneumatici fuori uso raccolti sul territorio del Comune di Cassino per destinarli al riciclo. Le 8 Tonnellate di PFU conferite a CASSINO si sommano alle 19 già conferite a Villa Latina e alle 20 Tonnellate conferite ad Atina al Consorzio Ecotyre in altre giornate di raccolta straordinaria "Dove passano i nuovi barbari" per un totale record di ben 47.000 kg di Pneumatici destinati al riciclo.
Dopo aver tanto conferito è dunque il momento di spiegare alla popolazione che è proibito dalla legge abbandonare nell’Ambiente pneumatici fuori uso e quale è la figura indicata dalla legge che si deve occupare degli Pneumatici Fuori Uso o degli Pneumatici Usati.
Le
leggi al fine di ottimizzare il recupero degli pneumatici fuori uso e per
ridurne la formazione anche attraverso la ricostruzione, hanno disciplinato
l’obbligo per i produttori e gli importatori di pneumatici di provvedere,
singolarmente o in forma associata e con periodicità almeno annuale, alla
gestione di quantitativi di pneumatici fuori uso pari a quelli dai medesimi
immessi sul mercato e destinati alla vendita sul territorio Nazionale.
Per far fronte agli oneri di tale
obbligo il D.lgs. 152/06 prevede che in tutte le fasi della commercializzazione
degli pneumatici sia indicato in fattura il contributo a carico degli utenti finali.
Secondo la disciplina prevista dal D.M. 11 aprile 2011, n. 82, per PFU si intendono “gli pneumatici, rimossi dal loro impiego a qualunque punto della loro vita, dei quali il detentore si disfi, abbia deciso o abbia l’obbligo di disfarsi e che non sono fatti oggetto di ricostruzione o di successivo riutilizzo”. La norma definisce anche la figura del “generatore di PFU” come “la persona fisica o giuridica che, nell'esercizio della sua attività imprenditoriale, genera PFU”.
In concreto tale figura è riconducibile al soggetto che effettua a titolo professionale la sostituzione degli pneumatici (gommista)
Pertanto alla luce della normativa generale sui rifiuti e di settore, la gestione degli pneumatici fuori uso è a carico del gommista, che effettua anche l’attività di riparazione, sostituzione e montaggio degli PFU generati da tale attività imprenditoriale.
Spetta poi al gommista valutare se lo pneumatico possa essere destinato alla
ricostruzione, senza assumere la qualifica di rifiuto, oppure debba essere
considerato PFU (e come tale rifiuto speciale non pericoloso) da avviare a
recupero/smaltimento affidandolo al Servizio nazionale di riferimento.
Ne consegue che, sia la valutazione sulla possibile ricostruzione, sia l’affidamento al Servizio nazionale per il recupero/smaltimento non competono al privato cittadino, in quanto tali attività devono essere esercitate nell’ambito di un’attività imprenditoriale
Fare Verde in modo molto più sintetico
invita la popolazione che detiene pneumatici fuori uso o danneggiati ad evitare di abbandonarli nell’Ambiente!
Gli pneumatici vanno consegnati al gommista che li ritirerà a costo zero e li destinerà poi al riciclo o ad essere ricoperti.
Gli pneumatici abbandonati nell’Ambiente invece li deve conferire e smaltire l’Ente Comune , hanno un costo per la Comunità, favoriscono l'espansione degli insetti ematofagi, degradano l’Ambiente , rovinano il decoro urbano e la qualificazione estetica/funzionale dell’habitat cittadino quale bene primario della comunità locale.
giovedì 11 giugno 2020
Fontana Liri - Concessa benemerenza a Fare Verde durante l'Assise Pubblica.
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| Targa di pubblica benemerenza concessa a Fare VerdeProvincia di Frosinone |
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| Il Dott. Marco Belli |
Il Presidente di Fare Verde Provincia di Frosinone ha poi ribadito pubblicamente sulla pagina FB di Fare Verde Fontana Liri che “Le persone buone hanno un modo tutto loro di mettere le radici nel cuore degli altri” esortando ogni iscritto a fare la propria parte per difendere l'Ambiente e per dare una mano dove c'è bisogno.
domenica 7 giugno 2020
Cassino: raccolti circa 2.000 Pneumatici Fuori Uso abbandonati nell’ambiente grazie a Fare Verde Frosinone ed EcoTyre
A Cassino i volontari di Fare Verde Frosinone, in collaborazione con I gruppi Locasli di Piglio, Fontana Liri, Monte San Giovanni Campano, Villa Latina e con Italia Nostra, CNGEI,, Guardie Ecozoofile e Quis Contra Nos, hanno raccolto circa 2.000 Pneumatici Fuori Uso
abbandonati nell’ambiente. EcoTyre, primo Consorzio nazionale per numero di Soci italiani,
europei e internazionali, si occuperà ora della corretta gestione di questi rifiuti che in realtà
rappresentano una vera e propria risorsa, a titolo completamente gratuito per l’Amministrazione
Comunale. Questa iniziativa rientra nel più ampio progetto: PFU Zero.
PFU Zero è il primo progetto nazionale di mappatura dei depositi abbandonati di PFU. L’obiettivo è
quello di individuare, attraverso le segnalazioni di enti locali, associazioni e cittadini sul sito internet
dedicato http://www.pfuzero.ecotyre.it, zone in cui vengono abbandonati i PFU.
In circa 7 anni di attività, sono state raccolte oltre 2 milioni di gomme con oltre 160 interventi
straordinari in tutta Italia, durante i quali EcoTyre ha promosso attività di sensibilizzazione ed
educazione ambientale con l’obiettivo di diffondere la cultura del corretto recupero dei PFU presso
i cittadini e gli operatori, riducendo il rischio di abbandono indiscriminato dei pneumatici
nell’ambiente.
I PFU, se lasciati nell’ambiente sono detti “rifiuti permanenti”, che impiegano centinaia di anni per
degradarsi, ma se ben gestiti sono riciclabili al 100%.
EcoTyre, inoltre, ha messo a punto un processo particolarmente innovativo, con il coinvolgimento
di importanti partner tecnici italiani e internazionali, che consente di utilizzare la gomma triturata
derivante dai PFU, per generare una mescola utile alla produzione di altri pneumatici, equivalente
a quella tradizionale.
La mescola dei “pneumatici verdi” al 20% di gomma riciclata e devulcanizzata è stata testata nel
battistrada; i pneumatici sono stati sottoposti a un test comparativo mirato a valutare le differenze
esistenti tra le due tipologie di copertone: quelli tradizionali e quelli contenenti gomma riciclata. I
nuovi pneumatici verdi hanno subìto un grado di usura praticamente identico a quello dei copertoni
prodotti tradizionalmente.
Alla luce di questi ottimi risultati, EcoTyre ha deciso di lanciare il progetto “da Gomma a Gomma
2.0” che punta ad ampliare l’iniziativa ad altre tipologie di pneumatici ed equipaggiare almeno
1.000 veicoli entro i prossimi 36 mesi.
“Ringraziamo i volontari e l’Associazione Fare Verde con la quale abbiamo già collaborato – ha
commentato Enrico Ambrogio, Presidente di EcoTyre – per l’intervento a Cassino grazie al quale
sono stati rimossi tanti pneumatici abbandonati. Da anni combattiamo contro il fenomeno
dell’abbandono in natura e ci teniamo a ribadire alla cittadinanza che esiste un efficiente sistema di
raccolta gratuita a livello nazionale e quindi i PFU vanno lasciati gratuitamente dai gommisti, nelle
officine o dai professionisti che si occupano del cambio gomme. Saranno poi i Consorzi come il
nostro a ritirare i PFU e avviarli al corretto trattamento e recupero. La sensibilizzazione per noi è
attività essenziale, al centro della nostra mission. Con il contributo di tutti potremo ottenere un
ambiente migliore e fare un passo decisivo verso la sostenibilità”.
“Con la raccolta dei PFU fatta a Cassino – ha detto Marco Belli, Presidente provinciale Fare
Verde – inizia un nuovo ciclo per la tutela dell’Ambiente. Le parole che si sentiranno
prossimamente in Ciociaria saranno: sviluppo sostenibile, economica circolare, GPP, energia
pulita, riuso delle acque, uso sostenibile del suolo e aria pulita”.
“Questa iniziativa è stata un vero successo – ha dichiarato Enzo Salera, Sindaco di Cassino – per
la quale ringrazio Fare Verde e le altre Associazioni coinvolte per l’organizzazione della raccolta, i
volontari e la cittadinanza per essere intervenuti numerosi ed EcoTyre per la corretta gestione di
questi PFU”.
lunedì 25 maggio 2020
Cassino - Fare Verde organizza la raccolta straordinaria degli pneumatici ed è subito record per numero di partecipanti.
venerdì 15 maggio 2020
VILLA LATINA - Il Commissario Straordinario per la bonifica delle discariche abusive a Villa Latina - I lavori nel sito dell'ex discarica Camponi termineranno per la fine del mese di Maggio 2020
Villa Latina – Il 15 di Maggio 2020 è stata una giornata eccezionale per l’Ambiente a Villa Latina che ha ricevuto il Generale di Brigata Carabinieri Forestale Dott. Giuseppe Vadalà, Commissario Straordinario per la bonifica delle discariche abusive sanzionate dall’Unione Europea, impegnato nel suo lavoro per far uscire la locale discarica Camponi dall’infrazione Europea e dalla sanzione inflitta tanto è vero che i lavori in discarica termineranno entro la fine del mese di Maggio 2020.
Il Generale Vadalà dopo aver svolto i suoi compiti di istituto ha parlato molto con i responsabili di Fare Verde Provincia di Frosinone, di Fare Verde Villa Latina, di Fare Verde Valle di Comino alla presenza della Giunta Comunale spiegando per bene quanto è stato fatto in quasi 3 anni di lavoro ininterrotto, da nord a sud, per sanificare i territori, risolvere un problema ambientale e ottenere un forte risparmio economico per il Paese. Ad oggi, su 81 discariche consegnate nelle mani del Commissario di Governo per la bonifica dei siti inquinati nel 24 marzo 2017, più della metà sono stati portati fuori dalla procedura di infrazione, permettendo all'Erario dello Stato di risparmiare 16,4 milioni di euro ogni anno. Ma anche di restituire zone più salubri alle collettività-
E poi all’improvviso la bellissima notizia del progetto avveniristico annunciato dal Dott. Luigi Rossi Sindaco di Villa Latina e dal Vicesindaco Avv. Silvia Tusei al Presidente Provinciale di Fare Verde e ai responsabili dei gruppi locali di Villa Latina e Fare Verde Valle di Comino: La discarica Camponi diventerà il sito di un progetto innovativo e sarà da esempio per le generazioni future.Il progetto finanziato dal Commissario Straordinario per la bonifica delle discariche abusive già sanzionate dall’Unione Europea al Comune di Villa Latina sarà gestito da Fare Verde. Progetto innovativo di recupero Ambientale che prevede per il sito dell’ex discarica Camponi un percorso didattico che illustrerà cosa NON si deve fare per inquinare la terra e un allevamento di api per il recupero del suolo sottratto per troppo tempo alla Comunità.
“Fare Verde ieri è diventata all’improvviso Super Star dell’Ambiente con quel progetto innovativo che fino a questo momento sembra essere unico” sono le parole del Dott Marco Belli Consigliere Nazionale di Fare Verde che ha dedicato ogni impegno profuso in Ciociaria al Presidente Nazionale di Fare Verde Avv. Francesco Greco che ha dato autorevolezza alla nostra Associazione di Protezione Ambientale.

sabato 9 maggio 2020
Quinta relazione semestrale (giugno-dicembre 2019) sulle attività della missione commissariale sulla bonifica dei siti di discarica abusivi.
Fare Verde Onlus ha partecipato alla presentazione in videoconferenza della Quinta relazione semestrale (giugno-dicembre 2019) sulle attività della missione commissariale sulla bonifica dei siti di discarica abusivi. Per Fare Verde era presente il Consigliere Nazionale Dott. Marco Belli che ricorda e condivide il pensiero del Generale di Brigata Carabinieri Forestale Giuseppe Vadalà.
"Serve una cultura delle bonifiche per cui dobbiamo capire che non e' un lusso farle, è una questione culturale non solo economica".
Fare Verde si congratula per il grande risultato ottenuto dal Generale Vadalà Commissario di Governo per le discariche abusive che ad oggi, su 81 discariche consegnate il 24 marzo 2017 per la bonifica dei siti inquinati, è riuscito a portarne fuori dalla procedura di infrazione ben 41, permettendo all'Erario dello Stato di risparmiare 16,4 milioni di euro ogni anno. E’ ovvio che oltre ad aver ottenuto un grande risparmio sono state restituite zone più salubri alle collettività.
La
nostra Associazione sottolinea alcuni profili della missione guidata dal
Generale Giuseppe Vadalà e realizzata dai suoi uomini e donne dell’Arma: missione che è
riuscita ad intrecciare il profilo sociale con la sostenibilità che vuol dire
garantire condizioni di benessere per le persone, ovvero assicurare salute e sicurezza,
valorizzazione delle competenze, tutelare le pari opportunità, ascoltare anche
i soggetti più esposti ed affermare il diritto ad un ambiente sano.










