giovedì 1 luglio 2021

Fare Verde: Caos rifiuti a Frosinone e nel Lazio

Fare Verde critica Raggi e Zingaretti sul caos rifiuti a Frosinone e nel Lazio. “In cinque anni non sono stati capaci di risolvere il problema. Fortemente penalizzati i cittadini di Roma e del Lazio. Si cerca l’emergenza per realizzare gli inceneritori. La Regione si appresta ad approvare la quarta linea dell'impianto di San Vittore.


In cinque anni non sono stati capaci di risolvere il problema rifiuti. Fortemente penalizzati i cittadini di Roma e del Lazio. Si cerca l’emergenza per giustificare la costruzione degli inceneritori”.


Sono durissime le critiche dell’associazione ambientalista Fare Verde alla Sindaca di Roma, Virginia Raggi, e al Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.


Il 1 aprile con un’ordinanza, Zingaretti fece un amaro pesce d’aprile ai cittadini di Viterbo e Civitavecchia – ricorda il presidente regionale di Fare Verde, Silvano Olmi – e dirottò parte dei rifiuti della Capitale nelle discariche di queste due città. L’emergenza doveva durare fino al 20 aprile scorso, ma andrà avanti ancora per molto e gli impianti rischiano di veder rapidamente esaurita la loro capacità.

A Viterbo giungeranno 200 tonnellate al giorno da Roma, e fino al 31 luglio arriveranno 100 tonnellate al giorno da Latina e 200 tonnellate al giorno da Frosinone.


La Capitale d'Italia è sommersa dai rifiuti – prosegue Olmi - la raccolta differenziata latita, non c’è un progetto ampio e condiviso con la cittadinanza e le associazioni, di economia circolare nemmeno si parla. In questo disastro a pagare sono i cittadini di Roma e del Lazio e il rischio è quello di aprire la strada a progetti folli come gli inceneritori, la cui costruzione sarebbe giustificata dall’emergenza rifiuti.”


Esprime forte preoccupazione anche il presidente di Fare Verde provincia di Frosinone. “Ancora una volta il settore rifiuti è al centro delle polemiche – dichiara Marco Belli – ci sono troppi interessi e diversi procedimenti giudiziari in corso. Dalle indagini a carico della direttrice delle politiche ambientali della Regione Lazio, Flaminia Tosini, sembra emergere che i tre impianti TMB che ricevono la spazzatura da Roma, Rocca Cencia, Castelforte e Colfelice, starebbero accogliendo anche materiale non autorizzato.

Intanto, Zingaretti dirotta l'immondizia da Frosinone ad altre discariche, con un aumento dei costi per i cittadini, un maggiore traffico di camion e conseguente inquinamento atmosferico. Infine, la Regione si appresta ad approvare la quarta linea dell'inceneritore di San Vittore nel Lazio. ”


 


 

Ambiente Regione - Conferenza dei servizi del 1.7.2021: IV linea inceneritore ACEA di San Vittore del Lazio.

 

Fare Verde ha  saputo quasi in diretta la convocazione delle  conferenza webinar  dei servizi della Regione Lazio che si è tenuta il 1.7.2021, circa l’approvazione del progetto per l’ampliamento della 4^ linea dell’inceneritore di S.Vittore del Lazio di proprietà ACEA. La prima seduta, dopo la presentazione delle osservazioni al progetto del Febbraio u.s.  Fare verde provincia di Frosinone  attraverso Fare Verde Cervaro  è stata parte attiva   presso la sala consiliare del Municipio . Erano presenti oltre le istituzioni dei Comuni interessati (San Vittore del Lazio, Cervaro, Cassino. Mignano m.l. Rocca,  d’Evendro) le associazioni e i comitati ambientalisti.

Massimo Maraone per Fare Verde Cervaro ha sottolineato quanto riportato nell’osservazione di FARE VERDE, evidenziando in sintesi che   Il piano rifiuti regionale al vaglio della Commissione Europea, riporta un programma di riduzione del carico destinato  alla combustione già a partire dal 2022.  Appare, quindi,  fuori luogo l’ampliamento del numero delle linee di incenerimento  in vista al ricorso al TAR in itinere circa l’applicazione della sentenza della corte Europea che ha bocciato  l’art. 36 dello sblocca-Italia e le derivate applicazioni, per mancanza di VAS, che vieta nuovi inceneritori ed ampliamenti.

Fare Verde ha inoltre stigmatizzato l’intervento del responsabile ACEA che ha sostenuto  una tesi che è stata ritenuta priva di fondamento ed in fatti ha affermato  che  la quarta linea di incenerimento non è un vero e proprio ampliamento del carico termico in quanto l’attività rimarebbe (a suo dire) costante e in continuità all’attuale. Circostanza confutata  dal progetto che  prevede (a carta scritta) un'implementazione  da 400000 a 630000 t/a.   “Vogliono ‘addolcire la pillola’ - tuona Maraone -  ma in realtà cercano di rabbonire le Associazioni  e i Comitati  presenti”.

Fare Verde ha  invitato  la Regione Lazio a non approvare  la quarta linea di incenerimento  in quanto il medesimo progetto dovrebbe  avere per oggetto il dis-ampliamento, cioè una riduzione del carico termico attuale per due logici motivi:  economico-aziendale e soprattutto ambientale.

 Erano presenti sempre in remoto:   Labereret  che lamentava la riduzione della carreggiata stradale e il dissesto;  Italia nostra,  il  comitato ciociaria terra dei veleni , alcuni tecnici comunali e l’Avv. D'Auria  Stefano presidente della consulta ambiente di Cervaro  e il comitato per il controllo . La conferenza dei servizi è stata aggiornata a  45-60 giorni.

Fare Verde sempre presente e sempre pronta a difendere l’interesse collettivo riceve   il giusto  riconoscimento  dalla popolazione.



 

martedì 29 giugno 2021

Qualità della vita - La provincia di Frosinone ultima nel LAZIO per gli over 65 e penultima per i bambini.

 

"Frosinone figura all'89° posto su 107 province per quanto riguarda la qualità della vita dei bambini dai 0 ai 10 anni e all'89° posizione per la qualità della vita degli over 65. 

La classifica della qualità dei bambini è stata ricavata dai risultati di 12 parametri: tasso di fecondità, pediatri, posti disponibili in asili nido, retta media asili nido, spazio abitativo, studenti per classe, scuole accessibili, scuole con palestra o piscina, giardini scolastici, verde attrezzato, indice sport e bambini, delitti denunciati ai danni di minori.

La classifica della qualità della vita degli over 65 è stata ricavata attraverso 12 indicatori selezionati per misurare alcuni aspetti che influenzano la loro vita: speranza di vita a 65 anni, importo medio delle pensioni di vecchiaia, pensioni di basso importo, biblioteche, orti urbani, inquinamento acustico, spesa per trasporto disabili e anziani, spesa per l'assistenza domiciliare, infermieri, geriatri, consumo di farmaci per malattie croniche, mortalità per demenze e malattie del sistema nervoso". (da Frosinone Today)

Leggendo gli articoli  trionfalistici di alcuni politici provinciali che esaltano le bellezze della provincia di Frosinone verrebbe da pensare che si vive in un luogo dove la qualità della vita è ottima ma poi , nella realtà , i selfie e le passerelle mediatiche  si trasformano nel fiele dei dati  statistici  che si sostituiscono  agli edulcorati articoli della stampa.

I parametri ambientali che compongono l’esame statistico sono tanti ma purtroppo vengono costantemente ignorati dai politici . Per fortuna che non sono contemplati lo smaltimento dei rifiuti in discarica , le nuove infrastrutture inquinanti (inceneritore) o altri errori madornali come il biodigestore ad Anagni o il taglio massivo di alberi.  

 Se la provincia di Frosinone per la qualità della vita  è ultima nel Lazio nella  categoria  degli over 65  e penultima in quella dei bambini e dei ragazzi una ragione ci deve pur essere.

Intanto non servono a nulla e sono solo pubblicità progresso gli articoli dei politici locali che illustrano eventi e storielle fantasmagoriche  sul bel vivere della Ciociaria. 

Fare Verde chiede all’associazionismo  di puntare i piedi per terra e di far valere ogni proposta  utile per  migliorare la qualità della vita in antitesi ai selfie dei politici locali presenti in ogni dove sui network e sulla stampa. 

Le associazioni che vivono le criticità di ogni territorio  hanno  il dovere di    incalzare i politicanti in modo da far realizzare specificatamente quanto è richiesto nei parametri di analisi (almeno quelli)  magari usando prese di posizione dure. 

I bambini non hanno nessuna colpa da pagare per avere una qualità della vita così scarsa e gli over 65  si devono convincere  che il modello da loro sostenuto e  attuato fino ad ora è SBAGLIATO. 

Fare Verde propone di iniziare :

  1.  La comunicazione e i media non dovrebbero subire le pressioni dei politici.
  2. Bisogna concentrarsi sul brand del proprio Comune , comunicando autenticità ai propri ospiti senza dire stupidaggini o spacciare per antico quello che antico non è.
  3. L’architettura e gli edifici non devono essere solo ammassi di cemento, ma contenere spazi interni ed esterni dedicati all’ambiente, alla natura e alla quiete.
  4. Occorre preservare e incentivare  il tessuto di micro-imprenditorialità e negozi storici presenti nei nostri centri urbani e le produzioni a km zero.
  5. Occorre sviluppare un sistema di gallerie e di musei per creare le condizioni ai  collezionisti di  vedere nel paese  un luogo perfetto dove svolgere le proprie attività.
  6. La mobilità deve essere sostenibile,  innovativa e inclusiva, sempre più rispettosa della natura. 
  7. Creare una rete di orti urbani per creare le condizioni di socialità per gli anziani  distogliendoli dal  gioco delle carte e dall'acquistare loculi cimiteriali.
  8. Realizzare parchi urbani senza cemento dove trovare gli spazi per tutte le attività ludiche  all'aria aperta. (Al posto del cemento ci vanno messi gli alberi).
  9. Migliorare l'assistenza agli anziani e alle persone disabili in famiglia spendendo il denaro pubblico disponibile per tenere gli anziani a casa e non nelle RAM. Migliorare la loro mobilità con un TPL a chiamata anche per le visite mediche.
  10. Migliorare l'educazione civica della popolazione dalla più tenera età.
  11. Contrastare la povertà energetica della popolazione. 
  12. Incentivare la socialità tra bambini con la creazione di ludoteche comunali centralizzate gestite dalle cooperative di genitori.
  13. Attrezzare le palestre scolastiche o gemellare le scuole con le società sportive dilettantisctiche che gestiscono strutture Comunali (Piscine, palestre al chiuso o all'aperto, campi nsportivi, ecc ecc,)
  14. Incentivare lo sport tra i bambini con sconti esagerati presso le strutture Comunali o convenzionate.
  15. Le scuole compreso quelle private devono essere inclusive altrimenti vanno chiuse. 
  16. Implementare le biblioteche per i ragazzi in età scolastica e per gli anziani. Creare un circuito virtuoso  per gli anziani che hanno il grado di istruzione  per fare le ripetizioni.
  17. Incentivare il turismo Naturalistico esaltando i percorsi gastronomici e le produzioni locali magari consigliate con il marchio De.C.O.

 Realizzando almeno queste azioni rivolte ai parametri statistici si riuscirà a migliorare di qualche punto la qualità della vita ma oltre a queste azioni di risanamento  si evidenzia la necesità di un cambiamento epocale che dovrebbe eliminare una volta e per sempre la classe politica per i debiti contratti a fronte dei  risultati scadenti  e soprattutto bisogna eliminare il familismo amorale. La qualità della vita di una qualsiasi popolazione  è il risultato al netto delle azioni politiche e su questo non si può discutere.


 

 


venerdì 25 giugno 2021

AMBIENTE FROSINONE: Il Premio Gnomo per l'ambiente 2021 va al gestore del SII per la riduzione delle perdite di acqua potabile.

 

Fare Verde provincia di Frosinone assegna il Premio Gnomo per l'Ambiente 2021 al gestore del servizio idrico integrato per l'uso insostenibile delle risorse idriche applicato all’aritmetica creativa in smart working per la riduzione delle perdite totali di acqua potabile .

Le motivazioni:

Il premio Gnomo per l'Ambiente 2021 di Fare Verde Provincia di Frosinone  va  al gestore del servizio idrico integrato per l’aritmetica creativa computerizzata , per l'analisi matematica complessa  e  per l'uso insostenibile ed esagerato di 6.8 milioni di metri cubi di acqua potabile autorizzati , non misurati e non fatturati  destinati  a  particolari attività o questioni tecniche.

Questo nuovo valore stimato  di ben 6.8 milioni di metri cubi di acqua potabile si riferirebbe a tutta quell'acqua che fuoriesce dalla rete idrica per particolari attività o questioni tecniche e che non deve essere conteggiata come perdite.

Ebbene dall'analisi matematica la voce “consumi autorizzati non fatturati e non misurati” nel 2018 valeva appena 0,1 milioni di metri cubi ; nel 2019 era stata già aumentata a 0,6 milioni di metri cubi ma è con il bilancio idrico del 2020 che fa un vero e proprio salto di quantità aumentando del 1100% circa fino a 6.8 milioni di metri cubi di acqua potabile.

Aumentando in modo creativo e consistente il parametro stimato “consumi autorizzati non fatturati e non misurati” si attiva automaticamente il miracolo della fede per la riduzione delle perdite che si riducono in percentuale. Per questi motivi  il gestore del servizio idrico integrato diventa meritevole del premio Gnomo per l'Ambiente 2021 che Fare Verde conferisce in modo ironico a chi non attua   l’uso sostenibile delle risorse presenti in Natura.

 

 


 

 

 

venerdì 4 giugno 2021

Il Ripristino degli Ecosistemi - 5 Giugno 2021, giornata mondiale dell'Ambiente.

 

5 Giugno 2021, giornata mondiale dell'ambiente. La ricorrenza vuole ispirare un cambiamento ossia il “Ripristino degli Ecosistemi”, con l'obiettivo di prevenire, fermare e invertire i danni inflitti agli ecosistemi del pianeta, cercando dunque di passare dallo sfruttamento della natura alla suo uso sostenibile. Punta a spingere gli individui a pensare in maniera più consapevole al modo in cui consumano; a coinvolgere le imprese a sviluppare modelli economici e produttivi sempre più eco sostenibili.
Per troppo tempo l'uomo ha ignorato il valore degli ecosistemi sfruttandoli e distruggendoli . Un patrimonio dal valore inestimabile per la continuità della vita sulla terra.
Urge il ripristino degli ecosistemi. Solo con ecosistemi sani, infatti, è possibile migliorare i mezzi di sussistenza delle persone, contrastare i cambiamenti climatici e fermare il crollo della biodiversità. La Giornata Mondiale dell'Ambiente è un momento di riflessione importante anche per le Associazioni e per gli educatori, che possono e devono ispirare le nuove generazioni ad un futuro più verde partendo dalle piccole realtà sapendo di far parte di un programma molto più grande che le Nazioni Unite per l’Ambiente (UNEP) cercano di attuare.
 

 
 
 

sabato 22 maggio 2021

I Cammini nella Natura - 30.5.2021 Riserva Naturale Lago di Canterno

 

Escursione Naturalistica “Zona di Riproduzione presso la Garzaia più alta in quota del Lazio” Riserva Naturale Di Canterno organizzata da Fare Verde Gruppo Fiuggi.
L’occasione permetterà ai partecipanti “oltre ad avere la possibilità di osservare mediante cannocchiali le attività di
riproduzione degli esemplari di Avifauna presenti nella Riserva Naturale di Canterno”, di essere a contatto diretto
con la Natura e godere delle preziose meraviglie del Creato.
Un’occasione questa, per seguire le orme tracciate da Papa Francesco nell’Enciclica “ Laudato sì ”.
Appuntamento ore 9.30 presso il Campo Sportivo di Fiuggi località Capo i Prati (Fr)
Evento gratuito rivolto a ragazzi ed
adulti, percorso ad anello km. 1,800 di difficoltà semplice, si consiglia abbigliamento sportivo e scarpe da trekking. Chi ne è in possesso porti con se binocolo o cannocchiale
Pranzo al Sacco
Per info: 346 6713371 - 328 0849678  oppure scrivere a fareverde.fiuggi@gmail.com 
L'escursione naturalistica è pubblicizzata da: http://fareverdefrosinone.blogspot.com/ , VIVILAZIO.IT , lAZIOEVENTI.COM, WWWLAZIOINFESTA.COM ,  https://www.facebook.com/events/4205417662843373/?ref=newsfeed
Fare Verde Provincia di Frosinone augura buon Ambiente a tutti i partecipanti.