lunedì 25 maggio 2020
Cassino - Fare Verde organizza la raccolta straordinaria degli pneumatici ed è subito record per numero di partecipanti.
venerdì 15 maggio 2020
VILLA LATINA - Il Commissario Straordinario per la bonifica delle discariche abusive a Villa Latina - I lavori nel sito dell'ex discarica Camponi termineranno per la fine del mese di Maggio 2020
Villa Latina – Il 15 di Maggio 2020 è stata una giornata eccezionale per l’Ambiente a Villa Latina che ha ricevuto il Generale di Brigata Carabinieri Forestale Dott. Giuseppe Vadalà, Commissario Straordinario per la bonifica delle discariche abusive sanzionate dall’Unione Europea, impegnato nel suo lavoro per far uscire la locale discarica Camponi dall’infrazione Europea e dalla sanzione inflitta tanto è vero che i lavori in discarica termineranno entro la fine del mese di Maggio 2020.
Il Generale Vadalà dopo aver svolto i suoi compiti di istituto ha parlato molto con i responsabili di Fare Verde Provincia di Frosinone, di Fare Verde Villa Latina, di Fare Verde Valle di Comino alla presenza della Giunta Comunale spiegando per bene quanto è stato fatto in quasi 3 anni di lavoro ininterrotto, da nord a sud, per sanificare i territori, risolvere un problema ambientale e ottenere un forte risparmio economico per il Paese. Ad oggi, su 81 discariche consegnate nelle mani del Commissario di Governo per la bonifica dei siti inquinati nel 24 marzo 2017, più della metà sono stati portati fuori dalla procedura di infrazione, permettendo all'Erario dello Stato di risparmiare 16,4 milioni di euro ogni anno. Ma anche di restituire zone più salubri alle collettività-
E poi all’improvviso la bellissima notizia del progetto avveniristico annunciato dal Dott. Luigi Rossi Sindaco di Villa Latina e dal Vicesindaco Avv. Silvia Tusei al Presidente Provinciale di Fare Verde e ai responsabili dei gruppi locali di Villa Latina e Fare Verde Valle di Comino: La discarica Camponi diventerà il sito di un progetto innovativo e sarà da esempio per le generazioni future.Il progetto finanziato dal Commissario Straordinario per la bonifica delle discariche abusive già sanzionate dall’Unione Europea al Comune di Villa Latina sarà gestito da Fare Verde. Progetto innovativo di recupero Ambientale che prevede per il sito dell’ex discarica Camponi un percorso didattico che illustrerà cosa NON si deve fare per inquinare la terra e un allevamento di api per il recupero del suolo sottratto per troppo tempo alla Comunità.
“Fare Verde ieri è diventata all’improvviso Super Star dell’Ambiente con quel progetto innovativo che fino a questo momento sembra essere unico” sono le parole del Dott Marco Belli Consigliere Nazionale di Fare Verde che ha dedicato ogni impegno profuso in Ciociaria al Presidente Nazionale di Fare Verde Avv. Francesco Greco che ha dato autorevolezza alla nostra Associazione di Protezione Ambientale.

sabato 9 maggio 2020
Quinta relazione semestrale (giugno-dicembre 2019) sulle attività della missione commissariale sulla bonifica dei siti di discarica abusivi.
Fare Verde Onlus ha partecipato alla presentazione in videoconferenza della Quinta relazione semestrale (giugno-dicembre 2019) sulle attività della missione commissariale sulla bonifica dei siti di discarica abusivi. Per Fare Verde era presente il Consigliere Nazionale Dott. Marco Belli che ricorda e condivide il pensiero del Generale di Brigata Carabinieri Forestale Giuseppe Vadalà.
"Serve una cultura delle bonifiche per cui dobbiamo capire che non e' un lusso farle, è una questione culturale non solo economica".
Fare Verde si congratula per il grande risultato ottenuto dal Generale Vadalà Commissario di Governo per le discariche abusive che ad oggi, su 81 discariche consegnate il 24 marzo 2017 per la bonifica dei siti inquinati, è riuscito a portarne fuori dalla procedura di infrazione ben 41, permettendo all'Erario dello Stato di risparmiare 16,4 milioni di euro ogni anno. E’ ovvio che oltre ad aver ottenuto un grande risparmio sono state restituite zone più salubri alle collettività.
La
nostra Associazione sottolinea alcuni profili della missione guidata dal
Generale Giuseppe Vadalà e realizzata dai suoi uomini e donne dell’Arma: missione che è
riuscita ad intrecciare il profilo sociale con la sostenibilità che vuol dire
garantire condizioni di benessere per le persone, ovvero assicurare salute e sicurezza,
valorizzazione delle competenze, tutelare le pari opportunità, ascoltare anche
i soggetti più esposti ed affermare il diritto ad un ambiente sano.
domenica 3 maggio 2020
IN PROVINCIA DI FROSINONE IL DISTRETTO DELLA "MONNEZZA"
Fare Verde Provincia di
Frosinone si rivolge a Zingaretto Presidente della Regione Lazio
complimentandosi per il nuovissimo DISTRETTO DELLA “MONNEZZA” nato per volontà politica in provincia di FROSINONE .
Dopo che la Regione Lazio ha permesso l’ampliamento della discarica MAD a Roccasecca per ulteriori 350.000 Tonnellate, dopo che ha spianato la strada per la costruzione della quarta linea all’inceneritore di San Vittore del Lazio, dopo che ha annunciato “sine die” la fabbrica dei materiali per la SAF e dopo che si terrà una sorta di conferenza dei servizi ristretta per il nuovo mega impianto di rifiuti a Patrica per ultima arriva la proposta di Fare Verde Provincia di Frosinone che il Presidente Zingaretto dovrebbe prendere in considerazione.
La Regione Lazio in Provincia di Frosinone per perfezionare il DISTRETTO della “MONNEZZA” dovrebbe individuare un sito per seppellire le SCORIE NUCLEARI perché ci mancano solo quelle per completare l’opera.
Complimenti a tutti i politici della provincia di Frosinone per aver colto il magnifico risultato.
mercoledì 22 aprile 2020
" ER MONNEZZARO " ottiene l'ampliamento della discarica MAD di Roccasecca dal governo Italiano
Quis custodiet ipsos custodes? Letteralmente significa: «Chi sorveglierà i sorveglianti stessi?» Ed infatti la domanda posta da Giovenale dopo circa 2000 anni non trova risposte in Ciociaria. La Presidenza del
Consiglio dei Ministri ha deliberato la revoca della sua stessa
decisione presa il 7 marzo 2019 nella quale accoglieva parzialmente i
vincoli e le opposizioni del Mibact e del Comune di Roccasecca
vincolando temporalmente la sopraelevazione della Discarica di Cerreto a
12 mesi. La motivazione piena di tanta demagogia è sempre la stessa ed infatti il problema viene posto in nome dell'emergenza: O il sito di discarica MAD oppure emergenza rifiuti. Motivazione tra l’altro fatta di verità diversamente vere in quanto
sono disponibili volumetrie in altre discariche presenti nella
Regione Lazio.Il governo Italiano con la "g" minuscola ha deciso che la discarica potrà essere sopraelevata di 16 metri in
altezza senza pensare che questi lavori creeranno una vera collina di rifiuti che modificherà irrimediabilmente
il paesaggio ed il territorio. Ancora una volta la volontà politica si è dovuta genoflettere al potere del più forte e al potere economico dimostrando senza ombra di ragionevole dubbio che in Italia comandano gli "MONNEZZARI". Nello specifico è stata semplicemente ignorata dagli scienziati del governo la relazione dell’Ispra che evidenzia ripetuti
superamenti delle concentrazioni soglia di contaminazione per manganese,
ferro, arsenico, benzene, cloroformio, dicloropropano,1,2
dicloroetilene trans e 1,2 dicloroetilene cis. Conta ancora meno la
delibera della Provincia di Frosinone; Il
parere negativo del Ministero dei Beni Culturali forse è servito solo per la raccolta differenziata della carta. E poi il Ministro Costa , sempre presente su facebook, non ha risposto alle interrogazioni parlamentari. Contano invece i rischi per la salute connessi a
queste decisioni ma contano solo per quella parte della società civile che ha fatto notare e cerca ancora oggi di far notare che non esiste alcun principio di precauzione per quei
cittadini che abitano vicino alla discarica. Tutto quello che è in accadimento alla MAD prende il sapore amaro della beffa visto che da due mesi siamo rintanati in casa per tutelare la salute nostra e delle persone che
abbiamo accanto.
Del resto il territorio dei Comuni di Roccasecca e Colfelice nelle relazioni della ditta proponente viene definito territorio poco nobile dove è meglio continuare con la discarica invece di compromettere altri territori. Insomma i Ciociari cittadini di serie B per volontà del MONNEZZARO. In
tutto questo risulta particolarmente strano, come la proprietà della
discarica di Roccasecca sia la medesima della discarica di Civitavecchia
e che la società New Green Roma, detentrice del sito di Monte
Carnevale, sede individuata dal Comune di Roma per una nuova discarica,
appartiene alla stessa proprietà.Ovviamente, nulla è stato fatto da chi poteva e doveva decidere la situazione come la Regione Lazio che bivacca insiema al comune di Roma in perfetta alleanza politica ed infatti la Regione Lazio con una nota indecente ha commentato: “Bene, adesso avanti con la costruzione del V Bacino”. L’iter per la costruzione del V Bacino va avanti dall’autunno 2015. Prima bloccato grazie alla ferma opposizione di FARE VERDE , dei comitati ambientalisti e della mancata emanazione del Piano Paesaggistico. Riparte nell’ottobre 2019, senza che questo sia stato reso pubblico. Viene autorizzato la Fase di VIA (valutazione di impatto ambientale) con una forma giuridica, alquanto insolita: giudizio positivo aspettando il parere del Ministero dei Beni Culturali. Il parere del Mibact è negativo, ovviamente, ma il procedimento è ancora lì. Nel frattempo il governo ha impugnato il piano paesaggistico della Regione Lazio perché non contiene una serie di vincoli presenti praticamente in tutto il resto d’Italia. L’Arpa in sede di conferenza ha elencato criticità tali sul sito da far tremare i polsi, ma la risposta ormai già la sapete: Tutti questi pareri però non contano nulla contro il MONNEZZARO.
Tradotto praticamente la costruzione del V bacino di discarica significherebbe conferire ulteriori 450.000 metri cubi di rifiuti ma la beffa arriva quando si legge che questo progetto sarà funzionale alla bonifica della Valle del Sacco. Un nuovo concetto di economia circolare generato dagli scienziati della Regione Lazio: bonificare il Nord della provincia di Frosinone e aprire il V bacino di discarica 50 km più a Sud. Nel frattempo, la popolazione è stremata e avvilita da questa storia che va avanti ormai quasi venti anni.
venerdì 17 aprile 2020
Il Cura Italia usato per continuare ad inquinare l'Italia.

giovedì 12 marzo 2020
MSGC - Coronavirus - Neppure l'acqua per lavarsi le mani.
MSGC - Coronavirus - Neppure l'acqua per lavarsi le mani.
Neppure l'acqua per lavarsi le mani in piena emergenza sanitaria equivale a dire:
IL PROBLEMA E' DI CHI LO HA!
Il silenzio assenso del consigliere con delega alla sanità del Comune di Monte San Giovanni Campano non merita commenti per quanto è disinteressata al destino di quella parte della popolazione che ha l'cqua razionata nonostante il gravissimo problema sanitario in corso.

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| Orario del razionamento idrico imposto da ACEA in piena emergenza sanitaria |
Fare Verde Gruppo Monte San Giovanni Campano augura BUONA FORTUNA alla popolazione.





