I cittadini di Frosinone non si meritano tanta inciviltà e sporcizia. Il degrado in via Mola D'Atri continua con cumuli di rifiuti abbandonati che nessuno rimuove.
domenica 23 febbraio 2025
Frosinone - Un nuovo sito di abbandono rifiuti in via Mola D'atri.
venerdì 21 febbraio 2025
San Vittore del Lazio - Blitz della polizia di Stato all'inceneritore su esposto di Fare Verde Provincia di Frosinone APS
Il 21 Febbraio 2025 è iniziato con il blitz della Polizia di Stato presso l’inceneritore di San Vittore del Lazio. In seguito al blitz degli uomini del Commissariato PS di Cassino sono stati bloccati i lavori per la quarta linea di incenerimento . Sono stati pubblicati numerosi articoli sulla stampa che non hanno mai citato Fare Verde Provincia di Frosinone APS che con il suo straordinario Comitato Scientifico è stata l’artefice dell’esposto che poi ha scatenato il blitz della Polizia di Stato
giovedì 20 febbraio 2025
Frosinone - Eletto all'unanimità il Dott. Giambattista Martino presidente di Fare Verde Città di Frosinone.
Il giorno 18 Febbraio 2025 , nei locali di Piazza Caduti di via Fani, si è riunita l’assemblea degli iscritti di Fare Verde Città di Frosinone per il rinnovo delle cariche sociali. Ha presenziato l’assemblea il Dott. Marco Belli in qualità di presidente di Fare Verde Provincia di Frosinone APS.
Il confronto tra i numerosi iscritti all’associazione è subito entrato nel vivo per i dati di certezza Arpa Lazio sulla pessima qualità dell’aria che hanno relegato la città di Frosinone tra le città più inquinate d’Italia. Molti gli interventi sulle ultime dichiarazioni rese dal Sindaco sul posizionamento della centralina Arpa che sono in netto contrasto con la Condanna CEDU del 10 novembre 2020 (C‑644/18), Commissione / Italia per gli eccessivi superamenti giornalieri dei valori imposti dalla permissiva legge Italiana sulle polveri sottili.
Non a caso la Corte di Giustizia ha sentenziato: «per stabilire che un valore limite stabilito nell’allegato XI di tale direttiva è stato superato rispetto alla media calcolata per anno civile, è sufficiente che un livello di inquinamento superiore a tale valore sia misurato presso un singolo punto di campionamento» .
Sentenza che il sindaco di Frosinone evidentemente conosce molto poco e che da uomo di scienza dovrebbe invece prendere in seria considerazione.
Nella malaugurata ipotesi di travalicamenti superiori a quelli previsti dalla legge per il 2025 , sarà la nostra Associazione nell'interesse dei cittadini di Frosinone a inviare formale segnalazione alla Commissione Europea così come è stato fatto per il Comune di Ceccano .
Il presidente dell’Assemblea ha riassunto le attività del programma provinciale Ambiente Pulito ed ha illustrato le segnalazioni già fatte per i rifiuti abbandonati nel Comune di Frosinone. Ha chiesto esplicitamente agli iscritti presenti di vigilare sull’abbandono dei rifiuti e di segnalare ogni sito alle Forze dell’Ordine nell’interesse dell’ambiente, della Natura e della biodiversità.
L’assemblea degli iscritti ha eletto all'unanimità presidente di Fare Verde Città di Frosinone il Dott. Giambattista Martino che ha illustrato il suo programma di tutela ambientale per la Città Di Frosinone.
All’unanimità sono stati eletti:
- Vicepresidente di Fare Verde Città di Frosinone la Prof. Lucia Serino.
- l'Avv. Sardellitti Alessandra Segretario di Fare Verde Città di Frosinone.
- il Consiglio Direttivo composto dai Sigg.ri Annarita Alviani, Teresa Petricca, Paolo Mastronardi, Marco Innocenzi e Francesco Pallone.
Subito dopo la proclamazione il presidente di Fare Verde Provincia di Frosinone APS ha chiuso l’assemblea e augurato buon ambiente a tutti i presenti.
giovedì 2 gennaio 2025
Nel 2024 danni alla salute per l'inquinamento dell'aria.
Il Comune di Ceccano conferma anche per il 2024 il suo primato di Comune più inquinato della Provincia di Frosinone con ben 79 superamenti per il PM10 registrati fino al giorno 31.12.2024. Frosinone, con le giornate ecologiche strane e le azioni tardive, registra 70 superamenti dei livelli massimi di PM10 al 31.12.2024. Questi dati sono la prova evidente che il piano di risanamento per la qualità dell'aria non funziona e di fatto è inefficace e privo di risultati significativi per la protezione della salute e per l’ambiente.
Se Frosinone e Ceccano piangono di certo Cassino non ride con il numero dei superamenti per il PM10 che si è attestato a quota 56 al giorno 31.12.2024 con la centralina ferma tanti giorni per manutenzione.
Sotto “osservazione” resta Monte San Giovanni Campano dove Fare Verde Provincia di Frosinone APS gestisce una centralina per il rilevamento delle Pm10, Pm 2.5 e PM1 viste le doglianze della popolazione e di Fare Verde Monte San Giovanni Campano per la pessima qualità dell'aria respirata nel micro areale Baracca/Santo Stefano/Bottoni.
Fare Verde Provincia di Frosinone ricorda alle Amministrazioni Comunali citate che Secondo la Corte di Giustizia Europea per stabilire che un valore limite disciplinato nell’allegato XI della Direttiva 2008/50 è stato superato rispetto alla media calcolata per anno civile, è sufficiente che il livello di inquinamento superiore a tale valore sia misurato presso un singolo punto di campionamento.
Quindi i superamenti continuati negli anni nei comuni di Ceccano, Cassino e Frosinone violano il «valore limite» disciplinato dagli articoli 2 e 5 della Direttiva 2008/50.
L’Istituto Superiore di Sanità ha precisato che l'esposizione prolungata nel tempo anche a bassi livelli di PM10 e PM2,5 è associata all'aumento di disturbi respiratori come tosse e catarro, asma, diminuzione della capacità polmonare, riduzione della funzionalità respiratoria e bronchite cronica insieme ad effetti sul sistema cardiovascolare. L’esposizione al pulviscolo più piccolo (PM2,5) è stata associata ad un aumento della mortalità per malattie respiratorie e ad un maggior rischio di tumore delle vie respiratorie. I tumori sono stati collegati anche alla presenza di sostanze cancerogene attaccate alla superficie delle particelle (come gli idrocarburi policiclici aromatici-IPA nel caso della fuliggine) che, attraverso il PM2,5 possono arrivare fino alla parte più profonda dei polmoni, dove sono assorbite dall'organismo>>.
Fare Verde Provincia di Frosinone, dopo che tutte le “raccomandazioni”, emesse dall’ Organizzazione Mondiale della Sanità, dall’Istituto Superiore di Sanità e perfino dalle due Condanne della Corte di Giustizia invierà una denuncia a tutte le Autorità nei confronti delle Amministrazioni Comunali di Ceccano, Cassino e Frosinone per aver violato negli anni sistematicamente la Direttiva 2008/50 sulla Tutela della salute umana e dell’ambiente ignorando perfino la sentenza emessa dalla Corte nella causa C‑644/18 che ha già visto soccombere l’Italia nel 2020.
Fare Verde Provincia di Frosinone APS vuole ricordare pubblicamente alle Istituzioni che i cittadini della Provincia di Frosinone sono esseri umani e come tali non si devono ammalare, vedere le loro malattie aggravate o addirittura morire prima del tempo per la pessima qualità dell'aria.
E ormai chiaro che l’Italia è venuta meno all’obbligo sancito dal combinato disposto dell’articolo 13 e dell’allegato XI della direttiva 2008/50/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 maggio 2008, relativa alla qualità dell’aria ambiente e per un’aria più pulita in Europa. Non ha adottato le misure appropriate per garantire il rispetto dei valori limite fissati per il PM10 nell’areale della Provincia di Frosinone ed è venuta meno agli obblighi imposti dall’articolo 23, paragrafo 1, della direttiva 2008/50, da solo e in combinato disposto con l’allegato XV, parte A, di tale direttiva e, in particolare, all’obbligo previsto dall’articolo 23, paragrafo 1, secondo comma, di detta direttiva, di far sì che il periodo di superamento dei valori limite sia il più breve possibile.
Non ci possono volere altri venti anni per rendere l'aria pulita perchè le malattie non aspettano.
lunedì 23 dicembre 2024
Ambiente - Nasce il progetto " ARIA PULITA " di Fare Verde Provincia di Frosinone APS.
![]() |
lunedì 2 dicembre 2024
Ambiente - PREMIO GNOMO PER L'AMBIENTE 2024 AL SINDACO DI FROSINONE E ALL'ASSESSORE ALL'AMBIENTE DELLA REGIONE LAZIO.
VIII EDIZIONE PREMIO GNOMO PER L’AMBIENTE 2024 - Fare Verde Provincia di Frosinone APS dopo una travagliata valutazione fatta online e in presenza assegna il PREMIO GNOMO PER L’AMBIENTE 2024 all’Assessore all’Ambiente della Regione Lazio e al Sindaco di Frosinone per le grandi azioni dedicate al risanamento della qualità dell’aria. Il premio arrivato ormai all’ottava edizione tiene conto anche dei benefici economici apportati alle attività produttive dalle azioni per il contrasto della qualità dell’aria come le pompe funebri , i fiorai, le aziende che lavorano il marmo e perfino le farmacie. Fare Verde Provincia di Frosinone APS con il Premio Gnomo PER L'Ambiente 2024 vuole esprimere la contentezza e la stima dei Cittadini nei confronti della Regione Lazio per i nuovi impianti inquinanti che sono in approvazione come ad esempio la quarta linea di coincenerimento di San Vittore del Lazio, i vari biodigestori , gli impianti per il trattamento dei fanghi. Per il sig. Sindaco di Frosinone una considerazione particolare: Fa piacere leggere quello che vorrà fare in futuro come il BRT ed infatti la popolazione è contenta dell'inquinamento dell'aria perché senza inquinamento il Bus Rapid Transit non si potrebbe fare . Ai due premiati un solo piccolo insignificante appunto: Ormai è necessario far stampare il modulo per il consenso informato dei cittadini che si vogliono ammalare uscendo all'aria aperta.
domenica 1 dicembre 2024
Ambiente - Idrogeno Verde si ... ma a che prezzo?
![]() |
| Schema per la produzione di Idrogeno Verde |


.jpg)


.jpg)
.jpg)






