giovedì 2 luglio 2015

Lo Chef Lorenzo promuove la cucina sostenibile made in Ciociaria

Fare Verde Provincia di Frosinone - Tra le fila di Fare Verde Onlus spicca l'imponenza professionale dello Chef Lorenzo Guarino. Il professionista delle tecniche e dell'arte culinaria è noto in campo Nazionale per il fare buona cucina con i prodotti del mare ma spicca e resta impressionante la sua performance con i prodotti eduli a km zero che provengono dalla nostra terra di Ciociaria. Ha scelto di promuovere Fare Verde Veroli per un motivo semplice che è sotto agli occhi di tutti ma ignorato per la sua semplicità. Ebbe a dire: "Bisogna tutelare l'Ambiente e le Biodiversità perchè tutto quello che viene buttato di sporco e di artificiale sul nostro territorio prima o poi lo ritroveremo nei nostri piatti." La sua più completa disponibilità alla causa Ambientalista e l'assoluto rifiuto di utilizzare nella sua cucina creativa elementi di sintesi, concentrati, grassi deidrogenati e qualsiasi prodotto con aggiunta di coservanti sono esempio di salubrità, fanno tendenza ed hanno reso le sue preparazioni il punto di riferimento per una "cucina sostenibile" risparmiosa in CO2 equivalente e soprattutto rispettosa dei prodotti della terra Ciociara.



 Fare Verde è rimasta impressionata quando ha ascoltato precisamente il suo vocabolario che dovrebbe essere presente in tutte le attività produttive della ristorazione presenti nella Provincia di Frosinone: Per lo Chef Lorenzo ad esempio ai peperoni va aggiunto sempre la distinzione di "Pontecorvo"; per l'aglio va sempre aggiunto di "Castelliri" , per i fagioli va sempre specificato "Cannellini di Atina" per l'olio di oliva extravergine va sempre aggiunta la distinzione "prodotto quì intorno perchè è tutto di ottima qualità"; per il pane la distinzione "di Veroli" e così via... Per lui i prodotti DOP e IGP della Ciociaria sono i migliori in commercio e andrebbero cucinati in diretta con dimostrazioni itineranti nei grandi eventi per promuovere il ritorno ad una cucina salubre e che abbia ancora il sapore delle tradizioni. Si resta solo l'attesa che lo Chef si decida ad organizzare una dimostrazione pratica con i prodotti naturali e poi ci potrà essere solo l'apoteosi per il nuovo Gruppo di Veroli che di certo sarà da esempio per proporre alle Istituzioni Regionali percorsi gastronomici e una scuola di alta cucina tutta made in Ciociaria.

Nessun commento:

Posta un commento