Chocolate Day di Fare Verde: Il Presidente di Fare Verde
Fontana Liri ci teneva a contattare i bambini e gli adolescenti di
Fontana Liri e così è stato il giorno 8.1.2017. I giovanissimi di Fontana Liri hanno
sfidato il freddo polare e sono venuti a conoscere la nostra
Associazione. Il Presidente Maria Rita Raponi e le iscritte di Fare
Verde Fontana Liri hanno raccolto le proposte dei bambini ed è emerso
che vorrebbero dei locali polifunzionali a disposizione per poter
giocare durante i pomeriggi invernali e
magari imparare a fare cose carine come "lavorare l'argilla", "imparare a
dipingere", "imparare a fare le collanine", " riscoprire i giochi
dimenticati", "imparare ad usare il computer", "scrivere un diario
comune" ecc ecc. Fare Verde ha raccolto le istanze e se ne farà
portavoce presso l'Amministrazione Comunale e presso le altre
Associazioni con la fondata convinzione che prima o poi saranno
soddisfatte anche le esigenze dei più giovani come protagonisti della
società in evoluzione. Si ha l'occassione di ringraziare il Parroco per la sua disponibilità e la Coop Medicalmonte Scs che ha donato la cioccolata e i cornetti per tutti i giovanissimi presenti all'appuntamento.
domenica 8 gennaio 2017
venerdì 6 gennaio 2017
MSGC: Fare Verde ottiene l'intervento del Ministero dell'Ambiente per l'utilizzo sostenibile delle risorse idriche.
La Direzione Generale per la Salvaguardia del Territorio e delle
Acque del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del
Mare in seguito alla richiesta di Fare Verde sull'uso sostenibile delle
risorse idriche sul territorio di Monte San Giovanni Campano (FR)
interviene direttamente per la questione del razionamento idrico, per
la depurazione delle acque reflue urbane e per le concessioni di
derivazioni d'acqua.
Con nota STA del Registro Ufficiale Prot. 0000168 del 5.01.2017 la Direzione Generale per la Salvaguardia del Territorio e delle acque ha scritto alla Regione Lazio, all'Autorità di bacino Appennino Centrale, all'Autorità Ambito Territorio Ottimale, all'Associazione Fare Verde e all'Ufficio di Gabinetto rimettendo "la questione agli Enti di indirizzo affinché ognuno, per la parte di rispettiva competenza, provveda a dare diretto riscontro all'Associazione Fare Verde e per conoscenza alla scrivente Direzione Generale in merito alle concessioni di derivazione d'acqua, alle cause della turnazione del servizio di acquedotto e dell'inadeguatezza del sistema depurativo e sulle eventuali misure ed interventi previsti per risolvere tali criticità".
Fare Verde da parte sua oltre ad esprimere grande soddisfazione per la presa di posizione del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare in difesa della popolazione e dell'Ambiente richiama l'attenzione del Consigliere Comunale Delegato all'Ambiente di Monte San Giovanni Campano ricordandogli che ancora non ha trovato il tempo di intervenire in difesa dei Monticiani deliberatamente accusati di ostruzionismo dal gestore del servizio idrico integrato nel contenzioso aperto da Fare Verde presso l'Autorità Garante per l'Energia Elettrica il Gas e il Sistema Idrico.
Certo è che la situazione non potrà migliorare nel giro di breve anche perché la nostra Associazione è consapevole che non c'è nessuna azione in corso per migliorare la situazione dell'acquedotto Comunale colabrodo. Da ora in poi, però, i MONTICIANI saranno informati e diventeranno consapevoli che in Provincia di Frosinone ci sono Comuni che vengono trattati meglio o che addirittura non sanno cosa sia il razionamento idrico anche se i loro acquedotti versano nelle stesse condizioni di quello presente a Monte San Giovanni Campano. Fare Verde dimostrerà l'inequità della distribuzione dell'acqua potabile e pretenderà che le sofferenze relative alla privazione di acqua vengano spalmate anche a chi non soffre nel principio "Soffrire tutti soffrire meno".
Fare Verde ricorda infine che è responsabilità di tutti, anche nel rispetto delle future generazioni, tutelare le risorse idriche ed infatti quando l'acqua potabile viene sprecata per anni da un acquedotto colabrodo ciò vuol significare che viene cercato solo il guadagno senza alcun investimento e quindi non c'è alcun rispetto per l'Ambiente e per chi paga le bollette profumatamente.
Fare Verde
Con nota STA del Registro Ufficiale Prot. 0000168 del 5.01.2017 la Direzione Generale per la Salvaguardia del Territorio e delle acque ha scritto alla Regione Lazio, all'Autorità di bacino Appennino Centrale, all'Autorità Ambito Territorio Ottimale, all'Associazione Fare Verde e all'Ufficio di Gabinetto rimettendo "la questione agli Enti di indirizzo affinché ognuno, per la parte di rispettiva competenza, provveda a dare diretto riscontro all'Associazione Fare Verde e per conoscenza alla scrivente Direzione Generale in merito alle concessioni di derivazione d'acqua, alle cause della turnazione del servizio di acquedotto e dell'inadeguatezza del sistema depurativo e sulle eventuali misure ed interventi previsti per risolvere tali criticità".
Fare Verde da parte sua oltre ad esprimere grande soddisfazione per la presa di posizione del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare in difesa della popolazione e dell'Ambiente richiama l'attenzione del Consigliere Comunale Delegato all'Ambiente di Monte San Giovanni Campano ricordandogli che ancora non ha trovato il tempo di intervenire in difesa dei Monticiani deliberatamente accusati di ostruzionismo dal gestore del servizio idrico integrato nel contenzioso aperto da Fare Verde presso l'Autorità Garante per l'Energia Elettrica il Gas e il Sistema Idrico.
Certo è che la situazione non potrà migliorare nel giro di breve anche perché la nostra Associazione è consapevole che non c'è nessuna azione in corso per migliorare la situazione dell'acquedotto Comunale colabrodo. Da ora in poi, però, i MONTICIANI saranno informati e diventeranno consapevoli che in Provincia di Frosinone ci sono Comuni che vengono trattati meglio o che addirittura non sanno cosa sia il razionamento idrico anche se i loro acquedotti versano nelle stesse condizioni di quello presente a Monte San Giovanni Campano. Fare Verde dimostrerà l'inequità della distribuzione dell'acqua potabile e pretenderà che le sofferenze relative alla privazione di acqua vengano spalmate anche a chi non soffre nel principio "Soffrire tutti soffrire meno".
Fare Verde ricorda infine che è responsabilità di tutti, anche nel rispetto delle future generazioni, tutelare le risorse idriche ed infatti quando l'acqua potabile viene sprecata per anni da un acquedotto colabrodo ciò vuol significare che viene cercato solo il guadagno senza alcun investimento e quindi non c'è alcun rispetto per l'Ambiente e per chi paga le bollette profumatamente.
Fare Verde
mercoledì 4 gennaio 2017
Il riassunto delle attività in Provincia di Frosinone nel 2016.
A ridosso del Congresso Provinciale di Fare Verde Provincia di Frosinone viene tracciato il bilancio delle azioni svolte da Fare Verde per la Provincia di Frosinone.
Fin dall'inizio del mandato di commissariamento conferito dalla Presidenza Nazionale di Fare Verde è stata attuata una strategia mirata che ha portato all'aumento del numero dei gruppi locali e al tecnicismo Ambientalista basato su riscontri di certezza, denunce all'Autorità Giudiziaria e segnalazioni alle Forze dell'Ordine sulle seguenti tematiche: Rifiuti, discariche, polveri sottili, insostenibilità delle risorse idriche, depurazione e conservazione del patrimonio boschivo.
ABBANDONO DEI RIFIUTI E DISCARICHE: Fare Verde in Provincia di Frosinone con le oltre 200 segnalazioni a svariati Uffici Tecnici e Comandi di Polizia Locale , con la partecipazione a 9 giornate ecologiche è in prima linea nella lotta serrata contro il fenomeno dell'abbandono dei rifiuti. Tra le giornate ecologiche resta memorabile la partecipazione all'Azione Nazionale di Fare Verde a FONDI in provincia di Latina, realizzata da Fare Verde Provincia di Frosinone coadiuvata alla pari con le Associazioni Fondane, nel Parco Sic Dune di Capratica. Iniziativa Nazionale che oltre a ricevere il patrocinio del Comune di Fondi e della Provincia di Latina ha ricevuto il riconoscimento della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea.
L'impegno per le discariche SIR (Sito di interesse Regionale) si è concentrato sulla discarica illegale di Monte Castellone a Monte San Giovanni Campano per la verifica del progetto di messa in sicurezza e caratterizzazione. Progetto che è andato "stretto" a Fare Verde in quanto la "bomba ecologica" è rimasta dove era tanto è vero che è stata presentata una denuncia alla Guardia di Finanza in difesa della Popolazione e della Biodiversità. La discarica illegale di Monte Castellone è oggetto della condanna della Corte di Giustizia Europea che è costata fino a questo momento (prima rata semestrale) circa 380.000,oo euro di multa già pagata dal Governo Italiano.
DEPURAZIONE DELLE ACQUE REFLUE URBANE: Con l'intervento di Fare Verde la Magistratura Frusinate ha aperto l'inchiesta relativa alla depurazione delle acque reflue per i depuratori afferenti al Torrente Amaseno e a tal proposito si vuole ricordare al navigante che grazie all'intervento di Fare Verde Provincia di Frosinone sono stati multati i depuratori afferenti nel Torrente Amaseno dalla Sez di Frosinone dell'Arpalazio.
La nostra Associazione si è battuta e si batterà per la sostenibilità delle risorse idriche e il tempo ha dato ragione alle nostre indicazioni basate sul calcolo forfettario delle perdite dagli acquedotti colabrodo tanto è vero che è in corso il razionamento idrico in molti Comuni della Provincia. Con oltre un centinaio di articoli pubblicati dai quotidiani online e cartacei Fare Verde ha avvisato con notevole anticipo il disastro ambientale in corso che si è perfezionato con il conclamato razionamento idrico che causerà disgregazione sociale e disordini nell'intera Provincia se non ci saranno rimedi studiati da bravi specialisti. A tal proposito Fare Verde ha chiesto al Sig. Prefetto di Frosinone di valutare l'intervento diretto dei tecnici del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare perchè i Cittadini della Provincia di Frosinone non possono rimanere in balia di un'azienda privata che cerca il profitto nonostante la gravissima situazione.
POLVERI SOTTILI: Con la partecipazione di Fare Verde al XII Rapporto Qualità dell'Ambiente Urbano dell'ISPRA è stata messa a nudo la problematica delle polvere sottili con l'avviso alla precauzione rivolto ai Cittadini della Provincia di Frosinone mediante l'emissione di un vademecum di attuazione per difendere la salute di tutti. Avviso che con riscontri scientifici dichiara le polveri sottili agente causale del cancro ma nonostante ciò, ancora oggi, le poche centraline continuano a segnalare sforamenti sempre più corposi al limite massimo previsto dalla normativa vigente.
Tutela degli animali: E' stata realizzata la campagna Provinciale contro l'abbandono degli animali con l'affissione di manifesti nei Comuni che si trovano in maggiore difficoltà con il fenomeno del randagismo.
Difesa dei Boschi: Come è noto Fare Verde ha preso sotto la sua tutela la Pineta della Bagnara a Monte San Giovanni Campano e magicamente dal 2013 (anno dell'inizio della tutela volontaria) non c'è stato più nessun incendio come sono stati bloccati i tagli silvani previsti in modo molto approssimativo da progetti goderecci e goliardici. Il nostro continuo interfacciarci con il Corpo Forestale dello Stato ha messo la parole FINE a quel triste fenomeno degli incendi che colpivano la Pineta della Bagnara anche più volte durante ciascuna estate prima del 2013. Fare Verde comunque si è riservata di agire contro il taglio silvano in altra località che è ubicata a ridosso dell'area ZPS Natura 2000 di Monte San Giovanni Campano visto che per motivi strani non è stato possibile studiare il piano di taglio presentato alla Regione Lazio dalla XII Comunità Montana. Nello specifico si pretendeva da Fare Verde di fare le osservazioni al progetto di taglio silvano semplicemente leggendo un faldone di oltre 500 pagine ed infatti ci è stata messa a disposizione copia del progetto solo dopo la scadenza dei termini per presentare le osservazioni. Tanto è vero che in quella sede di mera e superficiale lettura in icto oculi si ebbe l'occasione di leggere una frase esilarante che dichiarava gli orsi presenti nell'area ZPS di passaggio. Ancora oggi i nostri esperti del settore si chiedono dove fossero diretti gli orsi e quale fosse la loro meta anche perchè non si ha notizia scientifica di orsi migranti.
Fare Verde per il sociale: I volontari di Fare Verde sono stati impegnati sul territorio in difesa della povertà e della salute senza clamore e senza comunicati stampa di auto incensamento. Gli articoli pubblicati sulla stampa non sono stati cercati e sono il frutto della professione dei Sigg. Giornalisti.
Fare Verde Provincia di Frosinone e i rapporti con la STAMPA: Con oltre 500 articoli sui quotidiani locali e online il 2016 è stato un anno di grande comunicazione e di denuncia. A tal proposito si ringraziano i Sigg. Giornalisti che seguono le iniziative e le proposte di Fare Verde Provincia di Frosinone per la loro alta professionalità. In questo breve riassunto vengono riportati gli interventi che maggiormente hanno caratterizzato le attività della nostra Associazione in Provincia di Frosinone. Un ringraziamento particolare va all'ARPALAZIO SEZ. di FROSINONE per la fattiva collaborazione e alla Direzione Generale Ambiente della Commissione Europea per le informazioni e le prese di posizione in difesa della popolazione. Grazie per l'attenzione.
Fin dall'inizio del mandato di commissariamento conferito dalla Presidenza Nazionale di Fare Verde è stata attuata una strategia mirata che ha portato all'aumento del numero dei gruppi locali e al tecnicismo Ambientalista basato su riscontri di certezza, denunce all'Autorità Giudiziaria e segnalazioni alle Forze dell'Ordine sulle seguenti tematiche: Rifiuti, discariche, polveri sottili, insostenibilità delle risorse idriche, depurazione e conservazione del patrimonio boschivo.
ABBANDONO DEI RIFIUTI E DISCARICHE: Fare Verde in Provincia di Frosinone con le oltre 200 segnalazioni a svariati Uffici Tecnici e Comandi di Polizia Locale , con la partecipazione a 9 giornate ecologiche è in prima linea nella lotta serrata contro il fenomeno dell'abbandono dei rifiuti. Tra le giornate ecologiche resta memorabile la partecipazione all'Azione Nazionale di Fare Verde a FONDI in provincia di Latina, realizzata da Fare Verde Provincia di Frosinone coadiuvata alla pari con le Associazioni Fondane, nel Parco Sic Dune di Capratica. Iniziativa Nazionale che oltre a ricevere il patrocinio del Comune di Fondi e della Provincia di Latina ha ricevuto il riconoscimento della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea.
L'impegno per le discariche SIR (Sito di interesse Regionale) si è concentrato sulla discarica illegale di Monte Castellone a Monte San Giovanni Campano per la verifica del progetto di messa in sicurezza e caratterizzazione. Progetto che è andato "stretto" a Fare Verde in quanto la "bomba ecologica" è rimasta dove era tanto è vero che è stata presentata una denuncia alla Guardia di Finanza in difesa della Popolazione e della Biodiversità. La discarica illegale di Monte Castellone è oggetto della condanna della Corte di Giustizia Europea che è costata fino a questo momento (prima rata semestrale) circa 380.000,oo euro di multa già pagata dal Governo Italiano.
DEPURAZIONE DELLE ACQUE REFLUE URBANE: Con l'intervento di Fare Verde la Magistratura Frusinate ha aperto l'inchiesta relativa alla depurazione delle acque reflue per i depuratori afferenti al Torrente Amaseno e a tal proposito si vuole ricordare al navigante che grazie all'intervento di Fare Verde Provincia di Frosinone sono stati multati i depuratori afferenti nel Torrente Amaseno dalla Sez di Frosinone dell'Arpalazio.
La nostra Associazione si è battuta e si batterà per la sostenibilità delle risorse idriche e il tempo ha dato ragione alle nostre indicazioni basate sul calcolo forfettario delle perdite dagli acquedotti colabrodo tanto è vero che è in corso il razionamento idrico in molti Comuni della Provincia. Con oltre un centinaio di articoli pubblicati dai quotidiani online e cartacei Fare Verde ha avvisato con notevole anticipo il disastro ambientale in corso che si è perfezionato con il conclamato razionamento idrico che causerà disgregazione sociale e disordini nell'intera Provincia se non ci saranno rimedi studiati da bravi specialisti. A tal proposito Fare Verde ha chiesto al Sig. Prefetto di Frosinone di valutare l'intervento diretto dei tecnici del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare perchè i Cittadini della Provincia di Frosinone non possono rimanere in balia di un'azienda privata che cerca il profitto nonostante la gravissima situazione.
POLVERI SOTTILI: Con la partecipazione di Fare Verde al XII Rapporto Qualità dell'Ambiente Urbano dell'ISPRA è stata messa a nudo la problematica delle polvere sottili con l'avviso alla precauzione rivolto ai Cittadini della Provincia di Frosinone mediante l'emissione di un vademecum di attuazione per difendere la salute di tutti. Avviso che con riscontri scientifici dichiara le polveri sottili agente causale del cancro ma nonostante ciò, ancora oggi, le poche centraline continuano a segnalare sforamenti sempre più corposi al limite massimo previsto dalla normativa vigente.
Tutela degli animali: E' stata realizzata la campagna Provinciale contro l'abbandono degli animali con l'affissione di manifesti nei Comuni che si trovano in maggiore difficoltà con il fenomeno del randagismo.
Difesa dei Boschi: Come è noto Fare Verde ha preso sotto la sua tutela la Pineta della Bagnara a Monte San Giovanni Campano e magicamente dal 2013 (anno dell'inizio della tutela volontaria) non c'è stato più nessun incendio come sono stati bloccati i tagli silvani previsti in modo molto approssimativo da progetti goderecci e goliardici. Il nostro continuo interfacciarci con il Corpo Forestale dello Stato ha messo la parole FINE a quel triste fenomeno degli incendi che colpivano la Pineta della Bagnara anche più volte durante ciascuna estate prima del 2013. Fare Verde comunque si è riservata di agire contro il taglio silvano in altra località che è ubicata a ridosso dell'area ZPS Natura 2000 di Monte San Giovanni Campano visto che per motivi strani non è stato possibile studiare il piano di taglio presentato alla Regione Lazio dalla XII Comunità Montana. Nello specifico si pretendeva da Fare Verde di fare le osservazioni al progetto di taglio silvano semplicemente leggendo un faldone di oltre 500 pagine ed infatti ci è stata messa a disposizione copia del progetto solo dopo la scadenza dei termini per presentare le osservazioni. Tanto è vero che in quella sede di mera e superficiale lettura in icto oculi si ebbe l'occasione di leggere una frase esilarante che dichiarava gli orsi presenti nell'area ZPS di passaggio. Ancora oggi i nostri esperti del settore si chiedono dove fossero diretti gli orsi e quale fosse la loro meta anche perchè non si ha notizia scientifica di orsi migranti.
Fare Verde per il sociale: I volontari di Fare Verde sono stati impegnati sul territorio in difesa della povertà e della salute senza clamore e senza comunicati stampa di auto incensamento. Gli articoli pubblicati sulla stampa non sono stati cercati e sono il frutto della professione dei Sigg. Giornalisti.
Fare Verde Provincia di Frosinone e i rapporti con la STAMPA: Con oltre 500 articoli sui quotidiani locali e online il 2016 è stato un anno di grande comunicazione e di denuncia. A tal proposito si ringraziano i Sigg. Giornalisti che seguono le iniziative e le proposte di Fare Verde Provincia di Frosinone per la loro alta professionalità. In questo breve riassunto vengono riportati gli interventi che maggiormente hanno caratterizzato le attività della nostra Associazione in Provincia di Frosinone. Un ringraziamento particolare va all'ARPALAZIO SEZ. di FROSINONE per la fattiva collaborazione e alla Direzione Generale Ambiente della Commissione Europea per le informazioni e le prese di posizione in difesa della popolazione. Grazie per l'attenzione.
martedì 3 gennaio 2017
Convocazione del Congresso Provinciale di Fare Verde.
Sentito il Presidente Nazionale di Fare Verde Onlus Avv. Francesco Greco e come prevede lo Statuto della nostra Associazione è convocato il Congresso Provinciale di Fare Verde per la Provincia di Frosinone.
Convocazione:
Il Giorno 11 Gennaio 2017 è convocato il Congresso Provinciale di Fare Verde per la Provincia di Frosinone nei locali siti in via Roma,25 a Monte San Giovanni Campano (FR).
La prima convocazione è stata fissata alle ore 18.00. La seconda convocazione è stata fissata alle ore 19.00.
Ordine del Giorno:
Elezioni del Presidente di Fare Verde per la Provincia di Frosinone.
I Sigg. Presidenti dei Gruppi Locali sono pregati di invitare gli iscritti dei propri gruppi. Al Congresso Provinciale saranno ammessi i soli iscritti a Fare Verde Onlus
Monte San Giovanni Campano il 3 Gennaio 2017
Convocazione:
Il Giorno 11 Gennaio 2017 è convocato il Congresso Provinciale di Fare Verde per la Provincia di Frosinone nei locali siti in via Roma,25 a Monte San Giovanni Campano (FR).
La prima convocazione è stata fissata alle ore 18.00. La seconda convocazione è stata fissata alle ore 19.00.
Ordine del Giorno:
Elezioni del Presidente di Fare Verde per la Provincia di Frosinone.
I Sigg. Presidenti dei Gruppi Locali sono pregati di invitare gli iscritti dei propri gruppi. Al Congresso Provinciale saranno ammessi i soli iscritti a Fare Verde Onlus
Monte San Giovanni Campano il 3 Gennaio 2017
Il Commissario per la Provincia
di Frosinone uscente
Dott. Marco Belli
sabato 31 dicembre 2016
Ora è legale trasformare le auto in elettriche.
Una novità importantissima per l'Ambiente e per la filiera corta dei
meccanici. Entra in vigore il DECRETO 1 dicembre 2015, n. 219
Regolamento recante sistema di riqualificazione elettrica destinato ad equipaggiare autovetture M e N1. (15G00232) (GU Serie Generale n.7 del 11-1-2016) Grazie a questo regolamento ora ci sono le basi per effettuare la trasformazione dei veicoli utilizzando un kit composto da un motore elettrico con convertitore di potenza, un pacco batterie e un'interfaccia con la rete per la ricarica delle batterie stesse. Il tutto con una procedura molto simile a quella del montaggio di un impianto a GPL o metano. Dal punto di vista ambientale che ci riguarda direttamente con il ‘retrofit’ si può promuovere e diffondere più rapidamente la mobilità sostenibile. Si otterrà la riduzione dei processi di combustione da combustibile fossile e ciò comporterà minori emissioni inquinanti (compreso le polvere sottili che stanno creando danni inestimabili alla nostra Provincia) . L’auto trasformata potrà quindi modificare la situazione e aprire nuovi scenari, consentendo a molte persone di accedere al mercato dell’elettrico e di ridare una seconda vita ad auto che hanno qualche anno . Di fatto con il retrofit elettrico ci sarà il riuso di vecchi veicoli obsoleti ripetto alle normative anti inquinamento, riduzione delle emissioni e sviluppo della mobilità sostenibile. Da ora chiunque può trasformare la propria auto in elettrica ad emissioni ZERO.
Regolamento recante sistema di riqualificazione elettrica destinato ad equipaggiare autovetture M e N1. (15G00232) (GU Serie Generale n.7 del 11-1-2016) Grazie a questo regolamento ora ci sono le basi per effettuare la trasformazione dei veicoli utilizzando un kit composto da un motore elettrico con convertitore di potenza, un pacco batterie e un'interfaccia con la rete per la ricarica delle batterie stesse. Il tutto con una procedura molto simile a quella del montaggio di un impianto a GPL o metano. Dal punto di vista ambientale che ci riguarda direttamente con il ‘retrofit’ si può promuovere e diffondere più rapidamente la mobilità sostenibile. Si otterrà la riduzione dei processi di combustione da combustibile fossile e ciò comporterà minori emissioni inquinanti (compreso le polvere sottili che stanno creando danni inestimabili alla nostra Provincia) . L’auto trasformata potrà quindi modificare la situazione e aprire nuovi scenari, consentendo a molte persone di accedere al mercato dell’elettrico e di ridare una seconda vita ad auto che hanno qualche anno . Di fatto con il retrofit elettrico ci sarà il riuso di vecchi veicoli obsoleti ripetto alle normative anti inquinamento, riduzione delle emissioni e sviluppo della mobilità sostenibile. Da ora chiunque può trasformare la propria auto in elettrica ad emissioni ZERO.
mercoledì 28 dicembre 2016
PREMIO GNOMO 2016 per l'AMBIENTE ad Acea Ato 5 Spa
Fare Verde Provincia di Frosinone ha informato il Sig. Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, il Sig. Presidente della Regione Lazio e il Sig. Presidente della Provincia di Frosinone che è stato assegnato il PREMIO GNOMO 2016
per l’Ambiente all’Amministratore Delegato dell’Azienda ACEA ATO5 Spa
in quanto l’azienda che amministra si è distinta per l’uso insostenibile
delle risorse idriche, per la molto approssimativa depurazione delle
acque reflue urbane e per le frasi di discriminazione rivolte all’intera
popolazione della Provincia di Frosinone.
martedì 27 dicembre 2016
FONTANA LIRI: IL SINDACO PROIBISCE I BOTTI DI FINE ANNO
Fare Verde Provincia di Frosinone accoglie con piacere l'Ordinanza N.67 del
Sig. Sindaco di Fontana Liri che vieta in modo assoluto i fuochi pirotecnici di fine
anno. Le motivazioni: Inquinamento, protezione degli animali e sicurezza
dei Cittadini. La nostra Associazione si augura che gli altri Comuni
della Provincia di Frosinone prendano esempio dal Sindaco di Fontana
Liri Dott. Gianpio Sarracco che ha previsto l'applicazione di multe
salate per i tragressori. I Sindaci dei Comuni colpiti dall'inquinamento atmosferico da polvere sottili dovrebbero prendere nota dell'azione di prevenzione adottata dal Comune di Fontana Liri ed agire di conseguenza nei territori di loro pertinenza in difesa della salute della popolazione. Infine chi rispetta la Natura , la Biodiversità e l'Ambiente rispetta se stesso.
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