domenica 15 maggio 2022

Valle di Comino - Un enorme successo la raccolta straordinaria degli PFU organizzata da Fare Verde Valle di Comino.

Valle di Comino - La raccolta straordinaria degli PFU nella Valle di Comino è stato un atto d’amore per tanti cittadini e uomini delle Istituzioni Comunali che hanno partecipato insieme ai volontari di Fare Verde. Una vera e propria “Missione Compiuta” per Fare Verde e dal Consorzio Ecotyre che con altre fortunate iniziative il 15.5.2022 hanno superato i 100.000 Kg di pneumatici fuori uso avviati al riciclo .

La Dott. Manola Boccarossa Dirigente Nazionale e Presidente di Fare Verde Valle di Comino ha organizzato un’azione di bonifica sul territorio che rimarrà storica per la presenza di volontari come il Vicesindaco di Alvito Angelo Cervi e Paolo Fallena presidente del Consiglio Comunale di Atina che hanno dimostrato con impegno instancabile grande rispetto per l’Ambiente e amore per la Valle . Degna di nota la presenza del volontario Danilo Frattaroli arrivato da Frosinone per raccogliere gli pneumatici abbandonati nella Valle di Comino.
Per Fare Verde presente anche il Presidente provinciale che si è presentato nel punto di raccolta con un camion pieno zeppo di pneumatici raccolti con i volontari di Casalvieri. Una menzione particolare a Fare Verde Villa Latina che non ha fatto mancare i volontari a supporto dell’iniziativa e all’instancabile Dario Iannetta.
L’ambiente oggi ha stretto tanti cittadini di diversi comuni per la Valle e a tal proposito il Dirigente Nazionale di Fare Verde Manola Boccarossa che rappresenta Fare Verde nella Valle di Comino ha detto: "Si devono superare le divisioni comunali nella Valle perché l’Ambiente non ha confini . Se rispetteremo l’Ambiente la nostra bellissima Valle di Comino sarà sempre più bella e accattivante per l’ottima qualità della vita". Ha infine ringraziato il Presidente Nazionale di Fare Verde Avv. Savino Gambatesa e il Presidente provinciale Dott. Marco Belli.
Il Dott. Belli Dirigente Nazionale e Presidente Provinciale di Fare Verde: Ringrazio il Consorzio Ecotyre diretto dal Dott. Piarulli per il supporto che ci offre . I Carabinieri di Atina per la loro presenza, il Sindaco di Atina che ha ospitato l’azione di volontariato e i Sindaci dei Comuni di Casalvieri, Alvito , Gallinaro, Settefrati e Villa Latina che ci hanno sostenuto. Un ringraziamento particolare va alla Protezione Civile di Atina e a tutti i cittadini della Valle di Comino compresi i volontari di Fare Verde per la bonifica di questo angolo bellissimo della nostra provincia di Frosinone.
Fare Verde chiede un intervento legislativo per la tracciabilità di ogni nuovo pneumatico con microchip da inserire nella fase di produzione per evitare il loro abbandono nell’Ambiente.












giovedì 12 maggio 2022

Valle di Comino - 15 Maggio 2022 Raccolta straordinaria degli pneumatici fuori uso. Fare Verde chiede un rigoroso regolamento Europeo per la tracciabilità degli pneumatici.

Fare Verde organizza  la raccolta degli pneumatici fuori uso (PFU) nella Valle di Comino.  L'iniziativa  organizzata con il consorzio Ecotyre che si occuperà del trasporto e del riciclo degli PFU  è la punta dell'iceberg   nell’annosa questione di questa criticità Ambientale. Il  fenomeno dell'abbandono degli pneumatici  ha origine  principalmente dai flussi di pneumatici cosiddetti "fantasma" ,che entrano illegalmente nel mercato del ricambio nazionale, stimati  in almeno 30/40.000 tonnellate l’anno.

Fare Verde Provincia di Frosinone ormai veterana nella raccolta degli PFU  fino a questo momento ha raccolto 80.000 kg di pneumatici abbandonati sul territorio provinciale prontamente portati al riciclo dal consorzio Ecotyre. Il 15 Maggio 2022 è Fare Verde Valle di Comino guidata dalla Dott. Manola Boccarossa ,  Dirigente Nazionale di Fare Verde , ad organizzare la giornata ecologica che vede coinvolti Enti pubblici, privati cittadini e associazioni.  Tutti insieme perchè "Pulire la Valle di Comino è un atto d'amore" e di rispetto per uno dei territori più salubri della nostra provincia. 

La dirigente nazionale Manola Bocarossa: La popolazione è invitata a partecipare! L'appuntamento è fissato alle ore 9.00 del 15 Maggio 2022 presso il Centro Revisioni in località San Marciano ad ATINA.

Il Presidente provinciale di Fare Verde: La nostra Associazione si deve fare promotrice presso le istituzioni per un regolamento  europeo sulla  tracciabilità degli pneumatici. La tecnologia ci viene in aiuto con i microchip di identificazione che dovrebbero essere applicati durante la produzione degli pneumatici (anche per quelli importati dai paesi terzi)  e poi  intestati  al proprietario del veicolo con un semplice aggiornamento del microchip collegato alla fattura di vendita . Solo con la rigorosa "tracciabilità di certezza" imposta con multe salate  a tutte le aziende europee , all'import degli pneumatici dai paesi terzi e all'utilizzatore finale si potranno evitare le  oltre 30.000 tonnellate di pneumatici fantasma che vengono abbandonati ogni anno  nell'Ambiente  e  che  contribuiscono senza alcun  dubbio   al degrado Ambientale.

E' IL MOMENTO DI FARE COSE MAI FATTE.




martedì 3 maggio 2022

Il fantasma dell'URRS ( Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche) mette in discussione la Transizione Ecologica.

 

La guerra in Ucraina  oltre ad aver  già causato un   tragico costo umano affianca anche enormi danni e rischi, diretti e indiretti, per l'ambiente. Oltre alla  mancata fornitura del metano che sta mettendo in ginocchio  la popolazione di mezza Europa sussiste il problema delle materie prime indispensabili alla transizione ecologica in quanto alcune di esse provengono dalla Federazione Russa e appunto dall’Ucraina.  

Il Neon  gas indispensabile all’Europa  è uno dei prodotti  di scarto  delle grandi acciaierie ucraine che ne producono  circa la metà per l'industria elettronica dei Paesi industrializzati. Oltre al Neon sono a rischio le  forniture a dei metalli Rutenio, Rodio, Palladio, Osmio, Iridio e Platino. L’industria automobilistica  li usa   nelle marmitte catalitiche e per la produzione di Idrogeno verde.  La situazione più critica è rappresentata dalla mancanza  del Nichel, di cui la Russia è il terzo produttore mondiale, che  serve per le batterie ricaricabili ed è quindi cruciale per la mobilità elettrica. 

Il conflitto inoltre  avrà sicuramente un impatto sul settore zootecnico che però non è di una gravità assoluta in quanto il nostro Paese importa  dall'Ucraina poco più del 3% del grano e il 15% del mais destinati all’allevamento degli animali. Un problema di Italica fattura che ha previsto  l’allevamento di animali in capannoni dissociati dalle produzioni agricole.  

Fare Verde avvisa del pericolo delle sostanze radioattive che possono essere sollevate dal suolo durante i bombardamenti nelle aree contaminate dalle radiazioni nel secolo scorso ed è seriamente  preoccupata  per gli obsoleti reattori nucleari Ucraini che  necessitano di manutenzione  costante e  di vigilanza assoluta per evitare una nuova catastrofe come quella di  Cernobyl del 26 Aprile  1986. Da verificare infine se in questo moderno conflitto tra repubbliche dell'ex Unione Sovietica (CCCP)    vengono usate munizioni prodotte  con l’Uranio impoverito    per distruggere i blindati. Sostanze radioattive che se disperse nell'ambiente  potrebbero rendere inutili le future  produzioni agricole dell’Ucraina e le loro esportazioni.