mercoledì 30 maggio 2018

Ambiente: S.F.Q.R. SONO FURBI QUESTI ROMANI - Parlano di pecore e ci mandano i rifiuti.

La popolazione della Provincia di Frosinone non deve pagare con la salute e non deve contrarre il debito ecologico Romano che viene imposto alla Ciociaria per  garantire la governabilita’ della Regione Lazio. Basta ai voli pindarici dei nostri Sindaci che devono decidere se difendere le Comunita’ che rappresentano dicendo NO ai rifiuti di Roma o gli interessi politici astratti dell’alleanza di fantasia  che governa la Regione Lazio. Fare Verde Provincia di Frosinone continua a dire NO ai rifiuti di Roma soprattutto ora che Ama rischia tutto e indice una maxi gara da 188 milioni di euro per  rifiuti indifferenziati e scarti. Denaro che serve per smaltire i rifiuti prodotti dai Tmb di via Salaria e Rocca Cencia, ma anche quelli che escono dai Tmb del Colari con la finalita’ di mettere in sicurezza i rifiuti indifferenziati prodotti dai Romani per un periodo minimo di due anni.
Attualmente questi rifiuti vengono smaltiti fuori Roma e precisamente a Frosinone, Latina, Viterbo e in Abruzzo .
Intanto la giunta Raggi   fa sapere   : "Roma Capitale non ha il compito di individuare alcun sito per la collocazione degli impianti per la chiusura del ciclo dei rifiuti", ha spiegato in commissione capitolina Ambiente il direttore della direzione rifiuti, risanamenti ed inquinamenti del dipartimento Tutela ambientale di Roma Capitale, Laura D'Aprile.
In buona sostanza  il Comune di Roma  non e' interessato a chiudere il ciclo dei propri rifiuti e pensa di risolvere il problema con il denaro , sulla salute di altre Comunita' (anche la nostra) e ai danni di un Ambiente che non e' loro  e che non gli appartiene.
Allo stesso tempo l’assessore Pinuccia Montanari della giunta Raggi continua ad andare avanti imperterrita con il piano rifiuti del Comune di Roma fatto di pecore e vacche che ancora una volta e’ anche sul groppone dei Ciociari. La destinazione preferenziale dei rifiuti continua ad essere la SAF di Colfelice vista con particolare interesse in quanto fornitrice dei (CDR) rifiuti che vengono bruciati nell’inceneritore proprieta’ ACEA a San Vittore del Lazio che guarda caso e’ di proprieta’ al 51% del Comune di Roma. Fare Verde Provincia di Frosinone e’ lapidaria: Non bastano le pecore e le vacche di propaganda per risolvere il problema dei rifiuti di Roma! e' arrivato il momento per  il Comune di Roma di  prendersi  le proprie responsabilità perché la salute dei Ciociari non ha prezzo e il nostro territorio  non deve essere inquinato dall'incenerimento dei rifiuti e  deturpato  dall'ampliamento della discarica  MAD. Quindi e' arrivato il momento di dire   ai fans e ai tifosi Ciociari del Sindaco di Roma di mettere fine alla farsa che recita il loro no agli inceneritori e alle discariche.  I rappresentanti  Ciociari del m5s si facciano promotori del NO ai rifiuti in Ciociaria se veramente hanno a cuore la salute  della  nostra gente e il territorio in cui vivono . Non possono continuare a fare gli ambientalisti per caso solo per ottenere il consenso elettorale in una campagna elettorale infinita.

venerdì 4 maggio 2018

MSGC: Richiesta di convocazione urgente del Consiglio Comunale.

Con una nota inviata anche alle Istituzioni Nazionali e' stata chiesta la convocazione urgente del Consiglio Comunale. Di seguito la nota integrale:


Fare Verde Monte San Giovanni Campano
Via Roma,5 – 03025 Monte San Giovanni Campano
cell.3935510005
Associazione di Protezione Ambientale riconosciuta ai sensi dell’art.13 della L.349/86
Sede Nazionale: via Trequanda, 25 – 00146 Roma –
Al Presidente del Consiglio dei Ministri
del Governo Italiano

Al S.E. il  Prefetto di Frosinone
SEDE
Al Sig. Presidente del Consiglio Comunale
di Monte San Giovanni Campano
SEDE

Al Sig. Segretario Comunale
di Monte San Giovanni Campano

A Tutti i Consiglieri Comunali
del Comune di Monte San Giovanni Campano
e p.c. Al Comandante della Stazione dei
Carabinieri
e p.c. Al Responsabile del Servizio di
Polizia Locale

 Richiesta di convocazione urgente del Consiglio Comunale di Monte San Giovanni Campano.
Fare Verde Monte San Giovanni Campano, nell'interesse collettivo, si rivolge ai Consiglieri Comunali di maggioranza e opposizione del Comune di Monte San Giovanni Campano (FR) con la richiesta di convocare urgentemente il Consiglio Comunale. Con il garantismo che distingue la nostra Associazione si chiede  di  discutere le notizie che hanno sconvolto le coscienze della popolazione , quindi anche degli iscritti di Fare Verde,  insinuato dubbi sulla reale applicazione delle leggi che disciplinano l'espressione democratica del suffragio universale e annunciato un diffuso malcostume antigiuridico da parte di chi rappresenta le Istituzioni Locali.
Per non lasciare dubbio ad alcuna   interpretazione fuorviante si allega la copia leggibile dell'articolo pubblicato sul quotidiano Editoriale Oggi il giorno 4 Maggio 2018


Si resta in attesa di un gentile riscontro e si porgono i piu' Deferenti Saluti.
Monte San Giovanni Campano il 4 Maggio 2018
Fare Verde, Il Consigliere Nazionale
e Presidente Provinciale
Dott. Marco Belli


FARE VERDE ONLUS è Associazione di Protezione Ambientale riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente ai sensi Art.13 L.349/86 – Decreto di riconoscimento n. 2080/SvS/DEC/2003 del 26 febbraio 2003 iscritta al registro delle organizzazioni di volontariato della Regione Lazio – sezione Ambiente, Natura, Animali dal 21/03/1994 ai sensi della Legge Regionale n.29/93 ONLUS (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale) ai sensi del Dlgs 460/97