giovedì 8 dicembre 2016

Fare Verde provincia di Frosinone lancia l'appello alla precauzione per le polveri sottili.

Vista la situazione relativa alle Polveri Sottili che inquinano alcuni Comuni della Provincia di Frosinone si riscontra la necessità di dare   consigli utili alle Comunità colpite  per evitare la contaminazione nociva perchè non basta leggere i dati forniti dall'Arpalazio. Fare Verde consiglia e raccomanda di usare le seguenti precauzioni:
Per evitare l'infiltrarsi delle polveri sottili in casa: chiudere gli interstizi fra muratura e cassonetti delle tapparelle, muratura e corsie delle tapparelle, muratura e casse dei telai delle finestre (es. siliconi, acrilico o simili sigillanti per finiture murali), controllare le guarnizioni delle ante delle finestre, sigillare i vetri ai telai delle finestre.
Arieggiare con aria pulita le stanze degli edifici nelle prime ore della giornata quando la concentrazione del PM10 è più bassa;
Spostarsi in città scegliendo i percorsi a minor traffico e sui marciapiedi, lo smog si concentra soprattutto nella sede stradale attirato dal movimento delle automobili.
Evitare di fare sforzi fisici (esempio sport) nelle zone laddove maggiore è la concentrazione dei PM10.
Evitare di rimanere a lungo all'aperto nelle giornate inquinate, controllare i bollettini meteo PM10 dell'ARPALAZIO, se è necessario uscire di casa usare maschere facciali o endonasali per proteggere le vie respiratorie.
Evitare le normali mascherine non certificate, perché non proteggono dalle polveri sottili.
Valutare l'acquisto di filtri per l'abitacolo delle automobili certificati HEPA che garantiscono una reale protezione dalle polveri sottili.
Valutare l'acquisto di un Filtro Facciale Protezione 3, la migliore protezione da particolato in commercio, in codice FFP3 conformi alla norma EN 149:2001+A1:2009 che fissa rigidi protocolli nella scelta, modalità d'uso, pulizia e conservazione. Le maschere FFP3 vengono ampiamente usate negli ospedali per prevenire malattie infettive, nelle industrie dell'amianto e nella contaminazione da polveri sottili; sono dotate di valvola che favorisce l'espirazione e aderiscono con facilità alla forma del viso. Le maschere FFP se ben aderenti al volto filtrano al minimo garantito del: FFP1 80%, FFP2 94%, FFP3 99% secondo l'European standard EN 149, gli elastici di ritenuta devono essere tesi adeguatamente, il nasello metallico ben sagomato attorno al naso, i bordi della maschera devono essere perfettamente aderenti alla pelle.
Valutare l'acquisto di filtri endo nasali, pur essendo quasi invisibili ed esteticamente più accettabili delle mascherine in tessuto FFP, hanno un potere filtraggio spesso inferiore, nella scelta valutare l'aderenza alle pareti delle narici del proprio naso, evitare di aspirare con la bocca perché non protetta dal filtro endo nasale.
Infine se non credete a questo appello fate un pò come vi pare ma Fare Verde Provincia di Frosinone ci tiene a precisare che nell'ottobre 2013 l'Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (IARC) ha inserito l'inquinamento ambientale e le polveri sottili nel gruppo 1, cioè fra i cancerogeni per l'uomo.




venerdì 2 dicembre 2016

Frosinone: Fare Verde propone la raccolta digitalizzata degli oli esausti vegetali alle Amministrazioni Pubbliche

Fare Verde Provincia di Frosinone ha partecipato ad Ecomondo 2016 (Rimini) e le Aziende ci hanno accolto come si conviene ad un'Associazione Ecologista che per TRENTA anni si è battuta senza legami di nessun genere. Si ringrazia la Società Nuova C. Plastica Srl del Gruppo Camoli Industries (BO) per aver messo a disposizione di Fare Verde il proprio personale tecnico , per aver personalizzato il suo prodotto con il logo di Fare Verde e per rendere autorevole la nostra proposta per il riciclo degli oli vegetali in Provincia di Frosinone. OILPLAN è un sistema web per la gestione e il monitoraggio della raccolta dei rifiuti urbani e industriali. Si tratta di un servizio internet accessibile da PC, Tablet e smartphone che attraverso la scheda elettronica NCP rende il contenitore intelligente e permette di gestire al meglio la raccolta dei rifiuti. Nel caso sottoposto da Fare Verde il sistema OILPLAN è stato personalizzato e applicato alla stazione di raccolta OLIVIA per il recupero dell'olio vegetale esausto prodotto dalle famiglie e dalla ristorazione. In buona sostanza gli utenti potranno essere dotati di apposite taniche della serie Ecohouse, in plastica riciclata, studiate per la raccolta degli oli esausti vegetali. La tanichetta dispone di apposito tappo anti svito e di MICROCHIP che registra l'ID dell'utente presente il suo conferimento, i dati temporali e geografici dello stesso permettendo di aprire il coperchio per versare l'olio all'interno della stazione OLIVIA. L'utente trova la stazione di conferimento più vicina con l'applicazione web ed seguito il conferimento, riporterà a casa la tanica e potrà riutilizzarla per le volte successive. Con questo metodo fortemente sostenuto da Fare Verde non ci potrà essere conferimento con altri contenitori perchè il tappo della stazione ricevente non si apre se non dialoga con il microchip pressofuso nella tanica e si eviterà il temuto conferimento di oli minerali. Fare Verde si augura che le Amministrazioni Comunali prenderanno in considerazione il metodo suggerito per la raccolta degli oli vegetali esausti con la finalità di tutelare l'Ambiente e per evitare i blocchi procurati dall'olio esausto vegetale ai depuratori delle acque reflue urbane. Un investimento per far risparmiare TUTTI i CITTADINI perchè l'olio esausto vegetale raccolto verrà venduto come materia prima seconda alle raffinerie per produrre Bio diesel e lubrificanti.




giovedì 1 dicembre 2016

Fontana Liri: Fare Verde il 3 Dicembre incontra la Cittadinanza.

Il Gruppo Locale di Fare Verde Fontana Liri incontra la popolazione il giorno 3 Dicembre 2016 presso il Centro Polifunzionale del Comune di Fontana Liri dalle  ore 17.00 alle ore 20.00. L'evento SOCIALIZZIAMO è stato organizzato dalle iscritte di Fontana per sensibilizzare la popolazione sulle iniziative intraprese alla fine del 2016 e su quelle che vorranno  intraprendere nel 2017. SOCIALIZZIAMO è un momento per stare insieme anche per sorseggiare un aperitivo in compagnia. Alcuni dati sul nuovo gruppo di Fare Verde Fontana Liri:  Gli iscritti sono per l'80% ragazze; Hanno  partecipato alla Giornata per la Colletta Alimentare ;  hanno  stipulato una convenzione con il Comune di Fontana Liri per il volontariato ed hanno in fase di perfezionamento l'azione in contrasto al   randagismo con l'affidamento incentivato dei cani vaganti già disciplinato dal Comune di Fontana Liri. Le azioni di Fare Verde Fontana Liri sono state  realizzate e saranno realizzate nella più ampia collaborazione con le Istituzioni nel supremo interesse dell'Ambiente, della Natura e della Biodiversità.


lunedì 28 novembre 2016

Fare Verde Fontana Liri per il sociale.

Le volontarie di Fare Verde Fontana Liri hanno partecipato alla Colletta Alimentare del 26 Novembre 2016 ottemperando agli scopi sociali di Fare Verde Onlus. Il Gruppo Locale Fare Verde Fontana Liri è nato da pochissimo tempo ma già ha fatto parlare di sé in più di una occasione ed infatti appena è stato costituito ha stipulato apposita convenzione con il Comune fornendo un’Assistente Digitale volontaria (non remunerata) per le buone pratiche della dematerializzazione degli uffici.
Il 3 Dicembre gli iscritti del Gruppo Locale incontreranno la popolazione presso il Centro Polifunzionale del Comune di Fontana Liri dalle ore 17. oo alle ore 20.00 e sarà l’occasione giusta per sorseggiare un apertivo e discutere di proposte per l’Ambiente.



mercoledì 16 novembre 2016

ARCE: Discarica di rifiuti in località S. Eleuterio.

​Fare Verde Provincia di Frosinone nelle continue sortite sul territorio provinciale ha rinvenuto una discarica di rifiuti speciali, RAEE, ingombranti e RSU in località S. Eleuterio nel Comune di Arce.
E' stata quindi effettuata l'indispensabile segnalazione al gentilissimo Comandante Marzilli della Polizia Locale di Arce che ha definito la discarica già attenzionata dalla  Polizia Locale di Arce indicandone la proprietà del sito, che apparterrebbe, ad un'azienda molto nota in ambito Nazionale per la produzione di  energia elettrica.
Fare Verde ha comunque inviato note cartacee ed elettroniche al Sig. Sindaco del Comune di Arce, al Comandante della polizia Locale e al Comando Stazione dei Carabinieri di Arce chiedendo la bonifica del sito ubicato alle coordinate GPS:Latitudine 41°35'32.745"Nord; Longitudine 13°32'53.357 Est del Comune di ARCE.
Nella nota al Sig. Sindaco di Arce la nostra Associazione si è ritenuta costernata nel segnalare l'atto di inciviltà che ha offeso la Comunità di Arce e l'Ambiente.
Purtroppo ancora una volta l'inciviltà vince e se gli incivili inquinano il territorio ci deve essere necessariamente chi pulisce e bonifica. Fare Verde si augura infine che dalle indagini  possano emergere elementi utili per l'identificazione dei responsabili.




giovedì 10 novembre 2016

CASTELLIRI (FR) - Rifiuti abbandonati presso il confine storico tra Stato Pontificio e Regno delle Due Sicilie

Fare Verde Provincia di Frosinone ha scritto al Sig. Sindaco di Castelliri per denunciare l'abbandono di rifiuti nello stesso luogo già ripulito in seguito alla segnalazione di Fare Verde.
Nello specifico gli incivili hanno abbandonato nuovamente i rifiuti al bivio di via Pescara presso il Confine Storico tra lo Stato Pontificio e il Regno delle Due Sicilie  nonostante il cartello di divieto di scarico in aperta sfida alle Istituzioni sapendo di contravvenire alle leggi dello Stato e della Regione Lazio.
La nostra Associazione ha chiesto al Sig. Sindaco di Castelliri  accurate indagini anche attraverso l'attenta osservazione dei rifiuti abbandonati per il riscontro di eventuali tracce che possano portare all'identificazione dei responsabili. Per finire Fare Verde ha chiesto la rimozione dei rifiuti e azioni concrete di repressione nei confronti dei nuovi barbari che non hanno alcun rispetto per il decoro, per l'Ambiente, per la Natura e per la Biodiversità.



mercoledì 9 novembre 2016

Ecomondo 2016 (Rimini) La proposta di Fare Verde alle amministrazioni pubbliche e alla scuola per la riduzione dei rifiuti in provincia di Frosinone

Fare Verde da ECOMONDO (RIMINI) lancia una proposta a tutte le Amministrazioni Pubbliche della Provincia di Frosinone: La riduzione dei rifiuti inizia dalle buone pratiche per la riduzione dei rifiuti che deve essere adottata nelle scuole, nelle sagre e negli eventi di carattere pubblico. La nostra Associazione  suggerisce l’adozione di “acquisti verdi” di prodotti che sposano appieno i Criteri Ambientali Minimi (C.A.M.) previsti dal Collegato Ambientale alla Legge di Stabilità del 28.12.2015 (Riforma del Green Pubblic Procurement – G.P.P. ma  siccome Fare Verde è un’associazione d’azione propone  a tutte le scuole di usare prodotti che contribuiscono a ridurre lo sfruttamento di risorse non rinnovabili e garantiscono vantaggi quali la riduzione delle emissioni di CO2 , la riduzione dell’effetto serra, il risparmo energetico, la riduzione dei rifiuti e lo sviluppo dell’agricoltura. Sulla base di queste PRIORITA’ rese essenziali e propedeutiche dalla normativa vigente l’uso di biopolimeri totalmente biodegradabili e smaltibili nella frazione umida dei RSU nelle mense scolastiche della Provincia di Frosinone, nelle sagre e ogni tipo di evento permetterà di centrare l’obiettivo della riduzione dei rifiuti in quanto i biopolimeri non diventeranno mai rifiuti da avviare all’inceneritore o alla discarica. Nello specifico la posateria e i piatti costruiti con biopolimeri attraverso il riciclaggio organico potranno tornare a nuova vita sotto forma di compost che servirà come fertilizzante per lo sviluppo di altre piante che verranno coltivate per ottenere nuova materia prima (biopolimeri). Questo è il concetto di sotenibilità tanto caro a Fare Verde e in questo caso l’utilizzo di piatti e posateria biodegradabile offre una valida alternativa alla plastica essendo in grado di offrire le stesse prestazioni ma con alle spalle un importante valore aggiunto di Sostenibilità Ambientale. Fare Verde provincia di Frosinone propone che nelle scuole, nelle sagre e negli eventi vengano usate piatti e posaterie prodotte con biopolimeri che siano rispettose alla Direttiva Imballaggi (CE/62/1994) nella quale sono elencate le linee guida per la gestione di questo specifico comparto; rispettose della Direttiva Europea sui Rifiuti (CE/12/2006) aggiornata nel 2008 e soprattutto rispettose di tutte le leggi e regolamenti dello Stato e della Regione Lazio. Fare Verde va oltre ed elenca i materiali totalmente biodegradabili autorizzabili per il contatto con gli alimenti:
1) PLA PolyLactic Acid di derivazione vegetale e compostabile secondo Norma EN 13432;
2) Polpa di Cellulosa, in particolar modo proveniente dagli scarti di lavorazione di piante a crescita veloce (Canna da zucchero, Paglia e Bamboo) compostabile secondo Norma EN 13432;
3) Mater BI – Utilizzato per la produzione di posate, piatti, sotto forma di film per la produzione di sacchetti .
4) L’associazione di cartoncino con Mater BI che garantisce resistenza ai liquidi e l’doneità per il contatto con gli alimenti fino ad una temperatura massima di 95°C.
Dare una mano alla Natura oltre a non essere una cattiva azione permetterà ulteriore risparmio a tutti.