Si sono conclusi questa mattina i lavori di Fare Verde Provincia di
Frosinone che sono stati coordinati dal Presidente Nazionale Avv.
Francesco Greco e dal Commissario per la Provincia di Frosinone Dott.
Marco Belli. La riunione tenutasi presso la magnifica cornice di Villa
S. Marco a Monte San Giovanni Campano ha incassato i saluti provenienti
dalla Regione Lazio ed esternati dall'On. Daniela Bianchi firmataria
della proposta di legge per il Parco dei Monti Ernici "La vostra partecipazione attiva e
solidale è un bene prezioso da sostenere perché permette di arrivare lì
dove la politica molte volte non sa o non può arrivare. Siete delle
sentinelle sul territorio, delle antenne tese, nel vostro caso, in
difesa dell’ambiente e del benessere dei cittadini".
Le strategie riguardanti tutte le
problematiche di inquinamento e di prevenzione all'inquinamento restano
finalizzate anche al miglioramento della Normativa Nazionale, di quella
Regionale in linea con le Direttive dell'Unione Europea mentre le
tattiche attuative vengono riassunte brevemente con azioni
di segnalazione, di denuncia , di proposta alternativa e/o risolutiva
che verranno presentate dai Gruppi Locali a chiunque sia la controparte
(pubblica o privata). Durante la riunione sono state consegnate le firme
raccolte in difesa del Corpo Forestale dello Stato che potrebbe essere
sciolto. Le Doglianze di Fare Verde per il territorio Provinciale:
Mancanza di programmazione per le problematiche Ambientali presenti
troppo legata alla burocrazia; Incuria del territorio ; Scarsa o nulla
la presenza di rilevamenti per le cause degli inquinanti dell'aria,
dell'acqua e della terra; Scarsa attenzione alle Biodiversità ; Mancato
contrasto al fenomeno dell'abbandono dei rifiuti; Mancanza di decisioni
certe per la depurazione delle acque reflue e Spreco delle risorse
idriche.Questi i punti strategici trattati ma restano ancora da
trattare problematiche legate al randagismo, all'economia circolare ,
al turismo sostenibile e al riciclo dei rifiuti per la mancanza in tanti
Comuni dell'isola ecologica o dei centri di riuso, riparazione e
decostruzione previsti dal D.L. 152 del 2006.
Nella mattinata
del 28.6.2015 il Presidente di Fare Verde Onlus accompagnato dal Gruppo
Locale di Monte San Giovanni Campano ha dato il GOOD MORNING a Monte San
Giovanni Campano recandosi sui luoghi di segnalazione ritenuti di
gravità assoluta per i danni arrecati all'Ambiente.
Depuratore
di Chiaiamari che sversa su un terreno privato in località Pantanelle:
Fare Verde lagna l'assenza dei rilevamenti da parte dell'Arpa Lazio
nonostante i due solleciti scritti dopo l'intervento del Corpo Forestale
dello Stato.
Discarica
in località Mastrazze piena di rifiuti speciali su terreno di
pertinenza Comunale: Fare Verde lagna il mancato sequestro e
l'apposizione di sigilli
Non
poteva mancare l'ennesima perdita al Perdidotto Comunale in località Le
Gotte di Monte San Giovanni Campano e a tal proposito il Presidente
Nazionale di Fare Verde Onlus ricorda all'amministratoire delegato di
ACEA che l'acqua è un bene prezioso che non va sprecata nei frossi.
Da ricordare infine l'intervento di Salvatore Avella responsabile di
Fare Verde Cassino: Le Associazioni non debbono fare "comunella" con i
politici poco attenti all'Ambiente, alle Biodiversità e al Territorio
perchè inevitabilomente diventano complici con il loro silenzio
reverenziale.
Fare Verde Onlus