domenica 29 gennaio 2017

Il Mare d'Inverno 2017 - Fare Verde Provincia di Frosinone a Fondi (LT).

Domenica 29 Gennaio 2017 in tutta Italia si è tenuta la XXVI Edizione dell’Azione Nazionale di Fare Verde “Il Mare d’Inverno 2017”ed anche la Città di Fondi è stata partecipe dell’iniziativa, su invito di Fare Verde Onlus - Provincia di Frosinone. Hanno partecipato come protagoniste all’iniziativa, le Associazioni Fondane Quadrato Fondi, Associazione Pro-Capratica, Associazione Articolo Ventiquattro, Associazione Nuove Prospettive, il Vespaclub Fondi, Omnis Associazione, gli amici della Pagina Facebook Visit Fondi. Il plauso va ai ragazzi delle Associazioni Fondane che hanno faticato senza risparmio di energie e fra tutti ai giovanissimi dell'Associazione Pro Capratica che hanno preferito il volontariato ad una domenica di svago con gli amici. Per il Comune di Fondi erano presenti e attivi sulla spiaggia  il Sig. Sindaco Salvatore De Meo, l'Assessore al Bilancio Daniela De Bonis, l'assessore alle Attività Produttive Giorgia Salemme, l'Assessore all'Ambiente Muccitelli e il Corpo degli Ispettori Ambientali volontari del Comune di Fondi. Su tutti sventolava la bandiera dell'Unione Europea messa a disposizione dal Sindaco di Fontana Liri Dott. Gianpio Sarracco. Per Fare Verde Onlus erano presenti i gruppi locali di Monte San Giovanni Campano, di Fontana Liri con il Presidente Dott. Mariarita Raponi,  di  Veroli e Fare Verde per la Provincia di Frosinone. Sono stati raccolti oltre 35 sacchi di rifiuti, oltre 700 bottiglie di plastica, una bancarella da ambulante, copertoni, platica, polistirolo e un freno a disco per auto. Nonostante tutto, però, bisogna specificare che la situazione è migliorata sensibilmente rispetto agli anni passati segno che l'educazione ambientale impartita con l'esempio pratico funziona. La manifestazione Nazionale Il Mare d'Inverno 2017 ha avuto il patrocinio del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea. Localmente la manifestazione ha avuto il patrocinio del Comune di Fondi e del Parco Regionale dei Monti Ausoni e del Lago di Fondi.
Fare Verde Provincia di Frosinone






​Giovanissimi dell'Assssociazione Pro Capratica



​Il Sindaco di Fondi Salvatore De Meo con la pettorina di Fare Verde ha partecipato attivamente alla raccolta dei rifiuti


giovedì 26 gennaio 2017

SAF (Società Ambiente Frosinone) sotto sequestro.

Dopo tanto penare è arrivato anche il momento della SAF che si trova in una bufera giudiziaria che non ha precedenti storici. Fare Verde si è interessata da tempo alla struttura che nonostante le richieste non ha mai concesso di essere visitata e alla luce delle vicende giudiziarie non si può fare altro che pensare a male. Oltre all'impegno diretto di Fare Verde Cassino e le battaglie per gli odori nauseabondi la nostra Associazione a più riprese ha espresso le sue perplessità sul destino della porzione umida dei rifiuti. Situazioni  mai potute verificare in icto oculi perchè l'azienda non ha mai risposto alle richieste di visita di Fare Verde. Da quanto si è appreso c'è un  filone d’indagine che riguarda il recupero dei Rifiuti Solidi Urbani da parte della società pubblica SAF SPA, alla quale vengono conferiti tutti i rifiuti provenienti dai comuni della Provincia di Frosinone. Le verifiche della P.G., in base alle conclusioni dei consulenti nominati dalla Procura di Roma, ipotizzano uno scarso e/o inefficace trattamento dei rifiuti urbani, sia indifferenziati che differenziati. Proprio lo scarso trattamento avrebbe determinato una maggiore quantità di rifiuti conferiti alla discarica (con conseguenti maggiori costi di smaltimento da parte della società pubblica), nonché l’emanazione di cattivi odori derivanti dalla scarsa bio-stabilizzazione e, infine, una maggiore produzione di percolato. Ciò ha determinato anche l’attribuzione di errati codici CER ai rifiuti gestiti.
In riferimento alla produzione di compost, i consulenti della Procura di Roma ritengono che la SAF abbia recuperato una parte insignificante dei rifiuti organici (Frazione Umida dei rifiuti urbani) provenienti dai comuni della provincia di Frosinone, che invece hanno pagato un corrispettivo alla SAF proprio affinchè tali rifiuti venissero recuperati. (Circostanza intuita da Fare Verde tanto è vero che è stato chiesto al Comune di Monte San Giovanni Campano di realizzare il compostaggio domestico viste le grandi somme versate alla SAF per la frazione umida dei rifiuti). Quanto premesso ha procurato di conseguenza le ipotesi dei reati di truffa aggravata e frode in pubbliche forniture a danno degli stessi comuni conferenti.
Il profitto conseguito attraverso le presunte attività illecite è stato oggetto di sequestro con i decreti in corso di esecuzione.
Le società sequestrate sono state affidate ad amministratori giudiziari, deputati alla gestione delle aziende, assicurando che il ciclo di smaltimento dei rifiuti solidi urbani non si interrompa.

Fare Verde si augura che al più presto venga fatta piena luce su tutta la vicenda nell'interesse supremo della popolazione e dell'Ambiente.



Un secondo filone d’indagine, invece, riguarda il recupero dei Rifiuti Solidi Urbani da parte della società pubblica SAF SPA, alla quale vengono conferiti tutti i rifiuti provenienti dai comuni della Provincia di Frosinone.
Le verifiche della P.G., in base alle conclusioni dei consulenti nominati dalla Procura di Roma, ipotizzano un presunto scarso e/o inefficace trattamento dei rifiuti urbani, sia indifferenziati che differenziati. A causa di ciò si sarebbe determinata una maggiore quantità di rifiuti conferiti alla discarica (con conseguenti maggiori costi di smaltimento da parte della società pubblica), nonché l’emanazione di cattivi odori derivanti dalla scarsa bio-stabilizzazione e, infine, una maggiore produzione di percolato. Ciò ha determinato anche l’attribuzione di errati codici CER ai rifiuti gestiti. In riferimento alla produzione di compost, i consulenti della Procura di Roma ritengono che la SAF avrebbe recuperato una parte insignificante dei rifiuti organici provenienti dai comuni della provincia di Frosinone, che invece avrebbero pagato un corrispettivo alla SAF proprio affinchè tali rifiuti venissero recuperati. Per tale motivo si ipotizzano, di conseguenza, i reati di truffa aggravata e frode in pubbliche forniture a danno degli stessi comuni conferenti. Il profitto conseguito dalle citate società attraverso le presunte attività illecite ammonterebbe a più di 26 milioni di euro, ed è stato oggetto di sequestro con i decreti in corso di esecuzione.
Le società sequestrate sono state affidate ad amministratori giudiziari, deputati alla gestione delle aziende, assicurando che il ciclo di smaltimento dei rifiuti solidi urbani non si interrompa.
- See more at: http://www.linchiestaquotidiano.it/news/2017/01/25/frusinate-traffico-illecito-di-rifiuti-truffa-e-frode-tu/16246#sthash.XIafMpBD.dpuf
ma - alle società di smaltire ingenti quantità degli stessi presso la discarica, non abilitata alla gestione di rifiuti pericolosi, con il conseguimento di enorme profitto derivante dalla differenza dei costi di smaltimento, ben superiore relativamente ai rifiuti pericolosi. Un apporto significativo e determinante sarebbe stato dato dai responsabili dei laboratori di analisi che avrebbero stilato i rapporti di prova non esaustivi, necessari per declassificare i rifiuti. Un secondo filone d’indagine, invece, riguarda il recupero dei Rifiuti Solidi Urbani da parte della società pubblica SAF SPA, alla quale vengono conferiti tutti i rifiuti provenienti dai comuni della Provincia di Frosinone.
Le verifiche della P.G., in base alle conclusioni dei consulenti nominati dalla Procura di Roma, ipotizzano un presunto scarso e/o inefficace trattamento dei rifiuti urbani, sia indifferenziati che differenziati. A causa di ciò si sarebbe determinata una maggiore quantità di rifiuti conferiti alla discarica (con conseguenti maggiori costi di smaltimento da parte della società pubblica), nonché l’emanazione di cattivi odori derivanti dalla scarsa bio-stabilizzazione e, infine, una maggiore produzione di percolato. Ciò ha determinato anche l’attribuzione di errati codici CER ai rifiuti gestiti. In riferimento alla produzione di compost, i consulenti della Procura di Roma ritengono che la SAF avrebbe recuperato una parte insignificante dei rifiuti organici provenienti dai comuni della provincia di Frosinone, che invece avrebbero pagato un corrispettivo alla SAF proprio affinchè tali rifiuti venissero recuperati. Per tale motivo si ipotizzano, di conseguenza, i reati di truffa aggravata e frode in pubbliche forniture a danno degli stessi comuni conferenti.
- See more at: http://www.linchiestaquotidiano.it/news/2017/01/25/frusinate-traffico-illecito-di-rifiuti-truffa-e-frode-tu/16246#sthash.XIafMpBD.dpuf
ma - alle società di smaltire ingenti quantità degli stessi presso la discarica, non abilitata alla gestione di rifiuti pericolosi, con il conseguimento di enorme profitto derivante dalla differenza dei costi di smaltimento, ben superiore relativamente ai rifiuti pericolosi. Un apporto significativo e determinante sarebbe stato dato dai responsabili dei laboratori di analisi che avrebbero stilato i rapporti di prova non esaustivi, necessari per declassificare i rifiuti. Un secondo filone d’indagine, invece, riguarda il recupero dei Rifiuti Solidi Urbani da parte della società pubblica SAF SPA, alla quale vengono conferiti tutti i rifiuti provenienti dai comuni della Provincia di Frosinone.
Le verifiche della P.G., in base alle conclusioni dei consulenti nominati dalla Procura di Roma, ipotizzano un presunto scarso e/o inefficace trattamento dei rifiuti urbani, sia indifferenziati che differenziati. A causa di ciò si sarebbe determinata una maggiore quantità di rifiuti conferiti alla discarica (con conseguenti maggiori costi di smaltimento da parte della società pubblica), nonché l’emanazione di cattivi odori derivanti dalla scarsa bio-stabilizzazione e, infine, una maggiore produzione di percolato. Ciò ha determinato anche l’attribuzione di errati codici CER ai rifiuti gestiti. In riferimento alla produzione di compost, i consulenti della Procura di Roma ritengono che la SAF avrebbe recuperato una parte insignificante dei rifiuti organici provenienti dai comuni della provincia di Frosinone, che invece avrebbero pagato un corrispettivo alla SAF proprio affinchè tali rifiuti venissero recuperati. Per tale motivo si ipotizzano, di conseguenza, i reati di truffa aggravata e frode in pubbliche forniture a danno degli stessi comuni conferenti.
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Il Mare d'Inverno 2017 di Fare Verde - Gli iscritti della provincia di Frosinone a Fondi (LT)

Domenica 29 Gennaio 2017 in tutta Italia si terrà la XXVI Edizione dell’Azione Nazionale di Fare Verde “Il Mare d’Inverno 2017”. Anche la Città di Fondi sarà partecipe dell’iniziativa, su invito di Fare Verde Onlus - Provincia di Frosinone, già protagonista nel 2015 e nel 2016 di due passate edizioni. Hanno promosso e confermato la loro adesione come protagoniste  all’iniziativa, le Associazioni Fondane Quadrato Fondi, Associazione Pro-Capratica, Associazione Articolo Ventiquattro, Associazione Nuove Prospettive, il Vespaclub Fondi, Omnis Associazione, gli amici della Pagina Facebook Visit Fondi.

L’iniziativa, che gode del prestigioso Patrocinio del Ministero dell'Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare,




 della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, 


Con il patrocinio della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea
 del Comune di Fondi 

Con il patrocinio del Comune di Fondi (LT)

e del Parco Naturale Regionale Monti Ausoni e Lago di Fondi,


Con il patrocinio del Parco Naturale Regiobale dei Monti Ausoni e Lago di Fondi

 si svolgerà dalle ore 10.00 alle 13.00 e interesserà le Dune e la Spiaggia di Capratica, Sito di Interesse Comunitario Natura 2000 Parco delle Dune di Capratica. Il ritrovo è previsto per le ore 10.00 in Via Capratica.
I volontari di Fare Verde onlus, i volontari delle Associazioni Fondane e tutti i Cittadini che a Fondi  presteranno la loro opera per pulire le spiagge daranno l'esempio  per ricordare a tutti che l’inquinamento dei litorali è un problema che esiste per dodici mesi all’anno e non solo durante il periodo estivo. Le operazioni di pulizia promosse da “Fare Verde” sono l’occasione per informare i Cittadini sulle possibilità di riduzione del mare di rifiuti che invade le vie delle nostre Città, le strade, le autostrade, le ferrovie che attraversano le campagne, le aree industriali ed i quartieri residenziali, le cime delle montagne ed i boschi, i prati e naturalmente le spiagge.
Prima dell'ingresso sulle Dune di Capratica ci sarà un breve seminario per informare i partecipanti sul delicato ecosistema delle Dune, sulla flora e sulla fauna protette in modo da arrecare il minor disturbo possibile alla Natura. Da sottolineare infine la grande disponibilità del Comune di Fondi che da tre anni oltre a patrocinare l'iniziativa ha messo a disposizione uomini e mezzi per il conferimento straordinario dei rifiuti per il Mare d'Inverno di Fare Verde Onlus
Fare Verde Provincia di Frosinone

lunedì 16 gennaio 2017

Frosinone - Una soluzione possibile per le polveri sottili provenienti dalla combustione delle biomasse


Fare Verde provincia di Frosinone ha chiesto appuntamento con il Sig. Presidente della Provincia di Frosinone e con il Sindaco di Frosinone per proporre la soluzione relativa all’ abbattimento delle polveri sottili provenienti dalle canne fumarie a biomassa nella Provincia di Frosinone e nella Città di Frosinone.
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In buona sostanza la nostra Associazione portatrice di interesse collettivo si vuole confrontare con i responsabili all'Ambiente per la soluzione che di seguito viene illustrata brevemente:
L'obiettivo del progetto è quello di diminuire, attraverso la fornitura e installazione di appositi filtri elettrostatici a famiglie campione , l’emissione delle polveri fini in atmosfera (PM10, PM2,5 E PM1) contenute nei fumi prodotti dai generatori di calore a biomassa, contribuendo attivamente a migliorare la qualità dell’aria. Il filtro antiparticolato è un apparecchio elettronico a bassissimo consumo energetico che viene installato sulla sommità delle canne fumarie a servizio di caldaie funzionanti a biomasse legnose (legno, cippato legnoso, pellets), cucine economiche ,termo-cucine, stufe di maiolica , caminetti.
Viene inserita all’interno della canna fumaria una sonda in acciaio inox della lunghezza di circa 160 cm, controllata dall’apparecchio elettronico; quando, per effetto della combustione generata dall’accensione della caldaia, la temperatura dei fumi sale, l’apparecchiatura elettronica crea un principio elettrostatico che cattura le particelle delle polveri sottili e le unisce a forma di fiocco.
Queste possono cadere all’interno del camino oppure attaccarsi alle sue pareti, evitando di liberarsi nell’atmosfera e potendo così essere raccolte durante la periodica pulizia della canna fumaria. L’efficacia già testata dall'Università di Trento di questa apparecchiatura è molto elevata: nell’ordine del 75%–95%, a seconda del materiale con cui è costruita la canna fumaria (ceramica, cemento, mattoni, acciaio inox).
Una volta provata l’efficienza e l’efficacia potranno essere emesse ordinanze per obbligare i proprietari delle canne fumarie inquinanti ad installare il filtro per salvaguardare la salute pubblica e l’Ambiente.



sabato 14 gennaio 2017

Il Mare d'inverno 2017 - Fare Verde Provincia di Frosinone a Fondi nel Parco SIC Dune di Capratica



Domenica 29 Gennaio 2017 in tutta Italia si terrà la 26esima Edizione dell’operazione “Il Mare d’Inverno”. Anche la Città di Fondi sarà partecipe dell’iniziativa, su invito di Fare Verde Onlus - Provincia di Frosinone, già protagonista nel 2015 e nel 2016 di due Giornate Ecologiche. Hanno confermato la loro adesione all’iniziativa, promossa in Città dall’Associazione Culturale Quadrato Fondi, Associazione Pro-Capratica, Associazione Articolo Ventiquattro, Associazione Nuove Prospettive, il Vespaclub Fondi, Omnis Associazione, gli amici della Pagina Facebook Visit Fondi.

L’iniziativa, che gode del prestigioso Patrocinio del Ministero dell'Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare, del Comune di Fondi e del Parco Naturale Regionale Monti Ausoni e Lago di Fondi, si svolgerà dalle ore 10.00 alle 13.00 e interesserà la Duna e la Spiaggia di Capratica, Sito di Interesse Comunitario Parco delle Dune di Capratica. Il ritrovo è previsto per le ore 10.00 in Via Capratica. E la partecipazione è ovviamente gratuita. Si prega però di indossare abbigliamento consono all'iniziativa.

I volontari di Fare Verde onlus e tutti i Cittadini che, a Fondi e nelle altre località individuate, vorranno, singolarmente o in gruppi associativi, prestare la loro opera saranno impegnati a pulire diverse spiagge, per ricordare a tutti che l’inquinamento dei litorali è un problema che esiste per dodici mesi all’anno e non solo durante il periodo estivo. Le operazioni di pulizia promosse da “Fare Verde” sono l’occasione per informare i Cittadini sulle possibilità di riduzione del mare di rifiuti che invade le vie delle nostre Città, le strade, le autostrade, le ferrovie che attraversano le campagne, le aree industriali ed i quartieri residenziali, le cime delle montagne ed i boschi, i prati e naturalmente le spiagge.
393 55 10 005 (Marco Belli)
329 85 37 664 (Francesco Giorgio)
328 18 89 586 (Francesco Ciccone)
Foto del 2016 a Fondi.

 

giovedì 12 gennaio 2017

Eletto il Presidente di Fare Verde Provincia di Frosinone

Fare Verde Provincia di Frosinone si è riunita in Congresso a Monte San Giovanni Campano il giorno 11 Gennaio 2017 con la partecipazione della maggioranza assoluta degli iscritti .
Durante lo svolgimento Congressuale moderato dal volontario decano Salvatore Avella Responsabile di Fare Verde Cassino sono state "toccate" tematiche riguardanti: L'insostenibilità dell'utilizzo delle risorse idriche, l'inquinamento dell'aria, le centrali a biomassa, il fenomeno dell'abusivismo edilizio, la protezione dei corsi d'acqua, l'Azione Nazionale di Fare Verde "Il Mare d'inverno 2017" , il traffico dei rifiuti, le discariche dei rifiuti, i problemi creati dall'abbandono dei rifiuti e la raccolta differenziata.
Gli iscritti di Fare Verde Onlus della nostra provincia hanno eletto all’unanimità il Dott Marco Belli Presidente di Fare Verde per la Provincia di Frosinone prolungando per tre anni e senza alcun tentennamento la linea ferma dell’Associazione in difesa del Territorio, della Popolazione, dell’Ambiente, della Natura e della Biodiversità. Fungevano da scrutatori: Il Geom. Angelo Belli di Fare Verde Monte San Giovanni Campano e la Dott. Mariarita Raponi Presidente di Fare Verde Fontana Liri mentre  i lavori dell’Assemblea sono stati verbalizzati da  Lorenzo Guarino Presidente di Fare Verde Veroli.
Al termine dello scrutinio dei voti c’è stata la lettura del messaggio del Presidente di Fare Verde Campoli Appennino che ha ribadito il sostegno al Presidente Provinciale.
Subito dopo la proclamazione sono arrivati i saluti dell’Avvocato Francesco Greco Presidente Nazionale di Fare Verde Onlus e del Dott. Silvano Olmi Presidente di Fare Verde Lazio.
Alla fine del Congresso è stato deciso che Fare Verde Provincia di Frosinone per il tramite del suo Presidente troverà il modo  per  collaborare con le Istituzioni locali rispettose dell'Ambiente e cercherà  essere ancor più propositiva senza abbandonare nessuna delle battaglie in corso. Per raggiungere gli scopi dello Statuto si doterà al più presto di un Consiglio Direttivo Operativo e di un Comitato Scientifico permanente che agiranno in simbiosi. Appuntamento al 29 Gennaio 2017 con l’Azione Nazionale di Fare Verde Onlus “IL MARE D’INVERNO 2017” quando anche i nostri volontari scenderanno sulle spiagge di 16 Regioni Italiane per pulire le spiagge quando non servono ai bagnanti.



domenica 8 gennaio 2017

Fontana Liri - Chocolate Day di Fare Verde

 Chocolate Day di Fare Verde: Il Presidente di Fare Verde Fontana Liri ci teneva a contattare i bambini e gli adolescenti di Fontana Liri e così è stato il giorno 8.1.2017. I giovanissimi di Fontana Liri hanno sfidato il freddo polare e sono venuti a conoscere la nostra Associazione. Il Presidente Maria Rita Raponi e le iscritte di Fare Verde Fontana Liri hanno raccolto le proposte dei bambini ed è emerso che vorrebbero dei locali polifunzionali a disposizione per poter giocare durante i pomeriggi invernali e magari imparare a fare cose carine come "lavorare l'argilla", "imparare a dipingere", "imparare a fare le collanine", " riscoprire i giochi dimenticati", "imparare ad usare il computer", "scrivere un diario comune" ecc ecc. Fare Verde ha raccolto le istanze e se ne farà portavoce presso l'Amministrazione Comunale e presso le altre Associazioni con la fondata convinzione che prima o poi saranno soddisfatte anche le esigenze dei più giovani come protagonisti della società in evoluzione. Si ha l'occassione di ringraziare il Parroco per la sua disponibilità e la Coop Medicalmonte Scs che ha donato la cioccolata e i cornetti per tutti i giovanissimi presenti all'appuntamento.



venerdì 6 gennaio 2017

MSGC: Fare Verde ottiene l'intervento del Ministero dell'Ambiente per l'utilizzo sostenibile delle risorse idriche.

La Direzione Generale per la Salvaguardia del Territorio e delle Acque del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare in seguito alla richiesta di Fare Verde sull'uso sostenibile delle risorse idriche sul territorio di Monte San Giovanni Campano (FR) interviene direttamente per la questione del razionamento idrico,  per la depurazione delle acque reflue urbane e per le concessioni di derivazioni d'acqua.
Con nota STA del Registro Ufficiale Prot. 0000168 del 5.01.2017 la Direzione Generale per la Salvaguardia del Territorio e delle acque ha scritto alla Regione Lazio, all'Autorità di bacino Appennino Centrale, all'Autorità Ambito Territorio Ottimale, all'Associazione Fare Verde  e all'Ufficio di Gabinetto rimettendo "la questione agli Enti di indirizzo affinché ognuno, per la parte di rispettiva competenza, provveda a dare diretto riscontro all'Associazione Fare Verde e per conoscenza alla scrivente Direzione Generale in merito alle concessioni di derivazione d'acqua, alle cause della turnazione del servizio di acquedotto e dell'inadeguatezza del sistema depurativo e sulle eventuali misure ed interventi previsti per risolvere tali criticità".
Fare Verde da parte sua oltre ad esprimere grande soddisfazione per la  presa di posizione del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare in difesa della popolazione e dell'Ambiente  richiama l'attenzione del Consigliere Comunale Delegato all'Ambiente di Monte San Giovanni Campano ricordandogli che ancora non ha trovato il tempo di intervenire in difesa dei Monticiani deliberatamente accusati di ostruzionismo dal gestore del servizio idrico integrato nel  contenzioso aperto da Fare Verde presso l'Autorità Garante per l'Energia Elettrica il Gas e il Sistema Idrico.
Certo è che la situazione non potrà migliorare nel giro di breve anche perché la nostra Associazione è consapevole che non c'è  nessuna azione in corso per migliorare la situazione dell'acquedotto Comunale colabrodo. Da ora in poi, però, i MONTICIANI  saranno informati e diventeranno consapevoli che in Provincia di Frosinone ci sono Comuni che vengono trattati meglio o che addirittura non sanno cosa sia il razionamento idrico anche se i loro acquedotti versano nelle stesse condizioni di quello presente a Monte San Giovanni Campano.  Fare Verde  dimostrerà l'inequità della distribuzione dell'acqua potabile e pretenderà che le sofferenze relative alla privazione di acqua vengano spalmate anche a chi non soffre nel principio "Soffrire tutti  soffrire meno".
Fare Verde  ricorda infine che è responsabilità di tutti, anche nel rispetto delle future generazioni, tutelare le risorse idriche ed infatti quando l'acqua potabile viene sprecata per anni da un acquedotto colabrodo ciò vuol significare che viene cercato solo il guadagno senza alcun investimento  e quindi  non c'è alcun rispetto per l'Ambiente e per chi paga le bollette profumatamente.
Fare Verde 




mercoledì 4 gennaio 2017

Il riassunto delle attività in Provincia di Frosinone nel 2016.

A ridosso del Congresso Provinciale di Fare Verde Provincia di Frosinone viene tracciato il bilancio delle azioni svolte da Fare Verde per la Provincia di Frosinone.
Fin dall'inizio del mandato di commissariamento  conferito dalla Presidenza Nazionale di Fare Verde è stata attuata una strategia mirata che ha portato all'aumento del numero dei gruppi locali e al tecnicismo Ambientalista basato su riscontri di certezza, denunce all'Autorità Giudiziaria e segnalazioni alle Forze dell'Ordine sulle seguenti tematiche: Rifiuti, discariche, polveri sottili, insostenibilità delle risorse idriche, depurazione e conservazione del patrimonio boschivo.
ABBANDONO DEI RIFIUTI E DISCARICHE: Fare Verde in Provincia di Frosinone con le oltre 200 segnalazioni a svariati Uffici Tecnici e Comandi di Polizia Locale , con  la partecipazione a 9 giornate ecologiche è in prima linea nella lotta serrata contro il fenomeno dell'abbandono dei rifiuti. Tra le giornate ecologiche resta memorabile la partecipazione all'Azione Nazionale di Fare Verde  a FONDI in provincia di Latina, realizzata da Fare Verde Provincia di Frosinone coadiuvata alla pari con le Associazioni Fondane, nel Parco Sic Dune di Capratica. Iniziativa Nazionale che oltre a ricevere il patrocinio del Comune di Fondi e della Provincia di Latina ha ricevuto il riconoscimento della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea.
L'impegno per le discariche SIR (Sito di interesse Regionale) si è concentrato sulla discarica illegale di Monte Castellone a Monte San Giovanni Campano  per la verifica del progetto di messa in sicurezza e caratterizzazione. Progetto  che è andato "stretto" a Fare Verde in quanto la "bomba ecologica" è rimasta dove era tanto è vero che è stata presentata una denuncia alla Guardia di Finanza in difesa della Popolazione e della Biodiversità. La discarica illegale di Monte Castellone è oggetto della condanna della Corte di Giustizia Europea che è costata fino a questo momento (prima rata semestrale) circa 380.000,oo euro di multa già pagata dal Governo Italiano.
DEPURAZIONE DELLE ACQUE REFLUE URBANE: Con l'intervento di Fare Verde la Magistratura Frusinate ha aperto l'inchiesta relativa alla depurazione delle acque reflue per i depuratori afferenti al Torrente Amaseno e a tal proposito si vuole ricordare al navigante che grazie all'intervento di Fare Verde Provincia di Frosinone sono stati multati i depuratori  afferenti nel Torrente Amaseno dalla Sez di Frosinone dell'Arpalazio.
La nostra Associazione si è battuta e si batterà per la sostenibilità delle risorse idriche e il tempo ha dato ragione alle nostre indicazioni basate sul calcolo forfettario delle perdite dagli acquedotti colabrodo tanto è vero che è in corso il razionamento idrico in molti Comuni della Provincia. Con oltre un centinaio di articoli pubblicati dai quotidiani online e cartacei Fare Verde ha avvisato con notevole anticipo il disastro ambientale in corso che si è perfezionato con il conclamato razionamento idrico che causerà disgregazione sociale e disordini nell'intera Provincia se non ci saranno rimedi studiati da bravi specialisti. A tal proposito Fare Verde ha chiesto al Sig. Prefetto di Frosinone di valutare l'intervento diretto dei tecnici del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare perchè i Cittadini della Provincia di Frosinone  non possono rimanere in balia di un'azienda privata che cerca  il profitto nonostante la gravissima situazione.
POLVERI SOTTILI: Con la partecipazione di Fare Verde al XII Rapporto Qualità dell'Ambiente Urbano dell'ISPRA è stata messa a nudo la problematica delle polvere sottili con l'avviso alla precauzione rivolto ai Cittadini della Provincia di Frosinone mediante l'emissione di un vademecum di attuazione per difendere la salute di tutti. Avviso che con riscontri scientifici dichiara le polveri sottili agente causale del cancro ma nonostante ciò, ancora oggi, le poche centraline continuano a segnalare sforamenti sempre più corposi al limite massimo previsto dalla normativa vigente.
Tutela degli animali: E' stata realizzata la campagna Provinciale contro l'abbandono degli animali con l'affissione di manifesti nei Comuni che si trovano in maggiore difficoltà con il fenomeno del randagismo.
Difesa dei Boschi: Come è noto Fare Verde ha preso sotto la sua tutela la Pineta della Bagnara a Monte San Giovanni Campano e magicamente dal 2013 (anno dell'inizio della tutela volontaria) non c'è stato più nessun incendio come sono stati bloccati i tagli silvani previsti in modo molto approssimativo da progetti  goderecci e goliardici. Il nostro continuo interfacciarci con il Corpo Forestale dello Stato ha messo la parole FINE a quel triste fenomeno degli incendi che colpivano la Pineta della Bagnara anche più volte durante ciascuna estate prima del 2013. Fare Verde comunque si è riservata di agire contro il taglio silvano in altra località che è ubicata a ridosso dell'area ZPS Natura 2000 di Monte San Giovanni Campano visto che per motivi strani non è stato possibile studiare il piano di taglio presentato alla Regione Lazio dalla XII Comunità Montana. Nello specifico si pretendeva da Fare Verde di fare le osservazioni al progetto di taglio silvano semplicemente leggendo un faldone di oltre 500 pagine ed infatti ci è stata messa a disposizione  copia del progetto solo dopo la scadenza dei termini per presentare le osservazioni. Tanto è vero che in quella sede di mera e superficiale lettura in icto oculi si ebbe l'occasione di leggere una frase esilarante  che dichiarava gli orsi presenti nell'area ZPS di passaggio. Ancora oggi i nostri esperti del settore si chiedono dove fossero diretti gli orsi e quale fosse la loro meta anche perchè  non si ha notizia scientifica di orsi migranti.
Fare Verde per il sociale: I volontari di Fare Verde sono stati impegnati sul territorio in difesa della povertà e della salute senza clamore e senza comunicati stampa di auto incensamento. Gli articoli pubblicati sulla stampa non sono stati cercati e sono il frutto della professione dei Sigg. Giornalisti.
Fare Verde Provincia di Frosinone e i rapporti con la STAMPA: Con oltre 500 articoli sui quotidiani locali e online il 2016 è stato un anno di grande comunicazione e di denuncia. A tal proposito si ringraziano i Sigg. Giornalisti che seguono le iniziative e le proposte di Fare Verde Provincia di Frosinone per la loro alta professionalità. In questo breve riassunto vengono riportati gli interventi che maggiormente hanno caratterizzato le attività della nostra Associazione in Provincia di Frosinone. Un ringraziamento particolare va all'ARPALAZIO SEZ. di FROSINONE per la fattiva collaborazione e alla Direzione Generale  Ambiente della Commissione Europea per le informazioni e le prese di posizione in difesa della popolazione. Grazie per l'attenzione. 


martedì 3 gennaio 2017

Convocazione del Congresso Provinciale di Fare Verde.

Sentito il Presidente Nazionale di Fare Verde Onlus Avv. Francesco Greco e come prevede lo Statuto della nostra Associazione  è convocato il Congresso Provinciale di Fare Verde per la Provincia di Frosinone.
Convocazione:
Il Giorno 11 Gennaio 2017 è convocato il Congresso Provinciale di Fare Verde per la Provincia di Frosinone nei locali siti in via Roma,25 a Monte San Giovanni Campano (FR).
La prima convocazione è stata fissata alle ore 18.00. La seconda convocazione è stata fissata alle ore 19.00.
Ordine del Giorno:
Elezioni del Presidente di Fare Verde per la Provincia di Frosinone.
I Sigg. Presidenti dei Gruppi Locali sono pregati di invitare gli iscritti dei propri gruppi. Al Congresso Provinciale saranno ammessi i soli iscritti a Fare Verde Onlus
Monte San Giovanni Campano il 3 Gennaio 2017
Il Commissario per la Provincia 
di Frosinone uscente
Dott. Marco Belli