domenica 25 giugno 2017

FONTANA LIRI (FR) – FARE VERDE, ELETTO IL NUOVO DIRETTIVO NAZIONALE. FRANCESCO GRECO RICONFERMATO PRESIDENTE.

L’assemblea nazionale degli iscritti all’associazione ambientalista Fare Verde Onlus, riunita il 24 e 25 giugno 2017 a Fontana Liri (FR), ha eletto il nuovo direttivo nazionale e ha riconfermato nella carica di Presidente l’avvocato Francesco Greco.
Il nuovo direttivo nazionale del sodalizio ecologista risulta così composto: presidente nazionale Francesco Greco, vice presidente Massimo De Maio, consiglieri Silvano Olmi, Assunta Grippo, Marco Belli, Cristian Perruzza, Ilaria Tagliavia, Giuseppe Cazzolla e Domenico De Prisco.
Il Consiglio dei Garanti sarà composto da Sandro Marano, Salvatore Avella e Agostino Bottoni, e il Collegio dei Revisori dei Conti da Fabio Montefiore, Maria Rita Raponi e Federica Bussetti.
“Dopo due giorni di intenso confronto e dibattito – dichiara il riconfermato presidente nazionale Francesco Greco – incentrati sulla tutela dell’ambiente e della qualità della vita, sia nelle aule giudiziarie sia nei vari territori, Fare Verde rinnova il suo impegno di dedizione e attenzione contro tutti gli attacchi alla Natura e alle generazioni future, nonché a coloro, come gli animali, le piante, il mare e l’aria, non votano e per questo sono spesso oltraggiati.”
Fare Verde Provincia di Frosinone entra nel Consiglio Direttivo Nazionale con il Presidente Provinciale Dott. Marco Belli.  Mariarita Raponi viene eletta tra i revisori dei Conti. Agostino Bottoni di Fare Verde Monte San Giovanni Campano e Salvatore Avella di Fare Verde Cassino sono i nuovi Consiglieri Garanti dell'Associazione. Durante il Congresso sono  state illustrate anche tutte le criticità presenti in Provincia di Frosinone e quelle che l'uomo vorrebbe procurare incurante delle tragiche conseguenze. Inquinamento della Valle del Sacco, rifiuti seppelliti al Nocione, depurazione di fantasia delle acque reflue urbane, discariche abusive già sanzionate dalla Corte di Giustizia Europea, crisi idrica, Emergenza Ambientale per l'inquinamento dell'Aria, Raccolta differenziata che non ha raggiunto gli obiettivi previsti dalla Normativa Vigente, il revamping dell' inceneritore di San Vittore del Lazio, l' abbandono dei rifiuti anche speciali pericolosi, i forni crematori  e le centrali a biomasse per pirolisi contrastate efficacemente da Fare Verde nella Valle di Comino. L'Avv. Santaroni Emiliano di Fare Verde Monte San Giovanni Campano ha illustrato con maestria gli strumenti vecchi e nuovi che le leggi dello Stato mettono a disposizione per l'accesso agli atti in quanto la perfetta conoscenza degli atti  è l'unico modo per rendere consapevole la popolazione su quanto accade e fornisce gli strumenti utili per il contrasto Giudiziario.

mercoledì 21 giugno 2017

FONTANA LIRI - CONGRESSO NAZIONALE DI FARE VERDE ONLUS - 24 e 25 GIUGNO 2017

Il Comune di Fontana Liri il 24 e 25 Giugno 2017 ospiterà il Congresso Nazionale di Fare Verde Onlus presso l'Eco Centro Polifunzionale di via Fiume.
Il giorno 24 Giugno alle ore 10.00 si terrà il convegno "La difficoltà della tutela Giudiziaria nella tutela dell'Ambiente". Il punto cardine del convegno sarà l'illustrazione del "decreto Madia" sulla trasparenza degli atti. L'Avvocato Emiliano Santaroni di Fare Verde produrrà la modalità perfetta per esercitare il diritto dell'accesso agli atti e spiegherà per filo e per segno le azioni da intraprendere  in caso di inerzia della Pubblica Amministrazione.
Sempre il giorno 24 Giugno alle ore 12.00 circa il Sindaco di Fontana Liri presenterà la De. C.O. di Fontana Liri (Denominazione Comunale di Origine) e ci sarà la degustazione dei prodotti locali con l'esplicito intento di informare i Consumatori che le produzioni a km zero oltre a rispettare la Natura con specifici disciplinari sono anche virtuosi per l'Ambiente in quanto procurano risparmio certo per la produzione di CO2 e un minor consumo di carburante fossile.
I lavori del Congresso Nazionale termineranno Domenica 25 Giugno 2017 con le elezioni per il rinnovo delle cariche nazionali.
Fontana Liri per due giorni sarà al centro dell'attenzione visto che la Rappresentanza in Italia della Commissione Europea ha concesso il proprio patrocinio ai lavori del Congresso e quindi sarà premura di Fare Verde produrre specifiche riflessioni sulla Direttiva Europea 1999/31/CE relativa alle discariche di rifiuti e sulla Sentenza della Corte di Giustizia dell'Unione Europea (Causa C - 196/13) che constata un inadempimento da parte del'Itlaia in materia di gestione di rifiuti.   
La Provincia di Frosinone ha fatto la sua parte con la concessione del proprio patrocinio ed ha fornito materiale divulgativo che ben rappresenta la Ciociaria. Interverrà il  Presidente del Consiglio Provinciale Luigi Vacana che ha aderito con entusiasmo al convegno .
Fare Verde Provincia di Frosinone,   ha organizzato il Congresso su delega del Presidente Nazionale Avv. Francesco Greco, ringrazia l'Amministrazione Comunale di  Fontana Liri e il Sindaco Gianpio Sarracco per la gentilezza e la grande ospitalità.



mercoledì 14 giugno 2017

MSGC: I cercatori dell'acqua perduta.

Da qualche tempo la sorgente Carbonaro era in secca e correva voce che la colpa fosse imputabile alla siccità. Quando oramai quasi tutti si erano rassegnati è arrivato il nostro Bruno Mastrantoni ex capo fontaniere del Comune che ha risolto la situazione insieme ad altri volontari di Carbonaro. In buona sostanza i volontari hanno ripulito la conduttura e tutto il fontanile e ora la sorgente Carbonaro è tornata allo splendore di sempre con l'acqua che sgorga fresca e limpida. L'uso sostenibile delle risorse idriche in questo caso è stato messo in pratica dai Cittadini e finalmente l'acqua è tornata a scorrere anche nel Fosso Carbonaro ricreando il micro habitat di sempre per le specie anfibie. Il Comune di Monte San Giovanni Campano e il gestore del servizio idrico integrato dovrebbero meditare sull'azione dei Monticiani di Carbonaro perchè l'essere umano quando ha l'acqua razionata trova il modo di trovarla e questo accade dall'inizio dei tempi.
Fare Verde Monte San Giovanni Campano





domenica 11 giugno 2017

Qualità dell'aria migliorabile con il TPL elettrico

TECNOBUS è un'azienda d'eccellenza presente in Provincia di Frosinone che produce bus elettrici ma che non è presa nella giusta considerazione dagli Enti Locali per il TPL (Trasporto Pubblico Locale) nonostante la gravissima criticità ambientale della qualità dell'aria. Eppure l'azienda presente in via Pietrarotonda al km 1.100 a FROSINONE produce bus elettrici famosi nel mondo (perfino in Canada) come ad esempio il GULLIVER. Viaggiare sui mezzi pubblici elettrici migliora anzitutto il traffico, perché riduce la congestione e permette quindi di immettere meno sostanze inquinanti nell’aria. Il TPL elettrico permette il risparmio di emissioni di CO2 , la riduzione dei consumi di carburante, in particolare di gasolio, con sensibili benefici anche per la diminuzione dell’inquinamento acustico, permette poi di viaggiare in modo più sicuro in quanto un autobus è considerato 79 volte più sicuro di un’auto. I punti a favore sono numerosi ma purtroppo il TPL elettrico si scontra con un modello culturale fortemente individualista, orientato da abitudini d’acquisto deviate, ma anche da una parziale sfiducia nei confronti delle reti pubbliche di trasporti, che i fatti mostrano non sempre efficienti e adeguate. E’ in questa direzione che devono muoversi gli sforzi e gli investimenti degli enti di gestione: gli abitanti della Provincia di Frosinone chiedono un servizio capillare, versatile, moderno,  razionale e pulito.
Una mobilità intelligente, pulita e senza sprechi, che le autorità hanno il compito di sponsorizzare tra i cittadini, con la sensibilizzazione fin dalle scuole e con iniziative promozionali. Purtroppo però la mobilità elettrica non viene presa in considerazione per mancanza di informazioni corrette e ancor oggi si crede che un bus elettrico possa avere pochi km di autonomia. A tal proposito Fare Verde finalmente cancella questo luogo comune sull'autonomia limitata del bus elettrico e spiega che il Gulliver prodotto in provincia di Frosinone oltre ad avere un'autonomia di oltre 130 Km nella attuazione pratica in esercizio, tale fondamentale parametro può considerarsi pressochè illimitato visto l’esclusivo sistema di sostituzione del pacco batterie che già consente, anche ad un solo operatore ( e in un tempo irrisorio di pochi minuti, senza necessitare di alcuna attrezzatura particolare a parte un comune transpallet anche manuale), di provvedere alla semplicissima operazione di sostituzione delle batterie scariche. Di fatto il bus elettrico Gulliver ha già superato qualsiasi immaginabile problema di autonomia e si pone come mezzo di trasporto competitivo con i bus tradizionali a gasolio con il vantaggio delle emissioni ZERO. Cari Sindaci della Provincia di Frosinone iniziate a convertire il TPL in elettrico se volete città con l'aria più pulita.


giovedì 1 giugno 2017

MSGC: Nuove multe dall'Unione Europea per la discarica ABUSIVA Monte Castellone

E' il caso di dire che le Istituzioni Europee risplendono di luce propria per trasparenza e gentilezza tanto è vero che lo stesso Commissario all'Ambiente Dott. Karmenu Vella   dispone per rispondere  puntualmente  alle richieste di Fare Verde per ogni questione ambientale. La Direzione Generale Ambiente della Commissione Europea infatti ha fugato qualsiasi dubbio per la discarica ABUSIVA Monte Castellone ubicata sul territorio di Monte San Giovanni Campano.  Premesso il doveroso ringraziamento di Fare Verde alle Istituzioni Europee è arrivato il momento di mettere in chiaro un pò di cose che non sono mai state limpide a Monte San Giovanni Campano. Alla data del 30 Maggio 2017 la Discarica ABUSIVA  Monte Castellone non è stata ancora messa a norma. La Direzione Generale Ambiente della Commissione Europea con nota del 30. 5 .2017 Ref. ARES (2017)2728087 - 31.5.2017 precisa senza ombra di ragionevole dubbio che "La discarica di Monte Castellone risulta tuttora compresa nella lista delle discariche abusive e tale resterà fino a quando non saranno forniti elementi comprovanti che è stata messa a norma". In buona sostanza il Sig. Commissario all'Ambiente per il tramite del Direttore Ion Codescu ci ha mandato a dire che la discarica è ancora non è stata sistemata come prevede la normativa vigente. La Direzione Ambiente della Commissione Europea poi precisa l'entità delle multe già pagate dal Governo Italiano per la discarica illegale di Monte Castellone che ammontano a 600.000 euro per i tre semestri trascorsi ed aggiunge che una nuova multa relativa al quarto semestre è stata inviata recentemente alle Autorità Italiane. La Commissione Europea poi non è interessata minimamente per quanto riguarda la questione del soggetto tenuto al pagamento della penalità e specifica che il riparto delle penalità è di esclusiva competenza del Governo Centrale Italiano. Fare Verde nel merito vuole ricordare che il MEF (Ministero dell'Economia e delle Finanze) ha già chiesto oltre 380.000,oo euro al Comune di Monte San Giovanni Campano per la penalità comminata dalla Corte di Giustizia per la discarica illegale di Monte Castellone. Fare Verde nel recente incontro con il responsabile dell'Ufficio Tecnico del Comune di Monte San Giovanni Campano ha promesso di non mettersi di traverso e di collaborare per la sistemazione della discarica illegale di Monte Castellone ma se le Istituzioni Locali continueranno a nascondere le penalità vorrà dire che Fare Verde cesserà qualsiasi rapporto e non manterrà nessuna promessa attuando il proprio diritto di protezione ambientale. Il Presidente Provinciale di Fare Verde ha dato il più ampio mandato a ben tre legali per iniziare l'iter dell'istanza alla Corte dei Conti perché gli iscritti di Fare Verde di Monte San Giovanni Campano non hanno nessuna intenzione di pagare le multe comminate al Comune tramite le tasse nazionali o in quelle locali dopo aver aver lamentato più volte negli anni gli errori e le lungaggini burocratiche. Pertanto  chiederà alla Magistratura Contabile di individuare gli eventuali responsabili visto che oramai le multe comminate superano abbondantemente la spesa che l'Ente Comune dice di aver sostenuto per eseguire i lavori nella discarica Monte Castellone. Lavori di messa a norma  che l'Italia  non ha ancora potuto dimostrare  di aver eseguito tanto è vero che in continuazione arrivano penalità dall'Unione Europea in attuazione della Sentenza della Corte di Giustizia per la Causa C- 196/13.