sabato 3 febbraio 2018

MSGC - Gli acquisti verdi non servono neppure per gli ortaggi.

Riscattereste una vettura che deve essere demolita perché non e' più a norma con il Codice della Strada? Ovviamente no! Non vi sfiorerera' neppure l'idea di farlo perché siete consapevoli  che se vi fermerà la Stradale vi sequestrerà il libretto di circolazione, vi mandera' a casa a piedi e in caso di sinistro l'assicurazione non risarcirà alcun danno. Ebbene a Monte San Giovanni Campano il Comune che ha pensato di fare? Voleva riscattare gli impianti di illuminazione pubblica che NON sono a norma con le leggi anti inquinamento e che inconfutabilmente sono anche lesivi per la salute pubblica. Per fortuna c'è stato un intervento che non aveva nulla a che fare con l'inquinamento che ha fatto aggiornare la discussione del punto all'ordine del giorno. In buona sostanza il Comune voleva pagare l'ENEL per prendersi gli obsoleti e inquinanti impianti della pubblica illuminazione, che di fatto sono solo ferro vecchio senza alcun valore economico, per gestirli in proprio nell'apoteosi dell'approssimazione per il cattivo uso del denaro pubblico. Monte San Giovanni Campano e' il paese dei GAMBERI dove ad ogni passo in avanti se ne fanno due dietro giusto per non perdere di vista l'obbiettivo finale dell'essere un paese RETRIVO. Ancor peggio sta accadendo  agli impianti della pubblica illuminazione che erano stati modificati con i led in quanto  pian pianino li stanno riconvertendo a lampade che non creano risparmio energetico. Spesso accade che quando un led si fulmina viene sostituito con le lampade tradizionali. Impianti che negli ultimi anni si sono trasformati in MISTI, che hanno perso la funzione rispettosa  per l'ambiente e di risparmio energetico per cui sono stati progettati.Una gestione alla CARLONA della cosa pubblica fatta senza rispettare il Green Pubblic Procuremet imposto dalle leggi dello Stato. Allo stesso identico modo pochi giorni fa sono state consegnate le buste per la raccolta dei rifiuti e ancora una volta nessuno si e' preso l'ardire di ordinare buste che provengono dalla plastica riciclata. E ancora l'appalto della refezione scolastica che non tiene conto delle produzioni a km zero e permette l'uso della posateria usa e getta come se non vi fosse un domani con la complicità della scuola che in questo caso si comporta da matrigna diseducativa nei confronti degli alunni e studenti; in perfetta disarmonia con le direttive Europee che proprio in questi giorni sono state all'attenzione dell'opinione pubblica Mondiale. Una domanda a questo punto ci vuole: Monte San Giovanni Campano e' stato escluso dalla legge sugli acquisti verdi? Sembra che Monte San Giovanni Campano oltre a non aver recepito le leggi dello Stato sugli acquisti verdi non ha ancora recepito che l'economia lineare dell'usa e getta e' stata  trasformata  in economia circolare e che l'essere un paese RETRIVO non porterà alcun giovamento allo sviluppo del territorio. Ciò e' dimostrato anche dalla mancata attenzione che il Comune ha a riguardo della manutenzione dei veicoli ed infatti non vengono usati bio carburante, l'olio motore riciclato, i pneumatici riciclati e  i pezzi meccanici non provengono dalla rigenerazione. Un modo come un altro per "scialare" e sperperare il denaro quando ci sono leggi dello STATO che danno la possibilità di poter risparmiare.


 Questo e' il tipo di lanterna che il Comune vuole riscattare all'ENEL. Questo tipo di lanterna non e' a norma ed e' solo ferro vecchio.

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