sabato 8 marzo 2025

Ceccano - Violato per l'ennesima volta il diritto dell'Unione per la qualità dell'aria .



Fare Verde Provincia di Frosinone APS ha constatato che il numero dei travalicamenti del limite imposto dalla normativa italiana per le polveri sottili è stato superato con 36 travalicamenti per il PM10 come si evince dalla foto di seguito del report Arpa Lazio del 7.3.2025
















Questo dato di fatto è la chiara dimostrazione che le azioni poste in essere per il contrasto all’inquinamento dell’aria , previste dal Piano di Risanamento della qualità dell’aria della Regione Lazio, non hanno apportato nessun miglioramento all’inquinamento dell’aria tanto è vero che la qualità dell’aria resta pessima anche nel 2025. E’ stato calcolato che al momento le giornate di travalicamento dei limiti giornalieri per il Pm10 rappresentano il 54,4 % dei giorni passati per il 2025, quindi, più giorni di aria inquinata rispetto a quelli con aria pulita con le emissioni delle attività industriali sempre escluse dalle ordinanze comunali come se dalle ciminiere uscissero fragranze per profumare l'aria.

Fare Verde Provincia di Frosinone APS resta sorpresa di fronte alla gravità dei superamenti che si ripetono ormai da troppi anni senza che il Comune di Ceccano sia stato dotato di centralina per il rilevamento puntuale delle PM 2,5. Dati, questi ultimi, indispensabili per la stima delle malattie e delle mortalità precoci indotte dall’inquinamento dell’aria.

A fronte della condanna comminata dalla Corte di Giustizia all’Italia anche per l’inquinamento pregresso dell’aria nel Comune di Ceccano Sito IT 1217 con sentenza 10 novembre 2020 C‑644/18 non si riscontrano azioni concrete che hanno evitato il superamento del limite massimo consentito dalla permissiva normativa Italiana. Nei fatti, invece , il superamento dei valori limite giornaliero e annuale fissati per le PM10 è stato sistematico e continuato per almeno sedici anni. Il diritto dell’Unione è stato violato per l’ennesima volta a Ceccano in quanto secondo la Corte, «per stabilire che un valore limite stabilito nell’allegato XI di tale direttiva è stato superato rispetto alla media calcolata per anno civile, è sufficiente che un livello di inquinamento superiore a tale valore sia misurato presso un singolo punto di campionamento». Quindi non è accettabile nessuna polemica sul posizionamento delle centraline come è accaduto in passato a Ceccano e come accade a Frosinone.

Tutte circostanze e violazioni che si ripercuotono sulla salute , sulla qualità della vita della popolazione e sull'Ambiente.

Fare Verde Provincia di Frosinone APS nel supremo interesse della popolazione e dell’ambiente, venuta a conoscenza che i travalicamenti giornalieri ai limiti di 50 ug/m3 ammessi dalla normativa hanno violato il diritto dell’Unione invierà segnalazione alla Commissione Europea per il mancato rispetto della sentenza 10.11.2020 C-644/18 e della Direttiva per la qualità dell'aria.




domenica 23 febbraio 2025

Frosinone - Un nuovo sito di abbandono rifiuti in via Mola D'atri.

 I cittadini di Frosinone non si meritano tanta inciviltà e sporcizia. Il degrado in via Mola D'Atri continua con cumuli di rifiuti abbandonati che nessuno rimuove.


Rifiuti , come direbbe qualcuno "collocati in una posizione assolutamente irrazionale" alle coordinate 41.635286N - 13.298106 E.

Fare Verde Provincia di Frosinone APS è nello stato di tolleranza zero e ritiene inaccettabile la presenza di rifiuti abbandonati in aree pubbliche o aperte al pubblico.

Fare Verde Città di Frosinone - Il decoro urbano è letteralmente aggredito dall'inciviltà di pochi. Con l'installazione delle foto trappole si possono trovare i colpevoli di tali scempi e punirli come prevede la normativa vigente visto che l'abbandono dei rifiuti è diventato un reato penale.

In tutto questo marasma si chiede la bonifica del sito di abbandono dei rifiuti nel più breve tempo possibile. Del resto se c'è chi sporca ci deve pur essere chi pulisce.

Per queli che diranno che si tratta di un'area privata arriva la risposta anticipata: L'art. 255 Codice Ambiente  non prevede distinzioni tra suolo privato e pubblico. Art. 255 Codice dell'ambiente" 1. Fatto salvo quanto disposto dall'articolo 256, comma 2, chiunque, in violazione delle disposizioni degli articoli 192, commi 1 e 2, 226, comma 2, e 231, commi 1 e 2, abbandona o deposita rifiuti ovvero li immette nelle acque superficiali o sotterranee è punito con l'ammenda da mille euro a diecimila euro. Se l'abbandono riguarda rifiuti pericolosi, la pena è aumentata fino al doppio".













venerdì 21 febbraio 2025

San Vittore del Lazio - Blitz della polizia di Stato all'inceneritore su esposto di Fare Verde Provincia di Frosinone APS

 Il 21 Febbraio 2025 è iniziato con il blitz della Polizia di Stato presso l’inceneritore di San Vittore del Lazio. In seguito al blitz degli uomini del Commissariato PS di Cassino sono stati bloccati i lavori per la quarta linea di incenerimento . Sono stati pubblicati numerosi articoli sulla stampa che non hanno mai citato Fare Verde Provincia di Frosinone APS che con il suo straordinario Comitato Scientifico è stata l’artefice dell’esposto che poi ha scatenato il blitz della Polizia di Stato

Come al solito la nostra Associazione di tutela ambientale ha agito nel silenzio più assoluto , studiando tutto il procedimento senza il sostegno di nessun politicante e di nessun partito. Fare Verde Provincia di Frosinone APS non è accolita e neppure fidelizzata con i 5 Stelle che paventano una interrogazione parlamentare con notizie riservate . Circostanza che ha fatto molto dispiacere chi ci mette la firma nelle battaglie e che non sopporta speculazioni poltiche su un argomento che è chiaramente trasversale.
Tralasciando l’afinalistico parassitismo politico c’è da dire che l’azione Aria Pulita (amiamo dare un nome ad ogni nostra azione in difesa dell’ambiente) è iniziata tanto tempo fa e a tal proposito desidero ringraziare i volontari attivisti di Fare Verde Cassino; di Fare Verde Città di Frosinone; di Fare Verde Monte San Giovanni Campano e di Fare Verde Cervaro . Senza di loro il Comitato scientifico di azione presieduto dal Dott. Marco Belli in qualità di presidente dell’associazione non avrebbe ragione di esistere.
Il Dott. Marco Belli Presidente di Fare Verde Provincia di Frosinone: Di certo nella nostra Associazione non ci sono leoni e leonesse da tastiera e soprattutto non c’è gente che vuole prendersi i meriti di cose mai fatte. Difendiamo l’ambiente in silenzio e agiamo all’improvviso cercando sempre di non dare vie di fuga a chi disonora la nostra terra. Siamo coraggiosi , scaltri e gli altri dicono di noi che siamo anche intelligenti! Aggiungo che in Fare Verde Provincia di Frosinone APS oltre a tutto questo c’è tanta buona volontà e soprattutto tanta competenza. Non è da tutti ingaggiare battaglia con una delle più grandi multinazionali del mondo partendo dal principio che non ci piace perdere consci di portare a traino le speranze di tanti cittadini corretti. Noi non cerchiamo voti e neppure consensi e questo deve essere ben chiaro.
Fare Verde Provincia di Frosinone APS








giovedì 20 febbraio 2025

Frosinone - Eletto all'unanimità il Dott. Giambattista Martino presidente di Fare Verde Città di Frosinone.

 Il giorno 18 Febbraio 2025 , nei locali di Piazza Caduti di via Fani, si è riunita l’assemblea degli iscritti di Fare Verde Città di Frosinone per il rinnovo delle cariche sociali. Ha presenziato l’assemblea il Dott. Marco Belli in qualità di presidente di Fare Verde Provincia di Frosinone APS.

Il confronto tra i numerosi iscritti all’associazione è subito entrato nel vivo per i dati di certezza Arpa Lazio sulla pessima qualità dell’aria che hanno relegato la città di Frosinone tra le città più inquinate d’Italia. Molti gli interventi sulle ultime dichiarazioni rese dal Sindaco sul posizionamento della centralina Arpa che sono in netto contrasto con la Condanna CEDU del 10 novembre 2020 (C‑644/18), Commissione / Italia per gli eccessivi superamenti giornalieri dei valori imposti dalla permissiva legge Italiana sulle polveri sottili.

Non a caso la Corte di Giustizia ha sentenziato: «per stabilire che un valore limite stabilito nell’allegato XI di tale direttiva è stato superato rispetto alla media calcolata per anno civile, è sufficiente che un livello di inquinamento superiore a tale valore sia misurato presso un singolo punto di campionamento» .

Sentenza che il sindaco di Frosinone evidentemente conosce molto poco e che da uomo di scienza dovrebbe invece prendere in seria considerazione.

Nella malaugurata ipotesi di travalicamenti superiori a quelli previsti dalla legge per il 2025 , sarà la nostra Associazione nell'interesse dei cittadini di Frosinone a inviare formale segnalazione alla Commissione Europea così come è stato fatto per il Comune di Ceccano .

Il presidente dell’Assemblea ha riassunto le attività del programma provinciale Ambiente Pulito ed ha illustrato le segnalazioni già fatte per i rifiuti abbandonati nel Comune di Frosinone. Ha chiesto esplicitamente agli iscritti presenti di vigilare sull’abbandono dei rifiuti e di segnalare ogni sito   alle Forze dell’Ordine nell’interesse dell’ambiente, della Natura e della biodiversità.

L’assemblea degli iscritti ha eletto all'unanimità presidente di Fare Verde Città di Frosinone il Dott. Giambattista Martino che ha illustrato il suo programma di tutela ambientale per la Città Di Frosinone.

All’unanimità sono stati  eletti:

-  Vicepresidente di Fare Verde Città di Frosinone la Prof. Lucia Serino.

-   l'Avv. Sardellitti Alessandra  Segretario di Fare Verde Città di Frosinone.

- il Consiglio Direttivo composto dai Sigg.ri Annarita Alviani, Teresa Petricca, Paolo Mastronardi, Marco Innocenzi e Francesco Pallone.

Subito dopo la proclamazione il presidente di Fare Verde Provincia di Frosinone APS ha chiuso l’assemblea e augurato buon ambiente a tutti i presenti.
















giovedì 2 gennaio 2025

Nel 2024 danni alla salute per l'inquinamento dell'aria.



Il Comune di Ceccano conferma anche per il 2024 il suo primato di Comune più inquinato della Provincia di Frosinone con ben 79 superamenti per il PM10 registrati fino al giorno 31.12.2024. Frosinone, con le giornate ecologiche strane e le azioni tardive, registra 70 superamenti dei livelli massimi di PM10 al 31.12.2024. Questi dati sono la prova evidente che il piano di risanamento per la qualità dell'aria non funziona e di fatto è inefficace e privo di risultati significativi per la protezione della salute e per l’ambiente.


Se Frosinone e Ceccano piangono di certo Cassino non ride con il numero dei superamenti per il PM10 che si è attestato a quota 56 al giorno 31.12.2024 con la centralina ferma tanti giorni per manutenzione.


Sotto “osservazione” resta Monte San Giovanni Campano dove Fare Verde Provincia di Frosinone APS gestisce una centralina per il rilevamento delle Pm10, Pm 2.5 e PM1 viste le doglianze della popolazione e di Fare Verde Monte San Giovanni Campano per la pessima qualità dell'aria respirata nel micro areale Baracca/Santo Stefano/Bottoni.

Fare Verde Provincia di Frosinone ricorda alle Amministrazioni Comunali citate che Secondo la Corte di Giustizia Europea per stabilire che un valore limite disciplinato nell’allegato XI della Direttiva 2008/50 è stato superato rispetto alla media calcolata per anno civile, è sufficiente che il livello di inquinamento superiore a tale valore sia misurato presso un singolo punto di campionamento.

Quindi i superamenti continuati negli anni nei comuni di Ceccano, Cassino e Frosinone violano il «valore limite» disciplinato dagli articoli 2 e 5 della Direttiva 2008/50.

L’Istituto Superiore di Sanità ha precisato che l'esposizione prolungata nel tempo anche a bassi livelli di PM10 e PM2,5 è associata all'aumento di disturbi respiratori come tosse e catarro, asma, diminuzione della capacità polmonare, riduzione della funzionalità respiratoria e bronchite cronica insieme ad effetti sul sistema cardiovascolare. L’esposizione al pulviscolo più piccolo (PM2,5) è stata associata ad un aumento della mortalità per malattie respiratorie e ad un maggior rischio di tumore delle vie respiratorie. I tumori sono stati collegati anche alla presenza di sostanze cancerogene attaccate alla superficie delle particelle (come gli idrocarburi policiclici aromatici-IPA nel caso della fuliggine) che, attraverso il PM2,5 possono arrivare fino alla parte più profonda dei polmoni, dove sono assorbite dall'organismo>>.

Fare Verde Provincia di Frosinone, dopo che tutte le “raccomandazioni”, emesse dall’ Organizzazione Mondiale della Sanità, dall’Istituto Superiore di Sanità e perfino dalle due Condanne della Corte di Giustizia invierà una denuncia a tutte le Autorità nei confronti delle Amministrazioni Comunali di Ceccano, Cassino e Frosinone per aver violato negli anni sistematicamente la Direttiva 2008/50 sulla Tutela della salute umana e dell’ambiente ignorando perfino la sentenza emessa dalla Corte nella causa C‑644/18 che ha già visto soccombere l’Italia nel 2020.

Fare Verde Provincia di Frosinone APS vuole ricordare pubblicamente alle Istituzioni che i cittadini della Provincia di Frosinone sono esseri umani e come tali non si devono ammalare, vedere le loro malattie aggravate o addirittura morire prima del tempo per la pessima qualità dell'aria.

E ormai chiaro che l’Italia è venuta meno all’obbligo sancito dal combinato disposto dell’articolo 13 e dell’allegato XI della direttiva 2008/50/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 maggio 2008, relativa alla qualità dell’aria ambiente e per un’aria più pulita in Europa. Non ha adottato le misure appropriate per garantire il rispetto dei valori limite fissati per il PM10 nell’areale della Provincia di Frosinone ed è venuta meno agli obblighi imposti dall’articolo 23, paragrafo 1, della direttiva 2008/50, da solo e in combinato disposto con l’allegato XV, parte A, di tale direttiva e, in particolare, all’obbligo previsto dall’articolo 23, paragrafo 1, secondo comma, di detta direttiva, di far sì che il periodo di superamento dei valori limite sia il più breve possibile.

Non ci possono volere altri venti anni per rendere l'aria pulita perchè le malattie non aspettano.

Fare Verde Provincia di Frosinone APS











lunedì 23 dicembre 2024

Ambiente - Nasce il progetto " ARIA PULITA " di Fare Verde Provincia di Frosinone APS.



Ambiente - Fare Verde Provincia di Frosinone APS blinda un accordo con l’Associazione Terra Nostra APS ed entra nel progetto di monitoraggio internazionale della qualità dell'aria Iq Air. Le oltre 8.000 stazioni di monitoraggio in tutto il mondo tra le quali quelle gestite da Fare Verde Provincia di Frosinone APS forniscono dati gratuiti e in tempo reale grazie a partnership con le comunità locali, le scuole e le autorità locali.
Aria Pulita è il progetto di Fare Verde Provincia di Frosinone APS realizzato in collaborazione con Terra Nostra APS. Rappresenta l’azione per il clima realizzata in relazione con il Programma delle Nazioni Unite per l'Ambiente e per la promozione della giustizia climatica .
L’obiettivo è quello di realizzare una rete capillare di rilevamento istantaneo della qualità dell’aria per il sito IT 1212 Valle del Sacco.
Fare Verde Provincia di Frosinone APS continua a dire giorno per giorno che l'aria pulita è un diritto umano fondamentale che deve essere assicurato alla popolazione. E’ compito delle Istituzioni proteggere la popolazione più vulnerabile, dagli effetti nocivi dell'inquinamento atmosferico.
Con il progetto Aria Pulita di Fare Verde Provincia di Frosinone APS è diventata realtà l’iniziativa comunitaria che fornisce strumenti di monitoraggio della qualità dell'aria agli inquinatori, ai cittadini, agli amministratori comunali , agli scienziati e il progetto una volta diventato capillare sul territorio provinciale consentirà alle comunità locali di assumere il controllo della qualità dell'aria .
La nostra associazione con il progetto di tutela ambientale Aria Pulita sostiene la giustizia ambientale e in particolare le persone più colpite dall'inquinamento anche attraverso azioni legali finalizzate al risarcimento dei danni subiti .
E’ una svolta epocale per Fare Verde Provincia di Frosinone APS che entra nel progetto internazionale IQ Air con questa azione di tutela ambientale voluta dal Comitato Scientifico del simposio ambientalista.
Il presidente Belli: - Per ora le centraline sono due di cui una già attiva a Monte San Giovanni Campano e l’altra che presto sarà attivata a San Vittore Del Lazio. Nel 2025 ne installeremo almeno altre 10 soprattutto nei territori comunali interessati da impianti che giorno per giorno minano l’integrità dell’aria che respiriamo. Il progetto Aria Pulita è aperto alla partecipazione delle “associazioni libere” del territorio ed ha già avuto l’adesione del Comitato Avamposto della Valle del Sacco che si doterà di un’altra centralina. Per gli inquinatori: << mala tempora currunt sed peiora parantur>> che può essere interpretato anche con “Il peggio deve ancora venire” -
Buone feste!









lunedì 2 dicembre 2024

Ambiente - PREMIO GNOMO PER L'AMBIENTE 2024 AL SINDACO DI FROSINONE E ALL'ASSESSORE ALL'AMBIENTE DELLA REGIONE LAZIO.

 VIII EDIZIONE PREMIO GNOMO PER L’AMBIENTE 2024 - Fare Verde Provincia di Frosinone APS dopo una travagliata valutazione fatta online e in presenza assegna il PREMIO GNOMO PER L’AMBIENTE 2024 all’Assessore all’Ambiente della Regione Lazio e al Sindaco di Frosinone per le grandi azioni dedicate al risanamento della qualità dell’aria. Il premio arrivato ormai all’ottava edizione tiene conto anche dei benefici economici apportati alle attività produttive dalle azioni per il contrasto della qualità dell’aria come le pompe funebri , i fiorai, le aziende che lavorano il marmo e perfino le farmacie. Fare Verde Provincia di Frosinone APS con il Premio Gnomo PER L'Ambiente 2024 vuole esprimere la contentezza e la stima dei Cittadini nei confronti della Regione Lazio per i nuovi impianti inquinanti che sono in approvazione come ad esempio la quarta linea di coincenerimento di San Vittore del Lazio, i vari biodigestori , gli impianti per il trattamento dei fanghi. Per il sig. Sindaco di Frosinone una considerazione particolare: Fa piacere leggere quello che vorrà fare in futuro come il BRT ed infatti la popolazione è contenta dell'inquinamento dell'aria perché senza inquinamento il Bus Rapid Transit non si potrebbe fare . Ai due premiati un solo piccolo insignificante appunto: Ormai è necessario far stampare il modulo per il consenso informato dei cittadini che si vogliono ammalare uscendo all'aria aperta.