Fare Verde Provincia di Frosinone ha informato il Sig. Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, il Sig. Presidente della Regione Lazio e il Sig. Presidente della Provincia di Frosinone che è stato assegnato il PREMIO GNOMO 2016
per l’Ambiente all’Amministratore Delegato dell’Azienda ACEA ATO5 Spa
in quanto l’azienda che amministra si è distinta per l’uso insostenibile
delle risorse idriche, per la molto approssimativa depurazione delle
acque reflue urbane e per le frasi di discriminazione rivolte all’intera
popolazione della Provincia di Frosinone.
mercoledì 28 dicembre 2016
martedì 27 dicembre 2016
FONTANA LIRI: IL SINDACO PROIBISCE I BOTTI DI FINE ANNO
Fare Verde Provincia di Frosinone accoglie con piacere l'Ordinanza N.67 del
Sig. Sindaco di Fontana Liri che vieta in modo assoluto i fuochi pirotecnici di fine
anno. Le motivazioni: Inquinamento, protezione degli animali e sicurezza
dei Cittadini. La nostra Associazione si augura che gli altri Comuni
della Provincia di Frosinone prendano esempio dal Sindaco di Fontana
Liri Dott. Gianpio Sarracco che ha previsto l'applicazione di multe
salate per i tragressori. I Sindaci dei Comuni colpiti dall'inquinamento atmosferico da polvere sottili dovrebbero prendere nota dell'azione di prevenzione adottata dal Comune di Fontana Liri ed agire di conseguenza nei territori di loro pertinenza in difesa della salute della popolazione. Infine chi rispetta la Natura , la Biodiversità e l'Ambiente rispetta se stesso.
I
I
sabato 17 dicembre 2016
ITALIA: XII Rapporto dell'ISPRA sulla "Qualità dell'ambiente urbano. Edizione 2016"

XII Rapporto “Qualità dell’ambiente urbano” Edizione 2016.
Durante l'illustrazione delle varie criticità Ambientali è emerso che al 13 dicembre 2016 almeno 18 capoluoghi di provincia hanno già superato il limite giornaliero per il PM10(Frosinone, Venezia e le altre città della pianura padana le peggiori. Ma anche Napoli e Terni). Nel 2015, 45 aree urbane su 95 per le quali sono disponibili dati, non hanno rispettato il valore limite giornaliero del PM10 con un numero totale di super aumenti e valori medi annuali generalmente superiori a quelli degli ultimi anni, in controtendenza rispetto al trend di medio-
lungo periodo, sostanzialmente decrescente. Situazioni peggiori per il mancato rispetto dei valori limite per PM10, particolato fine (PM2.5), biossido di azoto (NO2) a Torino, Vercelli e nell’agglomerato di Milano.
Sempre nel 2015, il 90% della popolazione nei comuni considerati risulta esposto a livelli medi annuali superiori al valore guida OMS per il PM10 (20 μg/m³), l’82% a quello del PM2,5(10μg/m³), il 27% a quello dell’NO2.
Il Focus di quest’anno dedicato al rapporto tra inquinamento atmosferico e salute, sulla base degli studi più recenti in materia, dimostra che l’aria che respirano milioni di italiani nelle maggiori città della Penisola (per prima Frosinone) rappresenta un grave problema per la salute. Il Dott. Belli Marco che rappresentava Fare Verde Nazionale ha purtroppo dovuto constatare che il 2015 è stato un anno nero per l'inquinamento dell'aria e a questo proposito Fare Verde vista la situazione relativa alle Polveri Sottili che minano la salute di milioni di cittadini ritiene indispensabile dare consigli utili alle Comunità colpite per evitare la contaminazione nociva.
Per evitare l'infiltrarsi delle polveri sottili in casa: chiudere gli interstizi fra muratura e cassonetti delle tapparelle, muratura e corsie delle tapparelle, muratura e casse dei telai delle finestre (es. siliconi, acrilico o simili sigillanti per finiture murali), controllare le guarnizioni delle ante delle finestre, sigillare i vetri ai telai delle finestre.
Arieggiare con aria pulita le stanze degli edifici nelle prime ore della giornata quando la concentrazione del PM10 è più bassa;
Spostarsi in città scegliendo i percorsi a minor traffico e sui marciapiedi, lo smog si concentra soprattutto nella sede stradale attirato dal movimento delle automobili.
Evitare di fare sforzi fisici (esempio sport) nelle zone laddove maggiore è la concentrazione dei PM10.
Evitare di rimanere a lungo all'aperto nelle giornate inquinate, controllare i bollettini meteo PM10 dell'ARPALAZIO, se è necessario uscire di casa usare maschere facciali o endonasali per proteggere le vie respiratorie.
Evitare le normali mascherine non certificate, perché non proteggono dalle polveri sottili.
Valutare l'acquisto di filtri per l'abitacolo delle automobili certificati HEPA che garantiscono una reale protezione dalle polveri sottili.
Valutare l'acquisto di un Filtro Facciale Protezione 3, la migliore protezione da particolato in commercio, in codice FFP3 conformi alla norma EN 149:2001+A1:2009 che fissa rigidi protocolli nella scelta, modalità d'uso, pulizia e conservazione. Le maschere FFP3 vengono ampiamente usate negli ospedali per prevenire malattie infettive, nelle industrie dell'amianto e nella contaminazione da polveri sottili; sono dotate di valvola che favorisce l'espirazione e aderiscono con facilità alla forma del viso. Le maschere FFP se ben aderenti al volto filtrano al minimo garantito del: FFP1 80%, FFP2 94%, FFP3 99% secondo l'European standard EN 149, gli elastici di ritenuta devono essere tesi adeguatamente, il nasello metallico ben sagomato attorno al naso, i bordi della maschera devono essere perfettamente aderenti alla pelle.
Valutare l'acquisto di filtri endo nasali, pur essendo quasi invisibili ed esteticamente più accettabili delle mascherine in tessuto FFP, hanno un potere filtraggio spesso inferiore, nella scelta valutare l'aderenza alle pareti delle narici del proprio naso, evitare di aspirare con la bocca perché non protetta dal filtro endo nasale. Tutto ciò in attesa di provvedimenti seri che possano risolvere il problema in modo definitivo.
giovedì 8 dicembre 2016
Fare Verde provincia di Frosinone lancia l'appello alla precauzione per le polveri sottili.
Vista la situazione relativa alle Polveri Sottili che inquinano alcuni Comuni della Provincia di Frosinone si riscontra la necessità di dare consigli utili alle Comunità colpite per evitare la contaminazione nociva perchè non basta leggere i dati forniti dall'Arpalazio. Fare Verde consiglia e raccomanda di usare le seguenti precauzioni:
Per evitare l'infiltrarsi delle polveri sottili in casa: chiudere gli interstizi fra muratura e cassonetti delle tapparelle, muratura e corsie delle tapparelle, muratura e casse dei telai delle finestre (es. siliconi, acrilico o simili sigillanti per finiture murali), controllare le guarnizioni delle ante delle finestre, sigillare i vetri ai telai delle finestre.
Arieggiare con aria pulita le stanze degli edifici nelle prime ore della giornata quando la concentrazione del PM10 è più bassa;
Spostarsi in città scegliendo i percorsi a minor traffico e sui marciapiedi, lo smog si concentra soprattutto nella sede stradale attirato dal movimento delle automobili.
Evitare di fare sforzi fisici (esempio sport) nelle zone laddove maggiore è la concentrazione dei PM10.
Evitare di rimanere a lungo all'aperto nelle giornate inquinate, controllare i bollettini meteo PM10 dell'ARPALAZIO, se è necessario uscire di casa usare maschere facciali o endonasali per proteggere le vie respiratorie.
Evitare le normali mascherine non certificate, perché non proteggono dalle polveri sottili.
Valutare l'acquisto di filtri per l'abitacolo delle automobili certificati HEPA che garantiscono una reale protezione dalle polveri sottili.
Valutare l'acquisto di un Filtro Facciale Protezione 3, la migliore protezione da particolato in commercio, in codice FFP3 conformi alla norma EN 149:2001+A1:2009 che fissa rigidi protocolli nella scelta, modalità d'uso, pulizia e conservazione. Le maschere FFP3 vengono ampiamente usate negli ospedali per prevenire malattie infettive, nelle industrie dell'amianto e nella contaminazione da polveri sottili; sono dotate di valvola che favorisce l'espirazione e aderiscono con facilità alla forma del viso. Le maschere FFP se ben aderenti al volto filtrano al minimo garantito del: FFP1 80%, FFP2 94%, FFP3 99% secondo l'European standard EN 149, gli elastici di ritenuta devono essere tesi adeguatamente, il nasello metallico ben sagomato attorno al naso, i bordi della maschera devono essere perfettamente aderenti alla pelle.
Valutare l'acquisto di filtri endo nasali, pur essendo quasi invisibili ed esteticamente più accettabili delle mascherine in tessuto FFP, hanno un potere filtraggio spesso inferiore, nella scelta valutare l'aderenza alle pareti delle narici del proprio naso, evitare di aspirare con la bocca perché non protetta dal filtro endo nasale.
Infine se non credete a questo appello fate un pò come vi pare ma Fare Verde Provincia di Frosinone ci tiene a precisare che nell'ottobre 2013 l'Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (IARC) ha inserito l'inquinamento ambientale e le polveri sottili nel gruppo 1, cioè fra i cancerogeni per l'uomo.
Per evitare l'infiltrarsi delle polveri sottili in casa: chiudere gli interstizi fra muratura e cassonetti delle tapparelle, muratura e corsie delle tapparelle, muratura e casse dei telai delle finestre (es. siliconi, acrilico o simili sigillanti per finiture murali), controllare le guarnizioni delle ante delle finestre, sigillare i vetri ai telai delle finestre.
Arieggiare con aria pulita le stanze degli edifici nelle prime ore della giornata quando la concentrazione del PM10 è più bassa;
Spostarsi in città scegliendo i percorsi a minor traffico e sui marciapiedi, lo smog si concentra soprattutto nella sede stradale attirato dal movimento delle automobili.
Evitare di fare sforzi fisici (esempio sport) nelle zone laddove maggiore è la concentrazione dei PM10.
Evitare di rimanere a lungo all'aperto nelle giornate inquinate, controllare i bollettini meteo PM10 dell'ARPALAZIO, se è necessario uscire di casa usare maschere facciali o endonasali per proteggere le vie respiratorie.
Evitare le normali mascherine non certificate, perché non proteggono dalle polveri sottili.
Valutare l'acquisto di filtri per l'abitacolo delle automobili certificati HEPA che garantiscono una reale protezione dalle polveri sottili.
Valutare l'acquisto di un Filtro Facciale Protezione 3, la migliore protezione da particolato in commercio, in codice FFP3 conformi alla norma EN 149:2001+A1:2009 che fissa rigidi protocolli nella scelta, modalità d'uso, pulizia e conservazione. Le maschere FFP3 vengono ampiamente usate negli ospedali per prevenire malattie infettive, nelle industrie dell'amianto e nella contaminazione da polveri sottili; sono dotate di valvola che favorisce l'espirazione e aderiscono con facilità alla forma del viso. Le maschere FFP se ben aderenti al volto filtrano al minimo garantito del: FFP1 80%, FFP2 94%, FFP3 99% secondo l'European standard EN 149, gli elastici di ritenuta devono essere tesi adeguatamente, il nasello metallico ben sagomato attorno al naso, i bordi della maschera devono essere perfettamente aderenti alla pelle.
Valutare l'acquisto di filtri endo nasali, pur essendo quasi invisibili ed esteticamente più accettabili delle mascherine in tessuto FFP, hanno un potere filtraggio spesso inferiore, nella scelta valutare l'aderenza alle pareti delle narici del proprio naso, evitare di aspirare con la bocca perché non protetta dal filtro endo nasale.
Infine se non credete a questo appello fate un pò come vi pare ma Fare Verde Provincia di Frosinone ci tiene a precisare che nell'ottobre 2013 l'Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (IARC) ha inserito l'inquinamento ambientale e le polveri sottili nel gruppo 1, cioè fra i cancerogeni per l'uomo.
venerdì 2 dicembre 2016
Frosinone: Fare Verde propone la raccolta digitalizzata degli oli esausti vegetali alle Amministrazioni Pubbliche

Fare Verde Provincia di Frosinone ha partecipato ad Ecomondo 2016 (Rimini) e le
Aziende ci hanno accolto come si conviene ad un'Associazione Ecologista
che per TRENTA anni si è battuta senza
legami di nessun genere. Si ringrazia la Società Nuova C. Plastica Srl
del Gruppo Camoli Industries (BO) per aver messo a disposizione di Fare
Verde il proprio personale tecnico , per aver personalizzato il suo
prodotto con il logo di Fare Verde e per rendere autorevole la nostra
proposta per il riciclo degli oli vegetali in Provincia di Frosinone.
OILPLAN è un sistema web per la gestione e il monitoraggio della
raccolta dei rifiuti urbani e industriali. Si tratta di un servizio
internet accessibile da PC, Tablet e smartphone che attraverso la scheda
elettronica NCP rende il contenitore intelligente e permette di gestire
al meglio la raccolta dei rifiuti. Nel caso sottoposto da Fare Verde il
sistema OILPLAN è stato personalizzato e applicato alla stazione di
raccolta OLIVIA per il recupero dell'olio vegetale esausto prodotto
dalle famiglie e dalla ristorazione. In buona sostanza gli utenti
potranno essere dotati di apposite taniche della serie Ecohouse, in
plastica riciclata, studiate per la raccolta degli oli esausti vegetali.
La tanichetta dispone di apposito tappo anti svito e di MICROCHIP che
registra l'ID dell'utente presente il suo conferimento, i dati
temporali e geografici dello stesso permettendo di aprire il coperchio
per versare l'olio all'interno della stazione OLIVIA. L'utente trova la
stazione di conferimento più vicina con l'applicazione web ed seguito il
conferimento, riporterà a casa la tanica e potrà riutilizzarla per le
volte successive. Con questo metodo fortemente sostenuto da Fare Verde
non ci potrà essere conferimento con altri contenitori perchè il tappo
della stazione ricevente non si apre se non dialoga con il microchip
pressofuso nella tanica e si eviterà il temuto conferimento di oli
minerali. Fare Verde si augura che le Amministrazioni Comunali
prenderanno in considerazione il metodo suggerito per la raccolta degli
oli vegetali esausti con la finalità di tutelare l'Ambiente e per
evitare i blocchi procurati dall'olio esausto vegetale ai depuratori
delle acque reflue urbane. Un investimento per far risparmiare TUTTI i
CITTADINI perchè l'olio esausto vegetale raccolto verrà venduto come materia prima seconda alle raffinerie per produrre Bio diesel e lubrificanti.
giovedì 1 dicembre 2016
Fontana Liri: Fare Verde il 3 Dicembre incontra la Cittadinanza.
Il Gruppo Locale di Fare Verde Fontana Liri incontra la popolazione il
giorno 3 Dicembre 2016 presso il Centro Polifunzionale del Comune di
Fontana Liri dalle ore 17.00 alle ore 20.00. L'evento SOCIALIZZIAMO è
stato organizzato dalle iscritte di Fontana per sensibilizzare la
popolazione sulle iniziative intraprese alla fine del 2016 e su quelle
che vorranno intraprendere nel 2017. SOCIALIZZIAMO è un momento per
stare insieme anche per sorseggiare un aperitivo in compagnia. Alcuni
dati sul nuovo gruppo di Fare Verde Fontana Liri: Gli iscritti sono per
l'80% ragazze; Hanno partecipato alla Giornata per la Colletta
Alimentare ; hanno stipulato una convenzione con il Comune di Fontana
Liri per il volontariato ed hanno in fase di perfezionamento l'azione in
contrasto al randagismo con l'affidamento incentivato dei cani
vaganti già disciplinato dal Comune di Fontana Liri. Le azioni di Fare
Verde Fontana Liri sono state realizzate e saranno realizzate nella più ampia
collaborazione con le Istituzioni nel supremo interesse dell'Ambiente,
della Natura e della Biodiversità.
lunedì 28 novembre 2016
Fare Verde Fontana Liri per il sociale.
Le volontarie di Fare Verde Fontana Liri hanno partecipato alla
Colletta Alimentare del 26 Novembre 2016 ottemperando agli scopi sociali
di Fare Verde Onlus. Il Gruppo Locale Fare Verde Fontana Liri è nato da
pochissimo tempo ma già ha fatto parlare di sé in più di una occasione
ed infatti appena è stato costituito ha stipulato apposita convenzione
con il Comune fornendo un’Assistente Digitale volontaria (non
remunerata) per le buone pratiche della dematerializzazione degli
uffici.
Il 3 Dicembre gli iscritti del Gruppo Locale incontreranno la popolazione presso il Centro Polifunzionale del Comune di Fontana Liri dalle ore 17. oo alle ore 20.00 e sarà l’occasione giusta per sorseggiare un apertivo e discutere di proposte per l’Ambiente.
Il 3 Dicembre gli iscritti del Gruppo Locale incontreranno la popolazione presso il Centro Polifunzionale del Comune di Fontana Liri dalle ore 17. oo alle ore 20.00 e sarà l’occasione giusta per sorseggiare un apertivo e discutere di proposte per l’Ambiente.
Iscriviti a:
Post (Atom)











